Migliori Asciugatrici

di Andrea Pilotti 12 ottobre 2018

Classifica, Recensioni e Offerte delle Migliori Asciugatrici a Pompa di Calore da libera installazione per capacità di carico, connettività, cura dei capi delicati, efficienza energetica, silenziosità, programmi, materiali, marca e prezzo.

miglior asciugatrice a pompa di calore

Classifica e Recensioni delle Migliori Asciugatrici a Pompa di Calore

La migliore

Smeg DHT38PLIT

L’asciugatrice a pompa di calore DHT38PLIT di Smeg è dotata di sistema di asciugatura a condensa che permette di eliminare l’umidità in eccesso sui vestiti, anche a basse temperature. In aggiunta al condensatore, l’asciugatura sfrutta il sistema di rotazione alternata del cestello in acciaio inox con capacità di 8 Kg, per facilitare l’evaporazione dell’acqua.

L’elettrodomestico, che secondo la nostra opinione è il migliore in classifica per qualità generale e completezza di funzioni, ha 16 programmi differenti per l’asciugatura della biancheria, selezionabili in base alla tipologia di capi da trattare. Secondo il nostro parere, questo è uno dei vantaggi principali del prodotto poiché preserva il bucato sfruttando cicli personalizzati. Tra i più importanti c’è il Woolmar Apparel Care per la cura della lana e quello dedicato all’abbigliamento dei più piccoli, che richiede un’attenzione maggiore rispetto ai capi per adulti.

L’asciugatura rapida ha una durata di 49 minuti, ed è possibile eseguire una fase finale antipiega che riduce la necessità del ferro da stiro prima di riporre gli abiti nell’armadio.

Il prodotto si distingue inoltre per l’elevata efficienza energetica, ed è in classe A+++ -10%. Secondo la nostra opinione, l’elettrodomestico rappresenta una buona soluzione d’acquisto per chi desidera asciugare i propri capi efficacemente, riducendo anche i costi in bolletta.

La più silenziosa

Siemens iQ800 WT48Y7W9II

Tra le migliori asciugatrici a pompa di calore selezionate per la nostra guida all’acquisto, quella proposta da Siemens è la più silenziosa in assoluto, con un livello di rumorosità che non supera i 62 dB. Anche il prezzo di acquisto, di certo non economico, fa intuire la cura che il brand tedesco ha riservato per questo elettrodomestico. Abbiamo apprezzato in particolare la tecnologia iSensoric, basata sul sensore DuoTronic. Questo sistema rileva il tasso di umidità e temperatura per ottenere un controllo più accurato del processo di asciugatura. Ciò garantisce un’asciugatura rapida, con un’azione delicata sui capi e a basso consumo energetico.

Altra soluzione degna di nota, secondo la nostra opinione, è la tecnologia SelfCleaning Condenser. Si tratta di un condensatore autopulente che aiuta a mantenere in piena efficienza il prodotto nel tempo. In questo modo, l’elettrodomestico avrà una durata maggiore mentre sarà minore il numero degli interventi di manutenzione.

Siemens iQ700 WT45W5R9IT  può garantire capi sempre asciutti e freschi a una famiglia numerosa, pur se si ha poco tempo da dedicare al bucato. Motore e compressore di questa asciugabiancheria a pompa di calore sono di tipo brushless: meccanismi elettrici senza spazzole che abbattono la dispersione elettrica a tutto vantaggio di velocità, risparmio e silenziosità.

Il prodotto ha una classificazione energetica A+++ -10%: il consumo energetico è inferiore del 10% rispetto a un elettrodomestico in classe A+++, riducendo i consumi abituali e preservando l’ambiente. Questo modello ha una capacità di carico di 9 kg. Il cestello in vetro è dotato di sistema softDry per asciugare i capi in modo delicato ed omogeneo. Inoltre è possibile osservarne il contenuto, grazie all’illuminazione LED interna.

La più smart

Whirlpool HSCX 10441

L’asciugatrice a pompa di calore di questa recensione si distingue per le sue peculiari doti di connettività. La tecnologia 6th Sense Live permette di collegare l’elettrodomestico a internet per controllare lo stato di funzionamento, impostare e modificare i programmi di asciugatura da remoto, tramite App dedicata per smartphone e tablet.

