Come pulire la cappa aspirante?

La cappa aspirante è un elemento indispensabile in cucina e richiede una pulizia sia quotidiana che periodica, non solo per soddisfare esigenze estetiche, ma soprattutto allo scopo di mantenere un adeguato livello di igiene e un funzionamento sempre efficiente.

Come pulire la cappa aspirante

INDICE
1. Parte esterna
2. Pannello di controllo
3. Filtro antigrasso
4. Filtro ai carboni attivi
5. Interno

Parte esterna

Le cappe aspiranti sono realizzate con un rivestimento completamente in acciaio inossidabile, mentre alcuni modelli prevedono il tettuccio in vetro. Per eliminare lo strato di sporco composto da grasso e polvere, possiamo utilizzare prodotti specifici per superfici inox che offrono il vantaggio di detergere senza lasciare aloni.

Se preferiamo metodi fatti in casa, una valida soluzione è preparare una miscela a base di acqua, sapone per stoviglie e aceto bianco che assicura un buon potere sgrassante. In caso di sporco particolarmente ostinato possiamo aggiungere un po’ di bicarbonato per aumentare l’effetto abrasivo.

Pannello di controllo

Nella maggior parte dei casi i semplici comandi per variare la velocità di ventilazione e attivare l’illuminazione sono costituiti da pulsanti a pressione, i quali non richiedono particolari accorgimenti. Alcuni modelli dal design moderno e ricercato offrono, invece, eleganti console con tasti a sfioramento e display. In tali situazioni è bene evitare sgrassatori o prodotti aggressivi che potrebbero compromettere il corretto funzionamento.

Filtro antigrasso

Un componente presente in tutte le cappe è il filtro antigrasso, ovvero una griglia composta da una fitta maglia metallica con la funzione di trattenere le particelle di grasso. In base alla grandezza della cappa potremmo trovare due filtri indipendenti.

In ogni caso la rimozione è davvero semplice, mentre per la pulizia il metodo migliore è l’ammollo in acqua calda con aggiunta di aceto e sapone liquido per stoviglie. Dopo circa una trentina di minuti possiamo procedere col rimuovere i residui rimasti utilizzando una piccola spazzola a setole dure. Prima del rimontaggio è opportuno verificare che i filtri siano perfettamente asciutti.

Filtro ai carboni attivi

Le cappe senza canna fumaria collegata all’esterno presentano un filtro ai carboni attivi con la funzione di eliminare i cattivi odori dall’aria aspirata, prima di rimetterla nell’ambiente domestico. Solitamente questo elemento dev’essere sostituito in base alla frequenza di utilizzo. Il lavaggio è una possibilità alquanto remota ma, nel caso, viene indicata nel manuale delle istruzioni.

Interno

Una volta rimosse le griglie antigrasso e l’eventuale filtro ai carboni attivi, possiamo procedere alla pulizia dell’interno che rappresenta l’operazione più difficoltosa. La posizione della cappa e i molti angoli e spigoli dove si annida lo sporco, rendono il lavoro piuttosto ostico.

Per aiutarci nella pulizia un buon metodo è mettere sul piano di cottura una pentola con abbondante acqua, aceto e sapone liquido, portare a ebollizione e lasciare che il vapore ammorbidisca le incrostazioni di grasso e sporco. Dovremo comunque agire con una spugna, un panno o una spazzola per rimuovere adeguatamente ogni residuo e ottenere una soddisfacente igienizzazione.

Migliori cappe aspiranti

Articolo di Andrea Pilotti

Sono un appassionato di tecnologia. Dal 2005 ad oggi ho recensito più di 3500 elettrodomestici. La mia missione è trovare i prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo. Nel mio sito trovi classifiche, recensioni, consigli e news di elettrodomestici ed elettronica di consumo per la casa.