Migliori cantinette vino

Le Migliori cantinette per vino selezionate per capacità, zone di temperatura, controllo umidità, consumi energetici, silenziosità, design, rapporto qualità prezzo e marca.

Classifica migliori cantinette vino

Liebherr WTes 1672 Vinidor

Liebherr WTes 1672 Vinidor

Pro

  • Materiali di buona qualità
  • Due circuiti di raffreddamento regolabili
  • Filtro ai carboni attivi
  • Illuminazione a LED

Contro

  • Non adatta per bottiglie di tipo magnum
  • Pannello comandi interno

Chi ha la necessità di conservare un buon numero di bottiglie di vino, troverà in questa cantinetta una soluzione che non deluderà le aspettative. La struttura si dimostra molto robusta essendo realizzata completamente in acciaio con finitura satinata e un solido sportello in vetro dotato di serratura.

Per assicurare un’adeguata conservazione è presente un sistema di raffreddamento con circuiti indipendenti, in modo da poter ottenere due zone separate con temperatura regolabile tra 5°C e 20°C. Il corretto livello di umidità è garantito da un’efficace circolazione dell’aria, mentre un filtro ai carboni attivi provvede ad eliminare qualsiasi cattivo odore.

I 95 litri del volume interno sono stati suddivisi in due comparti, creando 5 ripiani di cui tre in legno estraibili con pratiche guide telescopiche. In totale è possibile alloggiare 34 bottiglie del formato Bordeaux, ossia quelle classiche da 0,75 litri. Altri importanti particolari sono lo sbrinamento automatico, illuminazione a LED regolabile e disinseribile, allarme acustico per porta aperta e in caso di valori anomali della temperatura.

Liebherr WTes 1672 Vinidor è una cantinetta dal gradevole aspetto estetico, dimensioni piuttosto compatte e funzionalità complete. Gli unici limiti sono l’impossibilità di alloggiare bottiglie magnum con capacità di 1,5 litri e il pannello di controllo interno che costringe all’apertura dello sportello per le regolazioni.

Smeg CVF338XS

Smeg CVF338XS

Pro

  • Design ricercato
  • Due zone a raffreddamento indipendente
  • Possibilità di conservare sia bottiglie formato bordeaux che champagnotta

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Smeg CVF338XS è una cantinetta per vini a libera installazione progettata per potersi integrare con armonia in qualsiasi contesto. Mi ha positivamente colpito l’accuratezza dei dettagli per regalare un design elegante e sicuramente apprezzato da chi desidera collocare la cantinetta in una cucina moderna oppure in zone conviviali della casa. Nello stesso tempo si ottiene la possibilità di conservare adeguatamente fino a 38 bottiglie da 0,75 l, sfruttando due zone a raffreddamento indipendente.

Un mix di acciaio inox e vetro costituiscono la struttura esterna, mentre i due comparti interni sono stati suddivisi inserendo 3 ripiani estraibili in legno su cui collocare fino a 6 bottiglie del formato bordeaux. Sul fondo sono riuscito a posizionare ben 11 bottiglie da 0,75 l, mentre sul piano fisso un massimo di 5 bottiglie da spumante o comunque con diametro maggiore rispetto a quelle di vino tradizionali.

Altro aspetto vantaggioso è il pannello comandi esterno con cui impostare le temperature da 5 °C a 20°C senza aprire la porta, gestire l’illuminazione a LED (si spegne automaticamente dopo 15 minuti) e regolare la ventilazione. Quest’ultimo elemento permette un’uniforme distribuzione del freddo e il mantenimento costante della temperatura. Ho notato con piacere anche la presenza di un filtro ai carboni attivi per evitare la formazione di cattivi odori.

Sono rimasto decisamente soddisfatto da questa cantinetta Smeg CVF338XS, apprezzandone l’eleganza, la solidità, l’affidabilità e le funzioni complete. Non delude nemmeno nei consumi con una richiesta annua di 143 kWh grazie ad una classe di efficienza energetica A. La rumorosità è invece nella norma, con il compressore che genera una massima pressione sonora pari a 40 dB.

