Migliori Cucine a Legna

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Classifica, Recensioni e Offerte delle Migliori Cucine a Legna sul mercato, selezionate dalla nostra redazione per potenza termica, rendimento energetico, capacità del forno, sistemi di cottura combinati, qualità dei materiali, prezzo e marca.

Migliori cucine a legna

Classifica e Recensioni delle migliori cucine a legna sul mercato

Tabella Comparativa

Modello Dimensioni (centimetri) Rendimento in % Potenza Termica (kW)
La Nordica-Extraflame Italy Termo Built-In D.S.A. 99,6 x 85,3 x 73 83 18,4
Palazzetti Alba 4,5 90 x 60 x 85 77 5
Rizzoli RVE 160 Combi 160 x 60 x 85 - 91 84,6 8
Cadel Diamante 82 x 55 x 85 71,5 6
Cola Stufe Emmanuelle Ceramica 88,6 x 169,2 x 69,5 70 12
Greithwald Cucina ÖP 100 100 x 60 x 85 - 91 85,8 7,5

La Nordica-Extraflame Italy Termo Built-In D.S.A.

La Nordica-Extraflame Italy Termo Built-In D.S.A. è una cucina a legna da installare a incasso, che grazie agli elevati standard qualitativi e di sicurezza raggiunge il primo posto nella nostra classifica.

Caratterizzata da un design pulito ed elegante, il modulo trova una buona collocazione a nostro avviso in cucine arredate all’insegna della sobrietà, grazie alle finiture satinate e a particolari funzionali a vista come il termometro analogico integrato nel frontale.

Sul piano della sicurezza e dell’efficienza energetica, il prodotto di questa recensione può vantare la certificazione Aria Pulita a 3 stelle su rendimento e qualità delle emissioni, uno standard di misurazione per i sistemi a combustione legna e pellet.

Il sistema di post combustione garantisce infatti una sensibile diminuzione delle emissioni inquinanti, mentre il dispositivo di sicurezza automatico (il cui acronimo, D.S.A. lo ritroviamo nel nome della cucina) provvede al repentino abbattimento della temperatura dell’acqua in caso di emergenza, nel pieno rispetto delle ferree normative vigenti.

La Nordica-Extraflame Italy Termo Built-In D.S.A. è inoltre dotata di un sistema che evita la formazione di sporco sul vetro, e per una maggior robustezza la porta è realizzata in ghisa.

Questa accortezza permette inoltre di minimizzare le dispersioni termiche, contribuendo ad ottenere un rendimento dell’83%, da una cucina a legna con potenza termica nominale pari a 18,4 kW, 15,1 dei quali resi all’acqua, e in grado di riscaldare ambienti con volume pari a 527 metri cubi.

Palazzetti Alba 4,5

Palazzetti Alba 4,5 è una cucina a legna di libera installazione, selezionata dalla nostra redazione in classifica per la qualità di materiali e assemblaggi, e per il design retrò curato nei particolari.

Esternamente troviamo infatti un rivestimento in lamiera smaltata dal look vintage che riprende la tradizione delle cucine economiche di un tempo, con finiture in acciaio inox e piastra superiore in acciaio per ottimizzare la distribuzione del calore utile alla cottura.

Anche il forno, che misura 46 x 40 x 26 centimetri, è rivestito in materiale smaltato nero, mentre all’interno del focolare troviamo ampio impiego di pietra refrattaria, accorgimento utile a massimizzare l’efficienza energetica.

Disponibile nelle varianti di colore bianco e canna di fucile, Palazzetti Alba 4,5 garantisce una potenza termica globale di 5 kW, con un rendimento del 77%, e misura 90 x 60 x 85 centimetri.

Alcuni dati tecnici, utili da riportare in questa recensione, riguardano la dimensione della presa d’aria esterna (diametro 100 mm) e il diametro scarico fumi (120 mm), per una cucina a legna da installare in ambienti con superficie non inferiore a 60 metri cubi.

Rizzoli RVE 160 Combi

Rizzoli RVE 160 Combi è una cucina a legna che integra un forno elettrico e un piano di cottura a gas, per un prodotto combinato col quale poter effettuare ogni tipo di cottura.

