Macchina da caffè a cialde o capsule?

Macchina da caffè a cialde o capsule? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Differenze

La sostanziale differenza tra una macchina da caffè a cialde o capsule sta nel tipo di involucro contenente la miscela in polvere. Nel primo caso si tratta di contenitori in materiale plastico o alluminio che tengono il caffè perfettamente sigillato e con forme differenti in base alla marca della macchina.

Nel secondo sono involucri realizzati in carta filtro con spessore molto più sottile e formato E.S.E da 44 mm. Mentre per le capsule dovrai controllare la compatibilità con la tua macchina, soprattutto se acquisti prodotti non originali, con le cialde non sussiste problema avendo misure standard.

La struttura si assomiglia per entrambe le categorie anche se i sistemi a cialde sono caratterizzati da forme più squadrate e design meno ricercati. Inoltre hanno il classico porta filtro dove inserire la cialda oppure il caffè in polvere, che ricorda le macchine professionali dei bar.

Componenti sempre presenti sono il serbatoio dell’acqua e la vaschetta raccogli gocce con altezza regolabile. L’erogatore del vapore per la preparazione di cappuccini e latte macchiato è invece una prerogativa delle macchine a cialde e difficilmente presente anche su quelle a capsule.

Il funzionamento è molto simile con l’acqua portata rapidamente a temperatura nella caldaia e aspirata da una pompa che la manda in pressione verso l’infusore. Questo componente svolge lo stesso compito ma presenta un sistema diverso.

In un caso buca la superficie della capsula con un ago e inietta all’interno l’acqua bollente, mentre nell’altro fa passare il liquido caldo attraverso i pori del filtro carta. Il risultato è un caffè di sapore e cremosità del tutto paragonabili e con differenze che dipendono dalla miscela scelta e dai gusti personali.

Pro e contro

Praticità d’uso

Sotto quest’aspetto le due categorie si posizionano quasi sullo stesso livello. Personalmente ritengo la macchina da caffè a capsule la soluzione in assoluto più pratica. Per ottenere un espresso devi solo inserire la capsula e attendere una dozzina di secondi per il riscaldamento dell’acqua, per poi pigiare un pulsante e aspettare altri 20/30 secondi per il termine dell’erogazione.

I sistemi a cialde non risultano poi tanto più complicati, ma se desideri impiegare il caffè in polvere dovrai perdere più tempo per pressarlo con l’apposito strumento in dotazione. Per il resto tutti i modelli sono equipaggiati con serbatoio facilmente removibile per lo riempimento, vaschetta raccogli gocce asportabile e spegnimento automatico dopo alcuni minuti di inutilizzo.

Versatilità

Una macchina da caffè a capsule è progettata per la sola produzione di bevande preconfezionate negli appositi involucri ermetici. Quindi potrai preparare un caffè e tutte le bevande che trovi in commercio compatibili con il tuo modello.

Un apparecchio a cialde ti offre l’opportunità anche di impiegare caffè in polvere già macinato, col vantaggio di avere una più ampia scelta di miscele e personalizzare il caffè in base ai tuoi gusti stabilendo la lunghezza e l’intensità dell’aroma.

Oltretutto sono macchine in cui è presente, di solito, il cosiddetto pannarello ovvero quella sorta di tubo in acciaio che eroga vapore e indispensabile per realizzare cappuccini e schiuma di latte. Molto più raramente troverai una macchina da caffè a capsule equipaggiata con il cappuccinatore.

Manutenzione e pulizia

Per le operazioni di manutenzione ordinaria e pulizia non ci sono sostanziali vantaggi di un sistema a capsule rispetto alle cialde. In entrambi i casi devi provvedere ad un ciclo di decalcificazione periodico come spiegato nel libretto delle istruzioni e preoccuparti di una regolare pulizia dei vari componenti removibili.

Rispetto per l’ambiente

Se hai una particolare sensibilità verso la tutela ambientale devi tenere presente che le capsule, essendo realizzate in alluminio o plastica, comportano difficoltà per lo smaltimento e un certo inquinamento. I produttori cercano comunque di limitare il problema utilizzando plastica biodegradabile. Discorso opposto per le cialde E.S.E che risultano totalmente riciclabili grazie ad un involucro in carta filtro porosa, ovvero il medesimo materiale impiegato per le bustine del tè.

Costo

La soluzione più economica è la macchina in capsule potendo acquistare un modello essenziale con una spesa compresa tra 40 e 60 euro. Se preferisci l’uso delle cialde il prezzo minimo per disporre di un buon prodotto è attorno agli 80/100 euro. Tuttavia non dimenticare che le cialde E.S.E hanno costi nettamente inferiori rispetto alle capsule, sia originali che compatibili. Quindi alla lunga la differenza di prezzo per l’acquisto della macchina potrebbe risultare ammortizzato dal risparmio sul consumabile.

Quale scegliere

Bevendo solo espresso a casa o in ufficio e volendo una procedura rapida con la minima perdita di tempo, la macchina a capsule è la scelta migliore. Se invece desideri maggior personalizzazione, possibilità di impiegare anche caffè macinato e preparare gustosi cappuccini o latte macchiato, non puoi che optare per una macchina a cialde.