Migliori Asciugatrici

di Andrea Pilotti 12 Febbraio 2019

Classifica, Recensioni e Offerte delle Migliori Asciugatrici a Pompa di Calore sul mercato, selezionate dalla nostra redazione per capacità di carico, efficienza energetica, silenziosità, funzioni smart, rapporto qualità prezzo, delicatezza sui tessuti, prezzo e marca.

miglior asciugatrice a pompa di calore

Classifica e Recensioni delle Migliori Asciugatrici a Pompa di Calore

La migliore

Bosch WTR85V08IT è un’asciugatrice a pompa di calore appartenente alla classe di efficienza energetica A++ e dotata della teconologia Sensitive Drying System, per asciugare i capi mantenendoli sempre morbidi e curati.

Infatti, il bucato viene asciugato con aria calda che proviene da tutte le direzioni e le curvature soft presenti sul cestello aiutano a ridurre le pieghe.

Inoltre, durante i cicli i sensori rilevano la temperatura ottimale in modo che i capi non vengano stressati e i consumi rimangano sempre contenuti.

L’elettrodomestico oggetto di questa recensione, con un consumo elettrico annuo è di 235 kWh e con una capacità di carico di 8 kg, è dotato di filtro EasyClean particolarmente semplice da pulire.

Il valore della rumorosità è pari a 65 dB, mentre le pareti laterali sono state progettate in modo da ridurre le vibrazione e garantire maggiore stabilità, anche durante la fase di centrifuga.

Bosch WTR85V08IT, secondo la nostra opinione, è la miglior asciugatrice a pompa di calore in classifica, per qualità dei materiali e per la cura garantita ai capi grazie alla tecnologia Sensitive Drying System, che rispetta anche i tessuti più delicati.

La più silenziosa

Beko DRY833CI è un’asciugatrice a condensazione con pompa di calore selezionata per i suoi bassi consumi energetici.

Infatti, questo elettrodomestico, dotato di Motore ProSmart e appartenente alla classe energetica A+++, ha un consumo elettrico annuo dichiarato di 176 kWh e dispone della funzione ‘partenza ritardata‘ in modo che possa essere utilizzato durante le ore notturne e così usufruire della tariffa elettrica più conveniente.

L’asciugatrice possiede 16 programmi, fra cui il ciclo delicato per i capi in lana, certificato Woolmark®, oltre a quello rapido Xpress Super Short.

Inoltre, il prodotto si contraddistingue per via dell’oblò reversibile, il cui verso d’apertura può essere modificato dall’utente senza l’intervento di un tecnico, oltre che per il sistema d’illuminazione a LED, utile per ispezionare il contenuto del cestello e non dimenticare nessun indumento.

Si segnalano, infine, la rumorosità del prodotto pari a 64 dB e il filtro Easy Clean, con impugnatura ergonomica che si può ripulire dalla lanugine agevolmente.

Beko DRY833CI, con una capacità di carico pari a 8 kg, secondo la nostra opinione, è una buona scelta per famiglie composte da 3 o 4 persone e per coloro che cercano un’asciugatrice particolarmente silenziosa ed efficiente dal punto di vista energetico.

La più efficiente

Smeg DHT73LIT è un’asciugatrice a condensa con pompa di calore con una capacità di carico di 7 kg e appartenente alla classe energetica A+++.

Riteniamo che il prodotto meriti una recensione all’interno della nostra classifica non solo per il livello rumorosità contenuto pari a 65 dB, ma soprattutto per via delle spiccate doti di efficienza energetica, considerando che il consumo energetico annuo è di 158 kWh.

Grazie al display LCD l’utente può regolare la temperatura e posticipare l’avvio dei programmi scegliendo fra 16 differenti cicli, fra cui quello per lana, il rapido e l’opzione anti-piega.

Smeg DHT73LIT, dotata di sensore d’umidità che migliora l’asciugatura in corso, secondo la nostra opinione, si rivela una buona scelta per i consumatori che cercano un elettrodomestico dalle buone prestazioni e con un basso consumo energetico.

La più venduta

Electrolux RDH3687GFE è un’asciugatrice a pompa di calore con capacità di carico pari a 8 kg, che abbiamo selezionato per la qualità costruttiva e per alcune peculiari caratteristiche di cui dispone. Oltre al design moderno, questa asciugatrice presenta una maniglia reversibile Pull2Open che permette di regolare l’apertura dell’oblò in 4 posizioni.

