Migliori asciugatrici

Le migliori asciugatrici con carica frontale selezionate per rapporto qualità/prezzo, oltre a classifica, recensioni e come scegliere, trovi anche il confronto prezzi.

Se non stai cercando un’asciugatrice con carica frontale, guarda queste classifiche:

Classifica migliori asciugatrici

Miele TSB 143 WP

Miele TSB 143 WP

Pro

  • Design pulito ed essenziale
  • I capi risultano sempre ben asciutti
  • Semplice utilizzo
  • Profumatore integrato nel filtro lanugine

Contro

  • Manca connessione Wi-Fi e gestione da remoto

Miele TSB 143 WP è un’asciugatrice a pompa di calore con dimensioni nella norma e capacità di carico di 7 kg, ossia un chilogrammo in meno rispetto alla capienza standard per tali ingombri. Ho gradito il design essenziale in cui spicca l’oblò reversibile con rivestimento di colore bianco per meglio mimetizzare l’elettrodomestico.

La console dei comandi propone un layout altrettanto minimalista e ben progettato al fine di facilitare la programmazione. Altri particolari costruttivi sono il filtro lanugine di comoda rimozione con incorporato il profumatore Miele per donare maggior freschezza al bucato, nonché l’efficiente l’illuminazione a LED del cestello. Il contenitore dell’acqua di condensa risulta piuttosto capiente, lo estraggo senza difficoltà e vengo avvertito da apposito indicatore luminoso quando è il momento di procedere allo svuotamento.

Nessuna sorpresa per quanto riguarda i programmi, disponendo del necessario per asciugare in modo soddisfacente qualsiasi tessuto e carichi più o meno abbondanti. La durata media dei cicli è abbastanza contenuta, variando in base a quanto è bagnato il bucato.

Ho comunque riscontrato un efficiente funzionamento del sistema Perfect Dry in grado di monitorare l’umidità residua e assicurare sempre un’asciugatura completa ottimizzando tempo e consumi. Comoda anche la funzione Delicato+ da attivare in presenza di capi particolarmente sensibili alla temperatura.

Il mio giudizio positivo per l’asciugatrice oggetto di questa recensione tiene in considerazione da un lato il funzionamento semplice a prova di neofita e dall’altro prestazioni che lascino ben poco spazio alle critiche.

In aggiunta Miele TSB 143 WP offre un prezzo non esagerato a fronte di una classe di efficienza energetica A++ e consumo annuo di 208 kWh. Secondo la mia opinione l’unico limite è la mancanza di connessione Wi-Fi e controllo da remoto, funzionalità smart che mi sarei aspettato da un elettrodomestico di tale livello.

Electrolux EW7HL83W5

Electrolux EW7HL83W5

Pro

  • Utilizzo intuitivo
  • Consumi contenuti
  • Asciuga bene qualsiasi tipologia di tessuto anche a pieno carico
  • Un unico filtro

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Electrolux EW7HL83W5 è un’asciugatrice a carica frontale caratterizzata da un ampio oblò per facilitare carico e scarico del bucato e pannello di controllo essenziale.

Uno degli aspetti che ho più apprezzato è l’estrema facilità d’uso grazie alla console con layout semplice e ordinato, mettendomi nelle condizioni di programmare l’elettrodomestico senza nemmeno leggere le istruzioni. Il selettore presenta descrizioni chiare, così come il display e i 5 tasti funzione rendono ogni operazione davvero semplice e di immediata comprensione.

Il design spartano non deve trarre in inganno e far credere di essere difronte ad un’asciugatrice poco prestazionale. Infatti sotto la scocca si nasconde un impianto composto da motore inverter, pompa di calore e appositi sensori al fine di offrire soddisfacenti asciugature in ogni condizioni e consumi contenuti.

L’appartenenza alla classe di efficienza energetica A+++ è il frutto dell’azione della pompa di calore che abbassa notevolmente la temperatura, presenza di un solo filtro che migliora la circolazione dell’aria e il performante SensiCare System che regola in automatico il ciclo in base al carico e riduce l’assorbimento di corrente.

