Migliori congelatori a pozzetto

I migliori congelatori a pozzetto selezionati per volume, silenziosità, efficienza energetica e rapporto qualità prezzo.

miglior congelatore a pozzetto

Classifica migliori congelatori a pozzetto

Liebherr GTP 4656

Liebherr GTP 4656

Pro

  • Grande capienza
  • Sistema Frost Protect
  • Consumi contenuti
  • 6 cestelli per alloggiare gli alimenti

Contro

  • Necessità di sbrinamento manuale

 

Recensione

I principali punti di forza offerti dal congelatore sono la grande capacità che raggiunge i 419 litri e l’efficiente sistema di raffreddamento. Eventuali alte temperature esterne possono risultare dannose per questa tipologia di elettrodomestici, andando a compromettere il corretto funzionamento e lo stato di conservazione del cibo. Per ovviare a tale problema questo modello adotta la particolare tecnologia Frost Protect e anche qualora la temperatura ambientale dovesse subire forti sbalzi il congelatore mantiene il medesimo rendimento.

Nulla da eccepire sulla qualità dei materiali e la notevole solidità strutturale. Apprezzabile la presenza di ben 6 cestelli per sistemare comodamente gli alimenti e un vassoio di surgelazione per congelare prodotti di piccole dimensioni come erbe aromatiche o verdure a pezzetti. In caso di inutilizzo il vassoio può essere inserito verticalmente e fungere da divisorio.

La regolazione della temperatura viene effettuata tramite un comodo pannello dotato di piccolo display e possibilità di attivare la funzione di congelamento rapido e il blocco tasti in presenza di bambini. Per garantire un giusto livello di sicurezza, l’elettrodomestico è fornito di segnale acustico che risuona quando lo sportello è rimasto aperto per più di 60 secondi o qualora la temperatura non risulta sufficientemente fredda.

Nonostante un sistema di raffreddamento molto efficiente, Liebherr GTP 4656 non evita le fastidiose operazioni di sbrinamento manuale. La quantità di ghiaccio che si accumula sulle pareti dipende dal tipo di utilizzo e dalle condizioni ambientali, tuttavia dovrebbe richiedere al massimo un intervento all’anno.

Smeg CO402

Smeg CO402

Pro

  • Buon rapporto qualità prezzo
  • Funzione di congelamento rapido
  • Bassa rumorosità

Contro

  • Display non presente
  • Mancanza divisori per migliorare lo stoccaggio degli alimenti

Questo modello è decisamente adatto per chi dispone di molto spazio, avendo misure di 155,5 x 72,5 x 86 (h) cm e una capacità netta di ben 350 litri. Lo sportello è dotato di chiusura con serratura e doppie chiavi comprese nella fornitura, mentre all’interno è presente una comoda luce e tre cestelli facilmente estraibili. Peccato la mancanza di un sistema di divisori che avrebbe consentito di meglio organizzare il cibo.

Smeg CO402 è un congelatore a pozzetto dalle buone prestazioni, con una classe di efficienza energetica A++, rumorosità di soli 42 dB e un’autonomia di conservazione senza corrente pari a 67 ore.

Rappresenta una buona scelta d’acquisto per chi deve gestire grossi quantitativi di alimenti surgelati e desidera un elettrodomestico dal semplice utilizzo, affidabile, con funzione di congelamento rapido, spia allarme temperatura alta e con l’unico limite della mancanza di un display esterno. Tuttavia si tratta di un aspetto negativo trascurabile che poco incide su comodità d’uso e prestazioni.

Electrolux EC2800AOW2

Electrolux EC2800AOW2

Pro

  • Numerosi cestelli per posizionare comodamente i surgelati
  • Buona capienza

Contro

  • Manca allarme acustico in caso di porta aperta o temperatura alta
  • Assenza chiusura con serratura
  • Richiede sbrinamento manuale

Il termine essenziale è ciò che subito mi è venuto alla mente osservando questo congelatore orizzontale. Un modello con capacità netta di 260 litri e un buon numero di cestelli per inserire con comodità i surgelati e mantenere tutto in perfetto ordine.