La tecnologia Sesto Senso Infinite Care Dual Sensor consente inoltre di proteggere i capi durante l’asciugatura, grazie alla presenza di alcuni sensori in grado di rilevare il tasso di umidità e regolare automaticamente la temperatura. La capienza del cestello rende il prodotto indicato per famiglie numerose, con una capacità di carico di 10 kg.

Una caratteristica che riteniamo interessante riguarda la cura dei capi più delicati, come il programma Wool Excellence, utile per asciugare indumenti in lana senza rovinarli. L’asciugatura al vapore Steamcare con tecnologia 3Dry Technology produce una serie di getti d’aria tridimensionali preservando così il bucato dagli effetti indesiderati dei cicli di asciugatura più energici.

Il prodotto consente di impostare la partenza ritardata, fino a un massimo di 12 ore, in modo da attivarlo ogni volta che si desidera, anche quando si è fuori casa o nelle ore serali, mentre ci si dedica ad altro. Dotata di tecnologia a bassa rumorosità, questa asciugatrice a pompa di calore produce un rumore massimo di 65 dB per un utilizzo confortevole anche nelle ore serali, momento in cui le tariffe dell’energia elettrica consentono un risparmio in bolletta.

La più efficiente

Beko DPY8507GXB1

L’asciugatrice a pompa di calore Beko DPY8507GXB1 è la più efficiente in classifica, con un consumo di energia elettrica che non supera i 159
kWh/anno.

Questo elettrodomestico ha una capacità di carico di 8 kg, l’oblò cromato e il mobile esterno di colore bianco lucido. Possiede un’interfaccia moderna e intuitiva, caratterizzata dal display LCD Touch bianco per impostare i diversi programmi di asciugatura personalizzati.

la nostra redazione ha selezionato Beko DPY8507GXB1 per questa recensione anche per il suo alto rendimento energetico: l’elettrodomestico è infatti in classe energetica A+++ -10%.

Questa caratteristica permette un consistente risparmio energetico rispetto a prodotti di classi meno efficienti, e la rende indicata per chi desidera un bucato correttamente asciutto senza spendere un capitale in bolletta.

L’asciugatrice ko DPY8507GXB1 lavora anche a temperature inferiori a 60°, grazie alla pompa di calore e al sensore di asciugatura Intellisense, che gestisce in modo autonomo temperatura e umidità.

In sistema di illuminazione a LED permette, durante i cicli di lavoro, di osservare il contenuto del cestello, la cui porta ha l’interessante caratteristica di essere facilmente reversibile.

Grazie a questo accorgimento è possibile cambiare facilmente il verso di apertura del doblò senza dover richiedere l’intervento di un tecnico specializzato.

La più venduta

Electrolux PerfectCare 900 EW9HE83S3

Secondo le nostre ricerche di mercato, Electrolux PerfectCare 900 EW9HE83S3 è l’asciugatrice a pompa di calore più venduta. Con una capacità di carico massimo pari a 8 Kg, questo elettrodomestico in classe energetica A+++ svolge le sue funzioni di asciugatura utilizzando un assorbimento massimo di 700 Watt.

Il sistema CycloneCare è stato sviluppato da Electrolux per garantire un’asciugatura uniforme e delicata e il rispetto della forma del bucato grazie al getto d’aria proveniente da ogni direzione.

Una caratteristica interessante da inserire in questa recensione, perché mira a mantenere quanto più possibile inalterato l’aspetto dei capi nel tempo, grazie anche al sistema SmartSense: un sensore dedicato rileva l’umidità per mantenere l’omogeneità di asciugatura ed evitare il surriscaldamento degli indumenti nel carico.

Electrolux PerfectCare 900 EW9HE83S3 gestisce l’interazione dell’umidità con i valori di temperatura e movimento del cestello grazie alla tecnologia DelicateCare per mantenere un trattamento gentile con i capi in asciugatura.