Altri accorgimenti tecnici sono l’illuminazione interna a LED e l’inversione del senso di rotazione del cestello; quest’ultimo particolare permette una miglior rimozione dell’umidità e un trattamento delicato dei tessuti più sensibili.

Electrolux EW7HL83W5 merita una valutazione molto alta poiché è un’asciugatrice capace di unire elevate prestazioni con grande semplicità di utilizzo, risultando adatta anche a coloro che sono alla prima esperienza con questa tipologia di elettrodomestici.

Bosch WTX87MH9IT

Bosch WTX87MH9IT

Pro

  • Sistema di autopulizia del condensatore
  • Sensori per regolazione automatica dei parametri
  • Bassa rumorosità

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Se l’asciugatrice è un elettrodomestico particolarmente utile per evitare l’uso di stenditi o addobbare i caloriferi in inverno con pantaloni e magliette, non sempre risulta di facile e pratico impiego. Questo modello cerca proprio di agevolare le operazioni e limitare le preoccupazioni dell’utente.

Il sistema per estrarre l’umidità dal bucato sfrutta l’azione di una pompa di calore, mentre il vapore prodotto passa in un condensatore subendo la trasformazione in acqua. Quest’ultima finirà in un serbatoio estraibile oppure verrà espulsa attraverso il tubo in dotazione da collegare. Una particolarità molto importante è la funzione di autopulizia del condensatore che evita di dover eliminare manualmente i residui di lanugine.

I numerosi programmi di asciugatura assicurano un’adeguata versatilità d’uso, mentre il sistema di sensori AutoDry consente di regolare automaticamente il livello di temperatura e umidità proteggendo il bucato, limitando le pieghe e riducendo tempi e consumi. A completare le caratteristiche tecniche c’è l’Active Steam che sfrutta la forza del vapore per facilitare la successiva stiratura o rinfrescare i capi, illuminazione interna a led e segnale acustico di fine programma.

Bosch WTX87MH9IT non ha mostrato punti deboli nel corso della recensione e cura ogni particolare per offrire un’asciugatura sempre soddisfacente. Nonostante rimanga un elettrodomestico rumoroso per sua natura, la pressione sonora massima è di soli 64 dB, ovvero ben al di sotto del limite di 70 dB da ritenere come lo spartiacque per considerare un’asciugatrice più o meno silenziosa.

AEG T7DBG743

Hotpoint NT M11 91WK IT

Pro

  • Favorevole rapporto qualità prezzo
  • Facile programmazione
  • Manutenzione ordinaria molto semplice

Contro

  • Manca un programma di asciugatura rapida

AEG T7DBG743 è un’asciugatrice che fa parte della linea 7000 proposta dall’azienda tedesca, ovvero non rappresenta il top di gamma ma un interessante compromesso tra elevate prestazioni e prezzo conveniente.

Il design non offre grandi spunti di riflessione tuttavia è sufficientemente moderno e bada più alla praticità che all’eleganza. La classica manopola posto esattamente al centro del profilo superiore presenta il consueto elenco programmi, con un led rosso ad indicare quello selezionato. Molto chiaro anche il display che mostra il tempo residuo alla fine del ciclo e i vari simboli delle eventuali funzioni attivate.

Il sistema di asciugatura a pompa di calore non cerca solo di restituire capi pronti per essere indossati, riposti nell’armadio o stirati ma anche ridurre al minimo la durata dei cicli e i costi in bolletta.

Devo dire che, nel complesso, questo modello riesce nel suo intento sfruttando al meglio l’azione del sensore di umidità per ottimizzare la temperatura dell’aria senza allungare troppo i tempi. Ciò significa, ad esempio, che il ciclo Cotone Eco a pieno carico impiega dai 130 ai 165 minuti, mentre il programma più veloce è quello Sintetici che richiede un’ora per asciugare 3,5 kg di bucato.

Alla fine dispongo di una buona varietà di programmi (compreso quello Lana certificato Woolmark Blue), con la sola assenza di un ciclo rapido di circa 30 / 40 minuti.

