Migliori climatizzatori portatili

I migliori climatizzatori portatili monoblocco selezionati per potenza, silenziosità, efficienza energetica, capienza della tanica, lunghezza del tubo di scarico, efficienza energetica, marca e rapporto qualità prezzo.

INDICE
1. Classifica migliori climatizzatori portatili
1.1 Argo Iro Plus
1.2 Electrolux EXP26U758CW
1.3 Olimpia Splendid Unico Easy HP
1.4 Bimar CP120
1.5 Daitsu APD-12X
1.6 Hisense APH09
1.7 Whirlpool PACW29COL
1.8 Beko BA 209 C
1.9 Zephir ZJP12000FC
1.10 Comfee Sognidoro 12
2. Come scegliere un climatizzatore portatile monoblocco
2.1 Domande frequenti

Classifica migliori climatizzatori portatili

Argo Iro Plus

Argo Iro Plus

Pro

  • Raffredda con efficacia ambienti di medie dimensioni
  • Buona dotazione di accessori per l’installazione
  • Funzioni complete
  • Utilizzo e manutenzione ordinaria molto semplici

Contro

  • I tubi si allentano con una certa facilità
  • Rumorosità eccessiva per il funzionamento durante la notte
  • In modalità deumidificazione serve un contenitore molto capiente

Argo Iro Plus è un condizionatore portatile con potenza termica di 13000 BTU, il che significa poter raffreddare efficacemente ambienti di medie dimensioni. Durante la prova ho riscontrato un abbassamento della temperatura piuttosto rapido in locali fino a 20 / 30 metri quadri e, in linea di massima, le prestazioni restano sufficienti con estensioni superficiali fino a 40 / 50 metri quadri.

Dal punto di vista estetico offre un design moderno ed elegante, mentre il peso di oltre 30 chilogrammi rende il trasporto difficoltoso in caso di sollevamento. Ho trovato soddisfacente la dotazione di accessori vale a dire il tubo flessibile, l’adattatore per finestra e il kit per consentire l’installazione praticando un foro nel vetro. L’unica pecca costruttiva riguarda la stabilità dei tubi per uscita aria e scarico condensa. Serve una certa attenzione quando si sposta anche di poco l’apparecchio, poiché le tubazioni si staccano con facilità causando malfunzionamenti e perdita di acqua.

La programmazione è davvero intuitiva grazie al pratico pannello di controllo con cui posso decidere se utilizzare il climatizzatore per raffrescare, riscaldare, deumidificare o solo ventilare l’ambiente domestico. Un chiaro display LCD mi indica la temperatura, mentre con i rimanenti pulsanti posso impostare il timer a 24 ore, azionare l’oscillazione motorizzata delle alette e scegliere una delle tre velocità di ventilazione. Naturalmente tutti i comandi appena elencati sono riportati sul telecomando compreso nella fornitura.

Il mio giudizio per questo Argo Iro Plus è, nel complesso, buono avendo apprezzato la velocità con cui abbassa la temperatura e facilità di utilizzo. Il suo principale punto debole è l’eccessiva rumorosità durante il raffreddamento, il che potrebbe rendere impossibile l’impiego di notte pur inserendo la specifica funzione Sleep. Altro limite emerso nel corso della recensione riguarda l’impiego come deumidificatore. In tale condizione è bene disporre di uno scarico nelle immediate vicinanze dove collegare il tubo della condensa, altrimenti è necessario posizionare un contenitore molto capiente per evitare il rischio di fuoriuscita dell’acqua.

Electrolux EXP26U758CW

Electrolux EXP26U758CW

Pro

  • Bassa rumorosità
  • Consumi contenuti
  • Facilità di utilizzo
  • Design elegante

Contro

  • Non viene fornito il tubo per lo scarico della condensa

Avendo la necessità di rinfrescare in maniera efficace un piccolo ambiente domestico, una buona soluzione è rappresentata dal climatizzatore portatile Electrolux EXP26U758CW.

Il design ricercato permette di posizionare l’apparecchio ovunque si desideri, mentre le ruote e la pratica maniglia di spostarlo con estrema comodità. Altrettanto funzionale è il pannello dei comandi con display integrato, senza dimenticare la dotazione di un telecomando per effettuare ogni impostazione stando comodamente seduti sul divano o direttamente dal letto.

Le funzioni sono complete ma nel contempo essenziali e permettono di fissare la temperatura, velocità della ventola, impostare un timer per la partenza o lo spegnimento, nonché selezionare una delle modalità disponibili (Auto, Dry, Raffrescamento e Ventola).

