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Migliori scaldabagno a pompa di calore

I migliori scaldabagno a pompa di calore selezionati per potenza termica, classe di efficienza energetica, capacità del serbatoio di accumulo, facilità di installazione, funzionalità, risparmio energetico, sicurezza, prezzo e marca.

Classifica migliori scaldabagno a pompa di calore

Daikin Altherma M HW-EKHHE-200CV3 200 L

test Daikin Altherma M HW-EKHHE-200CV3 200 L

Pro

  • Ottima qualità costruttiva
  • Serbatoio di grande capienza
  • Integrazione con impianto fotovoltaico
  • Programmazione molto semplice

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Daikin Altherma M HW-EKHHE-200CV3 200 L è uno scaldabagno di ultima generazione che sfrutta la tecnologia a pompa di calore aria-acqua per produrre acqua calda sanitaria fino a 62°C, integrando un elemento riscaldante per raggiungere i 75°C. Ciò significa che solamente circa il 25% del fabbisogno energetico proviene dalla rete elettrica.

Il serbatoio di accumulo da 192 litri è realizzato in acciaio con smaltatura vetrosa per garantire un’adeguata resistenza alla corrosione e presenta un rivestimento in schiuma poliuretanica per un efficace isolamento dall’ambiente circostante.

Lo scaldabagno ha una forma cilindrica, dev’essere installato a pavimento utilizzando gli attacchi previsti e misura 160,7 cm di altezza con diametro di 62,8 cm. Inoltre, per l’ingombro complessivo dobbiamo considerare la necessità di uno spazio libero minimo ai lati di 60 cm e nella parte superiore di 30 cm.

La pompa di calore assorbe una potenza massima di 530 W, valore che sale a 2030 W durante il riscaldamento combinato con la resistenza elettrica. La programmazione richiede una rapida lettura del manuale per capire la procedura iniziale e le funzioni disponibili.

Tramite il semplice pannello di controllo con display devo, per prima cosa, impostare l’orologio e successivamente decidere gli intervalli di tempo in base alla modalità di funzionamento scelta.

A tal proposito posso attivare il programma ECO per utilizzare solo la pompa di calore e beneficare del massimo risparmio energetico. In modalità Automatica la priorità viene data alla pompa di calore, inserendo la resistenza quando necessario.

Per raggiungere più rapidamente la temperatura impostata mi basta avviare la funzione Surriscaldamento che combina pompa di calore e serpentina. Infine, rimangono le modalità Elettrico per attivare solo la resistenza, Ventilazione per accendere la ventola (utile per il ricircolo dell’aria nell’ambiente d’installazione) e Vacanza per lasciare la macchina in standby per un determinato numero di giorni.

Con i programmi ECO, Automatico e Vacanza ho l’opportunità di attivare la modalità fotovoltaico. Ciò significa che lo scaldabagno può essere alimentato attraverso un impianto a pannelli solari, così da sfruttare la fonte di energia rinnovabile e sostenibile per riscaldare l’acqua.

Infine, evidenzio le numerose funzioni aggiuntive quali sbrinamento automatico dell’evaporatore, protezione antigelo che interviene quando la temperatura dell’acqua nel serbatoio è uguale o inferiore a 5°C e anti-legionella che esegue un ciclo di riscaldamento, all’ora impostata, ogni due settimane.

Secondo la mia opinione, il motivo principale per scegliere lo scaldabagno Daikin Altherma M HW-EKHHE-200CV3 200 L è soddisfare la richiesta di acqua calda sanitaria di una famiglia numerosa e nel contempo ridurre i consumi.

I costi in bolletta subiscono un notevole abbassamento rispetto a ciò che dovremmo spendere installando o continuando a utilizzare un modello tradizionale. In aggiunta possiamo beneficiare di un prodotto progettato con cura per assicurare affidabilità e una programmazione semplice e personalizzabile in base ad abitudini e stile di vita.