L’elettrodomestico occupa una buona posizione nella nostra classifica per la versatilità del suo sistema combinato e per l’esclusività di dettagli e finiture eleganti. La camera di combustione con fuoco a vista è ben isolata dall’ambiente esterno grazie alla porta con triplo vetro dotata di un sistema autopulente che impedisce l’accumularsi di sporco e fuliggine sulle superfici trasparenti.

Uno dei plus da segnalare in questa recensione è inoltre rappresentato dall’ampia possibilità di personalizzazione, per una gamma di varianti estetiche in grado di soddisfare le esigenze di un pubblico variegato, favorendo così l’installazione in ambienti dai differenti stili di arredo.

Rizzoli RVE 160 Combi, che ha dalla sua numerose certificazioni di sicurezza rilasciate da dai principali organi europei di controllo grazie al sistema di combustione SuperFlame, è predisposta per la presa d’aria esterna.

Questa soluzione risulta a nostro avviso una buona scelta per l’installazione in case passive o ben isolate, garantendo al contempo la massima sicurezza per gli abitanti, perché l’aria necessaria alla combustione viene presa dall’esterno e non dall’ambiente in cui è collocata.

I dati tecnici a cui fare riferimento, per l’acquisto del prodotto, riguardano gli ingombri della cucina a legna combinata: 160 centimetri in larghezza, 60 in profondità, per un’altezza regolabile tra 85 e 91 centimetri, mentre la potenza termica nominale è di 8 kW con un rendimento pari all’ 84,6%.

Cadel Diamante

Cadel Diamante è una cucina a legna di libera installazione stilosa nella sua semplicità, proposta in 3 varianti di colore per adattarsi ai diversi stili di arredo: Metallo Avorio, Metallo Light Bronze, Metallo Rosso.

Si tratta, secondo la nostra opinione, di un prodotto che offre una certa libertà di installazione, potendo contare su un versatile sistema di scarico che prevede l’uscita dei fumi di combustione da 3 diversi punti: superiore centrale, superiore destro o posteriore destro.

Per garantire sicurezza in casa, la maniglia della camera di combustione è trattata per rimanere fredda ed scongiurare il rischio di ustioni, mentre all’interno troviamo un efficace sistema di post combustione che insieme al largo impiego di ghisa permette di massimizzare il rendimento energetico.

Sul piano superiore, alto 4 centimetri, è possibile cucinare con pentole dalle diverse dimensioni, grazie alla struttura ad anelli concentrici rimovibili, mentre sulla parte frontale destra è presente un forno con dimensioni pari a 29,5 x 38,5 x 22 centimetri.

Cadel Diamante, con ingombri contenuti in 82 x 55 x 85 centimetri, è adatta a riscaldare stanze dal volume massimo di 144 metri cubi, potendo contare su una potenza termica nominale di 6 kW, per un rendimento del 71,5%.

Cola Stufe Emmanuelle Ceramica

Cola Stufe Emmanuelle Ceramica, con la sua forte caratterizzazione estetica, è una cucina a legna combinata che integra un piano cottura e un forno a legna, con un forno elettrico e un piano cottura a gas.

In questa recensione segnaliamo la presenza della porta in ghisa completa di cristallo panoramico ceramico, materiale estremamente resistente ad urti e alte temperature, che offre contemporaneamente ottime prestazioni in termini di isolamento termico.

Da un punto di vista estetico, si fanno notare le finiture in ottone a contrasto con gli elementi metallici sul frontale, che presenta largo impiego di ceramica nel rivestimento, disponibile in 3 varianti di colore: Verde, Nero, Bordeaux.

Si tratta, a nostro avviso, di una cucina a legna adatta all’installazione in ambienti particolarmente ampi grazie alla potenza termica nominale pari a 12 kW (per un rendimento termico del 70%), sufficienti a riscaldare stanze dal volume di 245 metri cubi.

Cola Stufe Emmanuelle Ceramica misura 88,6 x 169,2 x 69,5 centimetri, ed offre la possibilità di cucinare utilizzando il forno elettrico da 500 Watt di potenza assorbita, o il forno a legna, che misura 26,5 x 34 x 50 centimetri.

Greithwald Cucina ÖP 100

Greithwald Cucina ÖP 100 è una cucina che garantisce un buon risparmio di combustibile e una resa termica elevata, in grado di mantenere la temperatura a lungo anche a seguito dello spegnimento del fuoco, grazie allo studio della fluidodinamica interna e alla regolazione combinata di aria primaria e secondaria.