Disponiamo anche della possibilità di attivare l’oscillazione dei deflettori per meglio orientare il flusso d’aria fresca e impostare la funzione Sleep (solo per modalità Raffrescamento e Auto), in modo da limitare al minimo la rumorosità.

Electrolux EXP26U758CW offre una potenza di 10mila BTU, il che consente di abbassare la temperatura in un ambiente di circa 30 metri quadri in tempi abbastanza brevi. Grazie ad una classe di efficienza energetica A++ il consumo è di 0,8 kWh all’ora, mentre la massima pressione sonora raggiunge i 60 dB.

Ricordo che per l’utilizzo è necessario collegare un tubo di circa 15 cm di diametro verso l’esterno per consentire il passaggio dell’aria calda e uno di più piccole dimensioni (un classico tubo da giardino da acquistare a parte), per lo scarico diretto della condensa durante la modalità Dry.

Olimpia Splendid Unico Easy HP

Olimpia Splendid Unico Easy HP

Pro

  • Funzionamento automatico in base alla temperatura dell’ambiente domestico
  • Impostazioni molto semplici
  • Raffredda o riscalda con una certa rapidità

Contro

  • Piuttosto scomodo da spostare
  • Timer con incrementi di 30 minuti

Olimpia Splendid Unico Easy HP rappresenta un buon compromesso tra un climatizzatore fisso con unità esterna e un condizionatore portatile facilmente trasportabile. Le dimensioni sono pari a 69,3 x 27,6 x 66,5 (h) cm, con un peso di circa 36 kg. La struttura offre un design piuttosto moderno con un ampio pannello comandi e una vistosa presa d’aria anteriore. Tra i primi aspetti che saltano all’occhio c’è la mancanza delle ruote, sostituite da 4 piedini per assicurare la massima stabilità. Questo particolare fa intuire come, sebbene si tratti di un apparecchio portatile, risulti adatto anche alle esigenze di un posizionamento permanente.

Il cuore del climatizzatore è un sistema a pompa di calore che permette di raffreddare l’ambiente nelle stagioni calde e integrare o sostituire l’impianto di riscaldamento durante i periodi più freddi. In aggiunta posso sfruttare il funzionamento solo come deumidificatore oppure ventilatore. Alla pari di tutti i modelli dotati di pompa di calore, anche in questo caso devo sempre predisporre sia la tubazione per l’uscita dell’aria calda che quella per lo scarico della condensa.

Ogni impostazione è gestibile tramite telecomando oppure direttamente dalla console. Posso attivare la comoda modalità automatica, dovendo selezionare la temperatura desiderata e lasciare che la macchina regoli la velocità di ventilazione in base alle condizioni ambientali rilevate. Tramite la modalità notturna, invece, il condizionatore cerca di offrire un adeguato comfort incrementando gradualmente la ventilazione e riducendo al minimo la rumorosità. Ho apprezzato il timer che permette di settare l’orario di avvio e spegnimento, ciò nonostante gli incrementi minimi di 30 minuti non consentono chissà quale livello di personalizzazione.

A parte qualche difficoltà negli spostamenti, Olimpia Splendid Unico Easy HP si è dimostrato un prodotto dalle buone prestazioni in ogni condizione. Un apparecchio in grado di climatizzare ambienti di piccole e medie dimensioni senza particolari problemi, a cui aggiungere la facile programmazione e la rapida pulizia del filtro con apposito led a indicare quando è intasato.

Bimar CP120

Bimar CP120

Pro

  • Connessione Wi-Fi
  • Compatibile con assistenti vocali Amazon Alexa e Google Assistant
  • Doppio display
  • Omogenea diffusione del flusso d’aria in ogni punto del locale
  • Filtri facilmente estraibili e di rapida pulizia

Contro

  • Manca la modalità di funzionamento automatico
  • Connessione Wi-Fi disponibile solo per reti a 2,4 GHz

Bimar CP120 è un condizionatore portatile caratterizzato da un impianto a pompa di calore, potenza termica di 12000 BTU, portata d’aria di 400 metri cubi all’ora e capacità di deumidificazione in grado di estrarre fino a 28 litri d’acqua al giorno. Dati tecnici senza dubbio di prim’ordine che mi consentono di climatizzare con efficacia e rapidità ambienti fino a circa 25 / 30 metri quadri.