Candy CCV150SKEU

Candy CCV150SKEU

Candy CCV150SKEU è una cantinetta vino a libera installazione con motore a compressione, in classe di efficienza energetica B, che misura 50 x 56 x 84 centimetri e adatta per contenere fino a 41 bottiglie di 0,75 litri.

L’estetica è molto semplice e lineare. La cassa è in acciaio inossidabile nero e la porta reversibile ne consente un facile posizionamento. L’interno è illuminato con sistema a LED e presenta 6 scaffali in chromed wire oltre due zone sottostanti wine rack.

L’intervallo di temperatura, regolabile automaticamente, è compreso fra 7° C e 18 °C, mentre il livello di umidità si mantiene entro il 50% e l’80%. Queste condizioni permettono una buona conservazione dei vini evitando la formazione di muffe.

Il prodotto oggetto di questa recensione dispone di funzione autosbrinamento. Quando la temperatura scende a livelli bassi il compressore si arresta automaticamente e la ventola si avvia per sciogliere la brina.

Candy CCV150SKEU, con un livello di rumorosità che non supera i 39 dB, viste le caratteristiche e le funzionalità complessive, secondo la mia opinione può essere una buona scelta per chi cerca una cantinetta vino dal convincente rapporto qualità prezzo.

DCG MF52 A

DCG MF52 A

Pro

  • Prezzo molto contenuto
  • Due celle con temperature indipendenti

Contro

  • Tempi lunghi per raggiungere la temperatura
  • Difficoltà nell’inserire bottiglie di formato magnum
  • Consumo elevato

DCG MF52 A è una cantinetta con design moderno e una buona qualità dei materiali che assicurano una certa solidità.

La capacità interna dichiarata è di 52 litri e 18 bottiglie, ma è opportuno evidenziare che formati da spumante e champagne si possono inserire solo nella zona più bassa e riducendo la capienza totale. Il motivo è la struttura dei ripiani che non sono in legno ma in metallo sagomato per alloggiare bottiglie di dimensioni standard.

Il dispositivo di questa recensione è dotato di due celle separate. Quella superiore è di minor capienza e con possibilità di regolare la temperatura tra 6 e 12 gradi centigradi.

Lo scomparto inferiore ha tre ripiani estraibili e un range di temperatura leggermente più alto compreso tra 11 e 18 gradi centigradi.

Questi sono valori di fabbrica ma nella realtà possono verificarsi delle difficoltà ad ottenere una regolazione precisa e con tempi di abbassamento della temperatura abbastanza lunghi.

Nel profilo che separa i due scompartimenti è inserito il semplice pannello di controllo con tasti per impostare il livello di refrigerio desiderato e display a doppia cifra per indicare entrambi i valori.

DCG MF52 A è una cantinetta dal prezzo contenuto, apprezzabile capacità interna e con prestazioni che dipendono molto dalle condizioni ambientali.

I punti deboli sono le tempistiche per raggiungere la temperatura, la difficoltà nel mantenere i valori più bassi e consumi elevati. Considerando pro e contro il prodotto rappresenta una buona scelta in situazioni con limitati sbalzi termici e per utilizzi saltuari.

H.Koenig AGE12WV

H.Koenig AGE12WV

Pro

  • Aspetto estetico gradevole
  • Struttura solida
  • Due zone a temperatura indipendente
  • Bassa rumorosità

Contro

  • Qualche difficoltà nell’inserire bottiglie formato magnum
  • Mancanza di una maniglia integrata nello sportello
  • Impossibilità di introdurre bottiglie di tipo bordolese

H.Koenig AGE12WV è una cantinetta per conservare alla corretta temperatura la maggior parte delle tipologie di vino. Esteticamente si presenta con un aspetto gradevole grazie ad una struttura in ferro con verniciatura a polvere di colore nero e sportello in vetro trasparente leggermente bombato.

La mancanza di una maniglia rende poco pratica l’apertura della porta, mentre i 4 piedini antiscivolo permettono di mantenere ben stabile l’apparecchio. Le dimensioni sono contenute e pari a 34,5 x 51 x 54 (h) centimetri, con un peso di 13,5 chilogrammi.