Riassumendo i vantaggi di questa AEG T7DBG743 sono, a mio avviso, la semplicità di utilizzo, facilità di pulizia dell’unico filtro integrato all’interno del cestello, classe di efficienza energetica A++ con consumi di 211 kWh all’anno, tempi di asciugatura non eccessivamente lunghi e un prezzo competitivo.

Gli unici aspetti negativi sono la capacità del cestello di 7 kg a fronte di ingombri standard e la mancanza di un ciclo rapido, utile quando dobbiamo asciugare solo pochi indumenti.

Candy CSO H8A2DE-S

Candy CSO H8A2DE-S

Pro

  • Prezzo basso
  • Connessione Wi-Fi e Bluetooth
  • Vaschetta raccolta acqua integrata nell’oblò
  • Rapida pulizia dei filtri

Contro

  • Qualche difficoltà nell’asciugatura a pieno carico

Candy CSO H8A2DE-S è un’asciugatrice a pompa di calore dotata di un capiente cestello da 8 kg e oblò posizionato qualche centimetro più in alto per favorire le operazioni di carico e scarico.

Altro particolare studiato per rendere l’utilizzo pratico è la vaschetta di raccolta acqua integrata nell’oblò. Ho trovato molto comoda anche la pulizia del filtro lanugine posto all’interno del cestello e di quello in spugna accessibile rimuovendo lo zoccolo nella parte inferiore.

Questo modello offre la connessione Wi-Fi oppure Bluetooth per sfruttare l’app Simply-Fi. Una volta associato il dispositivo mobile e creato un apposito profilo utente, possiamo gestire l’elettrodomestico da remoto, disporre di molti programmi aggiuntivi e consultare la guida per scoprire preziosi consigli sulla manutenzione ordinaria.

Tramite l’app ho anche la descrizione dettagliata di ogni programma, aspetto fondamentale per sfruttare al meglio l’asciugatrice. Infatti, basandomi unicamente sui simboli attorno al selettore mi risulta davvero poco intuitivo comprendere a cosa corrispondono.

Passando alle prestazioni, ho notato qualche difficoltà nell’eliminare completamente l’umidità con pieno carico, mentre i risultati migliorano notevolmente sfruttando i cicli rapidi da 30 a 90 minuti con minor quantità di bucato. Tra le funzioni aggiuntive, una delle più comode è l’opzione Memo che mi permette di memorizzare impostazioni di uso frequente (tranne la partenza ritardata) e richiamarle premendo un solo tasto.

Secondo la mia opinione Candy CSO H8A2DE-S merita una buona valutazione a fronte di un prezzo competitivo, completezza dei programmi e facilità di pulizia e manutenzione.

Tuttavia è un’asciugatrice che consiglio a chi ha una certa dimestichezza con dispositivi smart gestibili tramite app. Coloro che invece desiderano un modello facilmente programmabile agendo solo sul selettore, potrebbero avere qualche iniziale difficoltà.

LG RC80U2AV4Q

LG RC80U2AV4Q

Pro

  • Asciuga bene in ogni condizione
  • Consumi contenuti
  • Connettività Wi-Fi
  • Filtro facile da pulire
  • Rumorosità tra le più basse della categoria

Contro

  • Nessun problema riscontrato

LG RC80U2AV4Q è un’asciugatrice a libera installazione in grado di assicurare una massima capacità di carico di 8 kg e dimensioni di 60 x 69 x 85 (h) centimetri.

Un elettrodomestico che ho subito gradito per il moderno design caratterizzato da uno spazioso oblò color nero con maniglie integrate a scomparsa e ampio display LCD. L’interno del cestello è illuminato da una potente luce a LED e presenta un doppio filtro anti-lanugine di facile rimozione.

Uno dei punti forti di questo modello è il limitato consumo energetico come dimostra l’appartenenza ad una classe di efficienza A+++. Molto buono anche il dato sulla rumorosità massima pari a soli 64 dB, ovvero uno dei valori più bassi della categoria e si traduce in un funzionamento decisamente silenzioso.

Al sistema di asciugatura non si può imputare alcun difetto, anzi durante la prova ha dimostrato estrema efficienza sia inserendo pochi kg di bucato che a pieno carico. Il merito va alla tecnologia Dual Inverter a pompa di calore e al sofisticato sensore che rileva i valori di umidità e regola automaticamente il tempo ottimizzando le prestazioni.