Il design è alquanto lineare offrendo un intuitivo pannello di controllo con display, a cui si aggiunge un ulteriore piccolo schermo LCD frontale per avere sempre sott’occhio la temperatura. Ogni funzione può essere gestita sia tramite console che telecomando inserito in un pratico alloggiamento nella parte posteriore. Inoltre ho la possibilità di sfruttare la connessione Wi-Fi (solo reti a 2,4 Ghz) e l’app Bimar Live Smart disponibile per dispositivi Android e iOS, così da controllare e gestire l’apparecchio anche da remoto. Chi ha installato in casa Amazon Alexa oppure utilizza l’assistente di Google apprezzerà il riconoscimento dei comandi vocali, anche se limitato ad accensione e spegnimento.

Le funzioni non sono in assoluto le più complete della categoria, tuttavia più che sufficienti per un comodo utilizzo e un apprezzabile comfort in ogni condizioni climatica. Le impostazioni standard sono tutte presenti ovvero scelta tra caldo, freddo, deumidificazione e ventilazione, regolazione temperatura e velocità ventola, timer 24H, avvio movimento motorizzato deflettori e attivazione modalità Sleep. A mio avviso la più significativa mancanza riguarda il funzionamento automatico che mi avrebbe permesso di impostare il livello di raffreddamento e lasciare alla macchina il compito di variare la ventilazione in base alle temperature rilevate all’interno del locale.

Bimar CP120 merita una buona valutazione visto un prezzo di vendita concorrenziale, l’efficace e rapido abbassamento della temperatura, rumorosità nella norma, classe di efficienza energetica A e il valore aggiunto della gestione da remoto tramite dispositivo mobile. Ho apprezzato anche il kit di installazione incluso nella fornitura con tubo estendibile e adattatore regolabile per la finestra, la comodità di trasporto e la facilità di accesso ai due filtri removibili per le periodiche operazioni di pulizia.

Daitsu APD-12X

Daitsu APD-12X FC

Pro

  • Favorevole rapporto qualità prezzo
  • Distribuzione omogenea dell’aria in ogni punto
  • Modalità di funzionamento automatico
  • Ripristino impostazioni in caso di interruzione dell’alimentazione elettrica
  • Rumorosità contenuta

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Daitsu APD-12X è un condizionatore portatile equipaggiato con pompa di calore ed in grado di raffreddare ambienti di circa 30 / 40 metri quadri grazie ad una potenza termica di 12000 BTU; inoltre può produrre aria calda affiancando l’impianto di riscaldamento domestico, deumidificare un ambiente oppure funzionare semplicemente come ventilatore.

Dal punto di vista costruttivo segnalo larghezza e profondità piuttosto contenute rispettivamente di 39 e 40.5 centimetri, ampia presa d’aria frontale e doppie alette deflettrici con oscillazione automatica sia verticale che orizzontale per offrire un’omogenea diffusione dell’aria calda o fredda in ogni angolo del locale. Oltre alle consuete funzioni per variare temperatura, velocità di ventilazione e programmare accensione e spegnimento col timer, dispongo di 5 modalità di funzionamento tra cui quella automatica. In aggiunta c’è la possibilità di spegnere parzialmente o completamente le luci e la funzione Sleep / Eco con variazione progressiva di un grado centigrado ogni 30 minuti (fino ad un massimo di 7 ore), così da offrire un raffreddamento o riscaldamento più confortevole nel corso della notte. A tal proposito questo modello genera una pressione sonora di 53 dB alla massima potenza, scendendo a 49 dB impostando la ventilazione al minimo e permettendo un comodo utilizzo mentre riposiamo.

Daitsu APD-12X non ha mostrato alcun significativo punto debole nel corso della prova e si merita un giudizio piuttosto alto. Un condizionatore portatile dal prezzo competitivo ed in grado di offrire versatilità e praticità d’uso in ogni condizione, comodità negli spostamenti per via di un peso non eccessivo e facilità di collocazione visti gli ingombri limitati. Un modello che mi ha soddisfatto anche per la completa dotazione di accessori favorendo ogni tipo d’installazione e l’occhio di riguardo ai consumi elettrici grazie ad una classe di efficienza energetica A in raffrescamento e A+ in riscaldamento.

Hisense APH09

Hisense APH09

Pro

  • Prezzo conveniente
  • Dimensioni compatte
  • Modalità automatica di raffreddamento
  • Funzioni complete

Contro

  • Adatto unicamente per ambienti di piccole dimensioni
  • Alcune funzioni attivabili solo da telecomando

Hisense APH09 è un condizionatore portatile piuttosto compatto e facile da trasportare grazie alle 4 ruote e maniglie laterali. La potenza termica di 9000 BTU lo rende adatto per climatizzare un solo locale o comunque ambienti non di grandi dimensioni. Il design cerca di unire un gradevole aspetto estetico con una certa funzionalità offrendo linee arrotondate, finitura in plastica lucida e un pannello di controllo con display integrato nella parte superiore.

