Come usare bene uno scaldabagno?

Una serie di consigli e trucchi per utilizzare al meglio lo scaldabagno a gas che ti consentiranno di ridurne i consumi e aumentarne la durata nel tempo.

Attenzione a dove lo installi

Scegliere una corretta posizione va ad incidere in modo significativo sui consumi energetici. Lo scaldabagno lo devi installare in una zona della casa che risulta, il più possibile, isolata termicamente.

Evitare il posizionamento a ridosso di pareti troppo fredde o in prossimità di una finestra limita la dispersione di calore. Un altro consiglio è collocare lo scaldabagno quanto più vicino al luogo di utilizzo. Se devi sfruttare l’apparecchio per scaldare l’acqua della cucina e lo installi nella parte opposta della casa, le tubazioni dovranno effettuare un lungo tragitto per giungere a destinazione, il che causa un’inevitabile dispersione di calore.

Imposta correttamente la temperatura

Una regola precisa non esiste, tuttavia dei valori che ti consiglio sono 40°C durante l’estate o comunque nei mesi più caldi e 60°C nel corso dell’inverno. Impostare temperature troppo alte è poco utile e potrebbe provocare la formazione di vapore nei tubi, senza dimenticare il maggior consumo di gas.

Programma sempre l’avvio con il timer

I moderni modelli sono provvisti di un timer per consentire la programmazione dell’accensione con un adeguato anticipo.

E’ un aspetto molto importante poiché ti permette di avere l’acqua calda già pronta al momento del bisogno e, soprattutto, evita di lasciare inutilmente acceso lo scaldabagno per ore durante il giorno e la notte. I vantaggi tra il disporre di un timer e invece dover utilizzare un vecchio modello che ne è privo, sono la maggior praticità d’uso non dovendo provvedere allo spegnimento manuale e consumi decisamente più contenuti.

Spegni lo scaldabagno se non lo usi

Se disponi di un modello essenziale senza alcuna possibilità di programmare avvio e spegnimento, dovrai ricordarti di staccare l’alimentazione quando non prevedi l’utilizzo. In caso contrario lo scaldabagno continuerà a funzionare e consumare gas per mantenere la temperatura dell’acqua al valore impostato.

Esegui la manutenzione

Non ci sono particolari interventi che puoi effettuare di persona su uno scaldabagno a gas. La manutenzione straordinaria è obbligatoria per legge ogni 2 anni e dovrai richiedere l’intervento di un tecnico specializzato.

Dal canto tuo puoi solo prestare attenzione ad eventuali segnali di possibili malfunzionamenti per intervenire con prontezza. In tal senso non trascurare rumori provenienti dall’impianto ed in particolare dai tubi. Ciò potrebbe indicare presenza di vapore acqueo nel circuito interno a causa di un’eccessiva temperatura.

Per risolvere l’inconveniente ti basterà agire sul termostato abbassando il valore impostato. Se invece incominci a sentire odore di gas potrebbero essere i tubi di scarico occlusi o gli ugelli intasati. In questi casi spegni immediatamente lo scaldabagno, arieggia bene il locale e chiama un tecnico per risolvere il problema.