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Migliori cucine a legna

Le migliori cucine a legna selezionate per capacità del forno, dimensioni, potenza e rendimento termico, sicurezza, prezzo.

Classifica migliori cucine a legna

La Nordica TermoRosa D.S.A.

test La Nordica TermoRosa D.S.A.

Pro

  • Design ricercato
  • Solidità costruttiva
  • Si possono alimentare radiatori esterni per il riscaldamento
  • Cassetto cenere estraibile
  • Due uscite per lo scarico fumi

Contro

  • Nessun problema riscontrato

La Nordica TermoRosa D.S.A. è molto più di una semplice cucina a legna. Infatti, oltre a consentire la preparazione di ricette sfruttando piano di cottura e forno, riscalda ambienti fino a circa 440 metri cubi. Ciò è possibile grazie alla potenza termica nominale di 15,5 kW e al circuito interno ad acqua con capacità di 14 litri che posso collegare a radiatori e termoconvettori dell’impianto centralizzato. In questo modo ottengo il riscaldamento per irraggiamento nel locale dov’è posizionata la termocucina e per conduzione grazie all’acqua calda inviata ai caloriferi. Il prezzo da pagare per tale versatilità d’uso sono dimensioni ingombranti pari a 101,7 x 66,2 x 85,2 (L-P-H) centimetri e un peso netto di 211 chilogrammi.

Altre caratteristiche costruttive da evidenziare riguardano i due scarichi fumi (superiore e posteriore), la predisposizione per il sistema di sicurezza D.S.A (da acquistare a parte), il sistema post-combustione per ridurre le emissioni, il forno con capacità di 41 litri e dotato di termometro integrato nel vetro, nonché un ampio cassetto per custodire una buona quantità di legna.

Questo modello non offre solo elevate prestazioni ma anche una notevole cura estetica. Il design vintage con finitura a scelta tra rosso o grigio antracite si adatta perfettamente ad arredamenti dallo stile rustico. Le parti verniciate fanno da contrasto con le porte in ghisa e il corrimano in acciaio cromato. L’ampia finestra della camera di combustione con doppio vetro mette in bella vista il focolare, mentre quella del forno permette di osservare l’avanzamento della cottura.

L’utilizzo è piuttosto intuitivo, anche se bisogna tener presenti alcuni accorgimenti. Innanzitutto, devo sfruttare i pomelli di registro dell’aria primaria e secondaria per ottimizzare il processo di combustione. Quest’ultimo viene regolato automaticamente dal termostato che agisce sulla valvola di immissione dell’aria comburente in base alle impostazioni dell’utente. Altro particolare è la leva di registro fumi che consente di direzionare i gas caldi della combustione attorno al forno. Una soluzione tecnica alquanto intelligente per incrementare la temperatura interna e ottenere cotture più uniformi riducendo i consumi.

Per quanto riguarda le operazioni generali di pulizia, il lavoro è facilitato dalla presenza di un comodo cassetto estraibile per la raccolta della cenere e da un particolare sistema autopulente del vetro del focolare. In pratica, un flusso d’aria preriscaldata viene spinto verso la superficie del vetro, così da limitare la formazione di depositi di cenere. La rimozione dello sporco all’interno della cavità del forno è semplificata dal rivestimento smaltato che riduce accumulo di grasso e residui di cibo.

La Nordica TermoRosa D.S.A. è una cucina a legna senza alcun punto debole degno di nota. Un prodotto progettato e costruito per garantire affidabilità negli anni e assicurare elevate prestazioni sia durante la cottura che il riscaldamento domestico. Il prezzo non è certo alla portata di tutte le tasche, comunque giustificato dall’ottima qualità complessiva e in linea con modelli concorrenti di pari caratteristiche. Pertanto, alla luce di quanto emerso nel corso della prova, il mio giudizio finale su questa termocucina è molto buono.

Cadel Smart 60

test Cadel Smart 60

Pro

  • Design elegante
  • Materiali di ottima qualità
  • Predisposta per libera installazione o inserimento
  • Scarico fumi superiore o posteriore

Contro

  • Non è in grado di riscaldare l’ambiente per conduzione

Cadel Smart 60 è una cucina a legna che si adatta ad ogni situazione essendo compatibile sia con la libera installazione che inserimento tra i mobili. La struttura pesa circa 123 chilogrammi, è dotata di piedini per mantenerla sollevata da terra e presenta misure di 59,5 (L) x 60 (P) x 86 (H) centimetri. La parte frontale è suddivisa dalle due porte in ghisa per l’accesso alla camera di combustione e al forno, mentre in basso si trova il cassetto estraibile per riporre la legna.