Di base dispongo di tutto il necessario per ottenere un buon comfort in ogni stagione, così da poter combattere l’afa estiva ma anche implementare l’impianto di riscaldamento nei periodi più freddi. Tramite il tasto Mode posso scegliere il tipo di funzionamento, tra cui l’uso come solo ventilatore o deumidificatore. Alquanto semplice selezionare la temperatura desiderata tramite i due appositi tasti e il piccolo schermo LCD. Altrettanto immediata la regolazione della velocità di ventilazione e l’inserimento della modalità Sleep per l’impiego durante la notte.

Un aspetto che ritengo negativo è l’aver previsto alcune funzioni solo sul telecomando in dotazione. Mi riferisco alla possibilità di sfruttare la modalità Smart per il raffreddamento automatico in base alla temperatura ambientale, Dimmer per spegnere tutte le luci del display, Swing per variare l’angolazione delle alette deflettrici e Super per avviare o interrompere il programma di raffreddamento o riscaldamento rapido. Oltretutto anche il timer è di più facile gestione attraverso il telecomando e permette di scegliere l’ora di avvio e spegnimento con incremento minimo di 10 minuti. Le funzioni sono indubbiamente molto complete, tuttavia l’eventuale rottura del telecomando può incidere in maniera significativa sulle prestazioni e la praticità d’uso.

Alla luce del prezzo di vendita non eccessivo ed elevate performance dimostrate nel corso del test, ho deciso di assegnare una buona valutazione a questo condizionatore portatile Hisense APH 09. Sarebbe bastato implementare tutte le funzioni anche sulla console, per rendere l’apparecchio uno dei modelli migliori della sua categoria.

Whirlpool PACW29COL

Whirlpool PACW29COL

Pro

  • Buon rapporto qualità prezzo
  • Sensore temperatura integrato nel telecomando
  • Modalità di funzionamento automatico
  • Indicatore intasamento filtri
  • In mancanza di corrente al riavvio mantiene le impostazioni

Contro

  • Manca la funzione di riscaldamento

Whirlpool PACW29COL è un condizionatore portatile senza pompa di calore, quindi in grado di raffreddare oppure solo ventilare o deumidificare l’ambiente domestico. Dimensioni e peso le considero nella norma per una potenza termica di 9000 BTU, il che da una parte rende gli spostamenti piuttosto agevoli e dall’altra mi consente una soddisfacente climatizzazione in locali di circa 20 metri quadri. Per estensioni superiori e in linea di massima fino a 30 metri quadri, le prestazioni consentono il mantenimento di un apprezzabile comfort.

L’aria fredda esce dalle ampie prese superiori, mentre il flusso è diffuso in ogni punto grazie alle alette deflettrici con oscillazione automatica. Il layout ordinato della console mi permette un immediato utilizzo senza nemmeno consultare il libretto delle istruzioni.

Del resto le funzioni sono le solite che si trovano in questo tipo di apparecchi, tuttavia devo evidenziare due utili particolari tecnici. Il primo riguarda la modalità 6° Senso che contraddistingue da sempre gli elettrodomestici della casa statunitense.

Pigiando il relativo tasto si mettono in funzione i sensori che rilevano la temperatura effettiva nella stanza e regolano in automatico la ventilazione al fine di mantenere costanti le impostazioni stabilite. Il secondo aspetto è la funzione Around U in cui si sfrutta sempre un sensore, ma questa volta integrato nel telecomando. La macchina prende come riferimento la temperatura rilevata dal telecomando (solitamente posto vicino all’utente), adeguando i parametri per creare condizioni più confortevoli.

Altro vantaggio di questo modello è il mantenimento delle impostazioni in caso di mancanza di corrente, così al successivo riavvio la macchina ricomincia a funzionare senza dover intervenire. Di notevole praticità sia il segnalatore di intasamento filtri che l’accesso per rimuovere gli elementi ed effettuare una rapida pulizia oppure la sostituzione.

