Migliori Asciugatrici

di Andrea Pilotti 18 Marzo 2019

Le migliori asciugatrici a pompa di calore selezionate per efficienza energetica, silenziosità, funzioni smart, rapporto qualità prezzo, delicatezza sui tessuti, capacità di carico, prezzo e marca.

miglior asciugatrice a pompa di calore

La migliore

Recensione

La più efficiente

Recensione

La più venduta

Recensione

La più smart

Recensione

La più economica

Recensione

 

Come scegliere un’Asciugatrice

Scegliere un’asciugatrice domestica è sicuramente un’operazione non facile, il mercato è infatti saturo di prodotti con caratteristiche simili distribuiti in diverse fasce di prezzo. Saper orientarsi nella scelta è quantomai fondamentale per evitare di acquistare l’asciugatrice sbagliata, per questo conoscere quali siano le funzioni più importanti, le caratteristiche tecniche principali e comprendere quale consumo di corrente o gas comporti un modello piuttosto che un altro, potrebbe aiutare nell’acquisto.

Consumi e Prestazioni

Il fattore più importante per la scelta dell’asciugatrice è dato dalla possibilità di ridurre i costi della bolletta elettrica o del gas a seconda del modello acquistato. A tal proposito, abbiamo realizzato una guida che spiega come ridurre i costi in bolletta degli elettrodomestici. Detto ciò il costo di acquisto del prodotto passa in secondo piano. Secondo le normative vigenti, con l’obbligo dell’etichettatura energetica per le asciugatrici, sarà possibile capire, abbastanza agilmente, quale sia la soluzione più economica da un punto di vista dei consumi energetici.

Ragionevolmente si parte da elettrodomestici in classe A+++, che garantiscono le prestazioni migliori, fino alla classe B. È l’Unione Europea ad aver stabilito i parametri base per il calcolo dell’assegnazione della fascia energetica. In generale, senza entrare troppo nel dettaglio, possiamo stimare un consumo ed un costo annuo – prendendo come riferimento un’asciugatrice con pompa di calore con una capacità di carico di 8 Kg – che va da un minimo di 181 chilowatt e circa 32 euro di consumi per una classe A+++, fino a circa 450 Chilowatt e 100 euro di consumi per un classe B.

Per farsi un idea di quale carico massimo scegliere, si tenga presente che un’asciugatrice da 5 o 6 kg può essere utile per asciugare settimanalmente il bucato ad una coppia di adulti, mentre 7 o 8 kg andranno più che bene per quattro persone. Qualora il proprio nucleo familiare fosse superiore, so dovranno acquistare asciugartici più grandi e quindi più costose.

Relativamente all’etichetta energetica, si è detto oltre che dei consumi anche delle prestazioni della macchina. Infatti potranno essere ricavate delle informazioni molto interessanti a livello pratico per l’utente che deve comprare l’asciugatrice, ad esempio il tempo massimo del ciclo di asciugatura (spesso calcolata riferendosi a tessuti di cotone), il grado di rumorosità raggiunta durante il funzionamento (si calcola in decibel, riportati con la sigla dB), e nel caso delle asciugartici a condensatore la classe di condensazione.

Queste possono essere informazioni decisive per portare a scegliere un modello piuttosto che un altro. Per quanto riguarda il tempo di asciugatura ad esempio, si parte dalle macchine più potenti e moderne che riescono a completare l’intero ciclo in circa 80 minuti, fino a sistemi più datati che impiegano fino a tre ore. Per quanto riguarda invece la classe di condensazione, si tratta di un parametro specifico ad un tipo di asciugatrice.

Partendo dalla fascia più alta, cioè A, fino a quella più bassa, ovvero la G, si verifica la quantità di vapore condensato dal condensatore da parte dell’asciugatrice. Una classe A riuscirà a condensare fino al 90% dell’umidità, il che vuol dire che il tempo di asciugatura sarà decisamente inferiore rispetto alle fasce più basse.

Tipologie

Come primo punto su cui soffermarsi nella scelta della propria lavastoviglie, c’è senza dubbio la tecnologia su cui si basa il funzionamento dell’elettrodomestico. Di base tutte le asciugatrici funzionano allo stesso modo, cioè tramite il riscaldamento dell’aria che verrà poi erogata all’interno del cestello. Ovviamente però il sistema in cui questo avviene può variare da modello a modello e da tipologia a tipologia:

Asciugatrici con pompa di calore: queste asciugatrici sono dotate di una pompa di calore interna con la quale viene generata l’aria, si tratta di una tecnologia molto moderna e funzionale, e in virtù di ciò il costo di prodotti simili non è propriamente tra i più bassi del mercato. Tuttavia, si tratta di scegliere a favore della qualità e dell’efficacia ma sopratutto dal punto di vista del costo energetico. Le asciugatrici con pompa di calore infatti consumano davvero poco rispetto ad altri sistemi più desueti che necessitavano di far scaldare una resistenza. Nel corso di una non di utilizzo si potrà rientrare tranquillamente dell’investimento fatto tramite il risparmio in bolletta.

