Migliori asciugatrici slim

Le migliori asciugatrici slim con dimensioni e misure ridotte selezionate per rapporto qualità/prezzo, oltre alla classifica e le recensioni trovi anche il confronto prezzi.

Classifica migliori asciugatrici slim

Hoover DXW4H7A1TCEX-01

Hoover DXW4H7A1TCEX-01

Pro

  • Buona capienza nonostante la ridotta profondità
  • Vaschetta raccolta condensa integrata nell’oblò
  • Connettività Wi-Fi e NFC

Contro

  • Vaschetta raccolta acqua delicata

Hoover DXW4H7A1TCEX-01 è un’asciugatrice che rientra nella categoria slim, ovvero presenta una profondità ridotta rispetto allo standard e pari a 46,5 cm. Ciò nonostante il cestello offre una buona capacità di carico di 7 kg e integra la vaschetta per la raccolta della condensa.

Una soluzione che da una parte rende le operazioni di svuotamento molto semplici e dall’altra permette di riutilizzare l’acqua demineralizzata per faccende domestiche. Vista la delicatezza della tanica in plastica, consiglio di prestare una certa attenzione durante rimozione e inserimento.

Completezza dei programmi e facilità di utilizzo sono due qualità offerte da questo modello. I diversi cicli sono tutti chiaramente indicati dalle descrizioni attorno al selettore e semplificano le operazioni anche a chi non ha alcuna esperienza nell’uso di un’asciugatrice.

I risultati ottenuti sono, mediamente, di buon livello anche se la durata di alcuni cicli è davvero lunga. Mi riferisco specialmente al programma Cotone Eco che richiede oltre tre ore e impone lo sfruttamento della partenza ritardata per impostare l’avvio di notte o in fasce orarie più convenienti. Questo modello offre la connessione Wi-Fi oppure NFC per i dispositivi compatibili, potendo così utilizzare la relativa app per una gestione da remoto.

Sebbene Hoover DXW4H7A1TCEX-01 sia un’asciugatrice di buon livello e adatta per chi dispone di spazi ristretti, il mio giudizio finale è legato al prezzo. Al costo pieno di listino non la trova una scelta particolarmente vantaggiosa, alla luce di consumi abbastanza alti di 269 kWh all’anno e una rumorosità di 67 dB che potrebbe dare parecchio fastidio. Tuttavia è piuttosto facile trovare allettanti offerte online che, invece, lo rendono un buon acquisto.

Beko DRXS712W

Beko DRXS712W

Pro

  • Impostazioni molto intuitive
  • Comoda pulizia del filtro
  • Asciuga bene la maggior parte dei tessuti

Contro

  • Cicli di asciugatura piuttosto lunghi
  • La profondità supera i 50 cm

Beko DRXS712W è un’asciugatrice che rientra nella categoria slim, quindi progettata con dimensioni ridotte rispetto ad un modello standard per consentire la libera installazione in spazi più ristretti.

Mediamente la profondità si aggira attorno ai 46 cm, ma in questo caso è pari a 50.8 cm, valore che devi tenere ben presente in fase di acquisto. Gli altri dati tecnici rispecchiano i riferimenti di categoria infatti la capacità di carico è di 7 kg, la rumorosità si attesta sui 65 dB e i consumi a 276.5 kWh con appartenenza ad una classe di efficienza energetica A+.

Il design non offre particolari spunti di riflessione, risultando piuttosto tradizionale e caratterizzato dal solito selettore centrale e piccolo display laterale. Non è un elettrodomestico che colpisce per un aspetto estetico particolarmente ricercato, ma del resto ciò che conta è l’efficacia nel rimuovere l’umidità dal bucato.

Da questo punto di vista sono rimasto, nel complesso, soddisfatto visti i buoni risultati anche a pieno carico. Grazie al sistema con pompa di calore e 15 programmi selezionabili, godo di un certo livello di personalizzazione potendo ottimizzare il ciclo in base al tipo di tessuto.

Tra i più interessanti evidenzio il programma Hygiene+ adatto in presenza di bambini e neonati per eliminare la maggior parte dei microorganismi, Pronto stiro per limitare il numero di pieghe lasciando le fibre leggermente umide, Asciutto armadio per riporre immediatamente gli indumenti e programma Mix per inserire capi di diverse tipologie nello stesso tempo.