Inoltre, il modello dispone di un vetro trasparente di grande formato, di un display LCD e comandi TouchControl. Quando vengono avviati i programmi il sistema intelligente OptiSense regola automaticamente i consumi in base al carico per evitare sprechi energetici.

Punto di forza di questo elettrodomestico è il sistema EcoFlow: in questo caso l’unico filtro, diversamente da tutte le comuni asciugartici, è stato posizionato in modo da bloccare le particelle più sottili e da consentire un flusso dell’aria altamente efficiente, così da ridurre i consumi e le operazioni di manutenzione nel tempo.

Electrolux RDH3687GFE, appartenente alla classe energetica A+, con consumo annuo di 308 kWh e un livello di rumorosità di 66 dB, merita un posto in questa guida all’acquisto anche per il motore inverter a magneti permanenti, privo di spazzole per garantire cicli più brevi e silenziosi.

La più smart

Hoover DXW HY9A2TKEX-01 è un’asciugatrice in classe energertica A++ con una capacità di carico di 9 kg, ed è di tipo ibrido, in quanto funziona con pompa di calore associata alla resistenza. L’asciugatrice, si caratterizza anche perché dotata di un accorgimento costruttivo brevettato dalla casa costruttrice: l’acqua viene convogliata  all’interno di un contenitore posizionato nell’oblò, che l’utente svuoterà manualmente alla fine del ciclo.

L’acqua che viene raccolta è demineralizzata, per cui può essere riutilizzata per le altre faccende domestiche, ovvero per riempire il serbatoio di un ferro da stiro o di un pulitore a vapore.

Particolarmente interessante è anche il sistema di gestione dei programmi, anche a distanza attraverso l’app Wizard. I vari cicli, fra i quali l’opzione antipiega, sono ritardabili fino a 23 ore in modo da poter scegliere quando azionarli mentre si è fuori casa.

Hoover DXW HY9A2TKEX-01 produce un rumore massimo di 67 dB, il consumo di energia totale annuo è di 259 Kwh, rivelandosi una buona scelta per le famiglie numerose e coloro che cercano un’asciugatrice intelligente e smart da connettere al tablet o allo smartphone.

La più economica

Indesit EDPA 745 A1 ECO è un’asciugatrice a pompa di calore, con una capacità di carico di 7kg e con un livello di rumorosità di 69 dB. Il prodotto di questa recensione spicca non solo per il buon rapporto qualità prezzo, ma anche per il design singolare, in quanto è privo del tradizionale oblò e si carica con una certa facilità.

Particolarità del modello, con un consumo annuo di 279 kW, è anche la presenza di un esclusivo cesto scarpe, che consente di riporre ogni calzatura in posizione ideale per una rapida e completa asciugatura.

Facile da usare, questa asciugatrice è dotata di programmi speciali, quali sport, breve da 45 minuti, stira facile, della tecnologia Energy Saver: i sensori misurano il livello di umidità e conseguentemente la temperatura viene regolata per risparmiare sui consumi. Il prodotto, inoltre, presenta anche l’opzione per memorizzare il ciclo più usato e richiamarlo in ogni momento.

Indesit EDPA 745 A1 ECO, secondo la nostra opinione, rappresenta una buona scelta per asciugare anche imbottiti e i capi misti, grazie al programma specifico per piumoni e al mix che evita di dover separare i tessuti.

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Offerte Asciugatrici

Come scegliere un’Asciugatrice a Pompa di Calore

Scegliere un’asciugatrice domestica è sicuramente un’operazione non facile, il mercato è infatti saturo di prodotti con caratteristiche simili distribuiti in diverse fasce di prezzo. Saper orientarsi nella scelta è quantomai fondamentale per evitare di acquistare l’asciugatrice sbagliata, per questo conoscere quali siano le funzioni più importanti, le caratteristiche tecniche principali e comprendere quale consumo di corrente o gas comporti un modello piuttosto che un altro, potrebbe aiutare nell’acquisto.

