Migliori macchine da caffè a capsule

Le migliori macchine da caffè a capsule selezionate per pressione della pompa, capacità del serbatoio, facilità di pulizia e manutenzione, rapporto qualità prezzo.

miglior macchina caffè espresso a capsule

Classifica migliori macchine da caffè a capsule

Bialetti Smart

Bialetti Smart

Pro

  • Prezzo molto contenuto
  • Cassetto per raccolta capsule usate
  • Espulsione capsula automatica
  • Dimensioni compatte

Contro

  • Impossibilità di regolare la lunghezza del caffè
  • Risultati poco soddisfacenti con capsule compatibili

Bialetti Smart è una macchina per caffè espresso che utilizza capsule in alluminio riciclabili. La struttura è realizzata completamente in plastica e con la possibilità di scegliere 7 diverse colorazioni per dare un tocco di vivacità ed originalità alla cucina.

Questo modello si contraddistingue per le dimensioni molto compatte di 16,3 x 35,4 (h) x 26,6 centimetri e un utilizzo estremamente semplice.

Le principali caratteristiche costruttive sono un serbatoio dell’acqua con capacità di 0,6 litri facilmente estraibile, vaschetta raccogligocce e un pratico sistema a leva per il caricamento delle capsule.

Per erogare un caffè basta premere l’unico pulsante con retroilluminazione di colore verde ed attendere pochi secondi per veder scendere l’espresso nella tazzina.

I tempi di riscaldamento sono molto rapidi grazie ad una caldaia con sistema Thermoblock e una resistenza da 1200 Watt, mentre la pompa con pressione di esercizio di 20 bar assicura un’apprezzabile infusione. Ciò che si ottiene è un caffè servito alla corretta temperatura, con buona cremosità e mantenendo intatte le note aromatiche.

Bialetti Smart è una macchina entry level che offre il meglio di sé con le sue capsule originali. È possibile impiegare anche prodotti compatibili ma i risultati sono sensibilmente peggiori, con un caffè più annacquato e meno intenso.

La praticità d’uso è uno dei punti di forza, non solo per la semplicità con cui preparare un espresso, ma per l’espulsione automatica della capsule che finirà nell’apposito contenitore e la funzione di autospegnimento trascorsi 10 minuti di inattività.

Illy Y3 Iperespresso

Illy Y3 Iperespresso

Pro

  • Dimensioni compatte
  • Design sobrio ed elegante
  • Possibilità di memorizzare la lunghezza caffè
  • Sistema espulsione automatica capsule con contenitore di raccolta
  • Espresso di buona qualità

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Se volessimo descrivere Illy Y3 Iperespresso con due aggettivi, potremmo definirla compatta ed essenziale. Le dimensioni di 10 x 29,8 x 25,4, la linea sobria e le 4 colorazioni a disposizione permettono di collocarla in cucina, soggiorno oppure in ufficio occupando pochissimo spazio e offrendo un gradevole colpo d’occhio.

Utilizzare questa macchina è quanto mai semplice dovendo solamente inserire la capsula alzando la leva e premere uno dei due pulsanti scegliendo tra espresso o caffè all’americana. Una funzione particolarmente comoda è la memorizzazione della lunghezza che avviene tenendo premuto il tasto e rilasciandolo una volta raggiunta la quantità desidera: alla successiva erogazione si otterrà un caffè della stessa lunghezza appena impostata.

Altri particolari interessanti sono il serbatoio estraibile da 0,75 litri, il contenitore per le capsule usate, il poggiatazza con tre livelli regolabili in altezza, vassoio raccogligocce removibile e funzione di autospegnimento dopo circa 9/10 minuti di inutilizzo.

Illy Y3 Iperespresso è una macchina dal soddisfacente rapporto qualità prezzo e con tutte le qualità necessarie per assicurare un caffè, caldo, cremoso e aromatico. Non si ottiene lo stesso espresso del Bar ma i risultati sono apprezzabili soprattutto impiegando le capsule originali. Un apparecchio solido, affidabile, semplice da utilizzare, veloce da pulire e senza particolari punti deboli.

De’Longhi Dolce Gusto Eclipse EDG 736.S

De'Longhi Dolce Gusto Eclipse EDG 736.S

Pro

  • Design molto originale
  • Display con comandi touch
  • Possibilità di scegliere la lunghezza del caffè

Contro

  • Serbatoio non di facile estrazione
  • Dimensioni un po’ ingombranti

Osservando per la prima volta questa De’Longhi Dolce Gusto Eclipse EDG 736.S, appare come uno strano oggetto che fa pensare a tutto tranne ad una macchina per caffè espresso. La forma a ciambella con plastiche di diversa colorazione conferisce un design avveniristico. Unica nota estetica negativa è rappresentata dal cavo dell’alimentazione di colore rosso che, sui modelli con finitura metallica, è un vero pugno in un occhio.

La preparazione del caffè è quanto mai semplice: è sufficiente premere un pulsante perché la macchina si apra automaticamente offrendo il comodo accesso al porta capsula.