Si tratta, secondo la nostra opinione, di un prodotto indicato per chi fa un utilizzo intensivo della legna come fonte di calore e per cucinare durante tutto l’anno, potendo così sfruttare tutti i vantaggi offerti da un sistema che fa dell’efficienza energetica il suo vero punto di forza.

Il forno in acciaio inox, che misura 50 x 27,5 x 60 centimetri, è equipaggiato con guide estraibili, ed offre in dotazione una teglia e una griglia forno, mentre la piastra di cottura è realizzata in acciaio radiante, per offrire robustezza e una ottimale distribuzione del calore.

Capace di una potenza termica di 7,5 kW, Greithwald Cucina ÖP 100 raggiunge un rendimento termico pari all’85,8%, dispone di una presa d’aria esterna e uscita fumo con diametro 12 centimetri.

In larghezza registriamo una misura di 100 centimetri, con un’altezza regolabile tra 85 e 91 centimetri, per una profondità di 60 centimetri.

Offerte cucine a legna

Come scegliere una cucina domestica a legna

Contrariamente a quanto il nome lascia immaginare, le cucine a legna domestiche, conosciute anche come cucine economiche per via di un retaggio culturale del passao, non si acquistano esclusivamente per cucinare cibi ma possono rappresentare delle vere e proprie caldaie che consentono anche di riscaldare la casa e produrre acqua calda sanitaria.

La loro funzione, dunque, va ben oltre l’esigenza di arredare la propria abitazione dandole un fascino vintage perché, bollette alla mano, acquistare una cucina a legna dal rendimento termico elevato permette di abbattere in maniera consistente le spese per il riscaldamento domestico.

Principale vantaggio rispetto a forni a gas e piani cottura a induzione è il notevole risparmio energetico, di contro un sistema del genere presuppone una buona riserva di legna da ardere.

Le innovazioni nel comparto degli elettrodomestici consentono di progettare e vendere prodotti sempre più all’avanguardia ed orientati al rispetto dell’ambiente. Gli aspetti considerati dagli studiosi sono la riduzione dei consumi ed il minimo impatto ambientale sia nella realizzazione dei prodotti che nel loro utilizzo.

Molte case produttrici propongono modelli in pendant con la moda, ma esistono tradizioni dure a morire come ad esempio quelle rappresentate dalla cucina domestica a legna. Tipica delle generazioni precedenti, la cucina a legna si evolve oggi in un prototipo che rispetta appieno gli standard qualitativi in tema di consumi, presentandosi contemporaneamente come un elettrodomestico versatile da sfruttare in tutte le sue potenzialità.

La cucina a legna è un prodotto che, a differenza delle elettriche e di quelle a gas, utilizza come combustibile la legna ed i suoi derivati fra cui mattonelle e segatura compressa. L’uso è prevalentemente domestico, ragion per cui sia la struttura che la grandezza sono progettate per gli ambienti della propria casa, potendo essere accomodata sia all’interno di una cucina sia in una stanza rustica. La funzionalità della cucina a legna è duplice: la cottura dei cibi avviene su una piastra realizzata con materiali radianti e refrattari potendo in contemporanea riscaldare la stanza e, nei modelli più sofisticati, ottenere acqua sanitaria calda.

L’utilizzo della legna ha le sue peculiarità. Il combustibile è una fonte rinnovabile a ridotto impatto ambientale oltre che ad essere ecocompatibile ed economica. La legna da cucina è di dimensioni più piccole (il vano ha una capienza ridotta per lasciar spazio al forno adiacente) ma con una sola carica è possibile cuocere per differenti ore. La brace conseguente alla combustione permette di mantenere caldi i cibi, potendo inoltre sfruttare il calore della cenere nel caso di cotture lente.

Tipologie

Il consumatore può scegliere fra due tipologie di cucine a legna: ad incasso o freestanding. La differenza è nell’installazione e nelle dimensioni poiché mentre quelle ad incasso sono realizzate per essere posizionate fra gli arredi di una cucina, gli elettrodomestici a libera installazione sono indicate per chi vuole realizzare una cucina rustica in un magazzino. Le tecnologie moderne consentono all’acquirente di optare tra cucine a legna o combinate potendo utilizzare queste ultime sia in inverno che in estate.