Haier HP80M5

test Haier HP80M5

Pro

  • Elevata qualità costruttiva
  • Bassi consumi energetici
  • Programmazione per fasce orarie
  • Riscaldamento rapido

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Haier HP80M5 è uno scaldabagno con pompa di calore che offre come principale vantaggio il risparmio energetico. Rispetto ad un modello tradizionale con la sola resistenza elettrica, si sfrutta il calore nell’aria per riscaldare l’acqua a uso sanitario. La serpentina è comunque presente e porta la massima potenza assorbita a 1150 W (350 W solo con pompa di calore), tuttavia il suo intervento risulta limitato proprio per ridurre al minimo i consumi e consentire l’appartenenza alla classe di efficienza energetica A+.

L’apparecchio propone un design alquanto essenziale in cui spicca il pannello di controllo con display LED da 5 pollici e comandi touch. Il serbatoio ha una capacità di 80 litri ed è smaltato in titanio per durare nel tempo. Le dimensioni di 117 x 49,2 x 53,7 cm sono abbastanza compatte in rapporto alla capienza, mentre il peso netto è di 51 kg.

Altre caratteristiche tecniche che dimostrano l’ottima qualità costruttiva sono l’isolamento in schiuma poliuretanica con spessore di 5 cm, la resistenza in Incoloy (lega metallica a base di ferro e nichel), l’anodo in magnesio anticorrosione e il condensatore con micro canale brevettato per aumentare lo scambio termico e ridurre il consumo di refrigerante.

Il funzionamento non è per nulla complicato e possiamo sfruttare diverse modalità a seconda delle nostre esigenze. Il programma ECO effettua il riscaldamento dando priorità alla pompa di colare, scaldando l’acqua in un range tra 35°C e 65°C e garantendo il maggior risparmio energetico.

Se abbiamo necessità di acqua calda in tempi rapidi, basta inserire la funzione Boost che fa intervenire la resistenza elettrica. Inoltre, ci sono la comoda modalità Auto, quella Vacanza e l’anti-legionella che riscalda automaticamente l’acqua a 65°C ogni sette giorni per evitare la proliferazione di batteri nel serbatoio. Tutto questo programmando il riscaldamento per fasce orarie nei vari giorni della settimana.

Dovendo sostituire un vecchio modello oppure avendo la necessità di installare uno scaldabagno da affiancare all’impianto di riscaldamento, Haier HP80M5 rappresenta una valida scelta. La spesa non è certo economica, tuttavia verrà ammortizzata piuttosto rapidamente grazie al notevole risparmio in bolletta.

Vaillant aroSTOR 100

test Vaillant aroSTOR 100

Pro

  • Utilizza gas refrigerante naturale R290
  • Funzionamento silenzioso
  • Semplice programmazione
  • Può essere combinato con un sistema fotovoltaico

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Vaillant aroSTOR 100 è uno scaldabagno dotato di serbatoio di accumulo da 100 litri e in grado di produrre acqua calda a uso sanitario avendo un particolare occhio di riguardo per i costi in bolletta e la tutela ambientale.

Obiettivi raggiunti grazie al riscaldamento con pompa di calore e all’impiego del nuovo liquido refrigerante naturale R290 che rispetta i severi standard europei sui gas fluorurati. A dimostrazione di quanto appena detto c’è l’appartenenza alla classe di efficienza energetica A+ e la facile combinazione con un sistema fotovoltaico.

Il design presenta la consueta forma cilindrica con linee molto essenziali, ma comunque di sufficiente eleganza per integrarsi con armonia nell’ambiente domestico. Per quanto riguarda la programmazione, l’ho trovata davvero semplice e intuitiva.

Tramite il piccolo pannello di controllo posso stabilire la temperatura dell’acqua e gli orari di funzionamento per l’intera settimana. Inoltre, per ogni giorno sono in grado di impostare la modalità che meglio soddisfa le mie esigenze.

Il programma ECO riscalda l’acqua con la sola pompa di calore, quello Comfort combina pompa di calore e resistenza per raggiungere la temperatura desiderata. L’apparecchio dispone anche della modalità Vacanze che lo mette in standby per un periodo da 1 a 99 giorni, lasciando attiva la funzione antigelo.

In aggiunta ci sono la modalità Turbo con contemporaneo utilizzo di pompa di calore e serpentina per ridurre i tempi di riscaldamento, Emergenza nel caso non dovesse funzionare la pompa di calore e anti-legionella per impedire lo sviluppo di batteri nel serbatoio.

