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Migliori umidificatori

I migliori umidificatori selezionati per autonomia, capienza della tanica, efficienza energetica, portata d’aria, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Olimpia Splendid Aquaspa

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Argo Oblò

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De’Longhi Merlino VH 400

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Imetec Living Air HU-100

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Chicco Humi Ambient

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Come scegliere un umidificatore domestico

Quando l’aria nella vostra casa è troppo secca, un umidificatore può ripristinare il giusto livello di umidità ed evitare una serie di problemi, quali disturbi cutanei, allergie e sintomi influenzali. Tuttavia, nemmeno un’umidità eccessiva è auspicabile, dal momento che può favorire la proliferazione di muffe, batteri e acari della polvere. In queste condizioni, è consigliabile l’utilizzo del deumidificatore portatile. Ecco quali aspetti è importante tenere in considerazione per trovare il giusto equilibrio.

Tipologie di umidificatori

Esistono due tipi principali di umidificatori: a vapore caldo e a vapore freddo. Queste tipologie differiscono per il meccanismo di funzionamento, ma entrambe aumentano l’umidità dell’aria. La scelta dipende in larga misura dalle preferenze personali. I prezzi vanno da un minimo di 20 a un massimo di circa 150 euro.

Assicuratevi che il modello che sceglierete sia semplice da pulire. Infatti, gli umidificatori possono diventare un ricettacolo di batteri se non vengono puliti spesso.

Umidificatori a vapore caldo

Gli umidificatori a vapore caldo riscaldano l’acqua ed emettono il vapore risultante dalla bollitura. Alcuni umidificatori a vapore caldo includono filtri minerali. Questi filtri non sono particolarmente costosi ma devono essere sostituiti periodicamente, perciò si tratta di un costo da prendere in considerazione. A causa del rischio di ustioni, gli umidificatori a vapore caldo possono non rappresentare la scelta giusta se avete dei bambini.

Umidificatori a vapore freddo

Esistono tre sottotipi di umidifcatori a vapore freddo: evaporativi, a ultrasuoni e a rotazione. I modelli evaporativi sono i più diffusi e sfruttano l’evaporazione naturale per aggiungere umidità nell’aria. Gli umidificatori a ultrasuoni utilizzano un nebulizzatore che vibra per emettere una nebbiolina di vapore, mentre i modelli a rotazione producono umidità utilizzando un disco che ruota.

Dimensioni della stanza

Idealmente, il livello di umidità all’interno di una stanza dovrebbe andare dal 30 al 50%. Senza un umidificatore, il livello può scendere sotto il 10% durante l’inverno, perché l’aria riscaldata tende ad essere molto secca. Per scegliere le dimensioni del vostro umidificatore, misurate le dimensioni della stanza. Per scegliere il modello giusto è importante trovare il giusto compromesso tra efficienza, rumore e prezzo.  Se la vostra stanza misura meno di 30 metri quadri, scegliete un modello piccolo.

Optate per un modello di dimensioni medie se la vostra stanza misura 30-45 metri quadri. I modelli di dimensioni medio-piccole sono portatili ed economici, ma il serbatoio richiede di essere riempito spesso. Se invece la vostra stanza è più grande di 45 metri quadri, scegliete un umidificatore grande e, possibilmente, silenzioso.

Tenete presente che i modelli più silenziosi sono quelli a ultrasuoni, che sono dotati di un nebulizzatore che vibra invece che della classica ventola. In alternativa, potete optare per un modello evaporativo (a condizione che non venga utilizzato nella camera da letto durante la notte). Esistono poi degli umidificatori d’ambiente particolarmente utili durante i mesi più caldi, perché producono aria fresca e mantengono la stanza al giusto tasso di umidità; stiamo parlando dei raffrescatori evaporativi domestici.

Altri consigli utili per la scelta

Semplicità di utilizzo

Il vostro umidificatore dovrebbe essere semplice da spostare e da pulire . Il serbatoio dovrebbe poter essere riempito facilmente nel vostro lavandino. Nel caso sia dotato di filtri, questi devono essere semplici da sostituire ed economici. Optate per modelli dotati di controlli user-friendly e display che mostrino il livello di umidità e le impostazioni.

Controllo del livello di umidità

Alcuni modelli sono dotati di una funzione di controllo che fa sì che si spengano quando il livello di umidità preimpostato viene raggiunto. I modelli che non sono dotati di questa funzione possono aumentare il livello di umidità in modo eccessivo, tanto da formare condensa sulle pareti. Se optate per un umidificatore che non è dotato di questa funzione, considerate l’acquisto di un igrometro per tenere sotto controllo il tasso di umidità.

Timer

E’ possibile impostare gli umidificatori perchè si accendano ad un certo orario, in modo che la vostra stanza presenti il giusto livello di umidità quando rientrerete a casa. Tuttavia, questa soluzione comporta un problema: nell’acqua che rimane nel serbatoio per ore possono proliferare i batteri, se non avrete cura di asciugare l’umidificatore tra un utilizzo e l’altro.

Manutenzione e pulizia

Il segreto per fare in modo che un umidificatore funzioni bene è semplice: tenerlo pulito. Perciò, sceglietene uno che sia semplice da mantenere, e che possa essere pulito ogni giorno.