Altri particolari da evidenziare sono l’illuminazione interna del cestello, la comoda posizione in alto della vaschetta di raccolta condensa e la facilità di accesso al filtro per la periodica pulizia. Naturalmente posso anche optare per lo scarico diretto dell’acqua prodotta durante l’asciugatura, dovendo solo collegare il tubo in dotazione.

Considerando il prezzo di vendita non particolarmente alto, l’impiego di tecnologia a pompa di calore e le buone prestazioni, il mio giudizio non può che essere positivo. Nel corso del test Beko DRXS712W si è dimostrata un’asciugatrice dall’utilizzo così intuitivo da risultare una scelta di acquisto che consiglio se sei alla prima esperienza con questa tipologia di elettrodomestici.

Gli unici punti deboli riguardano la profondità di qualche centimetro superiore alla media dei modelli slim e la durata dei cicli attorno alle 3 ore. Quest’ultimo problema lo puoi arginare sfruttando la funzione della partenza ritardata a 24h, avviando il programma di notte oppure in fasce orarie con tariffe energetiche più convenienti.

Candy CS4 H7A1DE-S

Candy CS4 H7A1DE-S

Pro

  • Non è necessario il collegamento alla rete idrica
  • Buon rapporto tra dimensioni e capacità di carico
  • Consumi contenuti
  • Funzioni e programmi completi
  • Possibilità di personalizzare la durata del ciclo

Contro

  • Non adatta per grandi volumi di biancheria
  • Funzioni smart essenziali

Candy CS4 H7A1DE-S è un’asciugatrice che rientra nella categoria Slim, ovvero con profondità ridotta (46 cm) rispetto ai modelli standard. Quindi è un elettrodomestico che bene si adatta in tutte quelle situazioni in cui devi lottare col poco spazio disponibile, potendo anche scegliere di impilare l’apparecchio sopra la lavatrice.

Nonostante le dimensioni compatte la capacità di carico ti permette di inserire un massimo di 7 kg di indumenti; valore buono per un single o una coppia, invece poco adatto per famiglie numerose. La tecnologia impiegata per eliminare l’umidità dalla biancheria si basa su un sistema a pompa di calore, il che assicura buoni risultati e limita i costi in bolletta.

Infatti l’elettrodomestico appartiene ad una classe di efficienza energetica A+ con consumo medio annuo di 269 kWh. Altro particolare importante riguarda lo scarico della condensa generata durante il ciclo di asciugatura.

I progettisti hanno adottato una soluzione molto intelligente, integrando una tanica in plastica trasparente nell’oblò. In questo modo puoi sempre avere sott’occhio il livello dell’acqua ed evitare di collegare l’asciugatrice alla rete idrica, operazione comunque possibile inserendo un apposito tubo nello scarico posteriore.

Due aspetti fondamentali per dare un giudizio più o meno positivo ad un’asciugatrice è l’efficacia nel rimuovere l’umidità e la buona praticità d’uso. Nel corso del test ho potuto costatare risultati mediamente soddisfacenti, tuttavia è necessario effettuare qualche prova per trovare il programma che meglio si adatta alle diverse esigenze.

Non devi farti scoraggiare se al primo tentativo gli indumenti escono ancora umidi o troppo stropicciati, con tutta probabilità hai solo scelto una modalità sbagliata per quel tipo di tessuto e volume di carico.

A tal proposito disponi di ben 13 programmi quasi tutti con durata del ciclo personalizzabile. Nel peggiore dei casi l’asciugatura richiede 255 minuti, ma con carichi attorno al chilogrammo basta poco più di un’ora.

La praticità è garantita dalla partenza ritardata fino a 24 ore, funzione antipiega per ottenere tessuti poco stropicciati, possibilità di scegliere il livello di asciugatura, ciclo rapido per ridurre al minimo la durata del programma, blocco di sicurezza per impedire l’uso accidentale dei tasti e indicatore di fine ciclo. In aggiunta puoi anche scaricare l’app Candy simply-Fi, riuscendo così a controllare dallo smartphone lo stato di salute dell’asciugatrice, il livello di intasamento dei filtri e la chiusura dell’oblò.

Ciò nonostante non si può definire Candy CS4 H7A1DE-S un elettrodomestico smart visto che la connettività non è Wi-Fi ma bensì NFC, quindi richiede un telefono compatibile e comunicazione solo stando entro il raggio d’azione del segnale.

Domande frequenti

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