La suddivisione degli spazi interni offre un buon grado di personalizzazione visto che i suddetti cesti si possono agganciare ai bordi oppure impilare dopo aver ruotato la maniglia a seconda delle necessità.

Il pannello dei comandi è ridotto ai minimi termini, con un semplice selettore per impostare il livello della temperatura e due spie a segnalare il corretto funzionamento (colore verde) e temperatura troppo alta (colore rosso). Purtroppo devo evidenziare la mancanza di un segnale acustico in caso di porta aperta o innalzamento della temperatura e la chiusura senza serratura.

Electrolux EC2800AOW2 assicura una buona conservazione ma serve tener presente che, oltre alle piccole mancanze appena descritte, richiede lo sbrinamento manuale quando il ghiaccio ha raggiunto uno spessore di circa 10-15 mm. La frequenza dell’operazione dipende dal livello di umidità ambientale e dal tipo di utilizzo, ma in linea di massima dovrebbe avvenire una volta all’anno.

Beko HSA24530

Beko HSA24530

Beko HSA24530 è un congelatore orizzontale con capacità interna è di 230 litri. Gli spazi sono ben suddivisi grazie alla presenza di cestelli facilmente estraibili in cui alloggiare alimenti di uso frequente.

L’aspetto estetico non presenta particolari caratteristiche da evidenziare con la classica colorazione bianca, pannello di controllo con regolatore della temperatura e luci di segnalazione e 4 ruote per facilitare il trasporto.

Altri elementi sono la chiusura con chiave e un portello con apertura bilanciata. Quest’ultimo è un aspetto da sottolineare, visto che molto spesso una delle difficoltà che si incontrano con questa tipologia di congelatori sta proprio nel sistema di apertura. In questo caso le speciali cerniere permettono di sollevare la porta con facilità e soprattutto di poterla lasciare aperta in qualsiasi angolazione si desideri. Il vano interno è adeguatamente illuminato per un comodo posizionamento del cibo da surgelare e per trovare velocemente ciò che si desidera prelevare.

L’elettrodomestico di questa recensione è dotato di tecnologia a raffreddamento statico, perciò si dovrà procedere manualmente alle operazioni di sbrinamento da eseguire almeno una volta all’anno. Il freezer è dotato di 4 stelle, il che significa che può raggiungere i -25 gradi centigradi, assicurando un corretto surgelamento anche di cibi freschi.

Altri dati significativi sono la capacità di congelamento di 12 chilogrammi in 24 ore e l’autonomia in caso di mancanza di corrente che raggiunge un considerevole valore pari a 67 ore.

Beko HSA24530 è un congelatore a pozzetto affidabile ed in grado di offrire soddisfacenti prestazioni. Questo modello si fa apprezzare per la grande capienza, la possibilità di effettuare un congelamento rapido, l’estrema facilità di utilizzo e l’attenzione per i costi in bolletta, con consumi annui di 186 kWh e una classe di efficienza energetica A++.

Dalla mia analisi non sono emersi particolari difetti se non l’impossibilità di bloccare le ruote: fatto che causa qualche minimo movimento in fase d’apertura dello sportello, soprattutto se il vano è poco carico.

Hotpoint CS1A 250 H

Hotpoint CS1A 250 H

Hotpoint CS1A 250 H è un classico congelatore a pozzetto con apertura dall’alto e da libera installazione. Le dimensioni di ingombro comportano una larghezza di 101 centimetri, profondità di 69,8 centimetri e un’altezza di 91,6 centimetri. Misure con cui si ottengono 252 litri di volume netto disponibile, in modo da consentire di riporre una grande quantità di alimenti.

Design minimalista, rivestimento di colore bianco, sportello con cerniere bloccabili nella posizione desiderata e sistema di chiusura con serratura sono le principali caratteristiche costruttive del modello proposto in questa recensione.