La principale caratteristica di questo modello è la presenza di due zone completamente separate e con gestione indipendente della temperatura.

La capacità totale di 34 litri è suddivisa esattamente a metà tra i due compartimenti, dotati di ripiani estraibili in legno e possibilità di alloggiare un massimo di 12 bottiglie.

In realtà questa capienza è calcolata con misure standard, mentre volendo inserire formati magnum, tipici dello spumante e champagne, il numero diminuisce.

Il ridotto ingombro in profondità impedisce anche di conservare bottiglie di tipo bordolese che risultano avere una lunghezza maggiore.

Per regolare la temperatura delle celle con un valore compreso tra 7°C e 18°C, si deve agire sul pannello di controllo interno equipaggiato con doppi tasti + / – e comodo display ad indicare le due temperature.

Per quanto riguarda i consumi, questa cantinetta H.Koenig AGE12WV si dimostra un elettrodomestico con assorbimento nella media pari a 0,457 kWh al giorno e una potenza complessiva di 130 watt.

Infine, c’è da sottolineare la presenza di un sistema per limitare le vibrazioni e un funzionamento silenzioso che consente il collocamento in qualsiasi zona della casa.

QLima FWK 1628

QLima FWK 1628

Pro

  • Funzionamento con compressore
  • Design elegante
  • Buona capacità interna in rapporto alle dimensioni di ingombro

Contro

  • Regolazione meccanica della temperatura
  • Mancanza di un display digitale

QLima FWK 1628 è una cantinetta per libera installazione che offre un buon colpo d’occhio, tanto da poterla posizionare anche in zone della casa ben visibili.

La capacità è più che soddisfacente per un utilizzo domestico potendo inserire un massimo di 28 bottiglie con misure standard.

Lo spazio è suddiviso con 5 griglie metalliche sagomate ed estraibili che, tuttavia, rendono difficoltoso l’inserimento di bottiglie di spumante e champagne. La parte inferiore permette il solo alloggiamento del vino in orizzontale a causa dello spazio occupato dal compressore.

La regolazione della temperatura non è di tipo elettronico ma bensì con un termostato a rotella e 7 diversi livelli selezionabili. Purtroppo la mancanza di un display non consente di impostare con precisione la temperatura ed è necessario introdurre un termometro per avere un’idea sulla correttezza del valore scelto.

QLima FWK 1628 è un prodotto che offre come migliori qualità un piacevole aspetto estetico e un funzionamento con compressore che garantisce temperatura costante al variare delle condizioni esterne.

Anche il consumo è un aspetto positivo con soli 151 kWh all’anno, mentre i maggiori limiti sono rappresentati da una poco pratica regolazione meccanica della temperatura e soprattutto dalla mancanza di un display interno.

Haier WS30 GA

Haier WS30 GA

Pro

  • Bassa rumorosità
  • Consumi ridotti

Contro

  • Difficoltoso inserimento delle bottiglie formato magnum
  • La luce a LED illumina efficacemente solo i ripiani superiori
  • Illuminazione non automatica ma con interruttore interno

Haier WS30 GA è una cantinetta per la conservazione del vino con capacità di 30 bottiglie e misure di 54 x 50 x 82 (h) centimetri.

Il peso di 37 chilogrammi sta a testimoniare una certa solidità strutturale e la presenza di un sistema di raffreddamento con compressore, in grado di assicurare il mantenimento senza difficoltà della temperatura nell’intervallo regolabile tra 6 e 18 gradi centigradi.

Il design è moderno ed elegante nello stesso tempo grazie ad una pratica maniglia integrata nello sportello, vetro trasparente e rivestimento in metallo con verniciatura di colore nero. La porta non è reversibile mentre i piedini regolabili consentono di addolcire eventuali sconnessioni del pavimento.

Il modello di questa recensione ha funzionalità complete con la presenza di un comodo display e pulsanti per selezionare la temperatura di conservazione, modalità di sbrinamento, sistema antivibrazioni e allarme temperatura.