Completa la dotazione di programmi in cui spicca Allergy Care appositamente studiato per chi soffre di allergie o problemi respiratori ed in grado di eliminare il 99,9% di acari e microorganismi dai tessuti.

A completare le funzioni disponibili non poteva mancare la connessione Wi-Fi per consentire di sfruttare tutte le potenzialità dell’app SmartThinQ.

Dopo la rapida associazione con il dispositivo mobile, ho l’opportunità di avviare a distanza la macchina scegliendo il programma che preferisco, ricevere notifiche di allarme in caso di problemi o fine del ciclo e scaricare nuovi programmi non inclusi in quelli di base.

Inoltre aggiungo la presenza della funzione Smart Diagnosis che, in caso di malfunzionamento o guasto, permette di contattare il centro assistenza ed effettuare un’accurata diagnosi a distanza.

LG RC80U2AV4Q è un’asciugatrice senza punti deboli e per questo la mia valutazione non può che essere estremamente positiva. Un elettrodomestico che bene si adatta alle esigenze di chi è abituato ad un modello tradizionale, ma anche a coloro che desiderano un apparecchio dalle spiccate funzionalità smart. Il tutto con il valore aggiunto di un prezzo non esagerato e la garanzia di 10 anni sull’accoppiata motore / compressore.

Beko DRX822W

Beko DRX822W

Pro

  • Tempi di asciugatura spesso più rapidi del previsto
  • Comoda pulizia dei filtri
  • Vaschetta raccolta acqua di buona capienza
  • Programmi completi

Contro

  • Un po’ rumorosa

Beko DRX822W è un’asciugatrice a libera installazione con carica frontale e capacità di 8 kg. Per eliminare l’umidità dal bucato viene sfruttato un sistema a pompa di calore pilotato da un sensore che svolge efficacemente la sua funzione.

Ciò si traduce nella riduzione dei tempi di asciugatura che, a volte, risultano inferiori a quanto dichiarato dal costruttore. Tuttavia la durata del ciclo è piuttosto variabile essendo legata a fattori quali quantità del carico, tipo di tessuto e livello di umidità della biancheria.

Il funzionamento l’ho trovato alquanto intuitivo nonostante la presenza di ben 16 programmi di asciugatura. Le descrizioni attorno al selettore aiutano nella scelta corretta in base alle esigenze, mentre sul display viene indicato il tempo stimato per terminare il ciclo. Un aspetto che ho molto apprezzato è la perfetta corrispondenza tra programma e risultati. Vale a dire che scegliendo, per esempio, il programma Cotone Asciutto Armadio, i capi escono dal cestello pronti per essere riposti nel cassetto.

Altri punti di forza di questo modello sono, a mio avviso, la vaschetta di raccolta acqua molto capiente e la facilità di pulizia di filtri, sensore umidità ed evaporatore. Tutte le operazioni sono ben spiegate all’interno del manuale e richiedono pochi minuti grazie al comodo accesso di ogni componente.

Il mio giudizio per questa asciugatrice Beko DRX822W è senza dubbio positivo, considerando il favorevole rapporto qualità prezzo e le prestazioni offerte nel corso della prova. Un elettrodomestico valido anche sotto il profilo dei consumi grazie all’appartenenza ad una classe di efficienza energetica A++, col solo limite di un funzionamento abbastanza rumoroso.

Hisense DHGS90

Hisense DHGS90

Pro

  • Funzionamento intuitivo
  • Soddisfacente asciugatura
  • Consumi contenuti

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Recensione

Samsung DV70M50201W

Samsung DV70M50201W

Pro

  • I sensori di asciugatura ottimizzano la durata dei cicli
  • Un solo filtro da pulire
  • Indicatore livello acqua integrato nella vaschetta
  • Programma rapido di asciugatura in 35 minuti
  • Apertura oblò reversibile

Contro

  • Capienza leggermente inferiore alla media

Samsung DV70M50201W è un’asciugatrice a condensazione dotata di pompa di calore e capacità di carico pari a 7 kg. Viste le dimensioni di ingombro la capienza è leggermente inferiore allo standard di 8 kg, il che potrebbe risultare un limite in caso di famiglie numerose.