I programmi speciali di questa asciugatrice comprendono il trattamento della lana Woolmark Blue, un programma per la seta, uno dedicato all’asciugatura di indumenti sportivi e materiali tecnici, programmi speciali misti per lenzuola, jeans, piumoni e delicati.

Il cestello in acciaio inox è dotato di luce a led interna per controllare il contenuto dell’asciugatrice, e per facilitare le operazioni di carico e scarico, l’oblò è reversibile su 4 differenti posizioni.

Per capi in lana

Candy GVSF H10A2TCEX-01

L’asciugatrice GVSF H10A2TCEX-01 di Candy, secondo la nostra opinione, è progettata pensando alle necessità di una famiglia numerosa, in cui la capacità di carico è un elemento da prendere in considerazione.

I 10 Kg di carico massimo infatti garantiscono una mole di lavoro adatta a nuclei più numerosi, e a chi pratica di frequente attività sportiva, con una buona efficienza energetica che attesta il prodotto in classe A++.

Due caratteristiche interessanti da prendere in esame in questa recensione sono la connettività Wi-Fi per tenere sotto controllo l’asciugatrice da smartphone, e la tecnologia Easy Case. Questa è una prerogativa di Candy, e consiste in un sistema in grado di raccogliere l’acqua e riutilizzarla grazie a una tanica rimovibile.

É dotata di funzione per la partenza ritardata programmabile fino a 24 ore, in modo da poterla azionare anche quando si è fuori casa per lavoro. Possiede 16 programmi personalizzabili, tra cui il Woolmark, indicato per il trattamento dei capi di lana. Al termine del ciclo, una spia avverte la fine dell’asciugatura e il dispositivo si spegne automaticamente.

Secondo il nostro parere, tutte queste caratteristiche fanno dell’asciugatrice a pompa di calore Candy GVSF H10A2TCEX-01 un prodotto indicato per le famiglie che necessitano di un elettrodomestico dalle buone prestazioni, ma anche attento alla cura dei capi più delicati. Il movimento del cestello è stato progettato per limitare quanto più possibile lo sfregamento dei tessuti. L’accurato controllo sulla temperatura inoltre contribuisce ad evitare l’infeltrimento dei vestiti. L’elettrodomestico gode della certificazione Woolmark, a garanzia della miglior protezione su capi e maglioni in lana.

Tabella comparativa

Modello Capacità di carico Efficienza energetica Rumorosità
Siemens iQ800 WT48Y7W9II 9 Kg A+++ -10% 62 dB
Whirlpool HSCX 10441 10 Kg A++ 65 dB
Smeg DHT38PLIT 8 Kg A+++ -10% 66 dB
Beko DPY8507GXB1 8 Kg A+++ -10% 65 dB
Candy GVSF H10A2TCEX-01 10 Kg A++ 66 dB
Electrolux PerfectCare 900 EW9HE83S3 8 Kg A+++ 65 dB

Offerte Asciugatrici

Come scegliere un’Asciugatrice a Pompa di Calore

Scegliere un’asciugatrice domestica è sicuramente un’operazione non facile, il mercato è infatti saturo di prodotti con caratteristiche simili distribuiti in diverse fasce di prezzo. Saper orientarsi nella scelta è quantomai fondamentale per evitare di acquistare l’asciugatrice sbagliata, per questo conoscere quali siano le funzioni più importanti, le caratteristiche tecniche principali e comprendere quale consumo di corrente o gas comporti un modello piuttosto che un altro, potrebbe aiutare nell’acquisto.

Consumi e Prestazioni

Il fattore più importante per la scelta dell’asciugatrice è dato dalla possibilità di ridurre i costi della bolletta elettrica o del gas a seconda del modello acquistato. A tal proposito, abbiamo realizzato una guida che spiega come ridurre i costi in bolletta degli elettrodomesticiDetto ciò il costo di acquisto del prodotto passa in secondo piano. Secondo le normative vigenti, con l’obbligo dell’etichettatura energetica per le asciugatrici, sarà possibile capire, abbastanza agilmente, quale sia la soluzione più economica da un punto di vista dei consumi energetici.