Il design è impreziosito dalle eleganti maniglie e dal corrimano in acciaio inox. Per garantire un’ampia scelta in base alle diverse esigenze estetiche, il catalogo comprende modelli con verniciatura di colore bianco, rosso o antracite, nonché una versione con finitura in acciaio inox. Inoltre, come optional posso richiedere piedini estetici, zoccolo in acciaio e coperchio.

Al fine di consentire un’installazione quanto più versatile possibile, sono stati inseriti due attacchi per lo scarico fumi (posteriore e superiore) con diametro di 14 centimetri. La presa d’aria comburente si trova nel retro della macchina. La camera di combustione ha l’interno in materiale refrattario per incrementare il rendimento e consente il comodo inserimento di legna lunga all’incirca 30 centimetri. La potenza nominale raggiunge 6,5 kW, quella del focolare 7,7 kW mentre il consumo orario si attesta a 1,8 kg/h. Le due finestre con doppio vetro permettono di avere la suggestiva visuale della fiamma e controllare l’interno del forno. Il piano superiore offre un’ampia superficie molto utile, non solo per cucinare, ma anche per mantenere le pietanze al caldo.

Il mio giudizio finale su Cadel Smart 60 ha tenuto conto, soprattutto, dell’ottima qualità costruttiva che assicura affidabilità e durata nel tempo. Considerando dimensioni e potenza, sono piuttosto scontate le mancanze di un’uscita per canalizzare l’aria calda e di un circuito per cedere calore all’acqua allo scopo di alimentare radiatori o termoconvettori dell’impianto centralizzato. Comunque, la cucina a legna è in grado di riscaldare un ambiente abbastanza ampio attraverso il calore diffuso per irraggiamento dal vetro e dalle superfici esterne.

Lanordica Extraflame Family 4,5

Lanordica Extraflame Family 4,5

La Nordica Extraflame Family 4,5 è una cucina a legna dallo stile tradizionale. Il rivestimento esterno è realizzato in acciaio porcellanato con la possibilità di scegliere tre diverse colorazioni: bianco, nero antracite e cappuccino.

La struttura ha dimensioni di 96,4 x 64,2 centimetri con un’altezza di 85,3 centimetri ed un peso complessivo di 125 chilogrammi.

Il telaio è costituito da ghisa vetrificata mentre la facciata è in ghisa verniciata. Stesso materiale è impiegato per il piano superiore e per il focolare. Sono presenti due ampi sportelli con maniglie termoisolanti e finestre in vetro temperato per poter osservare il fuoco ardere nella camera di combustione e controllare l’interno del forno. Nella parte bassa è stato posizionato un ampio e comodo cassetto porta legna.

Tra i dati tecnici più rilevanti c’è da segnalare una potenza termica nominale di 7,5 kW, un rendimento dell’81% e una classe di efficienza energetica A+. Il consumo orario di legna si attesta sui 2,2 kg/h mentre il volume massimo riscaldabile è di 215 metri cubi.

La nordica Extraflame Family 4,5 è una cucina a legna che sfrutta la ghisa per accumulare calore con rendimenti decisamente soddisfacenti, bassi consumi di legna e delle prestazioni nel complesso di alto livello. Un prodotto convincente che si aggiudica una delle prime posizioni della classifica.

Cadel Smart

Cadel Smart

Cadel Smart è una cucina a legna essenziale, dalle dimensioni compatte e dal piacevole aspetto estetico. Il contrasto tra il rivestimento in metallo e quello in maiolica colorata (possibilità di scelta tra avorio e rosso) assicurano un piacevole colpo d’occhio e danno un tocco di originalità nel locale.

Di alto livello anche la cura dei dettagli che si nota soprattutto nella rifinitura delle maniglie anti ustione e degli oblò d’ispezione.

