in ,

Come pulire il condizionatore portatile?

Il condizionatore portatile necessita di regolari interventi di pulizia per assicurare un buon funzionamento e una lunga durata nel tempo. Si tratta di poche operazioni da eseguire periodicamente che mettono al riparo da brutte sorprese e mantengono l’apparecchio sempre efficiente.

Come pulire il condizionatore portatile?

INDICE
1. Griglie di areazione
2. Scocca esterna del condizionatore
3. Pannello di controllo
4. Filtri
5. Evaporatore
6. Vaschetta condensa

Griglie di areazione

Le griglie di ingresso dell’aria e i deflettori che orientano il flusso freddo o caldo, sono punti soggetti alla formazione di accumuli di polvere e sporco.

Soprattutto le bocche di aspirazione vanno tenute pulite per consentire il passaggio del corretto volume d’aria verso lo scambiatore di calore e per raffreddare il compressore. Per la pulizia il metodo più efficace è impiegare un aspirapolvere portatile. In alternativa possiamo passare un panno umido.

Scocca esterna del condizionatore

La scocca è realizzata in materiale plastico e solitamente presenta una finitura lucida. La pulizia è piuttosto rapida dovendo rimuovere la polvere depositata o eventuali macchie. Il più delle volte bastano un panno o una spugna appena inumiditi.

Nel caso di sporco ostinato possiamo detergere con del sapone liquido per stoviglie. Le uniche accortezze sono utilizzare poco acqua che, altrimenti, potrebbe finire all’interno dell’apparecchio, nonché evitare detergenti aggressivi che rovinerebbero la finitura.

Pannello di controllo

Il pannello di controllo di un condizionatore portatile integra sempre un piccolo display dove visualizzare la temperatura e una serie di tasti a pressione oppure a sfioramento per le impostazioni.

Si tratta di una parte piuttosto delicata che richiede solo la rimozione di polvere e impronte per soddisfare, più che altro, esigenze estetiche. Pertanto è sufficiente un panno morbido e uno spray igienizzante o specifico per la pulizia di monitor e schermi TV, evitando l’impiego di sgrassatori o detergenti aggressivi.

Filtri

Il primo passo è consultare il manuale per capire dove sono inseriti i filtri e come smontarli, nonché conoscere la tipologia di materiale e di conseguenza quali interventi di pulizia sono consentiti.

Tale aspetto è fondamentale poiché evita danneggiamenti che possono andare dalla semplice rottura di un aggancio della griglia, fino a problemi seri che compromettono il corretto funzionamento. Oltretutto, in alcuni casi porterebbero essere montati elementi ai carboni attivi o agli ioni che vanno, con tutta probabilità, sostituiti.

L’accesso al filtro di ingresso dell’aria si trova nella parte posteriore ed è piuttosto comodo. Suggerisco di tenere a portata di mano un aspiratore in modo che, appena rimossa la griglia di protezione, possiamo eliminare gli accumuli di polvere più grossolani evitando dispersioni nell’ambiente circostante.

Di solito il filtro è costituito da una semplice rete in PVC con maglie piuttosto fini allo scopo di trattenere polvere e peli di animali domestici, impedendo allo sporco di accumularsi tra le alette dell’evaporatore.

La pulizia è veloce e, solitamente, può essere effettuata sotto un getto d’acqua. Gli unici accorgimenti sono evitare temperature troppo alte (mai superiori a 40°C), impiegare detergenti neutri e non inserire il componente nella lavastoviglie.

Possiamo utilizzare del sapone per piatti e una spazzola per rimuovere la polvere, lasciando il filtro in ammollo se lo riteniamo necessario. Al termine dobbiamo risciacquare e provvedere ad un’accurata asciugatura. Prima di rimontare il filtro, suggerisco di pulire per bene anche l’alloggiamento.

Evaporatore

L’evaporatore, insieme al condensatore, è il componente essenziale per produrre aria fredda. Chiaramente non è un elemento smontabile e l’unica parte accessibile è quella lasciata libera una volta rimossa la griglia con il filtro.

Il solo intervento possibile consiste nel cercare di eliminare la polvere insinuata tra le sottili intercapedini. A tale scopo la soluzione più efficace è soffiare aria compressa. In alterativa possiamo applicare all’aspirapolvere la bocchetta per superfici delicate, facendo attenzione a non rovinare o piegare le alette dell’evaporatore.

Vaschetta condensa

Alcuni condizionatori portatili dispongono di un serbatoio allo scopo di raccogliere la condensa generata durante il funzionamento, anziché provvedere allo scarico diretto tramite tubo. Oltre a dover effettuare il regolare svuotamento, consiglio un lavaggio periodico con acqua e sapone per piatti.

MIgliori condizionatori portatili

Articolo di Andrea Pilotti

Sono un appassionato di tecnologia. Dal 2005 ad oggi ho recensito più di 3500 elettrodomestici. La mia missione è trovare i prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo. Nel mio sito trovi classifiche, recensioni, consigli e news di elettrodomestici ed elettronica di consumo per la casa.