Da evidenziare la possibilità di invertire il senso di apertura dell’oblò, così da venire incontro ad ogni esigenza in fase di installazione. Molto utile anche l’indicatore di riempimento della vaschetta che mi permette di tenere sempre sott’occhio il livello dell’acqua. Altra interessante particolarità costruttiva è l’aver unito i due filtri in un solo elemento, offrendo il vantaggio di una più rapida pulizia.

Programmi e funzioni risultano all’altezza delle aspettative e adatti per soddisfare la maggior parte delle necessità. I cicli selezionabili tramite il selettore sono 13, con quello standard per capi in cotone che richiede una durata media di 150 minuti mentre il più rapido consente di asciugare un carico ridotto in appena 35 minuti.

Comunque le tempistiche variano sensibilmente grazie all’azione dell’avanzato sensore di umidità che, analizzando il bucato, può ridurre di molto la durata prevista. Tra le funzioni, oltre alla partenza ritardata, c’è la possibilità di sfruttare un’apposita app per monitorare in automatico eventuali errori, diagnosticare problemi e trovare soluzioni senza dover ricorrere all’intervento di un tecnico.

Nel corso del test Samsung DV70M50201W si è dimostrata un’asciugatrice affidabile e dalle buone prestazioni, senza evidenziare particolari punti deboli. Un elettrodomestico dall’utilizzo intuitivo e dalla facile manutenzione, con il valore aggiunto di consumi piuttosto contenuti pari a 211 kWh per anno e una rumorosità nella media di 65 dB.

Smeg DHT39PLIT

Smeg DHT39PLIT

Pro

  • Consumi contenuti
  • Possibilità di scarico diretto dell’acqua
  • Funzioni complete
  • Facile manutenzione

Contro

  • Manca un contenitore per l’asciugatura delle scarpe

Smeg DHT39PLIT è un’asciugatrice a libera installazione dotata di pompa di calore per rimuovere l’umidità dal bucato assicurando un consumo contenuto pari a 194 kWh all’anno, in perfetta linea con la classe di efficienza energetica A+++ di appartenenza. Un elettrodomestico che ho trovato molto essenziale nello stile e dalle elevate prestazioni, nonché ricco di funzioni e programmi per venire incontro alle molteplici esigenze.

Dovendo valutare un’asciugatrice mi soffermo sempre sulla praticità della manutenzione ordinaria. Il pannello inferiore mi consente un comodo accesso all’evaporatore per eliminare la lanugine accumulata sulle alette e al filtro per un veloce lavaggio. Anche la rimozione del serbatoio di raccolta della condensa è alquanto immediata, potendo comunque evitare l’operazione collegando lo scarico diretto con il tubo in dotazione.

Il pratico selettore e il display con i tasti funzione favoriscono una rapida ed intuitiva programmazione. Ogni tessuto è trattato con riguardo, avendo una particolare cura per capi in lana e delicati.

Grazie ad un apposito programma per camice e funzione antipiega risulterà molto meno gravoso il lavoro di chi deve stirare. La durata media dei vari programmi va dai 50 minuti del ciclo Rapido per arrivare a 220 minuti della modalità Notte, in grado di ridurre al minimo la rumorosità per sfruttare le fasce orarie con tariffa energetica conveniente e senza disturbare il riposo.

Smeg DHT39PLIT è un’asciugatrice solida, affidabile che non mostra alcuna significativa debolezza. L’unico appunto è la mancanza di un apposito contenitore per poter asciugare comodamente le scarpe da ginnastica o qualsiasi calzatura lavabile.

Hotpoint NT M11 91WK IT

Hotpoint NT M11 91WK IT

Pro

  • Elevata capacità di carico
  • Funzionamento molto semplice
  • Dotazione completa di programmi e funzioni

Contro

  • Rumorosità sopra la media

Hotpoint NT M11 91WK IT è un’asciugatrice a libera installazione dotata di tecnologia con pompa di calore e pensata, soprattutto, per chi dispone di grandi carichi da gestire vista la capacità del cestello di ben 9 kg.

