Pentola a pressione o Bimby?

Pentola a pressione o Bimby? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Differenze

Pentola a pressione e bimby sono due validi aiuti in cucina accomunati dalla possibilità di effettuare cotture che richiedono tempi piuttosto lunghi. Per il resto si tratta di soluzioni completamente diverse nella struttura, funzionamento e soprattutto prezzo.

L’aspetto di una pentola a pressione è del tutto simile ad un tegame tradizionale, ma in realtà si differenzia per pareti in acciaio o alluminio molto più spesse e un coperchio con guarnizione in gomma per assicurare una perfetta tenuta ermetica. Altri particolari sono il manico dotato di sistema per bloccare / sbloccare il coperchio e due valvole per controllare la pressione facendo sfiatare il vapore in eccesso.

Il principio di funzionamento è alquanto semplice e sfrutta il vapore imprigionato all’interno della pentola per esercitare una pressione sulla parte liquida. Un fenomeno in grado di opporsi alla naturale ebollizione dell’acqua che, invece di avvenire ai canonici 100°C, si manifesta a circa 120-130°C. Il risultato è un sensibile accorciamento dei tempi di cottura, il che rende la pentola a pressione ideale per cucinare legumi, cereali e tutti gli alimenti che, normalmente, richiedono cotture prolungate.

Il bimby è un vero e proprio robot da cucina commercializzato in Italia dall’ormai lontano 1978 e aggiornato negli anni. Puoi cuocere qualsiasi tipo di alimento e nel contempo svolgere molte altre funzioni. Presenta una solida struttura con dimensioni da non trascurare e un peso di circa 8 kg. La programmazione è gestita tramite un pannello touch screen con display LCD.

A disposizione trovi la modalità di cottura tradizionale per impostare manualmente i parametri oppure quella guidata. In questo caso ti affidi ad un tutorial che ti aiuterà passo passo nella preparazione, a cui aggiungere la connessione Wi-Fi per scaricare ricette dal web.

Il bimby non è in grado di cuocere con lo stesso principio di una pentola a pressione, tuttavia puoi utilizzare il cosiddetto Varoma per preparare carne, pesce e verdure sfruttando la forza del vapore. L’ultimo modello TM6 raggiunge alte temperature fino a 160°C per friggere e rosolare, offre un sistema per la cottura sotto vuoto e integra una bilancia per pesare con precisione gli alimenti.

Pro e contro

Cottura

Le caratteristiche della cottura a pressione sono il dimezzamento dei tempi, distribuzione omogenea del calore e conservazione di profumi e aromi sprigionati. È un metodo capace di preservare al meglio vitamine e sali minerali che invece si disperdono allungando i tempi.

Tutto questo porta anche ad una riduzione nell’utilizzo di spezie e sale per condire gli alimenti. In linea di massima si possono ottenere simili risultati sfruttando la cottura a bassa temperatura oppure a vapore presente nel bimby, tuttavia per specifiche ricette (in particolar modo bolliti e legumi secchi) la pentola a pressione rimane, a mio avviso, la scelta migliore.

Facilità di utilizzo

Una pentola a pressione, pur richiedendo un minimo di accortezza, la puoi utilizzare da subito con successo anche la prima volta che ti cimenti con questo tipo di strumento. Le uniche attenzioni da rammentare sono inserire una corretta quantità d’acqua e fissare un giusto tempo di cottura.

Con il bimby serve più pratica essendo un elettrodomestico sofisticato e ricco di funzioni. Per ottenere apprezzabili cotture dovrai consultare, almeno all’inizio, il manuale ed effettuare qualche tentativo. Devo comunque sottolineare la possibilità di sfruttare la modalità guidata per preparare ricette seguendo appositi video tutorial.

Prezzo

Da questo punto di vista non c’è proprio confronto. Del resto il bimby è un apparecchio decisamente completo e versatile, mentre una pentola a pressione si utilizza solo per cuocere determinati alimenti. Se l’ultima versione del robot da cucina prodotto dalla Vorwerk richiede un esborso superiore ai 1.300 euro, per una pentola a pressione top di gamma te la puoi cavare con poco più di 100 euro.

Facilità di acquisto

La politica commerciale della Vorwerk è molto rigida e prevede la vendita del bimby unicamente attraverso la rete di addetti a domicilio che verranno a casa tua previo appuntamento. Può capitare di trovare, in verità piuttosto raramente, qualche offerta online ma il prezzo è pressoché identico a quello di listino. Una pentola a pressione invece la puoi acquistare in un negozio fisico oppure scegliere tra le moltissimi proposte sul web.

Quale scegliere?

Viste le grandi differenze tra i prodotti è impossibile definire quale delle due soluzioni sia la migliore. Ti consiglio di valutare con attenzione le tue reali necessità e decidere di conseguenza. Dovendo unicamente cucinare cereali, legumi e bolliti puoi optare per una buona pentola a pressione in grado di offrirti facilità di utilizzo, cotture rapide e cibi salutari senza grassi aggiunti.

Se invece hai ben altre esigenze e desideri un dispositivo versatile che sappia aiutarti in molteplici operazioni, il bimby non deluderà le tue aspettative diventando un aiuto insostituibile in cucina.