Migliori scaldabagno a pompa di calore

di Andrea Pilotti 7 Maggio 2019

I migliori scaldabagno a pompa di calore selezionati per potenza termica, classe di efficienza energetica, capacità del serbatoio di accumulo, facilità di installazione, funzionalità, risparmio energetico, sicurezza, prezzo e marca.

miglior scaldabagno a pompa di calore

Daikin ECH2O EKHHP300A2V3

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Baxi SPC 300

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Bosh Junkers COMPRESS 3000 DWS

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Beretta Acquazenit 80

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Ariston Nuos Evo A+ 80

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Rossato Air Combo PRO 200

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Come scegliere uno scaldabagno a pompa di calore

Dovendo sostituire un vecchio scaldabagno a gas o elettrico, una possibile soluzione è scegliere un modello a pompa di calore. È un dispositivo ancora poco conosciuto che consente di ottenere acqua calda per uso sanitario con un risparmio energetico fino al 70%.

Funzionamento

Per effettuare una scelta adeguata è necessario conoscere, a grandi linee, come funziona questo tipo di scaldabagno. Il cuore del sistema è rappresentato dalla pompa di calore: un circuito chiuso in cui un particolare fluido (generalmente freon) varia il suo stato da liquido a vapore in base alle condizioni di pressione e temperatura. La presenza di due scambiatori di calore (condensatore ed evaporatore) consente al fluido di estrarre calore dall’ambiente esterno e cederlo all’acqua che verrà riscaldata.

La sorgente da cui prelevare il calore (definita sorgente fredda) è generalmente l’aria esterna o quella dell’ambiente dov’è installato lo scaldabagno. In sistemi più complessi e prestazionali si utilizza l’acqua di una falda, di un serbatoio riscaldato dalle radiazioni solari oppure il calore geotermico del terreno. I dispositivi impiegati per il solo riscaldamento dell’acqua sanitaria impiegano esclusivamente il calore estratto dall’aria.

Condizioni climatiche

Questo fattore ha una grande incidenza soprattutto nel caso la sorgente fredda sia aria esterna. Durante l’inverno, quando le temperature si fanno rigide, la formazione di brina sull’evaporatore può causare un cattivo scambio termico. In generale più l’aria esterna è fredda e minore sarà il calore generato dall’impianto. In questi casi è necessario scegliere un modello dotato di sistema di sbrinamento automatico con resistenza elettrica che permette un funzionamento anche a diversi gradi sotto lo zero. Non sussistono problemi per dispositivi installati dentro casa che prelevano il calore direttamente dall’ambiente circostante.

Caratteristiche dell’edificio

Anche la tipologia dell’edificio influenza la scelta di uno scaldabagno a pompa di calore. Una casa monofamiliare offre la possibilità di sfruttare una cantina o un locale di servizio per installare la pompa di calore, eliminando qualsiasi problema di ingombro, rumorosità e formazione di condensa. L’eventuale vicinanza di una caldaia tradizionale consente anche un impiego bivalente.

Per un appartamento è necessario valutare attentamente gli spazi per l’installazione, mentre in esercizi commerciali l’utilizzo di uno scalda acqua a pompa di calore con estrazione ad aria, può risultare molto conveniente e aumentare notevolmente il comfort dell’ambiente lavorativo.

Condizioni di impiego

In base alle condizioni di utilizzo è necessario scegliere un modello con adeguate caratteristiche tecniche. Se la destinazione d’uso è un ambiente residenziale o lavorativo poco rumoroso, la pompa di calore dovrà essere particolarmente silenziosa, facendo attenzione a scegliere un modello con bassi livelli di rumorosità.

Efficienza

Un dato tecnico da tenere in considerazione è l’efficienza della pompa di calore che viene misurata con il coefficiente di prestazione C.O.P.: rappresenta il rapporto tra il calore ceduto al mezzo da riscaldare e la quantità di energia elettrica consumata. Un valore nella media è attorno a 3: significa che per ogni kWh consumato si forniscono 3 kWh di calore all’acqua.

Potenza e capacità idrica

Sono entrambi valori da scegliere in base alle reali necessità. L’utilizzo per il solo riscaldamento dell’acqua del bagno o della cucina richiede modelli con potenze comprese tra 1 e 2,5 kW e capacità idrica di 80-200 litri. Avendo bisogno di prestazioni maggiori le potenze salgono progressivamente così come l’accumulo d’acqua per uso sanitario.

Funzioni

A seconda del modello scelto si possono trovare diverse funzioni, tra le più importanti evidenziamo:

modalità Eco o Green: consente di utilizzare la sola pompa di calore per avere il massimo risparmio energetico;
Boost: in molti modelli è presente una resistenza elettrica che interviene a supporto della pompa di calore per aumentare più rapidamente la temperatura dell’acqua;
Memory: è un’opzione che permette di ottimizzare funzionamento e consumi memorizzando le impostazioni sulla base delle abitudini di impiego dell’utente.
Programma orario: consente di impostare diverse temperature con determinate fasce orarie di utilizzo.

Quando scegliere uno scaldabagno a pompa di calore

La situazione più favorevole per utilizzare questa tipologia di dispositivi è quando si ha la necessità di grandi quantità d’acqua calda e nel momento in cui si desidera creare un impianto, non solo per uso sanitario, ma anche per riscaldare e climatizzare l’ambiente. Tuttavia, le moderne tecnologie hanno permesso di realizzare prodotti con dimensioni e costi contenuti da sfruttare in abitazioni con piccole volumetrie. Con una cifra compresa tra gli 800 e 1000 euro si può acquistare uno scaldabagno a pompa di calore capace di offrire capacità fino a 200 litri, in modo da soddisfare il fabbisogno idrico in famiglie composte da 3-5 persone. Il maggior vantaggio che si ottiene è la riduzione dei consumi energetici con conseguente risparmio in bolletta.

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