I modelli combinati alternano la legna, il gas o l’elettricità sfruttando il combustibile solo nei mesi invernali. Se l’acquisto è finalizzato ad una cucina rustica è consigliato optare per un prodotto semplice usato solo in inverno ed in specifiche occasioni. La legna può essere sfruttata infatti per la cottura e per il riscaldamento degli ambienti, combinando con un solo prodotto due elettrodomestici essenziali all’interno di una casa.

Le tecnologie moderne propongono ai clienti modelli capaci di generare acqua calda ottenendo un ulteriore risparmio soprattutto nei mesi più freddi. E’ il caso delle termocucine studiate per ottimizzare i consumi sostituendo camini e stufe. La termocucina è un elettrodomestico caratterizzato dalla presenza di una caldaia che genera il calore necessario per il funzionamento di un impianto termoidraulico. In altre parole il funzionamento della cucina permette, nello stesso tempo, l’utilizzo dei termosifoni e dell’acqua calda convogliata nelle tubazioni di caloriferi e rubinetterie.

La praticità è subito dimostrata perché dalla sola combustione di una carica di legna è possibile ottenere molteplici funzionalità con un rendimento che raggiunge l’80% rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento. La termocucina è indicata per chi intende installare un impianto di riscaldamento in sostituzione di prodotti obsoleti e ad elevato consumo energetico. Utile principalmente nei mesi invernali, le termocucine combinate sono adatte per ogni stagione.

Materiali e rivestimenti

Alla base delle cucine a legna (sia in versione tradizionale che in quella termica) esistono materiali come l’acciaio Inox, il rame, la ghisa e l’ottone. Molti di essi hanno una caratteristica base, ossia la resistenza alle elevate temperature prodotte dal fuoco generato con la combustione. Le caratteristiche radianti consentono di estendere il calore in maniera omogenea su tutto il piano, mantenendo una temperatura standard per differenti tipologie di cottura. I rivestimenti interni sono in acciaio inossidabile il cui scopo è quello di migliorare la combustione rallentandone il consumo per una durata più lunga.

La ghisa è la componente base del piano cottura. Spessa circa 8 millimetri su di essa sono posizionati differenti anelli, ciascuno dei quali è utile per cotture rapide o lente. L’anello centrale irradia più calore rispetto a quelli laterali, potendo essere utilizzato come cottura essenziale al posto della fiamma viva. Gli anelli sono anch’essi realizzati in ghisa e la loro asportazione permette di usare la cucina come una tradizionale stufa.

Capienza e optional

Il forno può raggiungere una capienza di oltre 50 litri e consente di regolare la temperatura interna tramite un termostato esterno. La vivacità della fiamma può essere monitorata attraverso un dispositivo che aumenta o diminuisce l’aria nel braciere per equiparare la cucina a legna ad una tradizionale cucina a gas.

E’ possibile scegliere cucine a legna dotate di differenti optional. Alcuni modelli hanno uno scaldavivande utile a chi desidera preparare diversi menù. Il cassetto della cenere è estraibile per facilitare la pulizia del braciere ma la maggioranza dei prodotti moderni ha un design che richiama il retrò con un estetica che mantiene il fuoco a vista.

Il cliente che sceglie la cucina a legna vuole rivivere l’atmosfera di un tempo ma può sempre optare per l’innovazione garantita dalla riduzione delle emissioni di gas e di monossido di carbonio. In tal modo l’inquinamento prodotto dalla combustione si riduce di molto aggiungendo ulteriore valore alla classica cucina a legna.

Prezzi

I prezzi variano a seconda se si preferisce una cucina combinata (da usare tutto l’anno), una stufa con solo forno (semplice ma efficace), un modello con sistema a ridotto impatto ambientale (che riduce le emissioni di monossido) o una termocucina con caldaia. E’ possibile acquistare un prodotto standard a circa 500 euro portando a casa un elettrodomestico funzionale con potenza di 5 kW.

I modelli rivestiti in pietra possono raggiungere i 1200 euro a differenza di quelle di design che superano le 2000 euro. La pietra naturale è un plus per il consumatore che ottiene un prodotto efficiente ed ottimizzato nell’usura a lungo termine. Le termocucine hanno un costo maggiore che può aggirarsi attorno alle 3000 euro con potenza di 15,6 kW e rendimento poco inferiore all’80% ma rappresentano un piccolo investimento a ridotto impatto ambientale.

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