Quando sostituire il videoproiettore?

Quando conviene cambiare il videoproiettore per home cinema con un nuovo modello? Ecco una serie di segnali da prendere in considerazione per la sua sostituzione.

Conviene riparare un videoproiettore?

Anche il mercato dei videoproiettori ti offre una scelta quantomai ampia. In tal senso puoi trovare modelli con lampade tradizionali molto economici a partire da 600 euro, fino ad arrivare a prodotti più avanzati che superano i 5.000 euro.

In mezzo c’è tutta una serie di prodotti in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze, ovviamente per chi si accontenta. Investendo dai 1000 ai 1400 euro puoi comprare videoproiettori home cinema dotati di discrete performance visive.

A fronte di prezzi di acquisto mediamente economici, la convenienza della riparazione il più della volte svanisce. Per prodotti low cost da poche centinaia di euro spesso non vale la pena nemmeno sostituire la lampada esaurita. Non parliamo poi dei modelli a LED che offrono una lunga durata (anche oltre le 20.000 ore) e nel caso dovessero guastarsi la riparazione supera facilmente il costo del nuovo.

Quindi tranne per operazioni di semplice pulizia del gruppo ottico o prodotti di costo adeguato in cui è sempre una buona idea richiedere un preventivo, in tutti gli altri casi l’apparecchio danneggiato finisce probabilmente in discarica.

Passaggio ad un modello migliore

Anche se il tuo videoproiettore funziona ancora perfettamente, potrebbe essere giunto il momento di sostituirlo con un modello più adatto alle tue esigenze. La maggior parte dei prodotti di ultima generazione punta sui vantaggi offerti dall’illuminazione laser, è in grado di gestire segnali 4K e contenuti 3D, nonché assicurare la connessione Wi-Fi. Se desideri inserire il videoproiettore in un impianto home theatre dovrai passare ad un apparecchio con particolari caratteristiche tecniche e le più evolute tecnologie di visualizzazione.

Peggioramento qualità delle immagini

Proiezioni alterate e colori molto più spenti del solito sono un chiaro segnale di un problema. Il principale motivo è la perdita di luminosità della lampada che, ovviamente, col tempo si consuma. Considera che in media la vita di una lampada tradizionale è compresa tra 1.500 e 6.000 ore in base al modello. I videoproiettori dispongono di contatore per capire quand’è il momento di procedere alla sostituzione, senza dover aspettare evidenti segnali.

In modelli più prestazionali all’accensione dell’apparecchio compare un messaggio che avverte della necessità di intervenire. Il mio consiglio è non allungare troppo oltre il limite l’utilizzo della lampada che potrebbe anche esplodere e rovinare in maniera irreparabile il videoproiettore. Anche un modello laser col tempo si consuma, tuttavia il decadimento avviene in maniera più uniforme e la durata raggiunge senza problemi le 20.000 ore.

Nei videoproiettori c’è un altro motivo che porta ad un progressivo peggioramento delle immagini, ovvero la polvere depositata all’interno del gruppo ottico o sul vetro di protezione. Per dissipare il calore provocato dall’illuminazione molti modelli integrano una ventola che aspira aria fresca dall’esterno.

Appositi filtri provvedo a trattenere la polvere ma, perdendo efficienza, piccole particelle finiscono col depositarsi sulla lente alterando l’immagine proiettata. Quindi oltre al cambio lampada devi provvedere a pulire l’ottica e sostituire periodicamente l’eventuale filtro. Le operazioni di pulizia devono essere eseguite sempre da un tecnico qualificato.

Eccessivo rumore

Abbiamo appena visto come la maggior parte dei videoproiettori sono dotati di una o più ventole per dissipare il calore, di conseguenza il funzionamento non è certo silenzioso. Se però avverti la presenza di rumori anomali o comunque più fastidiosi del solito, potrebbe riguardare un problema al sistema d’aspirazione. E’ bene verificare prontamente l’anomalia poiché un calore eccessivo finirebbe col danneggiare altri componenti.

Il videoproiettore non si accende

Se dopo aver collegato correttamente l’alimentazione non si accende nessuna spia, significa che c’è un guasto al circuito interno. Spesso un picco di tensione può provocare il corto di alcuni componenti e a volte danneggiare anche processore e lampada. In questi casi non c’è altra soluzione che portare l’apparecchio in un centro riparazioni oppure sostituirlo con un nuovo prodotto.

Impossibile comandare il videoproiettore

I modelli di ultima generazione sono dispositivi dotati di processore, memoria interna, connettività Wi-Fi e sistema operativo, ovvero a tutti gli effetti dei piccoli computer. Non è raro che possano andare in blocco e non rispondere più ai comandi risultando inutilizzabili.

Prima di rivolgerti ad un centro assistenza puoi tentare un ripristino per riportare l’apparecchio nelle condizioni di fabbrica. A volte basta un aggiornamento software per risolvere il problema, mentre un danneggiamento a qualche componente elettronico necessita l’intervento di un tecnico.

Audio con problemi

I videoproiettori non riproducono solo l’immagine ma possono anche processare l’audio. I prodotti migliori sono dotati di sistemi mediamente performanti con diffusori di alta qualità in grado di creare discreti effetti surround virtuali. In assenza dell’audio o presenza di fruscii e distorsioni devi verificare per prima cosa i collegamenti con la sorgente. Se tutto è corretto il problema riguarda quasi sicuramente uno o più altoparlanti danneggiati.

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