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Migliori spremiagrumi elettrici

I migliori spremiagrumi elettrici selezionati per potenza del motore, silenziosità, facilità di di pulizia, sistemi anti goccia, design e rapporto qualità prezzo.

Ariete 0411/00 ProJuice

Pro e contro

Alessi SG63

Pro e contro

G3 Ferrari G20074 Trinacria

Pro e contro

Smeg CJF01

Pro e contro

Princess 201852

Pro e contro

Kenwood JE290

Pro e contro

Braun MPZ9

Pro e contro

Russell Hobbs 22760 56

Pro e contro

 

Come Scegliere uno spremiagrumi elettrico

Una spremuta d’arancia rappresenta il modo migliore per iniziare la giornata se abbiamo un apparecchio che sia in grado di offrici un succo: velocemente, senza sporcare e spremendo il frutto fino all’ultima goccia.

La soluzione migliore è uno spremiagrumi elettrico che assicura rapidità e risultati ottimali. Vediamo di seguito le caratteristiche più importanti che deve avere un buon prodotto.

Tipo di utilizzo

Come spesso accade, quando si deve scegliere un elettrodomestico è bene valutare con attenzione l’utilizzo previsto per evitare di acquistare un modello inadatto alle proprie esigenze.

L’unico dato tecnico significativo per uno spremiagrumi elettrico è la potenza. In commercio si trovano modelli con valori di poche decine di Watt che sono la soluzione ideale per chi prevede un impiego molto saltuario o per un single che spreme un solo arancio ogni mattina.

Nel caso di compiti più gravosi o per soddisfare nuclei familiari numerosi, è necessario rivolgersi ad apparecchi con potenze di circa 100/150 Watt. Ciò permette di poter spremere molti agrumi in sequenza senza che il motore finisca sotto sforzo e sia soggetto a pericolosi surriscaldamenti.

Struttura

Uno spremiagrumi elettrico ha quasi sempre lo stesso principio di funzionamento ma la sua forma può cambiare presentando sostanziali differenze. In commercio si trovano due categorie: a sviluppo verticale e orizzontale.

I primi sono apparecchi abbastanza alti che necessitano di un certo spazio per poter essere utilizzati con la dovuta comodità. Dispongono di un classico filtro per trattenere i residui più grossi, mentre il succo finisce in una capiente caraffa normalmente dotata di beccuccio erogatore con funzione salva-goccia.

I modelli orizzontali ricordano un classico spremiagrumi manuale; hanno caraffe meno capienti ma offrono dimensioni più compatte, una maggior maneggevolezza, una certa facilità di pulizia e sono decisamente più economici. Come già sottolineato, la scelta di uno o dell’altro modello dipende dalla frequenza di utilizzo e dalla quantità di agrumi che si intende spremere.

Spremiagrumi a rotazione o a leva

Per ottenere il succo uno spremiagrumi sfrutta la rotazione del cono che si avvia a seguito di una leggera pressione esercitata sul frutto. Questo è l’unico sistema di funzionamento possibile.

L’eventuale differenza sta nel modo in cui viene applicata la pressione: con la mano o con una leva. Nel primo caso l’utilizzatore dovrà premere appoggiando il palmo sopra l’agrume, mentre nel secondo sfrutterà un più comodo meccanismo a leva.

Quest’ultimo è il metodo senza dubbio più efficace che permette maggior rapidità e di spremere completamente il frutto, limitando al minimo gli sprechi. È una soluzione presente esclusivamente in alcuni modelli verticali e necessita la disponibilità di adeguati spazi per poter funzionare. I prodotti migliori sono dotati di funzione per invertire il senso di rotazione del cono, in modo da rendere la spremitura più efficiente.

Praticità d’uso

Sono diversi i fattori che incidono su quest’aspetto: a partire dalla tipologia della caraffa. I modelli più pratici prevedono una scala graduata per indicare la massima capienza. La presenza di piedini in gomma antiscivolo o di ventose sono la garanzia di avere un apparecchio sempre ben stabile sul piano di lavoro.

Molto utile la dotazione di un vano inserito sul fondo del dispositivo, dove poter riporre il cavo elettrico per minimizzare gli ingombri.

Per ultima ma non certo per importanza, rimane da valutare la facilità di pulizia: qualità che condiziona in modo decisivo la praticità. I modelli verticali e in special modo quelli con beccuccio erogatore e leva di spremitura, sono i più complicati da pulire e richiedono maggior tempo in quanto non possono essere smontati completamente.

Molto semplice e rapida è invece la pulizia di uno spremiagrumi orizzontale, con tutti i componenti che si possono estrarre in pochi istanti e lavare accuratamente sotto il rubinetto.