Secondo la mia opinione Whirlpool PACW29COL è un condizionatore portatile completo sotto tutti i punti di vista. Non essendo dotato di pompa di calore non prevede la funzione di riscaldamento, ma per il resto offre un efficace abbassamento e mantenimento della temperatura, un comodo funzionamento automatico e una semplice manutenzione ordinaria. Nel caso di impiego come deumidificatore ci sono da mettere in conto i soliti interventi, ovvero collegamento del tubo di drenaggio e posizionamento di un recipiente in mancanza di uno scarico diretto.

Beko BA 209 C

Beko BA 209 C

Pro

  • Funzione per la deumidificazione
  • Semplicità di utilizzo

Contro

  • Il livello di rumorosità potrebbe dare fastidio durante il riposo

Beko BA 209 C è un climatizzatore portatile con la sola funzione di raffreddamento e che di certo non risalta per il suo aspetto estetico. Ciò che conta sono però i risultati ottenuti. Da questo punto di vista è un apparecchio soddisfacente, con 9000 BTU di potenza termica e portata d’aria di 350 metri cubi l’ora che permettono di abbassare rapidamente la temperatura in ambienti fino a 35/40 metri quadri.

Nel corso della recensione ho ritrovato tutte le funzioni tipiche di un climatizzatore portatile e che assicurano un’adeguata praticità d’uso. Tramite la semplice console o il telecomando in dotazione ho potuto impostare la temperatura, scegliere una delle 3 velocità di ventilazione, programmare un timer a 24 ore, inserire l’orientamento automatico delle bocchette e avviare la modalità di deumidificazione.

Uno dei motivi per cui si acquista un climatizzatore portatile è rendere più confortevole il riposo nei periodi caldi. In questi frangenti è bene considerare che la rumorosità massima è pari a 64 dB, potendo ridurla fino a 46 dB utilizzando l’apposita modalità Dolce Sonno. Un valore che si può anche considerare nella media, ma ciò non toglie che potrebbe essere poco tollerato da chi prevede un utilizzo durante la notte.

Zephir ZJP12000FC

Zephir ZJP12000FC

Pro

  • Facile da spostare e trasportare
  • Raffredda con efficacia ambienti fino a circa 25 / 30 metri quadri

Contro

  • Prezzo di listino alto
  • Non ha la funzione di riscaldamento

Zephir ZJP12000FC è un condizionatore portatile caratterizzato da dimensioni nella norma per gli standard di categoria (42 x 36 x 72.2 cm) e un peso comunque non eccessivo di 28 kg. Quindi è un apparecchio che si può spostare con una certa comodità sfruttando le immancabili ruote e aiutandosi con le maniglie laterali.

La potenza di 12000 BTU lo rende un modello adatto per ambienti medio piccoli, vale a dire con planimetria non superiore ai 30 metri quadri. Il design essenziale lo ritroviamo anche nel pannello di controllo con display LCD e nel telecomando in dotazione piuttosto vecchio stile. Comunque, alla fine, l’apparecchio svolge il suo compito principale senza mostrare grosse difficoltà e con le funzioni necessarie per assicurare una certa praticità d’uso.

L’impianto è costituito da un compressore che impiega un circuito con liquido refrigerante ecologico R290 per abbassare la temperatura. Non avendo un sistema a pompa di calore non è prevista la modalità di riscaldamento, ma solo quella di raffreddamento, ventilazione e deumidificazione. In quest’ultimo caso sarà necessario collegare un apposito tubo per lo scarico diretto della condensa oppure posizionare un contenitore piuttosto capiente da svuotare con regolarità.

Per quanto riguarda le funzioni a disposizione non c’è nulla di interessante da segnalare, avendo i soliti tasti per regolare temperatura, velocità di ventilazione su tre livelli e timer 24 h, nonché il pulsante per attivare la modalità notte. A tal proposito reputo la pressione sonora sviluppata da questo modello nella norma, per cui l’utilizzo durante il sonno è strettamente legato alla personale sensibilità al rumore. La classe di efficienza energetica A permette di mantenere entro valori accettabili i costi in bolletta.

Il mio giudizio più o meno positivo per questo condizionatore portatile Zephir ZJP12000FC dipende, in buona sostanza, dal prezzo di acquisto. Il costo di listino lo ritengo decisamente alto per un modello senza pompa di calore e funzioni essenziali, mentre trovando la giusta offerta può risultare una valida soluzione per climatizzare una singola stanza e migliorare il comfort domestico nei periodi più caldi.

