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Migliori cantinette vino

Le migliori cantinette per vino selezionate per capacità, zone di temperatura, controllo umidità, consumi energetici, silenziosità, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Se non stai cercando un modello a libera installazione guarda questa classifica:

Classifica migliori cantinette vino

Liebherr WTes 1672 Vinidor

Liebherr WTes 1672 Vinidor

Pro

  • Dimensioni compatte in rapporto alla grande capienza
  • Due zone indipendenti a temperatura controllata
  • Filtro ai carboni attivi
  • Funzionamento silenzioso
  • Luce dimmerabile
  • Sportello con serratura

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Liebherr WTES 1672 è una cantinetta vino a libero posizionamento con dimensioni esterne di 59,8 x 57,5 x 82,2 (H) centimetri e un peso di circa 56 chilogrammi. Il rivestimento in acciaio inox satinato conferisce una certa eleganza e una notevole robustezza, mentre l’ampio vetro infrangibile permette la completa visione dell’interno. Anche il telaio dello sportello è in acciaio inossidabile, con una lunga maniglia tubolare in alluminio. La porta può essere bloccata grazie alla serratura inserita sul profilo inferiore, con due chiavi in dotazione.

In totale riesco a collocare 34 bottiglie formato Bordeaux da 0,75 litri, sfruttando 5 ripieni di cui tre in legno ed estraibili su guide telescopiche. Al fine di assicurare una corretta conservazione di diverse tipologie di vino, questo modello dispone di due zone indipendenti a temperatura controllata tra 5°C e 20°C. Per la semplice regolazione mi basta agire sul pannello interno dotato di comandi touch e piccolo display digitale. Posso anche inserire il blocco tasti per evitare modifiche accidentali e attivare la modalità Ventilation per incrementare la circolazione d’aria, così da mantenere la percentuale di umidità su valori ottimali.

La cantinetta dispone di allarme acustico / visivo in caso dimentico la porta aperta oppure la temperatura nel vano è troppo alta o bassa rispetto al valore impostato. Molto efficace l’illuminazione a LED che si attiva ogni qualvolta apro lo sportello, per spegnersi dopo 5 secondi dalla chiusura. Se desidero mantenere sempre illuminato il vano, mi basta premere il pulsante Light. Con il medesimo tasto posso anche regolare l’intensità della luce.

Per evitare che una cattiva qualità dell’aria comprometta la conservazione, è stato inserito un filtro ai carboni attivi. L’elemento provvede a eliminare odori sgradevoli che potrebbero modificare le proprietà organolettiche del vino. Nello zoccolo si trova il filtro antipolvere a protezione del compressore e che dobbiamo ricordarci di pulire almeno una volta all’anno.

Liebherr WTES 1672 è una cantinetta per vino a libero posizionamento che non ha mostrato alcun punto debole o problema di funzionamento, pertanto il mio giudizio finale è molto positivo.

Hisense RW30D4AJ0

Hisense RW30D4AJ0

Pro

  • Buona capienza
  • Pannello comandi esterno
  • Illuminazione a LED

Contro

  • Una sola zona a temperatura controllata

Hisense RW30D4AJ0 è una cantinetta con dimensioni di 49 x 48,9 x 84,4 cm in cui poter alloggiare 30 bottiglie formato bordeaux (0,75 l). Vista la presenza di 4 ripiani in legno di cui 3 estraibili, possiamo godere di una certa flessibilità di gestione dello spazio, riuscendo ad inserire anche bottiglie di spumante o champagne molto più ingombranti.

La struttura in metallo verniciato a polvere e lo sportello con doppio vetro sono la garanzia di una certa solidità e resistenza nel tempo. Ho apprezzato il pannello di controllo posizionato all’esterno che mi consente di regolare la temperatura senza dover, ogni volta, aprire la porta e provocare un inutile mutamento dei parametri di conservazione.