Come anticipato gli ingombri sono abbastanza ridotti con misure di 82 x 55 x 85 centimetri ed un peso di 132 chilogrammi. La cucina, analizzata in questa recensione, ha una potenza termica nominale di 6 kW con un rendimento del 71,5%. Si tratta di un dispositivo con bassi consumi di legna che si attestato su 1,8 kg/h, mentre il volume massimo riscaldabile è di 144 metri cubi.

Nella parte frontale troviamo i due classici sportelli, entrambi con finestrella in vetro, che danno accesso al focolare e al forno. Nella parte bassa si trova un cassetto che occupa tutta la lunghezza e svolge la funzione di porta legna. Lo scarico dei fumi è posizionato a destra con il diametro dell’attacco da 12 centimetri ma c’è anche la predisposizione per un’uscita posteriore.

Cadel Smart è una stufa a legna che si aggiudica una buona posizione in classifica. Un prodotto completo che sa unire un aspetto estetico gradevole con caratteristiche tecniche e costruttive in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.

Come scegliere una cucina domestica a legna

Contrariamente a quanto il nome lascia immaginare, le cucine a legna domestiche, conosciute anche come cucine economiche per via di un retaggio culturale del passato, non si acquistano esclusivamente per cucinare cibi ma anche per riscaldare casa. Da questo punto di vista, possono rappresentare una funzionale alternativa a una stufa  a pellet.

La loro funzione, dunque, va ben oltre l’esigenza di arredare la propria abitazione dandole un fascino vintage perché, bollette alla mano, acquistare una cucina a legna dal rendimento termico elevato permette di abbattere in maniera consistente le spese per il riscaldamento domestico.

Principale vantaggio rispetto a forni a gas  è il notevole risparmio energetico, di contro un sistema del genere presuppone una buona riserva di legna da ardere.

Le innovazioni nel comparto degli elettrodomestici consentono di progettare e vendere prodotti sempre più all’avanguardia ed orientati al rispetto dell’ambiente. Gli aspetti considerati dagli studiosi sono la riduzione dei consumi ed il minimo impatto ambientale sia nella realizzazione dei prodotti che nel loro utilizzo.

Molte case produttrici propongono modelli in pendant con la moda, ma esistono tradizioni dure a morire come ad esempio quelle rappresentate dalla cucina domestica a legna. Tipica delle generazioni precedenti, la cucina a legna rispetta appieno gli standard qualitativi in tema di consumi, presentandosi contemporaneamente come un elettrodomestico versatile da sfruttare in tutte le sue potenzialità.

La cucina a legna è un prodotto che, a differenza dei forni elettrici o delle cucine a gas, utilizza come combustibile la legna ed i suoi derivati fra cui mattonelle e segatura compressa.

L’uso è prevalentemente domestico, ragion per cui sia la struttura che la grandezza sono progettate per gli ambienti della propria casa, potendo essere accomodata sia all’interno di una cucina sia in una stanza rustica. La funzionalità della cucina a legna è duplice: la cottura dei cibi avviene su una piastra realizzata con materiali radianti e refrattari potendo in contemporanea riscaldare la stanza e, nei modelli più sofisticati, ottenere acqua sanitaria calda.

L’utilizzo della legna ha le sue peculiarità. Il combustibile è una fonte rinnovabile a ridotto impatto ambientale oltre che ad essere ecocompatibile ed economica. La legna da cucina è di dimensioni più piccole (il vano ha una capienza ridotta per lasciar spazio al forno adiacente) ma con una sola carica è possibile cuocere per differenti ore. La brace conseguente alla combustione permette di mantenere caldi i cibi, potendo inoltre sfruttare il calore della cenere nel caso di cotture lente.

Tipologie

Il consumatore può scegliere fra due tipologie di cucine a legna: ad incasso o freestanding. La differenza è nell’installazione e nelle dimensioni poiché mentre quelle ad incasso sono realizzate per essere posizionate fra gli arredi di una cucina, gli elettrodomestici a libera installazione sono indicate per chi vuole realizzare una cucina rustica in un magazzino. Le tecnologie moderne consentono all’acquirente di optare tra cucine a legna o combinate potendo utilizzare queste ultime sia in inverno che in estate.