Quando è tutto pronto è possibile scegliere la lunghezza del caffè tra ben 7 diversi livelli selezionabili sul display touch e premere il pulsante di avvio. Grazie ad una caldaia in alluminio con sistema Thermoblock, resistenza da 1600 Watt e pompa da 15 bar, si ottiene un espresso in meno di 30 secondi.

De’Longhi Dolce Gusto Eclipse EDG 736.S è una macchina ideale per chi la deve collocare in una cucina molto moderna o in bella vista nel soggiorno: il design particolare non passerà di certo inosservato. Oltre alla bellezza offre anche caffè di buona qualità, con possibilità di utilizzare capsule originali per la preparazione di altre bevande e prodotti compatibili. I punti deboli sono le dimensioni non molto compatte e un serbatoio che, a causa della stravagante forma toroidale, non è di facilissima estrazione.

Lavazza Espresso Point EP Mini

Lavazza Espresso Point EP Mini

Pro

  • Ingombri ridotti
  • Design moderno
  • Semplicità di utilizzo
  • Contenitore di raccolta capsule usate

Contro

  • Caffè non sempre alla corretta temperatura
  • Impossibilità di memorizzare la lunghezza
  • Qualche difficoltà di pescaggio della pompa al primo utilizzo

Lavazza Espresso Point EP Mini è una macchina per caffè in capsule con un look molto moderno che bene si inserisce in qualsiasi contesto. Le dimensioni di soli 15 centimetri di larghezza, profondità di 33,8 centimetri e altezza di 26,5 centimetri richiedendo un piccolo spazio sul piano di lavoro.

La struttura in ABS è molto solida ma nello stesso tempo leggera, con un serbatoio integrato di facile estrazione, così come il contenitore delle capsule usate (max 10 pezzi). Comoda anche la griglia poggiatazza con due livelli di altezza per inserire anche bicchieri da latte.

Il funzionamento è molto semplice ma con qualche limitazione. Per erogare il caffè basta premere il solo pulsante presente e rilasciarlo una volta ottenuta la lunghezza voluta. Nel caso la dose erogata sia inferiore a quella desiderata è necessario spegnere e riaccendere la macchina attraverso l’interruttore generale posto nella parte posteriore e riprendere l’erogazione. Una procedura non delle più pratiche a cui si aggiunge l’impossibilità di memorizzare la quantità.

Il caffè che si ottiene con questa Lavazza Espresso Point EP Mini ha un sapore molto gradevole e una buona cremosità ma, alcune volte, non è caldo come dovrebbe essere. Un ulteriore problema emerso nel corso della recensione, è qualche difficoltà di troppo nel pescaggio dell’acqua da parte della pompa al primo avvio: possono servire anche 10 tentativi prima che tutto funzioni regolarmente.

Nespresso Prodigio

Nespresso Prodigio

Pro

  • Design elegante
  • Dimensioni contenute
  • Tre diverse posizioni del serbatoio
  • Lunghezza caffè programmabile
  • Connettività Bluetooth

Contro

  • Struttura in plastica abbastanza delicata
  • Problemi di compatibilità con dispositivi mobile Android

Nespresso Prodigio è una macchina per caffè che utilizza le omonime capsule oppure prodotti compatibili senza evidenziare problemi. Il design è alquanto moderno ed elegante con una struttura in plastica che, tuttavia, non offre la sensazione di grande solidità. Un particolare molto pratico è la possibilità di spostare il serbatoio da 0,8 litri nella consueta posizione posteriore oppure su uno dei due lati.

Questa macchina ha caratteristiche tecniche del tutto simili ad altri modelli Nespresso, con caldaia Thermoblock, pompa da 19 bar e 3 livelli di lunghezza caffè selezionabili. Ciò che la differenzia è la presenza di un modulo Bluetooth per l’utilizzo con l’app da telefono.

Purtroppo dobbiamo segnalare problemi di compatibilità con dispositivi Android (dipende dalla versione installata), mentre funziona perfettamente con qualsiasi modello di iPhone. L’app non è indispensabile ma facilità l’utilizzo con tante opzioni: segnala il numero di capsule rimanenti o quando stanno finendo, indica il momento di avviare il ciclo di decalcificazione e permette di programmare la lunghezza e l’orario di erogazione del caffè.

Nespresso Prodigio è in grado di preparare un espresso di buona qualità con tempi brevi di riscaldamento. Il suo prezzo maggiore rispetto a modelli equivalenti è dovuto alla connessione Bluetooth che, effettivamente, è un valore aggiunto qualora sia funzionante. Se si decide di acquistare questo modello proprio per tale peculiarità, è bene informarsi su eventuali problemi di compatibilità soprattutto possedendo uno smartphone Android.

Come scegliere una macchina da caffè a capsule di qualità

La macchina da caffè con capsule è un elettrodomestico estremamente pratico. Sono prodotti che permettono di preparare un caffè di buona qualità, senza dover effettuare una preparazione laboriosa come quella che si dedica alle macchine per caffè espresso manuali. Prima dell’acquisto però, bisogna conoscere le caratteristiche principali dei modelli messi in commercio. Il primo aspetto da tenere in considerazione è di tipo logistico.