Ragionevolmente si parte da elettrodomestici in classe A+++, che garantiscono le prestazioni migliori, fino alla classe B. È l’Unione Europea ad aver stabilito i parametri base per il calcolo dell’assegnazione della fascia energetica. In generale, senza entrare troppo nel dettaglio, possiamo stimare un consumo ed un costo annuo – prendendo come riferimento un’asciugatrice con pompa di calore con una capacità di carico di 8 Kg – che va da un minimo di 181 chilowatt e circa 32 euro di consumi per una classe A+++, fino a circa 450 Chilowatt e 100 euro di consumi per un classe B.

Per farsi un idea di quale carico massimo scegliere, si tenga presente che un’asciugatrice da 5 o 6 kg può essere utile per asciugare settimanalmente il bucato ad una coppia di adulti, mentre 7 o 8 kg andranno più che bene per quattro persone. Qualora il proprio nucleo familiare fosse superiore, so dovranno acquistare asciugartici più grandi e quindi più costose.

Relativamente all’etichetta energetica, si è detto oltre che dei consumi anche delle prestazioni della macchina. Infatti potranno essere ricavate delle informazioni molto interessanti a livello pratico per l’utente che deve comprare l’asciugatrice, ad esempio il tempo massimo del ciclo di asciugatura (spesso calcolata riferendosi a tessuti di cotone), il grado di rumorosità raggiunta durante il funzionamento (si calcola in decibel, riportati con la sigla dB), e nel caso delle asciugartici a condensatore la classe di condensazione.

Queste possono essere informazioni decisive per portare a scegliere un modello piuttosto che un altro. Per quanto riguarda il tempo di asciugatura ad esempio, si parte dalle macchine più potenti e moderne che riescono a completare l’intero ciclo in circa 80 minuti, fino a sistemi più datati che impiegano fino a tre ore. Per quanto riguarda invece la classe di condensazione, si tratta di un parametro specifico ad un tipo di asciugatrice.

Partendo dalla fascia più alta, cioè A, fino a quella più bassa, ovvero la G, si verifica la quantità di vapore condensato dal condensatore da parte dell’asciugatrice. Una classe A riuscirà a condensare fino al 90% dell’umidità, il che vuol dire che il tempo di asciugatura sarà decisamente inferiore rispetto alle fasce più basse.

Tipologie

Come primo punto su cui soffermarsi nella scelta della propria lavastoviglie, c’è senza dubbio la tecnologia su cui si basa il funzionamento dell’elettrodomestico. Di base tutte le asciugatrici funzionano allo stesso modo, cioè tramite il riscaldamento dell’aria che verrà poi erogata all’interno del cestello. Ovviamente però il sistema in cui questo avviene può variare da modello a modello e da tipologia a tipologia:

Asciugatrici con pompa di calore: queste asciugatrici sono dotate di una pompa di calore interna con la quale viene generata l’aria, si tratta di una tecnologia molto moderna e funzionale, e in virtù di ciò il costo di prodotti simili non è propriamente tra i più bassi del mercato. Tuttavia, si tratta di scegliere a favore della qualità e dell’efficacia ma sopratutto dal punto di vista del costo energetico. Le asciugatrici con pompa di calore infatti consumano davvero poco rispetto ad altri sistemi più desueti che necessitavano di far scaldare una resistenza. Nel corso di una non di utilizzo si potrà rientrare tranquillamente dell’investimento fatto tramite il risparmio in bolletta.

Asciugatrici a condensazione: in questo caso, le asciugatrici sono dotate di condensatore interno. Tramite questo sarà possibile condensare il vapore derivante dall’acqua che si asciuga dai propri capi bagnati, il quale verrà poi raccolto in un’apposito serbatoio (sotto forma di acqua ovviamente). Anche in questo caso esistono soluzioni più economiche, tuttavia il principale vantaggio si una simile tecnologia, sarà quello di poter collegare direttamente alla corrente la propria asciugatrice, senza necessariamente dover essere vincolati alla presenza un collegamento per l’acqua.

