Come installare l’asciugatrice

Una serie di consigli per installare correttamente l’asciugatrice domestica: verifica delle dimensioni, posizionamento standard o a colonna, come collegarla.

Come installare l’asciugatrice

INDICE
1. Come installare un’asciugatrice
1.1 Verificare le dimensioni
1.2 Qual è la zona migliore della casa per installare un’asciugatrice?
1.3 Attenzione al dislivello del pavimento
1.4 Scegliere tra posizionamento accanto alla lavatrice oppure a colonna
1.5 Collegamento dell’asciugatrice
2. I diversi tipi di asciugatrici

Come installare un’asciugatrice

L’asciugatrice rappresenta la soluzione ai suddetti problemi, restituendo capi pronti per essere stirati o indossati. In quest’articolo non voglio parlare di come scegliere un’asciugatrice, bensì offrire qualche suggerimento sull’installazione.

Installare un’asciugatrice non rappresenta un’operazione complicata, tuttavia è bene fare attenzione ad alcuni aspetti.

Verificare le dimensioni

Prima di procedere all’acquisto dobbiamo controllare lo spazio a nostra disposizione, così da evitare spiacevoli sorprese al momento dell’installazione. In base alle dimensioni possiamo suddividere le asciugatrici tra standard e slim. Nel primo caso larghezza e profondità sono pari a 60 centimetri, mentre l’altezza di solito non supera gli 85 centimetri. I modelli slim presentano, invece, una profondità ridotta a 45 centimetri.

Oltre alle suddette misure, dobbiamo considerare anche l’ingombro dello sportello durante l’apertura nonché lo spazio necessario sul retro nel caso volessimo collegare un tubo di scarico della condensa.

Qual è la zona migliore della casa per installare un’asciugatrice?

La situazione ideale è disporre di un apposito locale di servizio dove si trova già la lavatrice. Purtroppo non tutti abbiamo la fortuna di godere di tale spazio, anzi il più delle volte è necessario lottare con il metro per trovare una collocazione.

Come ho già accennato, il vantaggio di un modello a condensazione è non aver bisogno di uno scarico nelle immediate vicinanze. Inoltre, non viene emesso alcun vapore all’esterno quindi non serve areare il locale per abbassare l’umidità. Pertanto, in teoria, possiamo installare un’asciugatrice ovunque sia presente una presa di corrente con messa a terra ed in grado di sopportare un assorbimento massimo di 2000 watt.

Uno dei luoghi più adatti è il bagno, ma come sempre è necessario fare i conti con lo spazio disponibile. Anche la cucina può rappresentare un’ottima soluzione. Se la casa ha un terrazzo o un balcone opportunamente protetto dalla pioggia potremmo essere tentati di posizionare l’asciugatrice all’esterno. In questi casi il problema è la temperatura ambiente.

Durante l’inverno o comunque con il termometro sotto i 5°C la macchina smette di funzionare per impedire il congelamento dell’acqua nei circuiti interni. Al contrario, in periodi molto caldi con temperature sopra i 35°C, il sistema perde efficienza allungando in modo significativo i tempi di asciugatura.

Attenzione al dislivello del pavimento

Un aspetto spesso sottovalutato è la condizione del pavimento. Per funzionare correttamente l’asciugatrice dev’essere perfettamente in piano. Se al primo utilizzo avvertiamo strani rumori o intense vibrazioni, è alquanto probabile un eccessivo dislivello del pavimento che causa problemi alla rotazione del cestello.

A tal proposito, nel manuale delle istruzioni viene indicata l’esatta procedura da eseguire. In pratica dobbiamo munirci di una livella e sfruttare la regolazione dei piedini anteriori per mettere in bolla l’elettrodomestico.

Scegliere tra posizionamento accanto alla lavatrice oppure a colonna

Per un’ovvia questione di comodità l’asciugatrice è quasi sempre installata nei pressi della lavatrice. Così facendo sarà molto rapido il passaggio del bucato tra i due elettrodomestici, senza dover perdere tempo a spostare la biancheria in altre zone della casa.

La soluzione ideale è posizionare l’asciugatrice accanto alla lavatrice. In mancanza dello spazio necessario possiamo optare per un’installazione a colonna, ovvero un apparecchio sopra all’altro. In tal caso è opportuno adottare i seguenti accorgimenti:

  1. L’asciugatrice dev’essere sempre posizionata sopra la lavatrice e mai viceversa, per via del peso più leggero;
  2. Asciugatrice e lavatrice devono avere profondità e larghezza simili affinché venga garantita un’adeguata stabilità e un utilizzo in totale sicurezza;
  3. Scegliendo prodotti della stessa marca è facile che siano già predisposti per il montaggio a colonna. Con elettrodomestici di brand differenti potrebbe non essere possibile tale tipologia di installazione. Altre volte è necessario acquistare uno specifico kit per unire gli apparecchi;

Se il montaggio a colonna da una parte fa risparmiare parecchio spazio, dall’altra potrebbe ridurre le prestazioni di entrambi gli elettrodomestici e aumentare la rumorosità. Inoltre, non dobbiamo dimenticare la scomodità di dover sollevare il bucato e la posizione in alto dei comandi dell’asciugatrice.

Collegamento dell’asciugatrice

Una volta trovato il luogo più comodo per il posizionamento, possiamo procedere a collegare l’apparecchio. Nel limite del possibile, consiglio di lasciare sempre qualche centimetro tra parte posteriore dell’asciugatrice e parete per favorire la ventilazione ed evitare pericolosi surriscaldamenti.

La presenza di uno scarico nelle rete idrica domestica non è necessario tuttavia, in caso fosse disponile, suggerisco di collegare l’asciugatrice con l’apposita tubazione. In questo modo eviteremo di svuotare periodicamente la vaschetta di raccolta della condensa. L’ultima operazione è inserire la spina nella presa di corrente più vicina, cercando un attacco che sia facilmente accessibile.

I diversi tipi di asciugatrici

Fino a qualche anno fa la tecnologia adottata era alquanto semplice; si basava su una serpentina che produceva calore allo scopo di eliminare l’umidità residua. I panni, ruotando in un cestello del tutto simile a quello di una lavatrice, venivano attraversati da un flusso d’aria calda generato da una ventola e progressivamente asciugati. Questi modelli erano anche chiamati a evacuazione proprio per sottolineare come il vapore venisse espulso all’esterno finendo nell’ambiente circostante.

Tale sistema è ormai del tutto sorpassato e sostituito dalla più performante tecnologia a condensazione. Al posto di una tradizionale resistenza elettrica c’è una pompa di calore che, sfruttando al contrario il medesimo principio di funzionamento del frigorifero, genera aria calda.

Il bucato ruota sempre nel cestello, mentre il vapore finisce in un condensatore per essere raffreddato e trasformato in acqua. L’umidità estratta dai panni viene raccolta in una vaschetta da svuotare periodicamente oppure può essere espulsa tramite un tubo di scarico da collegare all’impianto idrico di casa.

Migliori asciugatrici a condensazione