Migliori asciugatrici slim

Le migliori asciugatrici slim con dimensioni e misure ridotte selezionate per rapporto qualità/prezzo, oltre alla classifica e le recensioni trovi anche il confronto prezzi.

Classifica migliori asciugatrici slim

Hoover ND4 H7A1TCEX-S

Hoover ND4 H7A1TCEX-S

Pro

  • Asciuga in modo efficace qualsiasi tessuto
  • Molto facile da programmare
  • Connessione bluetooth e Wi-Fi per gestione tramite app
  • Ciclo con riconoscimento automatico di peso e tipologia del carico

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Hoover ND4 H7A1TCEX-S è un’asciugatrice slim che fa parte della linea H-DRY 500; è caratterizzata da una profondità ridotta rispetto ad un modello tradizionale, raggiungendo i 46,5 centimetri e offrendo un cestello con capacità massima di 7 kg.

Ciò che ho subito apprezzato è la semplicità della console comandi che mi consente un utilizzo davvero intuitivo, dovendo solo dare una rapida lettura alle istruzioni per scoprire le precise caratteristiche di tutti i 15 programmi disponibili. Il design è in mix tra modernità e funzionalità in cui spicca l’elegante rifinitura dell’oblò con sistema di apertura push / pull senza maniglia.

A parte l’aspetto estetico che di certo poco influisce sulle prestazioni, questo elettrodomestico offre un impianto a pompa di calore in grado di asciugare con estrema efficacia qualsiasi tipologia di tessuto e limitare i consumi a 269 kWh/anno.

Per quanto riguarda la rumorosità, la considero nella norma per la categoria vista una massima pressione sonora di 67 dB. Altra particolarità è la vaschetta di raccolta condensa integrata nell’oblò e di facile rimozione per svuotare il contenuto o sfruttare l’acqua demineralizzata per usi domestici.

L’elevato numero di programmi e i 4 livelli di asciugatura selezionabili ti permettono di soddisfare qualsiasi esigenza. Se desideri lasciare i capi leggermente umidi per favorire la successiva stiratura ti basta selezionare Pronto Stiro.

Qualora volessi riporre subito nell’armadio gli indumenti eliminando tutta l’umidità, puoi impostare Appendi Abiti a secco oppure Armadio a secco. Naturalmente in base al tipo di tessuto disponi di un relativo programma, ma puoi anche affidarti al ciclo Auto Care che adatta automaticamente i parametri di asciugatura in base alla quantità e tipologia del carico.

Nel progettare questa asciugatrice gli ingegneri di Hoover hanno pensato anche agli utenti che ricercano un elettrodomestico con funzioni smart. A tal proposito disponi di connessione bluetooth e Wi-Fi per una comoda gestione da remoto tramite l’app hOn.

Quando sei lontano da casa puoi verificare in ogni momento lo stato dell’asciugatrice e ricevere la notifica di fine ciclo. Inoltre hai la possibilità di scaricare aggiornamenti per ottenere programmi aggiuntivi e consigli sulla manutenzione ordinaria.

L’app ti permette anche di consultare le statistiche su consumi e durata reale dei cicli, così da monitorare le tue abitudine di utilizzo e ottimizzare l’efficienza. In realtà c’è un’ulteriore funzione denominata Scan to Care che, a parer mio, non so quanto possa essere utile. In pratica devi fotografare le etichette degli indumenti e memorizzarle nell’app che ti suggerirà il programma migliore per l’asciugatura.

Secondo la mia personale valutazione, Hoover ND4 H7A1TCEX-S è un’asciugatrice slim dal favorevole rapporto qualità prezzo. Nel corso della prova ho potuto costatare l’affidabilità del sistema a pompa di calore e la complessiva efficacia nel rimuovere l’umidità rispettando le impostazioni. Ho trovato molto completa e ben fatta la sezione smart, senza dubbio un valore aggiunto apprezzato da chi desidera un elettrodomestico gestibile tramite app.

Beko DRXS712W

Beko DRXS712W

Pro

  • Impostazioni molto intuitive
  • Comoda pulizia del filtro
  • Asciuga bene la maggior parte dei tessuti

Contro

  • Cicli di asciugatura piuttosto lunghi
  • La profondità supera i 50 cm

Beko DRXS712W è un’asciugatrice che rientra nella categoria slim, quindi progettata con dimensioni ridotte rispetto ad un modello standard per consentire la libera installazione in spazi più ristretti.

Mediamente la profondità si aggira attorno ai 46 cm, ma in questo caso è pari a 50.8 cm, valore che devi tenere ben presente in fase di acquisto. Gli altri dati tecnici rispecchiano i riferimenti di categoria infatti la capacità di carico è di 7 kg, la rumorosità si attesta sui 65 dB e i consumi a 276.5 kWh con appartenenza ad una classe di efficienza energetica A+.

Il design non offre particolari spunti di riflessione, risultando piuttosto tradizionale e caratterizzato dal solito selettore centrale e piccolo display laterale. Non è un elettrodomestico che colpisce per un aspetto estetico particolarmente ricercato, ma del resto ciò che conta è l’efficacia nel rimuovere l’umidità dal bucato.