Comfee Sognidoro 12

Comfee Sognidoro 12

Pro

  • Buon rapporto qualità prezzo
  • Dimensioni compatte
  • Elevata capacità di raffreddamento
  • Alette direzionali motorizzate
  • Versatilità d’uso

Contro

  • Nessun problema rilevato

Comfee Sognidoro 12 è un condizionatore portatile monoblocco con funzione di deumidificazione e capace di estrarre dall’aria fino a 2,66 litri d’acqua ogni ora.

Un valore di tutto rispetto esattamente come la potenza frigorifera di 12.000 BTU che assicura il rapido raffreddamento di una stanza di 40 metri quadri. Un dispositivo che nonostante dimensioni compatte di 43,5 x 34, 2 x 72 (h) centimetri è adatto anche per ambienti di grandi volumetrie, impiegando solo un po’ più di tempo per raggiungere la temperatura richiesta.

Il design è alquanto essenziale con una struttura dalle linee semplici, finitura completamente bianca, angoli smussati e un funzionale pannello di controllo sul lato superiore. Molto ampia la presa d’aria frontale che ha la caratteristica di avere solo due grosse alette direzionali con sistema di movimento motorizzato.

Ciò consente, semplicemente premendo un pulsante anche da telecomando, di attivare l’oscillazione verticale o di fissare una determinata posizione.

Tra le particolarità del modello analizzato in questa recensione, c’è da sottolineare il riavvio automatico: in caso di interruzione di corrente, al ripristino l’apparecchio riparte con le ultime impostazioni memorizzate.

Naturalmente è presente un timer per programmare accensione e spegnimento con un campo di regolazione fino a 24 ore e una modalità Sleep che aumenta gradualmente la temperatura, riduce la rumorosità e spegne tutte le luci LED.

Comfee Sognidoro 12 è un prodotto che, nonostante un prezzo competitivo, offre una notevole versatilità d’uso unendo un soddisfacente raffreddamento con un’efficace deumidificazione e con la possibilità di impiegarlo per il riscaldamento durante l’inverno. Il tutto con consumi nella norma e una rumorosità che rientra nei valori medi di questa categoria di elettrodomestici.

Come scegliere un climatizzatore portatile monoblocco

I condizionatori portatili per casa generalmente consumano una potenza elettrica fino a 1,4 kW. Sono dei sistemi di raffreddamento che utilizzano un compressore per aspirare aria calda, raffreddarla ed espellerla, in genere attraverso un tubo di scarico all’esterno. In commercio sono disponibili 2 modelli: split e monoblocco.

Il processo di raffreddamento dell’aria da parte di un condizionatore portatile conduce alla formazione di acqua e calore. Mentre il compressore raffredda l’aria, l’acqua viene condensata nell’unità esterna ed espulsa. Il calore che deriva dal lavoro del compressore viene rilasciato attraverso una ventola posta nella parte esterna dell’unità, collegata a un sistema di scarico.

Tipicamente deumidificano l’aria oltre a raffreddarla, il che li rende estremamente funzionali in ambienti umidi. Un deumidificatore portatile, in ogni caso, è la scelta migliore per ambienti ad alto tasso di umidità. Si tratta di un dispositivo che raffredda l’aria della camera assorbendo il vapore acqueo in eccesso, responsabile della percezione di afa e temperature più alte di quanto non lo siano.

Un modello split è dotato di una piccola unità interna da pavimento che può essere spostata facilmente grazie alle piccole ruote attaccate alla base. Questa unità è collegata tramite tubi di plastica flessibili a un’unità esterna più grande e fissa. Il compressore si trova nell’unità esterna, come nel caso dei climatizzatori a parete monosplit o dual split, in modo che quella interna possa essere più flessibile e più semplice da spostare.

Un modello senza unità esterna è costituito dalla sola unità interna, di dimensioni medie, che utilizza un tubo che passa attraverso la finestra o il muro per allontanare il calore e l’umidità creati dal compressore. Esistono due sottotipi senza unità esterna: aria-aria e monoblocco.

I sistemi aria-aria fanno rievaporare l’umidità prodotta dal ciclo di riscaldamento / raffreddamento / riscaldamento del compressore, facendo sì che possa funzionare per un tempo indefinito. Mentre i modelli monoblocco raccolgono l’umidità in un vassoio che deve essere svuotato periodicamente, o l’unità smetterà di funzionare.

Domande frequenti

Articolo di Andrea Pilotti

Sono un appassionato di tecnologia. Dal 2005 ad oggi ho recensito più di 3500 elettrodomestici. La mia missione è trovare i prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo. Nel mio sito trovi classifiche, recensioni, consigli e news di elettrodomestici ed elettronica di consumo per la casa.