Questa cantinetta svolge la sua funzione senza mostrare particolari problemi grazie ad un compressore dalle buone prestazioni e funzionamento piuttosto silenzioso. Ciò nonostante non bisogna dimenticare che disponiamo di una sola zona a temperatura controllata. Il range di regolazione è sicuramente ampio e va da 5°C fino a 20°C, tuttavia potrò conservare in modo ottimale solo una tipologia di vino per volta.

Haier WS30 GA

Haier WS30 GA

Pro

  • Bassa rumorosità
  • Consumi ridotti

Contro

  • Difficoltoso inserimento delle bottiglie formato magnum
  • La luce a LED illumina efficacemente solo i ripiani superiori
  • Illuminazione non automatica ma con interruttore interno

Haier WS30 GA è una cantinetta per la conservazione del vino con capacità di 30 bottiglie e misure di 54 x 50 x 82 (h) centimetri.

Il peso di 37 chilogrammi sta a testimoniare una certa solidità strutturale e la presenza di un sistema di raffreddamento con compressore, in grado di assicurare il mantenimento senza difficoltà della temperatura nell’intervallo regolabile tra 6 e 18 gradi centigradi.

Il design è moderno ed elegante nello stesso tempo grazie ad una pratica maniglia integrata nello sportello, vetro trasparente e rivestimento in metallo con verniciatura di colore nero. La porta non è reversibile mentre i piedini regolabili consentono di addolcire eventuali sconnessioni del pavimento.

Il modello di questa recensione ha funzionalità complete con la presenza di un comodo display e pulsanti per selezionare la temperatura di conservazione, modalità di sbrinamento, sistema antivibrazioni e allarme temperatura.

E’ dotato anche di luce interna a led bianca, tuttavia riesce ad illuminare solo i primi due ripiani lasciando in penombra il resto della cantinetta.

Chi desidera conservare in modo soddisfacente un buon numero di bottiglie di vino, troverà in questo modello Haier WS30 GA un valido aiuto. Il compressore è garanzia di prestazioni apprezzabili pur limitando i consumi a soli 133 kWh all’anno grazie ad una classe di efficienza energetica A, con l’apparecchio che si dimostra anche silenzioso vista una rumorosità di soli 38 dB.

Klarstein Shiraz Uno 24 bottiglie

test Klarstein Shiraz Uno 24 bottiglie

Pro

  • Solidità costruttiva
  • Mantiene con precisione la temperatura impostata
  • Pannello di controllo esterno
  • Bassa rumorosità

Contro

  • Una sola zona a temperatura controllata

Klarstein Shiraz Uno 24 bottiglie è una cantinetta vino a libero posizionamento con capacità interna totale di 67 litri. Una notevole capienza a fronte di dimensioni che ritengo abbastanza contenute, ovvero pari a 43 x 45 x 74,5 (H) centimetri. La struttura in metallo risulta molto robusta e poggia su quattro piedini regolabili in altezza. Lo sportello presenta un ampio vetro infrangile che, unito all’illuminazione a LED, assicura una buona resa estetica e una visione panoramica della cavità.

Lo spazio interno è stato suddiviso con 5 ripiani estraibili in acciaio per posizionare 18 bottiglie, mentre altre 6 le colloco sul fondo del vano. Pertanto sono in grado di conservare un massimo di 24 bottiglie di formato standard da 0,75 litri, potendo inserire anche bottiglie di spumante o champagne.

Attraverso il pannello di controllo, integrato nel profilo superiore dello sportello, regolo la temperatura da 5°C a 18°C. Sottolineo il vantaggio di stabilire un valore alquanto preciso tramite incrementi o diminuzioni di un solo grado alla volta. La temperatura viene mantenuta costante anche a seguito di sbalzi termici grazie all’efficace azione del compressore. Nelle condizioni più gravose il funzionamento rimane silenzioso, con una massima rumorosità di 42 dB. Per quanto riguarda i consumi energetici, l’apparecchio assorbe una potenza di 178 kW/h.