Da questo punto di vista sono rimasto, nel complesso, soddisfatto visti i buoni risultati anche a pieno carico. Grazie al sistema con pompa di calore e 15 programmi selezionabili, godo di un certo livello di personalizzazione potendo ottimizzare il ciclo in base al tipo di tessuto.

Tra i più interessanti evidenzio il programma Hygiene+ adatto in presenza di bambini e neonati per eliminare la maggior parte dei microorganismi, Pronto stiro per limitare il numero di pieghe lasciando le fibre leggermente umide, Asciutto armadio per riporre immediatamente gli indumenti e programma Mix per inserire capi di diverse tipologie nello stesso tempo.

Altri particolari da evidenziare sono l’illuminazione interna del cestello, la comoda posizione in alto della vaschetta di raccolta condensa e la facilità di accesso al filtro per la periodica pulizia. Naturalmente posso anche optare per lo scarico diretto dell’acqua prodotta durante l’asciugatura, dovendo solo collegare il tubo in dotazione.

Considerando il prezzo di vendita non particolarmente alto, l’impiego di tecnologia a pompa di calore e le buone prestazioni, il mio giudizio non può che essere positivo. Nel corso del test Beko DRXS712W si è dimostrata un’asciugatrice dall’utilizzo così intuitivo da risultare una scelta di acquisto che consiglio se sei alla prima esperienza con questa tipologia di elettrodomestici.

Gli unici punti deboli riguardano la profondità di qualche centimetro superiore alla media dei modelli slim e la durata dei cicli attorno alle 3 ore. Quest’ultimo problema lo puoi arginare sfruttando la funzione della partenza ritardata a 24h, avviando il programma di notte oppure in fasce orarie con tariffe energetiche più convenienti.

Candy CS4 H7A1DE-S

Candy CS4 H7A1DE-S

Pro

  • Non è necessario il collegamento alla rete idrica
  • Buon rapporto tra dimensioni e capacità di carico
  • Consumi contenuti
  • Funzioni e programmi completi
  • Possibilità di personalizzare la durata del ciclo

Contro

  • Non adatta per grandi volumi di biancheria
  • Funzioni smart essenziali

Candy CS4 H7A1DE-S è un’asciugatrice che rientra nella categoria Slim, ovvero con profondità ridotta (46 cm) rispetto ai modelli standard. Quindi è un elettrodomestico che bene si adatta in tutte quelle situazioni in cui devi lottare col poco spazio disponibile, potendo anche scegliere di impilare l’apparecchio sopra la lavatrice.

Nonostante le dimensioni compatte la capacità di carico ti permette di inserire un massimo di 7 kg di indumenti; valore buono per un single o una coppia, invece poco adatto per famiglie numerose. La tecnologia impiegata per eliminare l’umidità dalla biancheria si basa su un sistema a pompa di calore, il che assicura buoni risultati e limita i costi in bolletta.

Infatti l’elettrodomestico appartiene ad una classe di efficienza energetica A+ con consumo medio annuo di 269 kWh. Altro particolare importante riguarda lo scarico della condensa generata durante il ciclo di asciugatura.

I progettisti hanno adottato una soluzione molto intelligente, integrando una tanica in plastica trasparente nell’oblò. In questo modo puoi sempre avere sott’occhio il livello dell’acqua ed evitare di collegare l’asciugatrice alla rete idrica, operazione comunque possibile inserendo un apposito tubo nello scarico posteriore.

Due aspetti fondamentali per dare un giudizio più o meno positivo ad un’asciugatrice è l’efficacia nel rimuovere l’umidità e la buona praticità d’uso. Nel corso del test ho potuto costatare risultati mediamente soddisfacenti, tuttavia è necessario effettuare qualche prova per trovare il programma che meglio si adatta alle diverse esigenze.

Non devi farti scoraggiare se al primo tentativo gli indumenti escono ancora umidi o troppo stropicciati, con tutta probabilità hai solo scelto una modalità sbagliata per quel tipo di tessuto e volume di carico.

A tal proposito disponi di ben 13 programmi quasi tutti con durata del ciclo personalizzabile. Nel peggiore dei casi l’asciugatura richiede 255 minuti, ma con carichi attorno al chilogrammo basta poco più di un’ora.

La praticità è garantita dalla partenza ritardata fino a 24 ore, funzione antipiega per ottenere tessuti poco stropicciati, possibilità di scegliere il livello di asciugatura, ciclo rapido per ridurre al minimo la durata del programma, blocco di sicurezza per impedire l’uso accidentale dei tasti e indicatore di fine ciclo. In aggiunta puoi anche scaricare l’app Candy simply-Fi, riuscendo così a controllare dallo smartphone lo stato di salute dell’asciugatrice, il livello di intasamento dei filtri e la chiusura dell’oblò.

Ciò nonostante non si può definire Candy CS4 H7A1DE-S un elettrodomestico smart visto che la connettività non è Wi-Fi ma bensì NFC, quindi richiede un telefono compatibile e comunicazione solo stando entro il raggio d’azione del segnale.

Domande frequenti

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