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Come pulire l’estrattore di succo a freddo?

L’estrattore di succo a freddo richiede una pulizia quotidiana per non pregiudicarne il corretto funzionamento. Al netto delle piccole differenze tra i vari modelli, è necessario provvedere al lavaggio di tutti i componenti smontabili per eliminare residui di frutta o verdura. Trascurare la pulizia significa dare origine alla proliferazione di germi e batteri, ovvero microrganismi alquanto pericolosi per la nostra salute.

trucchi uso estrattore di succo a freddo

INDICE
1. Leggi sempre il manuale delle istruzioni
2. Sistema autopulente
3. Corpo macchina
4. Filtro
5. Coclea
6. Contenitore filtro
7. Imbuto e pressino
8. Contenitori di succo e scarti

Leggi sempre il manuale delle istruzioni

Mai come in questo caso è opportuno consultare attentamente le istruzioni per capire come smontare e rimontare i vari componenti con poca fatica e, soprattutto, senza causare danni a ganci in plastica e altre parti delicate. Inoltre, nel manuale troviamo indicazioni su quali elementi poter inserire in lavastoviglie.

Sistema autopulente

In commercio troviamo estrattori di succo a freddo dotati di sistema autopulente. Ciò significa poter chiudere ermeticamente i due beccucci da cui fuoriescono il succo e gli scarti, facendo girare a vuoto l’apparecchio con sola acqua per un sommario lavaggio dei componenti interni.

Tale funzione permette di preparare in sequenza più succhi con alimenti diversi senza procedere, al temine di ogni preparazione, allo smontaggio e lavaggio di coclea e filtro. Tutto questo, però, non evita la pulizia generale approfondita di fine giornata che dobbiamo sempre eseguire.

Corpo macchina

Il blocco contenente il motore elettrico e la parte meccanica è, solitamente, rivestito in acciaio inox proprio per favorire la pulizia. Infatti, è sufficiente un panno morbido in microfibra o una spugna e dell’acqua tiepida per rimuovere dalla superficie eventuali gocce di succo, nonché pezzetti di polpa o buccia.

È sempre consigliabile effettuare la pulizia al termine di ogni preparazione, così da evitare che lo sporco possa seccare creando incrostazioni molto più ostiche da eliminare.

Filtro

Il filtro lo estraiamo più o meno facilmente a seconda del modello e richiede un’attenta pulizia per eliminare tutti i residui di polpa rimasti incastrati tra le maglie metalliche. Se effettuiamo la pulizia con regolarità sarà sufficiente un risciacquo sotto un getto d’acqua, senza impiegare detergenti ma aiutandoci solo con una spazzola.

Se invece l’estrattore è stato utilizzato e poi non pulito per molti giorni, le incrostazioni ormai secche richiedono un lungo ammollo. In questo caso suggerisco di impiegare acqua tiepida con aggiunta di aceto e succo di limone, vale a dire sostanze naturali con un forte potere detergente e battericida.

Coclea

La coclea rappresenta il componente che, ruotando, esercita la pressione sull’alimento schiacciando delicatamente la polpa. Chiaramente al temine dell’utilizzo rimangono attaccati residui che dobbiamo prontamente eliminare.

Valgono le medesime considerazioni fatte per il filtro, anche se l’operazione è facilitata dalla forma dell’oggetto e assenza della maglia metallica in cui rimangono incastrati pezzi di polpa e buccia. É sufficiente un veloce risciacquo con sola acqua oppure eseguire la stessa procedura in ammollo.

Contenitore filtro

Filtro e coclea sono alloggiati all’interno di un contenitore trasparente di materiale plastico che funge da vaschetta di raccolta e dotato di una coppia di beccucci da cui fuoriescono da una parte il succo e dall’altra gli scarti.

Spesso basta qualche passaggio sotto il rubinetto per eliminare lo sporco, ma se fosse necessario possiamo aggiungere anche questo componente in ammollo. Consiglio di prestare molta attenzione ai sedimenti che si accumulano negli angoli e all’interno dei beccucci, utilizzando uno scovolino o una piccola spazzola per l’eventuale rimozione.

Imbuto e pressino

L’imbuto è la parte superiore dotata di foro e piccola vaschetta per inserire la frutta e verdura in pezzi, aiutandomi con il pressino in dotazione.

Consiglio di non trascurare la pulizia di tali parti e procedere al solito risciacquo sotto un getto d’acqua senza utilizzare nessun detergente. Semmai possiamo passare uno scovolino nella parte interna dell’imbuto qualora avessimo trascurato la pulizia per diversi giorni.

Contenitori di succo e scarti

Ogni estrattore è dotato di due capienti bicchieri da posizionare sotto i beccucci per raccogliere il succo e gli scarti della lavorazione. Sono i componenti più semplici e veloci da pulire poiché basta un rapido passaggio sotto un getto d’acqua.

Se desideriamo la certezza di aver igienizzato i bicchieri oppure in presenza di residui ormai secchi, una pratica soluzione è l’ammollo in acqua calda e detersivo per piatti oppure con aggiunta di aceto e limone.

Migliori estrattori di succo a freddo

Articolo di Andrea Pilotti

Sono un appassionato di tecnologia. Dal 2005 ad oggi ho recensito più di 3500 elettrodomestici. La mia missione è trovare i prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo. Nel mio sito trovi classifiche, recensioni, consigli e news di elettrodomestici ed elettronica di consumo per la casa.