Asciugatrici a condensazione: in questo caso, le asciugatrici sono dotate di condensatore interno. Tramite questo sarà possibile condensare il vapore derivante dall’acqua che si asciuga dai propri capi bagnati, il quale verrà poi raccolto in un’apposito serbatoio (sotto forma di acqua ovviamente). Anche in questo caso esistono soluzioni più economiche, tuttavia il principale vantaggio si una simile tecnologia, sarà quello di poter collegare direttamente alla corrente la propria asciugatrice, senza necessariamente dover essere vincolati alla presenza un collegamento per l’acqua.

Asciugatrici a espulsione o ad evaporazione: al contrario di quanto accade nella tecnologia precedentemente descritta, in questo caso il vapore non verrà raccolto, ma sarà direttamente espulso dalla macchina tramite un apposito tubo. Di solito il vapore viene emesso fumando, ma ci sono anche alcune versioni ibride, leggermente più costose, che permettono di espellere il vapore dopo averlo raffreddato, così da poter scaricare l’acqua che ne scaturisce, dove si preferisce. Si tratta di una soluzione leggermente più economica rispetto a quelle presentate in precedenza, tuttavia, l’evaporazione costane potrebbe far salire la temperatura della stanza in cui l’asciugatrice si trova e rovinarne le pareti. Per evitare danni sarà bene acquistare questo tipo di asciugatrice solo in presenza di un luogo adatto, come ad esempio un garage.

Asciugatrici a metano o GPL: queste tipologie di asciugatrici puntano a risparmiare in termini di energia elettrica sfruttando il gas metano o il GPL. Anche in questo caso ci sono pregi, relativi sopratutto al risparmio nei consumi in bolletta dell’elettricità, ma anche difetti, dovuti alla poca praticità di installazione relativa alla necessità di allacciare al gas la propria asciugatrice. Inoltre, i panni tolti dalla macchina non saranno totalmente asciutti, spesso risultano ancora un po’ umidi, a causa della minor potenza di questo particolare sistema.

I nostri consigli per la scelta

La scelta dell’asciugatrice, va fatta tenendo bene a mente che non si tratta di un elettrodomestico economico, dato che il costo può andare dai 500 ai 1500 euro, al quale vanno sommati i consumi di energia elettrica per il suo funzionamento. Ecco una serie di consigli per scegliere al meglio la vostra asciugatrice domestica:

Considerate i modelli a gas
Gli asciuga abiti a gas e quelli elettrici danno risultati paragonabili, come mostrano anni di test. Gli asciuga abiti a gas costano più dei modelli elettrici di pari qualità, ma il probabile risparmio di energia dovrebbe fare la differenza nel lungo periodo. Un asciuga abiti elettrico richiede una presa da 240 volt, un modello a gas richiede una connessione al gas. Se avete entrambi, non escludete il modello a gas solo perché costa di più.

Insistete su un sensore di umidità
Asciugare oltre il necessario può danneggiare o restringere la stoffa, e un buon sensore di umidità diminuisce questa possibilità. I sensori sono disponibili nella metà dei modelli sul mercato, inclusi i più costosi. Può capitare che non troviate riportato chiaramente se uno specifico modello ha o no un sensore o un termostato: fate delle ricerche, visitate il sito web del produttore.

Non impuntatevi sulla capienza
I produttori descrivono la capienza degli asciuga abiti (come fanno con quella delle lavatrici) con termini come extra large, super e super plus. Le differenze non sono significative per l’uso di tutti i giorni. La maggior parte degli asciuga abiti di normali dimensioni può sostenere un tipico carico di lavatrice. Scegliete un modello dalla capacità eccellente se volete asciugare oggetti grandi e ingombranti.

Non spendete per funzioni inutili
Le asciugatrici molto care possono offrire dozzine di opzioni, tra cui cicli particolari come lo “speed dry” (ad esempio 15 minuti ad alta temperatura). In genere è possibile ottenerli anche con modelli standard. L’impostazione del livello di calore, le opzioni a tempo e automatico, e la scelta tra alcuni tipi di tessuti (normale/cotone e stampe/delicati) è più che sufficiente. I touchpads impressionano e permettono di salvare le impostazioni standard ma non influenzano la performance, e nemmeno i tubi in acciaio inox (a differenza di quanto succede per le lavatrici).

Scegliete un asciugabiancheria silenziosa
Se l’asciugabiancheria sarà posizionata vicino alla cucina o alla camera da letto, cercate un modello che sia in grado di lavorare producendo il minor livello di rumore.

Asciugatrice a gas o elettrica?

Lavasciuga o asciugatrice?

Asciugatrice a condensazione o pompa di calore?

Elettrodomestici che potrebbero interessarti
Come acquistare a metà prezzo

Per ottenere uno sconto superiore al 50% sul prezzo di listino, la nostra redazione ha sviluppato golden list, un servizio gratuito che ti informa quando i prodotti sono a metà prezzo.

Guarda un esempio

GUIDA ACQUISTI
Guida all'acquisto degli Elettrodomestici
Dal 2007 Guida Acquisti è la rivista consumatori indipendente che ti aiuta scegliere gli elettrodomestici, attraverso classifiche,recensioni e offerte dei migliori prodotti sul mercato.