Il metodo di raffreddamento è di tipo statico con conseguente formazione di ghiaccio sulle pareti e indispensabile sbrinamento manuale periodico. Per quanto riguarda il controllo della temperatura, avviene come sempre tramite un termostato con relativo selettore a manopola: sono presenti livelli che vanno dal numero 1 con temperatura di conservazione meno fredda, fino al 6 da selezionare per impostare il valore più basso.

In caso di carico parziale, ovvero quanto è posizionato sotto il simbolo con la lettera -e- presente all’interno del vano, è consigliabile mantenere il termostato su bassi livelli.

Nel caso si debba introdurre una grande quantità di alimenti nello stesso tempo oppure è necessario surgelare cibi freschi, la funzione Super Freeze consente di ottenere un rapido abbassamento della temperatura e una conservazione ottimale.

Hotpoint CS1A 250 H è un congelatore che rappresenta il giusto compromesso tra modelli molto capienti che richiedono locali appositi per l’installazione e prodotti da collocare in un angolo della casa ma subito riempiti.

La capacità di oltre 250 litri consente di soddisfare le esigenze sia di coppie o single che fanno molto uso di cibi congelati, che di famiglie particolarmente numerose a cui non basta la capienza offerta dal frigo-congelatore installato in cucina. Dalla recensione è emerso un elettrodomestico dal favorevole rapporto qualità prezzo, attento ai consumi, molto silenzioso e senza particolari punti deboli da segnalare.

Haier HCE519R

Haier HCE519R

Haier HCE519R è un congelatore che si fa notare da subito per le grandi dimensioni e una capacità interna totale netta di ben 519 litri. Un elettrodomestico che necessita di un apposito locale di servizio per il suo collocamento o quantomeno di una zona della casa adibita a dispensa.

Design ed aspetto estetico offrono ben pochi spunti di riflessione, come era prevedibile immaginare vista la tipologia di apparecchio. La finitura è comunque di buon livello e regala la sensazione di un prodotto solido e destinato a durare negli anni.

L’utilizzo è decisamente intuitivo, con la programmazione resa ancor più facile e pratica dalla presenza di un display elettronico. Oltre ad un congelamento, per così dire standard, si può sfruttare la modalità rapida che permette di abbassare la temperatura in modo repentino, per conservare al meglio cibi freschi oppure quando si introducono, contemporaneamente, grosse quantità di alimenti.

Viste le dimensioni e il notevole volume interno, Haier HCE519R è un congelatore a pozzetto adatto anche in abiti professionali come bar e ristoranti. I dati tecnici sono di tutto rispetto e permettono non solo di ottenere un adeguato congelamento, ma di avere consumi abbastanza contenuti di 385 kWh all’anno e una rumorosità 48 dB: valore nella norma e che non offre alcun disagio, considerando anche i luoghi d’installazione dell’apparecchio.

Whirlpool WHE39392T

Whirlpool WHE39392T

Whirlpool WHE39392T è un congelatore a pozzetto a libera installazione, caratterizzato da un classico design interrotto solamente dalla presenza di un moderno pannello di controllo con comandi elettronici per gestire tutte le funzionalità.

Aprendo lo sportello, la prima cosa che si nota è una grossa ventola con griglia di protezione: un aspetto insolito in dispositivi con sistema di raffreddamento statico che, tuttavia, rappresenta un valore aggiunto per ottenere un’adeguata circolazione d’aria e una miglior conservazione del cibo.

Il controllo della temperatura interna è assicurato dalla tecnologia 6°SENSO che abbassa e alza automaticamente il livello di refrigerio azionando il compressore e limitando al minimo i consumi energetici.

Come detto, la presenza di un pannello di controllo sopra lo sportello permette di utilizzare la funzione Turbo Freeze per un congelamento nel più rapido tempo possibile (adatta per cibi freschi) oppure la modalità Fast Freeze, solo leggermente più lenta, e preferibile per alimenti già con una bassa temperatura.