Ho trovato la maggior parte delle caratteristiche estetiche, costruttive e funzionali che ricerco in questa tipologia di elettrodomestici; mi riferisco al filtro anti-lanugine integrato nella porta e di facile rimozione, filtro inserito nello zoccolo con sportello per rendere comodo l’accesso, vaschetta di raccolta acqua di buona capienza, selettore con chiare indicazioni dei cicli disponibili e ampio display.

Nonostante il gran numero di programmi e opzioni aggiuntive, non è affatto complicato gestire il funzionamento anzi basta un minimo di pratica per sfruttare tutte le potenzialità della macchina.

Indipendentemente dal tipo di tessuto, livello di umidità e quantità del bucato ho ottenuto sempre capi ben asciutti e con poche pieghe. Tuttavia il prezzo da pagare per tali buoni risultati sono tempi parecchio lunghi. In particolare il ciclo Cotone Eco a pieno carico richiede quasi 4 ore, mentre con soli 4,5 kg di bucato il tempo scende a circa 130 / 140 minuti.

Si tratta del programma maggiormente utilizzato e più efficiente in termini di consumo energetico, di conseguenza è bene sfruttare la partenza ritardata per avviare la macchina in fasce orarie con tariffa della corrente conveniente.

Hotpoint NT M11 91WK IT è un’asciugatrice che svolge il suo compito senza particolari problemi eliminando tutta l’umidità residua dai capi e assicurando un utilizzo da subito intuitivo. Ciò nonostante, in caso di impiego molto frequente, è necessario considerare i limiti di un elettrodomestico in classe di efficienza energetica A+ e consumo di 339 kWh all’anno. Altro dato da non sottovalutare è la massima rumorosità pari a 67 dB, il che potrebbe dare fastidio prevedendo il funzionamento durante la notte.

Come scegliere un’asciugatrice

Scegliere un’asciugatrice domestica è sicuramente un’operazione non facile, il mercato è infatti saturo di prodotti con caratteristiche simili distribuiti in diverse fasce di prezzo. Saper orientarsi nella scelta è quantomai fondamentale per evitare di acquistare l’asciugatrice sbagliata, per questo conoscere quali siano le funzioni più importanti, le caratteristiche tecniche principali e comprendere quale consumo di corrente o gas comporti un modello piuttosto che un altro, potrebbe aiutare nell’acquisto.

Consumi e Prestazioni

Il fattore più importante per la scelta dell’asciugatrice è dato dalla possibilità di ridurre i costi della bolletta elettrica o del gas a seconda del modello acquistato. A tal proposito, abbiamo realizzato una guida che spiega come ridurre i costi in bolletta degli elettrodomestici. Detto ciò il costo di acquisto del prodotto passa in secondo piano. Secondo le normative vigenti, con l’obbligo dell’etichettatura energetica per le asciugatrici, sarà possibile capire, abbastanza agilmente, quale sia la soluzione più economica da un punto di vista dei consumi energetici.

Ragionevolmente si parte da elettrodomestici in classe A+++, che garantiscono le prestazioni migliori, fino alla classe B. È l’Unione Europea ad aver stabilito i parametri base per il calcolo dell’assegnazione della fascia energetica. In generale, senza entrare troppo nel dettaglio, possiamo stimare un consumo ed un costo annuo – prendendo come riferimento un’asciugatrice con pompa di calore con una capacità di carico di 8 Kg – che va da un minimo di 181 chilowatt e circa 32 euro di consumi per una classe A+++, fino a circa 450 Chilowatt e 100 euro di consumi per un classe B.

Per farsi un idea di quale carico massimo scegliere, si tenga presente che un’asciugatrice da 5 o 6 kg può essere utile per asciugare settimanalmente il bucato ad una coppia di adulti, mentre 7 o 8 kg andranno più che bene per quattro persone. Qualora il proprio nucleo familiare fosse superiore, so dovranno acquistare asciugartici più grandi e quindi più costose.

