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Migliori deumidificatori portatili

I migliori deumidificatori portatili selezionati per portata d’aria, silenziosità, capienza della tanica, potenza assorbita e rapporto qualità prezzo.

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Argo Dry Digit 13

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Come scegliere un deumidificatore portatile

L’umidità è un nemico spesso difficile da combattere. Un metodo per sconfiggerlo è l’utilizzo di un deumidificatore portatile. Sono dispositivi in grado di sottrarre parte dell’umidità dall’aria presente nell’ambiente dove vengono posizionati. Inutile dire come in commercio ci sia solo l’imbarazzo della scelta e tutta questa varietà a volte mette in crisi il consumatore. Di seguito andremo ad analizzare gli aspetti più rilevanti per acquistare un deumidificatore portatile di buona qualità.

Potere deumidificante

Da un deumidificatore ci si aspetta una sola cosa: l’eliminazione di parte dell’umidità presente in un ambiente. Il dato da prendere in considerazione è la quantità di acqua estratta in 24 ore. Un modello top di gamma è in grado di raggiungere anche la considerevole cifra di oltre 40 litri/24 ore. Questo gli consente di gestire senza difficoltà ambienti con superfici maggiori di 50 metri quadri. Naturalmente maggiore è questo valore e più alto sarà il livello della potenza elettrica assorbita e di conseguenza i consumi energetici. Come sempre è necessario valutare le proprie reali necessità, considerare il livello di umidità presente nell’ambiente e le dimensioni della stanza da deumidificare.

Capacità serbatoio

Diretta conseguenza del potere deumidificante è la capienza del serbatoio di raccolta. Si va da 3 litri fino ad arrivare a 10 litri. Avere una tanica piccola comporta di dover effettuare lo svuotamento anche più volte al giorno. Di contro, con modelli più capienti abbiamo una maggiore praticità d’uso. Ogni dispositivo è dotato di sensori per arrestare il deumidificatore in caso di raggiungimento del livello massimo, evitando la tracimazione.

Rumorosità

Un deumidificatore, tranne quando viene installato in cantina o in garage, è normalmente posizionato in una stanza della casa. Spesso può finire in camera da letto o in zona notte. In questi casi se si desidera farlo funzionare anche durante il riposo, è necessario avere un dispositivo il più silenzioso possibile. I modelli con le migliori prestazioni offrono una modalità silenziosa che tuttavia garantisce livelli di rumorosità attorno ai 40/42 dB. Sono valori accettabili ma per livello di rumore è un po’ come avere un frigorifero combinato a fianco del letto: di notte può essere fastidioso. Se avete il sonno molto leggero un deumidificatore funzionante in camera da letto, durante il riposo, non è particolarmente consigliato.

Funzionalità

In generale variano a seconda del modello scelto. In linea di massima ogni deumidificatore di buona qualità è dotato di display con comandi per selezionare i livelli di umidità desiderati. Anche la funzione autospegnimento è sempre presente così come la modalità silenziosa. Normalmente è disponibile anche una funzione Auto (regola automaticamente temperatura e grado d’umidità) e una modalità, a volte chiamata Super Dry, in cui viene utilizzata la massima potenza per ottenere aria secca nel più breve tempo possibile. Questa funzione è facilmente replicabile anche con un climatizzatore a parete monosplit, apparecchio molto efficace per deumidificare l’ambiente ma di certo non portatile.

Estetica e dimensioni

Per un elettrodomestico da installare dentro casa l’estetica e le dimensioni sono fattori molto importanti. I design proposti sono quasi tutti moderni con linee più o meno ricercate e con l’impiego, nella maggior parte dei casi, di plastiche di colore bianco. Ci sono modelli che offrono un’estetica più spartana adatti ad ambienti come garage o ambiti lavorativi. Le dimensioni sono legate alla potenza del deumidificatore. I modelli più compatti sono anche i meno potenti e con serbatoi di raccolta poco capienti. Spetta all’utente trovare un buon compromesso in base alle reali necessità.

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