Secondo la mia opinione, Vaillant aroSTOR 100 è uno scaldabagno progettato con cura per garantire affidabilità, elevate prestazioni e un’alta efficienza energetica. Ulteriori valori aggiunti sono la facilità delle impostazioni, la notevole personalizzazione del riscaldamento e il funzionamento con pressione sonora massima di 41 dB, ovvero la rumorosità emessa da un frigorifero di ultima generazione.

Le caratteristiche tecniche lo rendono una scelta ideale, non solo per sostituire vecchi scaldabagno, ma anche per l’installazione in abitazioni di nuova costruzione con classe energetica A.

Ariston Lydos Hybrid 100L

test Ariston Lydos Hybrid 100L

Pro

  • Riduce i consumi e il tempo di riscaldamento rispetto a un modello tradizionale
  • Elevata qualità costruttiva
  • Software in grado di migliorare l’efficienza in base alle nostre abitudini
  • Quattro modalità di gestione del riscaldamento

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Ariston Lydos Hybrid 100L è uno scaldabagno ibrido, vale a dire equipaggiato con pompa di calore e resistenza elettrica che lavorano in sinergia per produrre acqua calda. Il principale vantaggio di tale tecnologia è la notevole riduzione dei consumi, con un risparmio energetico che può arrivare fino al 50% rispetto a un modello tradizionale. Motivo per il quale questo apparecchio appartiene ad una classe A di efficienza energetica.

Il design con forma cilindrica (solo il pannello posteriore è in parte piatto per favorire il fissaggio alla parete) è piuttosto curato, offrendo un tocco di eleganza e modernità. Le dimensioni di 115,3 cm di altezza e un diametro di circa 47 cm garantiscono una capacità di 100 litri.

L’installazione non risulta particolarmente complicata, comunque serve una certa esperienza e dimestichezza col fai da te altrimenti meglio rivolgersi ad un tecnico. Le connessioni idrauliche rimangono ben nascoste all’interno della struttura, senza alcun tubo in vista. Ben curato anche il pannello di controllo con display per visualizzare la temperatura dell’acqua impostata e le funzioni attive.

Un aspetto da subito evidente è l’ottima qualità costruttiva sia del rivestimento esterno che dei componenti nascosti dietro la scocca. Il serbatoio è stato smaltato in titanio per meglio sopportare la corrosione, mentre la resistenza elettrica ha subito un trattamento superficiale con lega di nichel per garantire il mantenimento delle prestazioni nel tempo.

L’utilizzo lo ritengo abbastanza intuitivo e richiede solo una rapida lettura delle istruzioni per capire come ottimizzare la programmazione. In tal senso, l’apparecchio dispone di 4 modalità per cercare di soddisfare la maggior parte delle esigenze.

A mio avviso, il programma più comodo è i-Memory che sfrutta un software per ottenere il miglior compromesso tra comfort ed efficienza sulla base dei consumi analizzati nelle ultime 4 settimane. Una soluzione tecnica innovativa che permette allo scaldabagno di apprendere col tempo e perfezionare la gestione del riscaldamento a seconda delle nostre abitudini.

La modalità Boost, invece, la utilizziamo quando serve acqua calda in tempi ridotti. In questo caso la pompa di calore lavora insieme alla resistenza elettrica fino a 53°C, dopodiché spetta alla sola serpentina regolare la temperatura.

In modalità Green otteniamo il maggior risparmio energetico poiché il riscaldamento viene gestito, unicamente, dalla pompa di calore. Tuttavia, con tale funzionamento la temperatura massima impostabile non può superare i 53°C. Infine, c’è la modalità Program che sfrutta principalmente la pompa di calore e consente il settaggio di due diversi valori di temperatura e orario.

Ariston Lydos Hybrid 100L rappresenta una valida soluzione qualora dobbiamo sostituire un vecchio scaldabagno, effettuando un deciso passo in avanti nelle prestazioni rispetto a modelli tradizionali dotati della sola resistenza elettrica.