Alcuni prodotti necessitano di uno spazio molto ampio e di ripiani stabili e solidi. Inoltre si deve controllare la presenza di prese elettriche libere per evitare interferenze con altri piccoli elettrodomestici.

Dopo queste verifiche iniziali si deve valutare la quantità di caffè che si deve produrre nel corso della giornata, per stabilire la portata della macchina adatta alle proprie esigenze.

Tra i vantaggi di questi prodotti, rispetto ai modelli comuni,  vi è sicuramente la semplicità di utilizzo perché il caffè non deve essere dosato,dato che le capsule sono monoporzione.

Anche le operazioni di pulizia e manutenzione sono molto facili. Mediante un semplice panno umido si possono eliminare eventuali schizzi di caffè presenti sulla parte esterna. Per la pulizia del bussolotto (che deve avvenire dopo ogni erogazione di caffè) basta anche un passaggio sotto l’acqua corrente e un’asciugatura approfondita con lo strofinaccio. Particolare attenzione deve essere riservata alla pulizia del vano capsula che deve avvenire a elettrodomestico spento e con un panno asciutto.

Il corpo centrale della macchina da caffè in capsule può essere costituito sia in plastica rigida che in alluminio. Entrambi i materiali hanno la particolarità di essere molto resistenti al calore e non si deteriorano con il passare del tempo. Nella parte inferiore è situato un cassetto raccogligocce non estraibile e costituito dello stesso materiale del corpo centrale, coperto da una griglia in alluminio dove si poggiano le tazzine o i bicchierini di plastica.

Per eliminare il calcare che si deposita sul fondo si deve effettuare un lavaggio speciale con prodotti decalcificanti. Alcuni modelli presentano un filtro anti-calcare removibile e per la sua pulizia è molto efficace una soluzione a base di acqua e aceto. Il sistema di erogazione dell’acqua calda utile per la produzione di altre bevande da bar, è costituito da una lancia resistente al calore che consente di operare in completa sicurezza e si attiva mediante una manopola.

Le macchine da caffè con capsule, non essendo destinate ad un uso professionale hanno una pompa a pressione da 9 bar, alcuni modelli sono molto più potenti e raggiungono anche i 19 bar.

I modelli monoporzione preparano il caffè espresso pigiando un pulsante stop&go ricoperto con materiale antiscivolo e hanno un led luminoso che indica la temperatura dell’acqua. Inoltre sono dotate di un sistema di controllo per la quantità di caffè nella tazza che si attiva/disattiva manualmente.

I modelli più complessi sono dotati di una pulsantiera multifunzione che consente di selezionare il programma adatto alla bevanda da preparare e dopo l’erogazione espelle la capsula all’esterno o la invia in un contenitore posizionato nella parte inferiore della macchina. Gli ultimissimi modelli emettono anche un segnale acustico che avvisa quando è terminata l’erogazione e consentono di utilizzare diversi tipi di capsule.

Uno dei dubbi che desta preoccupazione negli acquirenti interessati a questi prodotti è il consumo energetico. Generalmente chi beve molto caffè preferisce lasciare sempre accesa la macchina. In questo modo l’acqua all’interno del serbatoio non si raffredda e non si aspetta molto tempo per l’erogazione della bevanda. Fortunatamente non si corre il rischio di trovare delle brutte sorprese in bolletta perché il consumo in stand-by non è eccessivo. Molti modelli sono dotati di un sistema di spegnimento automatico che si attiva dopo 30 minuti dall’ultima erogazione.

Il caffè in capsula ha un sapore diverso rispetto a quello della moka o della caffettiera elettrica, perché l’involucro che lo contiene è impermeabile, l’aroma non si disperde e viene trattenuto all’interno. Per questo motivo prima dell’acquisto è preferibile chiedere al personale di effettuare una degustazione che consenta di scegliere la miscela che si avvicina al proprio gusto personale.

Dopo l’utilizzo non tutte le capsule possono essere riciclate anche se l’esterno è costituito in plastica o in alluminio. I costi per lo smaltimento infatti sono elevati. Purtroppo in molti casi il loro ciclo vitale si esaurisce con l’utilizzo per cui sono state create e sono destinate a finire in discarica insieme agli altri rifiuti indifferenziati.

Quanto costa? A quello dell’elettrodomestico bisogna aggiungere il costo delle capsule che sono specifiche per ogni modello. Si parla infatti di sistemi chiusi e aperti. E questo è un fattore molto importante che può influenzare la scelta finale.

I sistemi aperti infatti consentono di utilizzare capsule di altre marche di tipo compatibile, offrendo la possibilità di ridurre i costi della fornitura. Il prezzo medio di una capsula per sistema chiuso è di 0,40 cent e se si stima che il consumo giornaliero è di 3-4 caffè, una fornitura completa può costare anche 500 euro all’anno. Le capsule compatibili invece hanno un costo di circa 0,20 cent.

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