Relativamente all’etichetta energetica, si è detto oltre che dei consumi anche delle prestazioni della macchina. Infatti potranno essere ricavate delle informazioni molto interessanti a livello pratico per l’utente che deve comprare l’asciugatrice, ad esempio il tempo massimo del ciclo di asciugatura (spesso calcolata riferendosi a tessuti di cotone), il grado di rumorosità raggiunta durante il funzionamento (si calcola in decibel, riportati con la sigla dB), e nel caso delle asciugartici a condensatore la classe di condensazione.

Queste possono essere informazioni decisive per portare a scegliere un modello piuttosto che un altro. Per quanto riguarda il tempo di asciugatura ad esempio, si parte dalle macchine più potenti e moderne che riescono a completare l’intero ciclo in circa 80 minuti, fino a sistemi più datati che impiegano fino a tre ore. Per quanto riguarda invece la classe di condensazione, si tratta di un parametro specifico ad un tipo di asciugatrice.

Partendo dalla fascia più alta, cioè A, fino a quella più bassa, ovvero la G, si verifica la quantità di vapore condensato dal condensatore da parte dell’asciugatrice. Una classe A riuscirà a condensare fino al 90% dell’umidità, il che vuol dire che il tempo di asciugatura sarà decisamente inferiore rispetto alle fasce più basse.

Tipologie

Come primo punto su cui soffermarsi nella scelta della propria lavastoviglie, c’è senza dubbio la tecnologia su cui si basa il funzionamento dell’elettrodomestico. Di base tutte le asciugatrici funzionano allo stesso modo, cioè tramite il riscaldamento dell’aria che verrà poi erogata all’interno del cestello. Ovviamente però il sistema in cui questo avviene può variare da modello a modello e da tipologia a tipologia:

Asciugatrici con pompa di calore: queste asciugatrici sono dotate di una pompa di calore interna con la quale viene generata l’aria, si tratta di una tecnologia molto moderna e funzionale, e in virtù di ciò il costo di prodotti simili non è propriamente tra i più bassi del mercato. Tuttavia, si tratta di scegliere a favore della qualità e dell’efficacia ma sopratutto dal punto di vista del costo energetico. Le asciugatrici con pompa di calore infatti consumano davvero poco rispetto ad altri sistemi più desueti che necessitavano di far scaldare una resistenza. Nel corso di una non di utilizzo si potrà rientrare tranquillamente dell’investimento fatto tramite il risparmio in bolletta.

Asciugatrici a condensazione: in questo caso, le asciugatrici sono dotate di condensatore interno. Tramite questo sarà possibile condensare il vapore derivante dall’acqua che si asciuga dai propri capi bagnati, il quale verrà poi raccolto in un’apposito serbatoio (sotto forma di acqua ovviamente). Anche in questo caso esistono soluzioni più economiche, tuttavia il principale vantaggio si una simile tecnologia, sarà quello di poter collegare direttamente alla corrente la propria asciugatrice, senza necessariamente dover essere vincolati alla presenza un collegamento per l’acqua.

Asciugatrici a espulsione o ad evaporazione: al contrario di quanto accade nella tecnologia precedentemente descritta, in questo caso il vapore non verrà raccolto, ma sarà direttamente espulso dalla macchina tramite un apposito tubo. Di solito il vapore viene emesso fumando, ma ci sono anche alcune versioni ibride, leggermente più costose, che permettono di espellere il vapore dopo averlo raffreddato, così da poter scaricare l’acqua che ne scaturisce, dove si preferisce. Si tratta di una soluzione leggermente più economica rispetto a quelle presentate in precedenza, tuttavia, l’evaporazione costane potrebbe far salire la temperatura della stanza in cui l’asciugatrice si trova e rovinarne le pareti. Per evitare danni sarà bene acquistare questo tipo di asciugatrice solo in presenza di un luogo adatto, come ad esempio un garage.

Asciugatrici a metano o GPL: queste tipologie di asciugatrici puntano a risparmiare in termini di energia elettrica sfruttando il gas metano o il GPL. Anche in questo caso ci sono pregi, relativi sopratutto al risparmio nei consumi in bolletta dell’elettricità, ma anche difetti, dovuti alla poca praticità di installazione relativa alla necessità di allacciare al gas la propria asciugatrice. Inoltre, i panni tolti dalla macchina non saranno totalmente asciutti, spesso risultano ancora un po’ umidi, a causa della minor potenza di questo particolare sistema.

