Quando sostituire la stufa portatile a gas?

Quando conviene cambiare la stufa portatile a gas con un nuovo elettrodomestico? Ecco una serie di segnali da prendere in considerazione per la sua sostituzione.

La stufa portatile a gas gpl irradiante rappresenta una delle migliori alternative alle stufe elettriche. Generalmente sono prodotti molto essenziali, dal design spartano e senza alcun tipo di gestione elettronica, ad eccezione del sensore per rilevare la percentuale di anidride carbonica nell’ambiente domestico circostante. Di conseguenza sono elettrodomestici mediamente poco costosi e piuttosto longevi; non presentano particolari problemi se non una normale usura dopo anni di continuo funzionamento.

In questa guida ho deciso di prendere in considerazione i modelli di uso più comune ovvero prodotti adatti per il riscaldamento in locali di piccole e medie dimensioni o per impieghi sporadici come all’interno di un camper oppure in una casa di villeggiatura.

Stufe portatili a gpl che soddisfano tali necessità le puoi reperire in commercio a prezzi compresi tra i 60 e 100 euro. Di conseguenza è piuttosto logico che, a seguito di un qualsiasi inconveniente che impedisce un efficace utilizzo, non ci sia la minima convenienza nel tentare la riparazione. Con tutta probabilità un intervento tecnico ti costa una cifra prossima o superiore al prezzo del nuovo.

Non si avvia la combustione

Un problema ricorrente nelle stufe portatili a gas gpl è la mancata accensione. Il sistema prevede un avvio automatico premendo il relativo pulsante che genera la scintilla. Si sfrutta il più delle volte l’accensione piezoelettrica che potrebbe col tempo presentare malfunzionamenti, impedendo l’innesco della combustione oppure rendendola estremamente difficoltosa.

La stufa si spegne da sola

Qualora l’apparecchio si spegnesse senza apparente motivo è un segnale da non trascurare, oltre ad essere un problema che pregiudica il corretto funzionamento. Ogni modello è dotato di un sensore con la funzione di analizzare l’atmosfera dell’ambiente domestico circostante e intervenire in caso rilevi percentuali troppo alte di anidride carbonica.

In tali circostanze devi controllare con attenzione che i fumi di scarico vengano espulsi correttamente all’esterno, anziché ritornare nel locale. Se dopo la verifica il problema persiste riguarda, con tutta probabilità, un difetto del sensore che provvede a bloccare la stufa.

Rumori anomali

La maggior parte dei modelli sono equipaggiati con una ventola per forzare la circolazione dell’aria calda. Un rumore insolito rispetto al consueto funzionamento è, quasi sempre, provocato dalla girante che fatica a ruotare per via dello sporco accumulato col tempo o di una normale usura.

Riscaldamento poco efficace

La stufa portatile a gas gpl irradiante provvede a riscaldare un pannello, che a sua volta emette radiazioni diffondendo piuttosto rapidamente il calore nella stanza. Di solito hai la possibilità di selezionare diversi valori di potenza in base alle esigenze. Può capitare che pur impostando il massimo livello non ottieni il solito riscaldamento, il che rappresenta un chiaro segnale di un pannello con scarsa efficienza per via di un naturale consumo.

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