Padella o friggitrice?

Padella o friggitrice? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Differenze

A casa friggo sia con la padella che con la friggitrice, sebbene con differenze nel gusto e nella croccantezza delle pietanze ottenute.

Quando uso la padella la riempio di olio e aspetto che si riscaldi in modo uniforme. I tempi possono variare e dipendono dal materiale costruttivo che può offrirmi una conducibilità termica più o meno alta. In ogni caso è sempre meglio optare per una padella dai bordi alti, ancor meglio se provvista di apposito cestello per lasciare che il cibo possa affondare nell’olio senza toccare il fondo.

La friggitrice, solitamente realizzata in plastica e acciaio, è un elettrodomestico composto da una vaschetta in cui si pone a friggere l’olio, di un filtro per trattenere gli odori e può avere un oblò per ispezionare la cottura. Parti importanti della friggitrice sono anche il cestello, la cui dimensione è variabile, oltre al termostato dal quale impostare la temperatura dell’olio.

Nell’ultimo periodo sono apparse sul mercato anche le friggitrici ad aria che mi permettono di cucinare senza grassi, semplicemente sfruttando la temperatura elevata che si sviluppa all’interno della cavità di cottura.

Pro e contro

Friggere con la padella senza coperchio mi consente di vedere subito quando le frittelle o le patatine sono pronte. Di contro mi ritrovo con il piano cottura unto a causa degli schizzi e con un forte odore di frittura nell’ambiente.

Nonostante l’utilizzo di una buona cappa aspirante o l’accortezza di aprire porte e finestre non riesco ad evitare effluvi indesiderati. In fase di cottura, ricorrendo al termometro da cucina, devo inoltre prestare particolarmente attenzione alla temperatura dell’olio per mantenerla costante ed evitare bruciature. Nel complesso i risultati sono appaganti perché la frittura è ben dorata, sebbene non perfettamente asciutta.

La questione cambia con la friggitrice, che specialmente quando provvista di termostato, rende la frittura croccante e asciutta, senza odori in giro per casa o schizzi in cucina. L’inconveniente è il consumo di olio, il che la rende difficoltosa da svuotare e pulire quando serve. Un modello con vasca removibile e lavabile anche in lavastoviglie semplifica di molto la manutenzione.

La friggitrice ad aria permette invece di cucinare in maniera più sana, perché richiede al massimo un cucchiaio di olio per garantire comunque un buon livello di croccantezza. Di contro comporta un investimento maggiore rispetto alle friggitrici tradizionali e anche più spazio in cucina. Da non trascurare anche il consumo energetico delle friggitrici, solitamente compreso fra 1600 e 2400 watt.

Quale scegliere

La padella è di certo una soluzione pratica e veloce, che permette di realizzare fritture dorate, croccanti ma allo stesso tempo non molto asciutte. La friggitrice, nonostante la manutenzione spesso complicata, consente una gestione più precisa della temperatura evitando che l’olio arrivi al punto di fumo. I cibi stavolta saranno più asciutti e quando cotti ad aria anche più salutari.