Asciugatrici a espulsione o ad evaporazione: al contrario di quanto accade nella tecnologia precedentemente descritta, in questo caso il vapore non verrà raccolto, ma sarà direttamente espulso dalla macchina tramite un apposito tubo. Di solito il vapore viene emesso fumando, ma ci sono anche alcune versioni ibride, leggermente più costose, che permettono di espellere il vapore dopo averlo raffreddato, così da poter scaricare l’acqua che ne scaturisce, dove si preferisce. Si tratta di una soluzione leggermente più economica rispetto a quelle presentate in precedenza, tuttavia, l’evaporazione costane potrebbe far salire la temperatura della stanza in cui l’asciugatrice si trova e rovinarne le pareti. Per evitare danni sarà bene acquistare questo tipo di asciugatrice solo in presenza di un luogo adatto, come ad esempio un garage.

Asciugatrici a metano o GPL: queste tipologie di asciugatrici puntano a risparmiare in termini di energia elettrica sfruttando il gas metano o il GPL. Anche in questo caso ci sono pregi, relativi sopratutto al risparmio nei consumi in bolletta dell’elettricità, ma anche difetti, dovuti alla poca praticità di installazione relativa alla necessità di allacciare al gas la propria asciugatrice. Inoltre, i panni tolti dalla macchina non saranno totalmente asciutti, spesso risultano ancora un po’ umidi, a causa della minor potenza di questo particolare sistema.

I nostri consigli per la scelta

Le principali tipologie di questo elettrodomestico per asciugare i capi di abbigliamento sono: a pompa di calore, a condensazione, a gas e in alternativa i modelli portatili a pallone e gli stendini elettrici. Il primo è il modello più usato, mentre il secondo è ormai considerato sorpassato e comporta anche maggiori consumi. In questo articolo trovate nel dettaglio le differenze tra un’asciugatrice a condensazione e una a pompa di calore. La scelta dell’asciugatrice, va fatta tenendo bene a mente che non si tratta di un elettrodomestico economico, dato che il costo può andare dai 500 ai 1500 euro, al quale vanno sommati i consumi di energia elettrica per il suo funzionamento.

Ecco una serie di consigli per scegliere al meglio la vostra asciugatrice domestica:

Considerate i modelli a gas
Gli asciuga abiti a gas e quelli elettrici danno risultati paragonabili, come mostrano anni di test. Gli asciuga abiti a gas costano più dei modelli elettrici di pari qualità, ma il probabile risparmio di energia dovrebbe fare la differenza nel lungo periodo. Un asciuga abiti elettrico richiede una presa da 240 volt, un modello a gas richiede una connessione al gas. Se avete entrambi, non escludete il modello a gas solo perché costa di più.

Insistete su un sensore di umidità
Asciugare oltre il necessario può danneggiare o restringere la stoffa, e un buon sensore di umidità diminuisce questa possibilità. I sensori sono disponibili nella metà dei modelli sul mercato, inclusi i più costosi. Può capitare che non troviate riportato chiaramente se uno specifico modello ha o no un sensore o un termostato: fate delle ricerche, visitate il sito web del produttore.

Non impuntatevi sulla capienza
I produttori descrivono la capienza degli asciuga abiti (come fanno con quella delle lavatrici) con termini come extra large, super e super plus. Le differenze non sono significative per l’uso di tutti i giorni. La maggior parte degli asciuga abiti di normali dimensioni può sostenere un tipico carico di lavatrice. Scegliete un modello dalla capacità eccellente se volete asciugare oggetti grandi e ingombranti.

Non spendete per funzioni inutili
Le asciugatrici molto care possono offrire dozzine di opzioni, tra cui cicli particolari come lo “speed dry” (ad esempio 15 minuti ad alta temperatura). In genere è possibile ottenerli anche con modelli standard. L’impostazione del livello di calore, le opzioni a tempo e automatico, e la scelta tra alcuni tipi di tessuti (normale/cotone e stampe/delicati) è più che sufficiente. I touchpads impressionano e permettono di salvare le impostazioni standard ma non influenzano la performance, e nemmeno i tubi in acciaio inox (a differenza di quanto succede per le lavatrici).

Scegliete un asciugabiancheria silenziosa
Se l’asciugabiancheria sarà posizionata vicino alla cucina o alla camera da letto, cercate un modello che sia in grado di lavorare producendo il minor livello di rumore.

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