E’ dotato anche di luce interna a led bianca, tuttavia riesce ad illuminare solo i primi due ripiani lasciando in penombra il resto della cantinetta.

Chi desidera conservare in modo soddisfacente un buon numero di bottiglie di vino, troverà in questo modello Haier WS30 GA un valido aiuto. Il compressore è garanzia di prestazioni apprezzabili pur limitando i consumi a soli 133 kWh all’anno grazie ad una classe di efficienza energetica A, con l’apparecchio che si dimostra anche silenzioso vista una rumorosità di soli 38 dB.

Come scegliere una cantinetta da vino

Si presuppone che il desiderio di possedere un frigo cantina sia proprio di intenditori o appassionati di vino, che ne apprezzano la degustazione. In ogni caso, l’acquisto di una cantina per vini deve considerare le esigenze e aspettative. Innanzitutto bisogna analizzare lo scopo e chiederci se vogliamo invecchiare o semplicemente ben conservare le bottiglie. Per invecchiare un vino dovremo dotarci di un sistema climatizzato mentre per la conservazione a breve termine occorrerà un frigo cantina temperato.

A seconda delle nostre predilezioni, dovremo considerare quali temperature saranno più opportune per conservare il mio vino. Consumiamo più vino rosso, più spumante o entrambi? Le opzioni che dobbiamo dunque valutare sono quelle della regolazione elettronica della temperatura, del numero di settori con diversa temperatura, della possibilità di modelli ibridi per invecchiare e parallelamente conservare. Capacità e dimensioni dell’elettrodomestico dipendono invece dalla quantità di bottiglie che vogliamo conservare.

Altra valutazione importante è la scelta tra una cantinetta vino a incasso o a libera istallazione. Il modello a incasso non è sempre gestibile se l’arredo della cucina è preesistente ma può essere una buona soluzione se l’ambiente è in fase di progettazione in modo da inserirlo in una colonna di elettrodomestici o a scomparsa.

Nel caso si desideri un frigo cantina particolarmente grande, o che sia complemento d’arredo per la sala, sarà necessario optare per un sistema free standing che permette l’istallazione nella zona più gradita. La scheda tecnica di un frigo cantina è molto utile per valutare la qualità e le funzioni dell’elettrodomestico; saperla leggere ci consente un acquisto oculato e funzionale alle nostre esigenze. Sulla scheda vengono riportati:

  • classe energetica, ove la classe A consente il massimo vantaggio in termini di consumo energetico;
  • numero di bottiglie che il frigo cantina permette di conservare;
  • capacità netta in litri;
  • dimensioni in centimetri;
  • range di temperatura entro il quale possiamo regolare la temperatura;
  • caratteristiche varie come la distinzione delle zone temperatura, le variazioni termiche, optional.

Tipologie di cantinette da vino

Esistono due classificazioni di frigo cantina, temperati o climatizzati. Sono detti temperati quei frigo cantina in grado di mantenere il vino alla temperatura ideale per essere assaporato. Come abbiamo visto, ogni vino dovrebbe essere conservato a una specifica temperatura ed è per questa ragione che i frigo cantina temperati sono concepiti con zone differenziate di temperatura.

Se la necessità è quella di invecchiare un vino, e non solo quella di conservarlo nel breve termine, si dovrà optare per un frigo cantina climatizzato che, grazie a un sistema di areazione, riesce a mantenere una temperatura perfettamente costante sul lungo periodo imitando perfettamente una cantina tradizionale.

Come è fatta una cantinetta vino?

I frigo cantina sono ideali per la conservazione del vino perché studiati con apposite caratteristiche che imitano quelle di una vera e propria cantina. Vediamo dunque le componenti essenziali di un frigo cantina:

Temperatura
La temperatura deve chiaramente adattarsi al vino trattato quindi è regolabile manualmente o elettronicamente in tutti i frigo cantina.

Ripiani
L’interno del frigo cantina è ovviamente dotato di mensoline per poter sdraiare le bottiglie. I ripiani spesso sono delle griglie lignee estraibili e regolabili in altezza per gestire al meglio gli spazi.