Il mio giudizio finale su Klarstein Shiraz Uno è positivo avendo apprezzato la solidità costruttiva, la regolazione della temperatura molto precisa e la possibilità di conservare fino a 24 bottiglie da 0,75 litri. Una cantinetta per vino che si integra con eleganza nell’ambiente domestico e col solo punto debole di avere un’unica zona a temperatura controllata.

Come scegliere una cantinetta da vino

Si presuppone che il desiderio di possedere un frigo cantina sia proprio di intenditori o appassionati di vino, che ne apprezzano la degustazione. In ogni caso, l’acquisto di una cantina per vini deve considerare le esigenze e aspettative. Innanzitutto bisogna analizzare lo scopo e chiederci se vogliamo invecchiare o semplicemente ben conservare le bottiglie. Per invecchiare un vino dovremo dotarci di un sistema climatizzato mentre per la conservazione a breve termine occorrerà un frigo cantina temperato.

A seconda delle nostre predilezioni, dovremo considerare quali temperature saranno più opportune per conservare il mio vino. Consumiamo più vino rosso, più spumante o entrambi? Le opzioni che dobbiamo dunque valutare sono quelle della regolazione elettronica della temperatura, del numero di settori con diversa temperatura, della possibilità di modelli ibridi per invecchiare e parallelamente conservare. Capacità e dimensioni dell’elettrodomestico dipendono invece dalla quantità di bottiglie che vogliamo conservare.

Altra valutazione importante è la scelta tra una cantinetta vino a incasso o a libera istallazione. Il modello a incasso non è sempre gestibile se l’arredo della cucina è preesistente ma può essere una buona soluzione se l’ambiente è in fase di progettazione in modo da inserirlo in una colonna di elettrodomestici o a scomparsa.

Nel caso si desideri un frigo cantina particolarmente grande, o che sia complemento d’arredo per la sala, sarà necessario optare per un sistema free standing che permette l’istallazione nella zona più gradita. La scheda tecnica di un frigo cantina è molto utile per valutare la qualità e le funzioni dell’elettrodomestico; saperla leggere ci consente un acquisto oculato e funzionale alle nostre esigenze. Sulla scheda vengono riportati:

  • classe energetica, ove la classe A consente il massimo vantaggio in termini di consumo energetico;
  • numero di bottiglie che il frigo cantina permette di conservare;
  • capacità netta in litri;
  • dimensioni in centimetri;
  • range di temperatura entro il quale possiamo regolare la temperatura;
  • caratteristiche varie come la distinzione delle zone temperatura, le variazioni termiche, optional.

Tipologie di cantinette da vino

Esistono due classificazioni di frigo cantina, temperati o climatizzati. Sono detti temperati quei frigo cantina in grado di mantenere il vino alla temperatura ideale per essere assaporato. Come abbiamo visto, ogni vino dovrebbe essere conservato a una specifica temperatura ed è per questa ragione che i frigo cantina temperati sono concepiti con zone differenziate di temperatura.

Se la necessità è quella di invecchiare un vino, e non solo quella di conservarlo nel breve termine, si dovrà optare per un frigo cantina climatizzato che, grazie a un sistema di areazione, riesce a mantenere una temperatura perfettamente costante sul lungo periodo imitando perfettamente una cantina tradizionale.

Come è fatta una cantinetta vino?

I frigo cantina sono ideali per la conservazione del vino perché studiati con apposite caratteristiche che imitano quelle di una vera e propria cantina. Vediamo dunque le componenti essenziali di un frigo cantina:

Temperatura
La temperatura deve chiaramente adattarsi al vino trattato quindi è regolabile manualmente o elettronicamente in tutti i frigo cantina.

Ripiani
L’interno del frigo cantina è ovviamente dotato di mensoline per poter sdraiare le bottiglie. I ripiani spesso sono delle griglie lignee estraibili e regolabili in altezza per gestire al meglio gli spazi.