Whirlpool WHE39392T è un congelatore molto completo con capienza di 390 litri e ben 4 cestelli che lo rendono adatto per famiglie numerose e chi ha necessità di congelare grandi quantità di alimenti. Il dispositivo si dimostra molto attento ai consumi con una classe di efficienza energetica A++ e anche alla sicurezza con la funzione di avviso blackout e luce rossa intermittente ad indicare una temperatura interna salita a -8 gradi centigradi.

L’unico punto debole di questo modello è l’impossibilità di programmare con precisione il valore della temperatura interna, dovendosi affidare alle modalità preimpostate.

Come scegliere un congelatore a pozzetto

I congelatori a pozzetto rappresentano la soluzione più intelligente e pratica di organizzare i nostri cibi. Soddisfano perfettamente le esigenze di una famiglia numerosa e si prestano a usi professionali, mentre i modelli più piccoli e compatti sono ideali per le nostre vacanze. Chiamati anche congelatori orizzontali, sono una versione simile nelle funzionalità ma diversa nelle forme rispetto ai congelatori verticali. Questi sono modelli che occupano lo spazio d’un frigorifero classico o d’un congelatore a cassetti estraibili, ma sono dotati di uno sportello nella parte superiore.

Innanzitutto, chiediamoci perché scegliere un modello a pozzetto e non uno verticale munito di cassetti. Da una parte, quest’ultimo ha il vantaggio di poter organizzare meglio i cibi sfruttando la divisione in comparti. Dall’altra, i cassetti estraibili allungano il tempo di apertura e disperdono il freddo più velocemente, con conseguente spreco energetico che influisce sensibilmente sulla bolletta bimestrale. Senza contare, naturalmente, che il modello a pozzetto può essere molto più capiente, se è vero che può raggiungere una capacità di 500 litri.

Rispetto al modello ad armadio possiede il duplice vantaggio di poter essere spostato più facilmente (può essere dotato di rotelle) e consumare meno energia in quanto lo scambio tra aria calda e aria fredda è notevolmente ridotto. Come per tutti gli elettrodomestici, il suo corretto utilizzo può portare a una diminuzione dei costi in bolletta. Per saperne di più, consigliamo la lettura dell’apposita guida come risparmiare sui consumi degli elettrodomestici.

Questa distinzione preliminare segna un displuvio che potrebbe venirvi buono nel caso in cui abbiate in animo di cambiare o acquistare un congelatore a pozzetto. Perché, innanzitutto, è la tipologia di pozzo che dovrebbe orientare la scelta. Se bisogna stoccare cibi per periodi prolungati, il modello verticale  può essere una soluzione: non si dovrà ogni volta spostare confezioni e contenitori per frugare nel fondo, o estrarre i cestelli superiori. Di contro, se prevedete di tirar fuori cibi di frequente, sarebbe meglio optare per un modello orizzontale, avendo cura però di disporre gli alimenti secondo una logica precisa (per esempio, secondo il sistema FIFO, “First in First Out”: il primo cibo che entra dev’essere il primo a uscire).

La scelta della tipologia di congelatore è legata strettamente allo spazio di cui disponete. Va da sé che un congelatore di tipo orizzontale occupa più spazio. Prima dell’acquisto, è sempre consigliabile valutare l’area disponibile (comprensiva dello spazio da lasciare tra la parete e il retro del congelatore) e appurare che la pavimentazione sia in piano, onde evitare che la porta del modello verticale (con pozzetto) a lungo termine non si richiuda più debitamente.

Lo spazio è in relazione diretta con la capienza di cui si necessita. Nel caso in cui il congelatore sia a uso famigliare, per esempio, la scelta deve tenere conto che in genere sono sufficienti 50 litri a persona. Ma, anche qui, le esigenze sono strettamente personali.