Etichette
I frigo cantina spesso dispongono di etichette metalliche da applicare per distinguere i vari vini.

Illuminazione interna
come in un normale frigorifero domestico, anche il frigo cantina è dotato di una luce interna che si accende solo all’apertura del vano o eventualmente tramite un comando esterno.

Sistema di ventilazione
Questo sistema è di fondamentale importanza perché garantisce la gestione del tasso di umidità.

Compressore
Il compressore serve per il raffreddamento ed è progettato per agire molto lentamente in modo da evitare che da questo si propaghino delle vibrazioni che rischiano di sottoporre il vino a continui micro movimenti.

Porte
Lo sportello del frigo cantina è generalmente costruito con doppio o persino triplo vetro temperato. Per evitare, soprattutto nei bianchi e negli spumanti, l’alterazione del gusto lo sportello è concepito per filtrare i raggi UV.

Si osservi che il vino riposto a invecchiare andrebbe mosso solo nel momento in cui si è deciso di berlo poiché per tutto il periodo di conservazione dovrebbe restare sdraiato e perfettamente immobile.

A cosa servono i ripiani differenziati? I modelli più evoluti dispongono di ripiani differenziati in modo da poter conservare tipi diversi di vino nello stesso elettrodomestico. Se disponiamo di un frigo cantina privo di questa opzione dobbiamo comunque ricordare che la gestione di diverse qualità di vino può ugualmente essere fatta con successo. Si consideri dunque che i ripiani della zona alta hanno una temperatura maggiore e sono dunque da scegliere per vini rossi, mentre la zona inferiore è preferibile per i bianchi e le bollicine poiché più fresca.

La disposizione dei ripiani all’interno del frigo cantina ricopre un’importanza particolare perché è quella che permette di mantenere le bottiglie in una posizione adeguata e con la giusta areazione. I ripiani possono mantenere le bottiglie in posizione orizzontale o lievemente inclinata.

In entrambi i casi l’effetto ricercato è quello di mantenere il tappo di sughero costantemente intriso di vino, così si manterrà sempre umido e aderirà perfettamente al collo della bottiglia. Ulteriori ripiani sono dedicati ai bicchieri e calici: riponendoli nel frigo cantina si potranno conservare alle temperature adeguate evitando così la spiacevole degustazione di un vino perfetto servito in un calice che lo riscalda rendendo vana la cura applicata alla bevanda.

Quali optional è consigliabile avere?

 I frigo cantina, oltre alle caratteristiche comuni e basilari, possono offrirci delle opzioni aggiuntive da scegliere secondo le nostre esigenze specifiche. Generalmente gli optional variano, oltre che secondo il modello, anche secondo la marca di produzione. Tra le svariate possibilità possiamo scegliere:

  • Sistema antivibrazione;
  • filtro a carboni attivi nel sistema di ventilazione: permette di restituire aria pulita;
  • funzione party: uno scompartimento a sé in cui riporre bottiglie per un’occasione particolare, ad esempio un aperitivo, che si apre indipendentemente evitando l’apertura ripetuta dello sportello principale;
  • allarme sonoro: segnale che si attiva quando lo sportello non è stato chiuso per errore;
  • vano frigorifero aggiuntivo;
  • dimmer: funzione che permette di gestire al regolazione dell’intensità di luce interna anche con sportello chiuso;
  • meccanismo di sbrinamento automatico.

Dove collocare una cantinetta vino?

Le cantinette vino possono essere istallate in qualsiasi zona della casa, avendo l’accortezza di non posizionarle accanto al forno, perché le alte temperature possono influenzare negativamente il suo funzionamento.

La loro duttilità è confermata anche dalla possibilità di acquistare modelli modulari che permettono composizioni varie e l’aggiunta di moduli in un secondo momento. Questo sistema consente anche di adattarli a arredamenti preesistenti, ad esempio per affiancarli senza stonature a frigoriferi o congelatori grazie a piedini regolabili e a porte reversibili.

Domande frequenti

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