Consumi e Prestazioni

Il fattore più importante per la scelta dell’asciugatrice è dato dalla possibilità di ridurre i costi della bolletta elettrica o del gas a seconda del modello acquistato. A tal proposito, abbiamo realizzato una guida che spiega come ridurre i costi in bolletta degli elettrodomestici. Detto ciò il costo di acquisto del prodotto passa in secondo piano. Secondo le normative vigenti, con l’obbligo dell’etichettatura energetica per le asciugatrici, sarà possibile capire, abbastanza agilmente, quale sia la soluzione più economica da un punto di vista dei consumi energetici.

Come risparmiare sui consumi elettrici degli elettrodomestici

Ragionevolmente si parte da elettrodomestici in classe A+++, che garantiscono le prestazioni migliori, fino alla classe B. È l’Unione Europea ad aver stabilito i parametri base per il calcolo dell’assegnazione della fascia energetica. In generale, senza entrare troppo nel dettaglio, possiamo stimare un consumo ed un costo annuo – prendendo come riferimento un’asciugatrice con pompa di calore con una capacità di carico di 8 Kg – che va da un minimo di 181 chilowatt e circa 32 euro di consumi per una classe A+++, fino a circa 450 Chilowatt e 100 euro di consumi per un classe B.

Per farsi un idea di quale carico massimo scegliere, si tenga presente che un’asciugatrice da 5 o 6 kg può essere utile per asciugare settimanalmente il bucato ad una coppia di adulti, mentre 7 o 8 kg andranno più che bene per quattro persone. Qualora il proprio nucleo familiare fosse superiore, so dovranno acquistare asciugartici più grandi e quindi più costose.

Relativamente all’etichetta energetica, si è detto oltre che dei consumi anche delle prestazioni della macchina. Infatti potranno essere ricavate delle informazioni molto interessanti a livello pratico per l’utente che deve comprare l’asciugatrice, ad esempio il tempo massimo del ciclo di asciugatura (spesso calcolata riferendosi a tessuti di cotone), il grado di rumorosità raggiunta durante il funzionamento (si calcola in decibel, riportati con la sigla dB), e nel caso delle asciugartici a condensatore la classe di condensazione.

Queste possono essere informazioni decisive per portare a scegliere un modello piuttosto che un altro. Per quanto riguarda il tempo di asciugatura ad esempio, si parte dalle macchine più potenti e moderne che riescono a completare l’intero ciclo in circa 80 minuti, fino a sistemi più datati che impiegano fino a tre ore. Per quanto riguarda invece la classe di condensazione, si tratta di un parametro specifico ad un tipo di asciugatrice.

Partendo dalla fascia più alta, cioè A, fino a quella più bassa, ovvero la G, si verifica la quantità di vapore condensato dal condensatore da parte dell’asciugatrice. Una classe A riuscirà a condensare fino al 90% dell’umidità, il che vuol dire che il tempo di asciugatura sarà decisamente inferiore rispetto alle fasce più basse.

Tipologie

Come primo punto su cui soffermarsi nella scelta della propria lavastoviglie, c’è senza dubbio la tecnologia su cui si basa il funzionamento dell’elettrodomestico. Di base tutte le asciugatrici funzionano allo stesso modo, cioè tramite il riscaldamento dell’aria che verrà poi erogata all’interno del cestello. Ovviamente però il sistema in cui questo avviene può variare da modello a modello e da tipologia a tipologia:

Asciugatrici con pompa di calore: queste asciugatrici sono dotate di una pompa di calore interna con la quale viene generata l’aria, si tratta di una tecnologia molto moderna e funzionale, e in virtù di ciò il costo di prodotti simili non è propriamente tra i più bassi del mercato. Tuttavia, si tratta di scegliere a favore della qualità e dell’efficacia ma sopratutto dal punto di vista del costo energetico. Le asciugatrici con pompa di calore infatti consumano davvero poco rispetto ad altri sistemi più desueti che necessitavano di far scaldare una resistenza. Nel corso di una non di utilizzo si potrà rientrare tranquillamente dell’investimento fatto tramite il risparmio in bolletta.

Asciugatrici a condensazione: in questo caso, le asciugatrici sono dotate di condensatore interno. Tramite questo sarà possibile condensare il vapore derivante dall’acqua che si asciuga dai propri capi bagnati, il quale verrà poi raccolto in un’apposito serbatoio (sotto forma di acqua ovviamente). Anche in questo caso esistono soluzioni più economiche, tuttavia il principale vantaggio si una simile tecnologia, sarà quello di poter collegare direttamente alla corrente la propria asciugatrice, senza necessariamente dover essere vincolati alla presenza un collegamento per l’acqua.

