Quando sostituire la friggitrice?

Quando conviene cambiare la friggitrice elettrica con un nuovo elettrodomestico? Ecco una serie di segnali da prendere in considerazione per la sua sostituzione.

Acquistare una nuova friggitrice o riparare la vecchia?

In commercio esistono diverse categorie di friggitrici a partire dai classici modelli elettrici con serbatoio dell’olio oppure quelli più professionali che sfruttano un bruciatore a gas, per finire con prodotti di ultima generazione che friggono impiegando solo aria molto calda.

Ogni tipologia è caratterizzata da un prezzo che può risultare più o meno economico, così come l’eventuale riparazione. Premetto che in questa guida i modelli a gas non li considero visto che trovano spazio quasi esclusivamente in ambito professionale e comunque sono meno soggetti a malfunzionamenti.

Il ragionamento alquanto logico parte dal presupposto che riparare un modello dal costo inferiore ai 100 euro ha ben poco senso. Le friggitrici elettriche ad olio sono le più economiche e con una spesa dai 40 agli 80 euro puoi trovare prodotti in grado di soddisfare qualsiasi tua esigenza.

Gli apparecchi ad aria hanno costi superiori, tuttavia stiamo parlando di cifre comprese tra 80 e 200 euro. Per un guasto, anche banale, devi mettere in conto la perdita di tempo per recarti ad un centro assistenza (sempre se disponibile nella tua zona) e il costo per le ore di manodopera e pezzi di ricambio che, con buona probabilità, risulta pari o superiore al prezzo di acquisto del nuovo.

Non dimenticare nemmeno la possibilità che la friggitrice risulti irriparabile a causa della mancanza dei ricambi. Quindi potresti dover sostenere costi fissi senza ottenere nulla in cambio.

La friggitrice non si accende

Pigiare sul pulsante di accensione e ottenere nessun segno di vita non è certo un bel segnale. Il primo impulso è controllare che la spina sia inserita e il cavo integro, ma molto spesso i problemi sono ben altri. La mancanza di alimentazione può indicare un guasto al circuito elettrico interno o all’interruttore on/off. Se disponi degli strumenti adatti e dimestichezza con interventi da elettricista puoi anche cimentarti in un tentativo di riparazione, mal che vada rottami la vecchia friggitrice e ne acquisti una nuova.

L’olio o l’aria non vanno in temperatura

Con un normale funzionamento olio o aria raggiungono la corretta temperatura piuttosto rapidamente o comunque con le consuete tempistiche. Se così non fosse e ti accorgi, ad esempio, che l’olio rimane tiepido o ancor peggio completamente freddo, significa che la resistenza elettrica non sta funzionando. Il problema potrebbe riguardare l’elemento riscaldante danneggiato oppure il termostato difettoso che regola male la temperatura.

Frittura non croccante

Ottenere patatine fritte piuttosto molli anziché con la classica crosticina croccante è un chiaro segnale che l’apparecchio non funziona correttamente. Il problema risiede in una bassa temperatura dell’olio o dell’aria, il che ci riporta alle possibili cause viste nel precedente paragrafo ovvero resistenza elettrica o termostato difettosi. Nelle friggitrici ad aria potrebbe anche essere la scheda elettronica ad avere problemi e non gestire correttamente le varie modalità di cottura.

Odore di bruciato

È un’evenienza che riguarda soprattutto le friggitrici ad aria dotate di sistema di ventilazione per distribuire il calore uniformemente all’intero del cestello. Qualora dovessi avvertire odore di plastica bruciata e magari osservare anche del fumo fuoriuscire dalle prese d’areazione, è opportuno che scolleghi immediatamente l’apparecchio. Con tutta probabilità il motore elettrico o la resistenza sono andati in corto circuito causando un surriscaldamento e bruciando gli strati di materiale isolante. Purtroppo in questi frangenti devi mettere in conto la sostituzione della friggitrice.

Pannello comandi non funzionante

Mentre una friggitrice elettrica ad olio è alquanto essenziale avendo solo un interruttore on/off e un selettore della temperatura, i modelli ad aria hanno interfacce utenti molto più sofisticate. Ormai è quasi uno standard integrare comandi a sfioramento e display per visualizzare i parametri impostati.

Se da una parte ciò comporta grande praticità d’uso, dall’altra un eventuale danneggiamento provoca l’impossibilità di avvio o comunque disponibilità di funzioni limitate. Purtroppo è anche improbabile riuscire ad effettuare la riparazione per via dei costi e difficoltà nel trovare l’intera console comandi di ricambio.

Parti plastiche danneggiate

In questo caso non c’è alcun segnale ma la sola constatazione del danno. I problemi riguardano quasi esclusivamente le friggitrici ad aria visto che hanno una struttura pressoché tutta in plastica. I punti più sensibili sono il manico del cestello e gli agganci, ovvero le parti maggiormente soggette ad usura e urti accidentali. Inutile dire che risulta spesso impossibile reperire i ricambi o comunque poco conveniente, quindi se non riesci ad utilizzare la friggitrice sei costretto alla sua sostituzione.

Nuovi modelli in commercio