Quando sostituire la lavasciuga?

Quando conviene cambiare la lavasciuga con un nuovo elettrodomestico? Ecco una serie di segnali da prendere in considerazione per la sua sostituzione.

SI ad un maggior risparmio elettrico

La lavasciuga è un elettrodomestico che, se usato quotidianamente, incide in modo significativo sui costi in bolletta. In tal senso i maggiori produttori cercano di proporre modelli con tecnologie sempre più innovative, proprio per assicurare soddisfacenti performance ma nel contempo minori consumi.

Una lavasciuga vecchia di alcuni anni è decisamente meno virtuosa rispetto a elettrodomestici di ultima generazione, dotati di intelligenze artificiali in grado di programmare i parametri in base al peso del carico e livello di sporco.

Tutto questo si traduce in bassi assorbimenti di corrente, nonché limitati consumi di acqua e prodotti detergenti che in un anno significa risparmiare parecchi soldi. Di conseguenza dovendo decidere se aggiustare o meno una lavasciuga difettosa ma comunque riparabile, è bene valutare la possibilità di passare ad un modello nuovo capace di garantire cicli più brevi, maggiori funzionalità e consumi ridotti.

L’elettronica è spesso la responsabile dei problemi

Molti dei malfunzionamenti di una lavasciuga sono imputabili alla scheda elettronica che gestisce la maggior parte delle funzioni. Purtroppo questo componente è diverso per ogni modello e soggetto a modifiche sostanziali anche a pochi anni di distanza dall’acquisto.

Ciò si traduce nella possibilità di non reperire il ricambio e sentirsi dire dal centro assistenza che l’elettrodomestico non è più riparabile. Tuttavia, scegliendo marchi famosi dovresti avere le spalle coperte per alcuni anni grazie ad una certa scorta di magazzino.

Rimane acqua nel cestello

Le cause più comuni sono l’intasamento del filtro oppure un’occlusione nella pompa o un suo guasto. Più semplicemente potrebbe essere il tubo di scarico otturato per la presenza di un piccolo oggetto. Sono comunque tutti interventi poco gravosi e di facile soluzione.

Problemi alla centrifuga

La centrifuga parte regolarmente ma non raggiunge la velocità di rotazione adeguata, funzionando a vuoto. Ciò potrebbe indicare un carico eccessivo, ovvero hai inserito troppi indumenti compromettendo il corretto bilanciamento del cestello. Nei casi più gravi si tratta invece di un danneggiamento della cinghia di trasmissione o della puleggia che collegano l’albero del motore elettrico col cestello. Un allungamento della cinghia porta allo slittamento e perdita di giri al minuto, mentre la rottura impedisce al cesto di ruotare e ti accorgi immediatamente del problema non potendo più avviare la macchina.

Eccessivo rumore

La lavasciuga è un elettrodomestico piuttosto rumoroso, soprattutto in fase di centrifuga. La comparsa di rumori anomali devono però metterti subito in guardia per capire da cosa sono provocati e prevenire danni maggiori. Escludendo chiavi o altri piccoli oggetti metallici dimenticati nelle tasche dei pantaloni, solitamente la causa è un aumento del normale livello delle vibrazioni. Con tutta probabilità si tratta degli ammortizzatori ormai da sostituire, cuscinetti usurati da anni di continuo lavoro oppure una spaccatura del cestello. In ogni caso sono guasti risolvibili con una spesa che potrebbe risultare ancora conveniente.

Il bucato rimane umido

Se ti accorgi che a fine ciclo il bucato rimane ancora umido il problema potrebbe riguardare un malfunzionamento della centrifuga, il che ti riporta ai paragrafi in cui abbiamo parlato di quest’evenienza. Ci sono però altri motivi e tra i principali sottolineo il condensatore ostruito. Si tratta del componente inserito nei modelli a condensazione in cui l’aria calda e umida proveniente dal cestello si trasforma in acqua. La presenza di fibre e sporcizia provoca un sensibile calo dell’efficienza e l’impossibilità di rimuovere tutta l’umidità dal bucato.

Altre possibili cause sono un danneggiamento della resistenza elettrica non più in grado di riscaldare l’aria oppure del termostato che ne gestisce il funzionamento. Anche un guasto del sensore dell’umidità e della temperatura possono provocare una cattiva o mancata asciugatura. Nei dispositivi dotati di sonda lambda impiegata per calcolare la durata del ciclo, l’eventuale guasto provoca l’arresto anticipato del programma lasciando i panni umidi. Naturalmente anche un malfunzionamento della scheda elettronica può impedire la corretta asciugatura.

In tali circostanze non è mai facile dire se conviene aggiustare la lavasciuga oppure sostituirla. Io consiglio sempre di richiedere un preventivo e poi decidere di conseguenza tendendo presente gli anni del vecchio modello ed eventuali vantaggi offerti dalle attuali tecnologie.

L’estensione di garanzia

Non è raro che per modelli dal costo piuttosto elevato ti venga offerta la possibilità di estendere la garanzia. Se hai provveduto al momento dell’acquisto a sottoscrivere tale opportunità, in caso di guasto è bene che leggi attentamente le varie clausole per capire se l’elettrodomestico, anche a distanza di molti anni, possa essere riparato in garanzia.

Il più delle volte la copertura riguarda solo determinati componenti, mentre in altri casi ti spetta il risarcimento di una percentuale della spesa. Sono comunque tutti aspetti da considerare e che potrebbero rendere ancora conveniente la riparazione della vecchia lavasciuga.

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