I modelli combinati alternano la legna, il gas o l’elettricità sfruttando il combustibile solo nei mesi invernali. Se l’acquisto è finalizzato ad una cucina rustica è consigliato optare per un prodotto semplice usato solo in inverno ed in specifiche occasioni. La legna può essere sfruttata infatti per la cottura e per il riscaldamento degli ambienti, combinando con un solo prodotto due elettrodomestici essenziali all’interno di una casa.

Le tecnologie moderne propongono ai clienti modelli capaci di generare acqua calda sanitaria, ottenendo un ulteriore risparmio sulla spesa energetica soprattutto nei mesi più freddi. E’ il caso delle termocucine studiate per ottimizzare i consumi sostituendo camini e termostufe.

La termocucina è un elettrodomestico caratterizzato dalla presenza di una caldaia che genera il calore necessario per il funzionamento di un impianto termoidraulico. In altre parole il funzionamento della cucina permette, nello stesso tempo, l’utilizzo dei termosifoni e dell’acqua calda convogliata nelle tubazioni di caloriferi e rubinetterie.

La praticità è subito dimostrata perché dalla sola combustione di una carica di legna è possibile ottenere molteplici funzionalità con un rendimento che raggiunge l’80% rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento. La termocucina è indicata per chi intende installare un impianto di riscaldamento in sostituzione di impianti obsoleti e ad elevato consumo energetico. Utile principalmente nei mesi invernali, le termocucine combinate sono adatte per ogni stagione.

Materiali e rivestimenti

Alla base delle cucine a legna (sia in versione tradizionale che in quella termica) esistono materiali come l’acciaio Inox, il rame, la ghisa e l’ottone. Molti di essi hanno una caratteristica base, ossia la resistenza alle elevate temperature prodotte dal fuoco generato con la combustione. Le caratteristiche radianti consentono di estendere il calore in maniera omogenea su tutto il piano, mantenendo una temperatura standard per differenti tipologie di cottura. I rivestimenti interni sono in acciaio inossidabile il cui scopo è quello di migliorare la combustione rallentandone il consumo per una durata più lunga.

La ghisa è la componente base del piano cottura. Spessa circa 8 millimetri su di essa sono posizionati differenti anelli, ciascuno dei quali è utile per cotture rapide o lente. L’anello centrale irradia più calore rispetto a quelli laterali, potendo essere utilizzato come cottura essenziale al posto della fiamma viva. Gli anelli sono anch’essi realizzati in ghisa e la loro asportazione permette di usare la cucina come una tradizionale stufa.

Capienza e optional

Il forno può raggiungere una capienza di oltre 50 litri e consente di regolare la temperatura interna tramite un termostato esterno. La vivacità della fiamma può essere monitorata attraverso un dispositivo che aumenta o diminuisce l’aria nel braciere e di conseguenza la potenza termica.

E’ possibile scegliere cucine a legna dotate di differenti optional. Alcuni modelli hanno uno scaldavivande utile a chi desidera preparare diversi menù. Il cassetto della cenere è estraibile per facilitare la pulizia del braciere ma la maggioranza dei prodotti moderni ha un design che richiama il retrò con un estetica che mantiene il fuoco a vista.

Il cliente che sceglie la cucina a legna vuole rivivere l’atmosfera di un tempo ma può sempre optare per l’innovazione garantita dalla riduzione delle emissioni di gas e di monossido di carbonio. In tal modo l’inquinamento prodotto dalla combustione si riduce di molto aggiungendo ulteriore valore alla classica cucina a legna.

Prezzi

I prezzi variano a seconda se si preferisce una cucina combinata (da usare tutto l’anno), una stufa con solo forno (semplice ma efficace), un modello con sistema a ridotto impatto ambientale (che riduce le emissioni di monossido) o una termocucina con caldaia. E’ possibile acquistare un prodotto standard a circa 500 euro portando a casa un elettrodomestico funzionale con potenza di 5 kW.

I modelli rivestiti in pietra possono raggiungere i 1200 euro a differenza di quelle di design che superano le 2000 euro. La pietra naturale è un plus per il consumatore che ottiene un prodotto efficiente ed ottimizzato nell’usura a lungo termine. Le termocucine hanno un costo maggiore che può aggirarsi attorno alle 3000 euro con potenza di 15,6 kW e rendimento poco inferiore all’80% ma rappresentano un piccolo investimento a ridotto impatto ambientale.

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