Guida all’acquisto

La scelta dell’asciugatrice, va fatta tenendo bene a mente che non si tratta di un elettrodomestico economico, dato che il costo può andare dai 500 ai 1500 euro, al quale vanno sommati i consumi di energia elettrica per il suo funzionamento. Ecco una serie di consigli per scegliere al meglio la vostra asciugatrice domestica:

Considerate i modelli a gas
Gli asciuga abiti a gas e quelli elettrici danno risultati paragonabili, come mostrano anni di test. Gli asciuga abiti a gas costano più dei modelli elettrici di pari qualità, ma il probabile risparmio di energia dovrebbe fare la differenza nel lungo periodo. Un asciuga abiti elettrico richiede una presa da 240 volt, un modello a gas richiede una connessione al gas. Se avete entrambi, non escludete il modello a gas solo perché costa di più.

Insistete su un sensore di umidità
Asciugare oltre il necessario può danneggiare o restringere la stoffa, e un buon sensore di umidità diminuisce questa possibilità. I sensori sono disponibili nella metà dei modelli sul mercato, inclusi i più costosi. Può capitare che non troviate riportato chiaramente se uno specifico modello ha o no un sensore o un termostato: fate delle ricerche, visitate il sito web del produttore.

Non impuntatevi sulla capienza
I produttori descrivono la capienza degli asciuga abiti (come fanno con quella delle lavatrici) con termini come extra large, super e super plus. Le differenze non sono significative per l’uso di tutti i giorni. La maggior parte degli asciuga abiti di normali dimensioni può sostenere un tipico carico di lavatrice. Scegliete un modello dalla capacità eccellente se volete asciugare oggetti grandi e ingombranti.

Non spendete per funzioni inutili
Le asciugatrici molto care possono offrire dozzine di opzioni, tra cui cicli particolari come lo “speed dry” (ad esempio 15 minuti ad alta temperatura). In genere è possibile ottenerli anche con modelli standard. L’impostazione del livello di calore, le opzioni a tempo e automatico, e la scelta tra alcuni tipi di tessuti (normale/cotone e stampe/delicati) è più che sufficiente. I touchpads impressionano e permettono di salvare le impostazioni standard ma non influenzano la performance, e nemmeno i tubi in acciaio inox (a differenza di quanto succede per le lavatrici).

Scegliete un asciugabiancheria silenziosa
Se l’asciugabiancheria sarà posizionata vicino alla cucina o alla camera da letto, cercate un modello che sia in grado di lavorare producendo il minor livello di rumore.

Migliori tecnologie

Miele Perfect Dry

Questo sistema brevettato garantisce buoni risultati di asciugatura anche quando l’acqua contiene molto calcare. Negli elettrodomestici che non dispongono di Perfect Dry, questo è tutt’altro che scontato, perché il calcare influisce sulla misurazione dell’umidità residua e quindi sul risultato. Perfect Dry determina in modo esatto i tempi di asciugatura in base al calcare, per raggiungere sempre il grado di asciugatura desiderato.

Whirlpool 6TH SENSE e 3DRY

6TH SENSE e 3DRY è la tecnologia progettata da Whirlpool per asciugare qualsiasi indumento in maniera soddisfacente. I sensori 6 SENSO presenti nella macchina monitorizzano costantemente il carico, mentre il sistema 3DRY si preoccupa di distribuire in modo uniforme il calore in ogni punto del cestello. Il ciclo d’asciugatura durerà solo il tempo necessario per rimuovere tutta l’umidità e non un minuto in più.

Beko EcoGentle

EcoGentle è una tecnologia introdotta nelle asciugatrici Beko per poter impiegare qualsiasi tipologia di tessuto senza alcuna preoccupazione di alterare elasticità e colori. Il sistema di rimozione dell’umidità utilizza l’azione combinata di un processo di condensazione con l’aria condizionata. I capi verranno asciugati in modo efficiente attraverso un trattamento delicato e attento ai consumi energetici.

Domande frequenti