Migliori barbecue a gas

di Andrea Pilotti 3 Maggio 2019

Confronta i migliori barbecue a gas selezionati per potenza riscaldante, dimensioni della piastra, praticità d’uso, facilità di pulizia, sicurezza, design, rapporto qualità prezzo.

miglior barbecue a gas

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Come scegliere un barbecue a gas

Un modo per sfruttare la disponibilità di spazi all’aperto come giardini, terrazzi e balconi è preparare una gustosa grigliata evitando di riempire la casa di fumo e cattivi odori.

Uno strumento indispensabile per ottenere risultati soddisfacenti è il barbecue a gas. In commercio esistono moltissimi prodotti suddivisi in diverse fasce di prezzo e scegliere il modello adatto alle proprie esigenze non è così facile. Di seguito cercheremo di analizzare le più importanti caratteristiche che deve possedere un buon barbecue a gas.

Struttura

Tra i primi fattori da valutare ci sono la solidità della struttura e le dimensioni. Se il primo aspetto si sceglie in base alla qualità dei materiali e della manifattura, il secondo invece dipende dal tipo di utilizzo previsto e dallo spazio a disposizione.

In questa guida la nostra attenzione è rivolta ai barbecue a gas portatili; possono avere diverse grandezze andando da strutture molto compatte e facilmente trasportabili, fino a modelli ingombranti e pesanti che il più delle volte finiscono con il rimanere nel posto dove vengono utilizzati.

La categoria più diffusa si pone a metà strada tra prodotti molto piccoli ed economici e quelli decisamente più costosi che richiedono ampi spazi per il loro impiego.

Una struttura che potremmo considerare standard è composta da quattro gambe in metallo di adeguato spessore con la presenza di una coppia di ruote per facilitare gli spostamenti.

Il piano cottura deve avere dimensioni per soddisfare le esigenze anche di una famiglia numerosa, con l’aggiunta di altri componenti essenziali quali: coperchio in metallo con pratica maniglia, due ripiani laterali in acciaio smaltato o materiale plastico termoindurente e vano per posizionare la bombola del gas e oggetti vari.

Piano cottura

La parte principale di un qualsiasi barbecue a gas è la superficie di cottura che va ad incidere in maniera significativa sulla qualità dei risultati finali. Per effettuare una buona scelta è indispensabile avere ben presente la quantità e la tipologia di cibo che si andrà a cucinare.

Dimensioni

Dovendo cuocere saltuariamente un paio di bistecche si hanno esigenze completamente diverse rispetto a chi deve grigliare per una famiglia di 4/5 componenti oppure organizzare una festa tra amici.

In commercio c’è solo l’imbarazzo della scelta e per evitare acquisti sbagliati, basta avere ben chiara la quantità massima di cibo che si desidera preparare.

Materiale della griglia

Dopo aver preso le corrette misure del piano cottura è necessario valutare il tipo di materiale della griglia. La scelta si restringe tra acciaio inossidabile e ghisa. Il primo è un materiale più costoso che offre notevole resistenza, richiede minima manutenzione, si pulisce facilmente ma tende a raffreddarsi con una certa velocità.

La ghisa assicura un miglior mantenimento del calore anche con la diminuzione della fiamma o spegnendo completamente il fuoco, contro richiede più tempo per la pulizia e si deteriora con maggior facilità.

Fornello supplementare

Alcuni modelli, oltre al piano di cottura principale, sfruttano uno dei ripiani laterali per posizionare un fornello del tutto simile a quello presente nella cucina a gas di casa. Ciò consente di eseguire preparazioni che risulterebbero scomode o addirittura impossibili da realizzare sulla griglia.

Piastra

Molti modelli presentano un piano di cottura equamente suddiviso tra griglia e piastra. Particolarità che consente di cucinare, contemporaneamente a carne, pesce o verdure, cibi dalla consistenza molle come i formaggi.

In alcuni casi è invece presente, tra gli accessori, una piastra lavica o di altro materiale naturale da sostituire alla griglia per cuocere pane e pizza sfruttando la modalità forno con la chiusura del coperchio.

Praticità d’uso

Anche quest’aspetto non deve essere sottovalutato, con diversi particolari da osservare. Avere un barbecue a gas pratico significa poterlo trasportare con facilità, cucinare con comodità e allo stesso modo svolgere tutte le operazioni di pulizia. Gli elementi che non devono mancare sono:

piani laterali: solitamente sono due e risultano indispensabili per poter appoggiare piatti, strumenti vari e qualsiasi oggetto utile per cucinare. Dimensione e qualità del materiale variano con il prezzo ma una caratteristica comune è la possibilità di essere ripiegati per ridurre le dimensioni di ingombro una volta terminato l’utilizzo.

Termometro integrato: praticamente è un componente presente in ogni barbecue a gas ed è inserito nel coperchio. Rappresenta un aiuto fondamentale per sapere il valore della temperatura interna quando si utilizza il metodo di cottura indiretta, impiegando il barbecue come un forno.

Contenitore raccolta grassi: assicura velocità di pulizia andando a raccogliere tutto il grasso che si sprigiona dalla cottura. Normalmente è presente un vassoio estraibile in acciaio con collegata una vaschetta di raccolta.

Vano e ganci porta oggetti: il primo è lo spazio presente sotto il piano di cottura dove alloggiare la bombola del GPL, mentre i secondi sono dei comuni ganci a cui appendere i vari utensili da cucina.

Funzioni

Un barbecue a gas è un dispositivo estremamente semplice e di conseguenza anche le funzioni presenti sono molto poche. Un prodotto di fascia medio alta è dotato di più bruciatori indipendenti con relative manopole per la regolazione della temperatura.

L’accensione della fiamma avviene tramite un comodo pulsante con metodo elettronico (senza generare scintilla) oppure con una classica rotella.

Altre funzioni che si possono trovare sono l’indicatore dello stato della bombola che evita di rimanere a secco a metà cottura e la possibilità di doppio attacco per utilizzare sia la rete domestica a gas metano che le comuni ricariche a GPL.

È necessario prestare molta attenzione perché può capitare che modelli economici presentino attacchi non compatibili con le bombole in commercio e costringano a dover acquistare specifici adattatori. La spesa è contenuta, ma è tuttavia un disguido che potrebbe causare parecchi disagi.

I barbecue più costosi possono avere delle funzioni speciali come la presenza di un vano per friggere, predisposizione per montare un kit girarrosto, zona per tostare il pane senza doverlo appoggiare sulla griglia sporca e un frigorifero / congelatore per meglio conservare il cibo che attende di essere grigliato.

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