Grazie alla tecnologia ibrida beneficiamo di un’elevata efficienza energetica e una significativa riduzione dei tempi di riscaldamento. Le molte modalità di funzionamento, in combinazione con l’innovativa intelligenza artificiale, incrementano in maniera significativa la praticità e permettono di avere a disposizione acqua calda quando serve e sempre alla corretta temperatura.

Baxi SPC 300

test Baxi SPC 300

Baxi SPC 300 è uno scaldabagno con pompa di calore dotato di soluzioni tecnologicamente avanzante che assicurano efficienza e un minimo impatto ambientale.

Grazie ad una potenza termica di 1,7 kW, l’apparecchio scalda grandi quantità d’acqua fino ad una temperatura di 65 gradi centigradi, utilizzando poca energia elettrica e assorbendo il calore direttamente dall’aria esterna.

Il dispositivo, proposto in questa recensione, produce il 75% dell’acqua calda sfruttando il calore dell’ambiente con un range di temperatura compreso tra -5 e 35 gradi centigradi e riducendo sensibilmente i consumi rispetto ad un comune scaldabagno elettrico.

Altri dati tecnici sono una classe di efficienza energetica A+, serbatoio da 270 litri e una resistenza elettrica ausiliaria da 1,6 kW che interviene solo per pochissimo tempo affiancando il lavoro della pompa di calore. Lo scaldabagno offre anche la possibilità di integrazione con un sistema solare Baxi o una caldaia modello Luna Platinum+.

Secondo la mia opinione, Baxi SPC 300 è un prodotto in grado di offrire elevate prestazioni a fronte di un’adeguata semplicità d’utilizzo e un soddisfacente risparmio energetico. Tutte caratteristiche che gli permettono di ottenere una buona posizione in classifica.

Ariston Nuos Evo A+ 80

test Ariston Nuos Evo A+ 80

Ariston Nuos Evo A+ 80 è uno scaldabagno a pompa di calore per installazione murale che offre ingombri molto contenuti.

Le sue dimensioni compatte lo rendono una buona scelta in caso di ambienti poco spaziosi. Il serbatoio di accumulo ha una capacità di 80 litri con l’acqua che può raggiungere una temperatura massima di 62 gradi centigradi attraverso il solo uso della pompa di calore; inserendo la resistenza da 1,2 kW la temperatura può arrivare fino a 75 gradi centigradi.

Il dispositivo è dotato di sistema antigelo per impedire il congelamento dell’acqua di condensa, in questo modo il range di temperatura di funzionamento è compreso tra -5 e 42 gradi centigradi e lo scaldabagno può essere installato anche all’aperto. I comandi sono impostati attraverso un piccolo pannello di controllo con un display LCD che permette di selezionare tutte le funzioni disponibili.

Ariston Nuos Evo A+ 80, oggetto di questa recensione, è nel complesso un prodotto valido che fa della compattezza una delle sue migliori qualità. A questo vanno aggiunti bassi consumi grazie ad una classe di efficienza energetica A e adeguata versatilità d’uso, che gli assicurano una buona posizione all’interno della mia classifica.

Come scegliere uno scaldabagno a pompa di calore

Dovendo sostituire un vecchio scaldabagno a gas o elettrico, una possibile soluzione è scegliere un modello a pompa di calore. È un dispositivo ancora poco conosciuto che consente di ottenere acqua calda per uso sanitario con un risparmio energetico fino al 70%.

Funzionamento

Per effettuare una scelta adeguata è necessario conoscere, a grandi linee, come funziona questo tipo di scaldabagno. Il cuore del sistema è rappresentato dalla pompa di calore: un circuito chiuso in cui un particolare fluido (generalmente freon) varia il suo stato da liquido a vapore in base alle condizioni di pressione e temperatura. La presenza di due scambiatori di calore (condensatore ed evaporatore) consente al fluido di estrarre calore dall’ambiente esterno e cederlo all’acqua che verrà riscaldata.

La sorgente da cui prelevare il calore (definita sorgente fredda) è generalmente l’aria esterna o quella dell’ambiente dov’è installato lo scaldabagno. In sistemi più complessi e prestazionali si utilizza l’acqua di una falda, di un serbatoio riscaldato dalle radiazioni solari oppure il calore geotermico del terreno. I dispositivi impiegati per il solo riscaldamento dell’acqua sanitaria impiegano esclusivamente il calore estratto dall’aria.

