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Come pulire il condizionatore a parete?

Un condizionatore a parete è costituito da un’unità esterna e uno o più split da installare dentro casa. Per mantenere l’impianto sempre efficiente è necessario effettuare alcuni interventi di pulizia. Avere un apparecchio igienizzato significa respirare aria pulita ed evitare formazione di muffe e proliferazione di batteri.

Come pulire un condizionatore a parete?

INDICE
1. Come pulire i filtri del condizionatore
2. Deflettore d’aria
3. Unità esterna
4. Scocca esterna dello split
5. Sanificazione approfondita del climatizzatore

Come pulire i filtri del condizionatore

Nelle istruzioni troviamo tutte le indicazioni per procedere senza particolari difficoltà. Se abbiamo smarrito il manuale cerchiamo online sul sito del produttore o in portali specializzati una copia digitale del libretto o comunque informazioni utili. L’intervento va effettuato circa ogni due settimane se utilizziamo il condizionatore tutti i giorni. È invece sufficiente la pulizia una volta al mese in presenza di un impiego saltuario.

Al netto delle differenze tra i vari modelli, ci sono una serie di regole generali da seguire. Per prima cosa è bene staccare l’alimentazione del condizionatore. Se non abbiamo ancora effettuato la pulizia dell’esterno, passiamo velocemente un panno umido per evitare di spargere polvere ovunque quando rimuoviamo il pannello frontale.

Quest’ultimo, di solito, è un semplice coperchio che alziamo facilmente e consente il comodo accesso al vano interno. Gli elementi che non mancano mai sono i filtri antipolvere, ovvero una o più griglie removibili di materiale plastico che possiamo lavare con acqua tiepida e sapone per stoviglie. I filtri vanno risciacquati con molta cura e lasciati all’aria fino a completa asciugatura, evitando l’esposizione diretta al sole.

Alcuni modelli montano anche un filtro ai carboni attivi che va sostituito pressapoco ogni 6 mesi. A seconda della tipologia potrebbe risultare lavabile al fine di rigenerare i carboni. Potremmo anche trovare un filtro a biossido di titanio fotocatalitico.

Senza inoltrarci nel principio di funzionamento, ci basta sapere che lo possiamo pulire sempre con acqua e sapone, avendo l’accortezza di metterlo al sole per consentire ai raggi UV la rigenerazione dei catalizzatori.

Mentre aspettiamo che i filtri si asciugano, procediamo a igienizzare l’interno con un aspirapolvere cercando di raggiungere, nel limite del possibile, i punti più nascosti dove si annida la polvere.

Deflettore d’aria

Se abbiamo le adeguate competenze tecniche per smontare il deflettore, risulterà comodo rimuovere accuratamente lo sporco depositato sulla superficie interna. Altrimenti, facendo luce con una pila e bloccando le alette in posizione aperta, passiamo una spazzola flessibile o un panno umido per cercare di eliminare la polvere accumulata.

Unità esterna

Il gruppo compressore / pompa di calore viene installato, solitamente, su balconi, terrazzi, tetti e altri punti esterni di comodo accesso. Di conseguenza l’unità è progettata per resistere alle intemperie e non necessita di particolari cure.

Semmai possiamo, di tanto in tanto, pulire il rivestimento con acqua e sapone o uno sgrassatore e controllare che la griglia di protezione della ventola sia libera da detriti quali foglie, pezzi di plastica trasportati dal vento, ecc.

Nel caso sia richiesta una pulizia più approfondita, la griglia può essere staccata rimuovendo le viti di fissaggio. Qualora fosse previsto un lungo periodo di inutilizzo del condizionatore, suggerisco di applicare un telo di protezione con chiusura a laccio e fori anticondensa.

Scocca esterna dello split

La copertura dello split è in plastica con finitura lucida per offrire una certa eleganza. Oltre al sensore a infrarossi del telecomando, di solito è presente un display per visualizzare la temperatura impostata e quella del locale.

Si tratta di una superficie piuttosto delicata e sensibile ai graffi, pertanto dobbiamo impiegare un panno morbido in microfibra e uno spray igienizzante. Un’alternativa naturale è l’impiego di acqua e aceto bianco, facendo attenzione a strizzare bene il panno o la spugna e provvedere a spegnere l’apparecchio prima dell’intervento. Evitiamo detergenti aggressivi che potrebbero opacizzare la plastica e danneggiare il display.

Sanificazione approfondita del climatizzatore

Le operazioni finora descritte sono quelle che, abitualmente, effettuiamo senza particolari difficoltà e permettono di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo.

Tuttavia, una volta all’anno o in presenza di cattivi odori, è opportuno chiamare un professionista che provvederà alla completa sanificazione di ogni split installato. Solo così verrà rimosso completamente lo sporco accumulato nelle parti interne, impossibili da raggiungere con normali interventi di pulizia.

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Articolo di Andrea Pilotti

Sono un appassionato di tecnologia. Dal 2005 ad oggi ho recensito più di 3500 elettrodomestici. La mia missione è trovare i prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo. Nel mio sito trovi classifiche, recensioni, consigli e news di elettrodomestici ed elettronica di consumo per la casa.