Asciugatrice o stendino elettrico riscaldato?

Asciugatrice o stendino elettrico riscaldato? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Differenze

Asciugare il bucato appena lavato è un’operazione che soprattutto durante i mesi più freddi può diventare decisamente fastidiosa, se non ci si avvale degli strumenti giusti. L’elettrodomestico per eccellenza votato a questo scopo è certamente l’asciugatrice, che negli ultimi anni ha raggiunto interessanti livelli di efficienza energetica riuscendo contemporaneamente ad offrire risultati soddisfacenti.

Lo stendino elettrico riscaldato invece è un apparecchio comparso sul mercato più di recente, e seppur svolga lo stesso compito dell’asciugatrice, presenta rispetto a quest’ultima differenze sostanziali. In fase d’acquisto è quindi necessario conoscere le caratteristiche di entrambi gli elettrodomestici, per essere certi di scegliere quello che soddisfa al meglio le proprie necessità, oltre che il proprio budget.

Trattandosi di due elettrodomestici completamente differenti per struttura e principio di funzionamento, le differenze tra un’asciugatrice e uno stendibiancheria elettrico riscaldato sono sostanziali. Stiamo parlando infatti di due apparecchi totalmente diversi tra di loro, e vale la pena di soffermarsi sulle loro caratteristiche per avere un’idea chiara di cosa si va ad acquistare.

L’asciugatrice, di per sé, è presente sul mercato in diverse configurazioni. Esistono infatti modelli a condensazione ed altri a pompa di calore, inoltre alcune asciugatrici raccolgono l’acqua di condensa in un apposito cassetto che deve essere svuotato manualmente al termine di ogni ciclo di lavoro, ed altre che scaricano il liquido direttamente nell’impianto idrico domestico. In questa sede non ci soffermeremo troppo nell’analisi tecnica, ma per chi volesse approfondire consigliamo la lettura dell’articolo apposito a questo link.

Quello che bisogna sapere invece è che l’asciugatrice presenta una struttura del tutto simile a quella di una comune lavatrice, ricalcandone forme e ingombri. Si tratta infatti di un elettrodomestico dotato di cestello nel quale inserire il bucato da asciugare. Come nella lavatrice, ovviamente, il cestello ruota più o meno rapidamente durante il suo lavoro, e contribuisce ad estrarre l’umidità in eccesso combinando la forza centrifuga al processo di evaporazione innescato come già accennato da una pompa di calore o da un condensatore.

Lo stendino elettrico riscaldato, come accennavo in apertura, rappresenta una novità per molte famiglie e presenta una struttura decisamente diversa rispetto a quella di un’asciugatrice tradizionale. Esistono sostanzialmente due tipologie di stendino elettrico, quello a pallone e quello con i cavi riscaldanti.

Lo stendino elettrico a pallone si sviluppa in verticale, con una serie di grucce e cavi dove poter appendere i capi appena lavati. Una volta sistemato il bucato su questa struttura, bisogna semplicemente chiudere la copertura esterna a pallone (da qui il nome di questo elettrodomestico) generalmente mediante una chiusura lampo, e collegare lo stendino alla rete elettrica. Una volta in funzione, l’apparecchio provvederà a far circolare un getto di aria calda tra i vestiti posti al suo interno, mediante l’azione di una ventola che spinge l’aria preventivamente riscaldata da una resistenza elettrica, dal basso verso l’alto.

Lo stendibiancheria elettrico con tubi riscaldati invece ha una forma del tutto simile a quella di uno stendino tradizionale, ma a differenza di quest’ultimo i cavi sui quali vengono posizionati i capi sono riscaldati. Il funzionamento è quanto mai intuitivo, con il bucato che viene asciugato dal calore prodotto dagli elementi riscaldanti, ma senza una circolazione forzata di aria.

Pro e contro

Il funzionamento dell’asciugatrice comporta, come è facile intuire, consumi energetici piuttosto elevati, assorbendo in media più elettricità di quanta ne serva per un ciclo di lavaggio in lavatrice. I risultati sono nella maggior parte dei casi più che soddisfacenti, a patto di inserire capi della stessa tipologia per assicurarsi un’asciugatura uniforme.

Lo stendibiancheria elettrico riscaldato di contro comporta dei consumi energetici decisamente più ridotti, ingombra molto meno spazio e a tal proposito presenta il vantaggio di poter essere richiuso e riposto quando non in uso, risultando così una soluzione pratica per chi ha poco spazio in casa.

I modelli a pallone inoltre sono più efficienti di quelli con i cavi riscaldanti, perché sfruttano la circolazione di aria calda andando di fatto a consumare meno energia elettrica per portare a termine il lavoro. Inoltre, sfruttando l’asciugatura ad aria, gli stendini elettrici a pallone restituiscono capi praticamente già stirati. Di contro, la capacità di carico rispetto a un’asciugatrice è nella maggior parte dei casi inferiore.

Quale scegliere

Come per tutte le tipologie di elettrodomestici, non esiste una regola univoca che vada bene per tutti. Ogni consumatore infatti ha le sue esigenze, che bisogna tenere a mente per essere sicuri di fare la giusta scelta d’acquisto. Oltre ai già citati fattori di ingombro, consumi elettrici e risultati di asciugatura, è importante considerare il budget a disposizione.

Un’asciugatrice costa molto di più rispetto a uno stendibiancheria elettrico riscaldato, offrendo di contro risultati generalmente migliori. Lo stendino elettrico invece è più economico e potrebbe rappresentare ad esempio una scelta ideale per seconde case di villeggiatura. La scelta, come al solito, va ponderata tenendo a mente le proprie necessità e le caratteristiche tecniche dei due diversi elettrodomestici.