Condizioni climatiche

Questo fattore ha una grande incidenza soprattutto nel caso la sorgente fredda sia aria esterna. Durante l’inverno, quando le temperature si fanno rigide, la formazione di brina sull’evaporatore può causare un cattivo scambio termico. In generale più l’aria esterna è fredda e minore sarà il calore generato dall’impianto. In questi casi è necessario scegliere un modello dotato di sistema di sbrinamento automatico con resistenza elettrica che permette un funzionamento anche a diversi gradi sotto lo zero. Non sussistono problemi per dispositivi installati dentro casa che prelevano il calore direttamente dall’ambiente circostante.

Caratteristiche dell’edificio

Anche la tipologia dell’edificio influenza la scelta di uno scaldabagno a pompa di calore. Una casa monofamiliare offre la possibilità di sfruttare una cantina o un locale di servizio per installare la pompa di calore, eliminando qualsiasi problema di ingombro, rumorosità e formazione di condensa. L’eventuale vicinanza di una caldaia tradizionale consente anche un impiego bivalente.

Per un appartamento è necessario valutare attentamente gli spazi per l’installazione, mentre in esercizi commerciali l’utilizzo di uno scalda acqua a pompa di calore con estrazione ad aria, può risultare molto conveniente e aumentare notevolmente il comfort dell’ambiente lavorativo.

Condizioni di impiego

In base alle condizioni di utilizzo è necessario scegliere un modello con adeguate caratteristiche tecniche. Se la destinazione d’uso è un ambiente residenziale o lavorativo poco rumoroso, la pompa di calore dovrà essere particolarmente silenziosa, facendo attenzione a scegliere un modello con bassi livelli di rumorosità.

Efficienza

Un dato tecnico da tenere in considerazione è l’efficienza della pompa di calore che viene misurata con il coefficiente di prestazione C.O.P.: rappresenta il rapporto tra il calore ceduto al mezzo da riscaldare e la quantità di energia elettrica consumata. Un valore nella media è attorno a 3: significa che per ogni kWh consumato si forniscono 3 kWh di calore all’acqua.

Potenza e capacità idrica

Sono entrambi valori da scegliere in base alle reali necessità. L’utilizzo per il solo riscaldamento dell’acqua del bagno o della cucina richiede modelli con potenze comprese tra 1 e 2,5 kW e capacità idrica di 80-200 litri. Avendo bisogno di prestazioni maggiori le potenze salgono progressivamente così come l’accumulo d’acqua per uso sanitario.

Funzioni

A seconda del modello scelto si possono trovare diverse funzioni, tra le più importanti evidenziamo:

modalità Eco o Green: consente di utilizzare la sola pompa di calore per avere il massimo risparmio energetico;
Boost: in molti modelli è presente una resistenza elettrica che interviene a supporto della pompa di calore per aumentare più rapidamente la temperatura dell’acqua;
Memory: è un’opzione che permette di ottimizzare funzionamento e consumi memorizzando le impostazioni sulla base delle abitudini di impiego dell’utente.
Programma orario: consente di impostare diverse temperature con determinate fasce orarie di utilizzo.

Quando scegliere uno scaldabagno a pompa di calore

La situazione più favorevole per utilizzare questa tipologia di dispositivi è quando si ha la necessità di grandi quantità d’acqua calda e nel momento in cui si desidera creare un impianto, non solo per uso sanitario, ma anche per riscaldare e climatizzare l’ambiente. Tuttavia, le moderne tecnologie hanno permesso di realizzare prodotti con dimensioni e costi contenuti da sfruttare in abitazioni con piccole volumetrie.

Con una cifra compresa tra gli 800 e 1000 euro si può acquistare uno scaldabagno a pompa di calore capace di offrire capacità fino a 200 litri, in modo da soddisfare il fabbisogno idrico in famiglie composte da 3-5 persone. Il maggior vantaggio che si ottiene è la riduzione dei consumi energetici con conseguente risparmio in bolletta.

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