Asciugatrici a espulsione o ad evaporazione: al contrario di quanto accade nella tecnologia precedentemente descritta, in questo caso il vapore non verrà raccolto, ma sarà direttamente espulso dalla macchina tramite un apposito tubo. Di solito il vapore viene emesso fumando, ma ci sono anche alcune versioni ibride, leggermente più costose, che permettono di espellere il vapore dopo averlo raffreddato, così da poter scaricare l’acqua che ne scaturisce, dove si preferisce. Si tratta di una soluzione leggermente più economica rispetto a quelle presentate in precedenza, tuttavia, l’evaporazione costane potrebbe far salire la temperatura della stanza in cui l’asciugatrice si trova e rovinarne le pareti. Per evitare danni sarà bene acquistare questo tipo di asciugatrice solo in presenza di un luogo adatto, come ad esempio un garage.

Asciugatrici a metano o GPL: queste tipologie di asciugatrici puntano a risparmiare in termini di energia elettrica sfruttando il gas metano o il GPL. Anche in questo caso ci sono pregi, relativi sopratutto al risparmio nei consumi in bolletta dell’elettricità, ma anche difetti, dovuti alla poca praticità di installazione relativa alla necessità di allacciare al gas la propria asciugatrice. Inoltre, i panni tolti dalla macchina non saranno totalmente asciutti, spesso risultano ancora un po’ umidi, a causa della minor potenza di questo particolare sistema.

Lavasciuga o Asciugatrice?

I nostri consigli per la scelta

La scelta dell’asciugatrice, va fatta tenendo bene a mente che non si tratta di un elettrodomestico economico, dato che il costo può andare dai 500 ai 1500 euro, al quale vanno sommati i consumi di energia elettrica per il suo funzionamento. Ecco una serie di consigli per scegliere al meglio la vostra asciugatrice domestica:

Considerate i modelli a gas
Gli asciuga abiti a gas e quelli elettrici danno risultati paragonabili, come mostrano anni di test. Gli asciuga abiti a gas costano più dei modelli elettrici di pari qualità, ma il probabile risparmio di energia dovrebbe fare la differenza nel lungo periodo. Un asciuga abiti elettrico richiede una presa da 240 volt, un modello a gas richiede una connessione al gas. Se avete entrambi, non escludete il modello a gas solo perché costa di più.

Insistete su un sensore di umidità
Asciugare oltre il necessario può danneggiare o restringere la stoffa, e un buon sensore di umidità diminuisce questa possibilità. I sensori sono disponibili nella metà dei modelli sul mercato, inclusi i più costosi. Può capitare che non troviate riportato chiaramente se uno specifico modello ha o no un sensore o un termostato: fate delle ricerche, visitate il sito web del produttore.

Non impuntatevi sulla capienza
I produttori descrivono la capienza degli asciuga abiti (come fanno con quella delle lavatrici) con termini come extra large, super e super plus. Le differenze non sono significative per l’uso di tutti i giorni. La maggior parte degli asciuga abiti di normali dimensioni può sostenere un tipico carico di lavatrice. Scegliete un modello dalla capacità eccellente se volete asciugare oggetti grandi e ingombranti.

Non spendete per funzioni inutili
Le asciugatrici molto care possono offrire dozzine di opzioni, tra cui cicli particolari come lo “speed dry” (ad esempio 15 minuti ad alta temperatura). In genere è possibile ottenerli anche con modelli standard. L’impostazione del livello di calore, le opzioni a tempo e automatico, e la scelta tra alcuni tipi di tessuti (normale/cotone e stampe/delicati) è più che sufficiente. I touchpads impressionano e permettono di salvare le impostazioni standard ma non influenzano la performance, e nemmeno i tubi in acciaio inox (a differenza di quanto succede per le lavatrici).

Scegliete un asciugabiancheria silenziosa
Se l’asciugabiancheria sarà posizionata vicino alla cucina o alla camera da letto, cercate un modello che sia in grado di lavorare producendo il minor livello di rumore.

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