Solo, abbiate cura di sincerarvi della capacità effettiva, perché talora l’etichetta dei produttori è esagerata. Del resto, è praticamente impossible che si riempia una cella fino all’orlo. La capienza dei modelli sul mercato va dai 100 ai 500 litri, arrivando a soglie di volume simili a quelle offerte dai frigoriferi side by side.

La capienza è uno dei dati tecnici che compaiono sull’etichettatura energetica o energy label. Anche in caso di vendita a distanza, si consiglia di richiedere la scheda tecnica. Nel 2010 è stata introdotta la rumorosità, espressa in decibel. Si consideri che un sussurro è intorno ai 30 dB, una conversazione intorno ai 60 dB, un urlo sui 90 dB. Va da sé che chi dorme a poca distanza dal congelatore non può sottovalutare questo valore.

Il primo valore dell’etichetta indica la classe energetica: si va dal verde acceso (alta efficienza) al rosso (bassa efficienza). Le classi sono ancora 7, ma sono state sostituite le ultime (E, F, G) e introdotte le A+, A++, A+++, che garantiscono maggior isolamento termico e quindi consumi ridotti, oltre a una notevole autonomia in caso di assenza di corrente.

La più parte dei nuovi congelatori a pozzetto, ormai, appartiene a una di queste tre classi energetiche. I migliori modelli sono ovviamente quelli di classe A +++, che consumano circa il 60% in meno rispetto a quelli di classe A (il che si traduce in un risparmio in bolletta di 25-50 euro annui). Semmai, l’unico svantaggio dei prodotti ad alta efficienza è la riduzione dello spazio utile della cella, per via dello spessore della parete di isolamento.

Il secondo valore in etichetta è il consumo annuo di corrente (espresso in kWh/annum), strettamente correlato alla classe energetica. Modelli troppo leggeri, dalle pareti poco spesse, disperdono il freddo più facilmente e quindi consumano di più. Successivamente l’energy label indica il simbolo -L (non presenza di cella frigorifera) e, nei campi sottostanti, riporta i valori della capacità e della rumorosità. È indice di qualità e sicurezza il marchio IMQ, che però resta facoltativo.

I congelatori orizzontali vengono classificati come a 1, 2, 3, 4 stelle in base alla temperatura che sono in grado di raggiungere (rispettivamente: -6 °C, -12°C, -18°C, da -24°C a -30°C). In genere la scheda tecnica del prodotto riporta il simbolo a 4 stelle, ma subito sotto compare il valore esatto di temperatura che ciascun modello può raggiungere. Il compratore tenga conto che soltanto a 30 gradi sotto zero è possibile congelare cibi freschi in maniera ottimale e rapida.

Esistono, inoltre, modelli dotati di vani a congelamento rapido, tecnologia presente anche nel reparto freezer dei più avanzati frigoriferi combinati che permettono l’introduzione di alimenti freschi senza compromettere lo stato di conservazione di quelli già congelati. Molti congelatori a pozzo sono dotati di un termostato elettromeccanico che regola al meglio la temperatura, considerando sia la temperatura esterna sia la quantità di alimenti che ospita la cella. Naturalmente, i congelatori con dispositivi elettronici (la lettura di un display permette di controllare la temperatura della cella) hanno prezzi sensibilmente superiori a quelli tradizionali.

La tecnologia di raffreddamento no-frost evita che si formi la brina sulle pareti interne: i modelli no-frost sono molto richiesti perché permettono di avere più spazio utile per gli alimenti e riducono i consumi energetici. Si consiglia la scelta di congelatori a sbrinamento automatico, onde evitare di dover interrompere il funzionamento del dispositivo e quindi riavviarlo con conseguente dispendio energetico.

Qualora, invece, sia sprovvisto di sbrinamento automatico, si consiglia di sbrinarlo quando lo spessore dello strato di ghiaccio è di circa 5 mm. I migliori modelli sono anche dotati di illuminazione e di valvola di sfiato, che facilita la riapertura del coperchio. Chi è attento all’estetica, può optare per un congelatore dal design accattivante.

Domande frequenti

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