Etichette
I frigo cantina spesso dispongono di etichette metalliche da applicare per distinguere i vari vini.

Illuminazione interna
come in un normale frigorifero domestico, anche il frigo cantina è dotato di una luce interna che si accende solo all’apertura del vano o eventualmente tramite un comando esterno.

Sistema di ventilazione
Questo sistema è di fondamentale importanza perché garantisce la gestione del tasso di umidità.

Compressore
Il compressore serve per il raffreddamento ed è progettato per agire molto lentamente in modo da evitare che da questo si propaghino delle vibrazioni che rischiano di sottoporre il vino a continui micro movimenti.

Porte
Lo sportello del frigo cantina è generalmente costruito con doppio o persino triplo vetro temperato. Per evitare, soprattutto nei bianchi e negli spumanti, l’alterazione del gusto lo sportello è concepito per filtrare i raggi UV.

Si osservi che il vino riposto a invecchiare andrebbe mosso solo nel momento in cui si è deciso di berlo poiché per tutto il periodo di conservazione dovrebbe restare sdraiato e perfettamente immobile.

A cosa servono i ripiani differenziati? I modelli più evoluti dispongono di ripiani differenziati in modo da poter conservare tipi diversi di vino nello stesso elettrodomestico. Se disponiamo di un frigo cantina privo di questa opzione dobbiamo comunque ricordare che la gestione di diverse qualità di vino può ugualmente essere fatta con successo. Si consideri dunque che i ripiani della zona alta hanno una temperatura maggiore e sono dunque da scegliere per vini rossi, mentre la zona inferiore è preferibile per i bianchi e le bollicine poiché più fresca.

La disposizione dei ripiani all’interno del frigo cantina ricopre un’importanza particolare perché è quella che permette di mantenere le bottiglie in una posizione adeguata e con la giusta areazione. I ripiani possono mantenere le bottiglie in posizione orizzontale o lievemente inclinata.

In entrambi i casi l’effetto ricercato è quello di mantenere il tappo di sughero costantemente intriso di vino, così si manterrà sempre umido e aderirà perfettamente al collo della bottiglia. Ulteriori ripiani sono dedicati ai bicchieri e calici: riponendoli nel frigo cantina si potranno conservare alle temperature adeguate evitando così la spiacevole degustazione di un vino perfetto servito in un calice che lo riscalda rendendo vana la cura applicata alla bevanda.

Quali optional è consigliabile avere?

 I frigo cantina, oltre alle caratteristiche comuni e basilari, possono offrirci delle opzioni aggiuntive da scegliere secondo le nostre esigenze specifiche. Generalmente gli optional variano, oltre che secondo il modello, anche secondo la marca di produzione. Tra le svariate possibilità possiamo scegliere:

  • Sistema antivibrazione;
  • filtro a carboni attivi nel sistema di ventilazione: permette di restituire aria pulita;
  • funzione party: uno scompartimento a sé in cui riporre bottiglie per un’occasione particolare, ad esempio un aperitivo, che si apre indipendentemente evitando l’apertura ripetuta dello sportello principale;
  • allarme sonoro: segnale che si attiva quando lo sportello non è stato chiuso per errore;
  • vano frigorifero aggiuntivo;
  • dimmer: funzione che permette di gestire al regolazione dell’intensità di luce interna anche con sportello chiuso;
  • meccanismo di sbrinamento automatico.

Dove collocare una cantinetta vino?

Le cantinette vino possono essere istallate in qualsiasi zona della casa, avendo l’accortezza di non posizionarle accanto al forno, perché le alte temperature possono influenzare negativamente il suo funzionamento.

La loro duttilità è confermata anche dalla possibilità di acquistare modelli modulari che permettono composizioni varie e l’aggiunta di moduli in un secondo momento. Questo sistema consente anche di adattarli a arredamenti preesistenti, ad esempio per affiancarli senza stonature a frigoriferi o congelatori grazie a piedini regolabili e a porte reversibili.

Domande frequenti