Migliori caraffe filtranti

Le migliori caraffe filtranti selezionate per volume totale, efficacia del sistema filtrante, sicurezza e rapporto qualità prezzo.

Bwt speciale

Pro e contro

Laica Stream Line

Pro e contro

AmazonBasics caraffa filtrante

Pro e contro

Brita Elemaris XL

Pro e contro

Dafi Luna Unimax

Pro e contro

AEG AquaSense

Pro e contro

Imetec Acqua The Bottle FB 120

Pro e contro

 

Come scegliere una caraffa filtrante

Innanzitutto è bene chiarire che questi prodotti non sono utilizzabili per potabilizzare l’acqua non potatile, questo compito è demandato esclusivamente ai sistemi di filtraggio dei gestori dei servizi idrici autorizzati dallo stato Italiano.

Le caraffe filtranti sono un prodotto utilizzato da chi preferisce bere un’acqua più leggera e gradevole al gusto rispetto a quella del rubinetto di casa. Vediamo insieme come scegliere una caraffa filtrante che possa rispondere alle nostre effettive necessità.

Un particolare al quale prestare attenzione è certamente l’etichetta, che riporta tutti gli elementi (inquinanti o meno) dai quali il filtro può proteggere. Tracce di sostanze quali trialometani e solventi possono essere infatti presenti nell’acqua di rete, conferendole sapori e odori non desiderati.

Utilizzate come alternativa semplice ed economica ai più completi impianti di depurazione per osmosi inversa, le caraffe filtranti sono spesso equipaggiate con cartucce dotate di filtro al carbone attivo. Possono così risolvere il problema olfattivo, garantendo in alcuni modelli una protezione anche di tipo sanitario, ma col tempo si intasano e devono essere cambiate di frequente.
Normalmente queste componenti vanno sostituite una volta al mese per i modelli tradizionali, incidendo in maniera decisiva sul costo di mantenimento di una caraffa filtrante.

L’attenzione al risparmio non deve comunque essere l’unico fattore nella scelta di una caraffa filtrante: in alcune città, in cui l’acqua del rubinetto è particolarmente dura, l’alternativa alla caraffa filtrante è l’acquisto di acqua minerale in bottiglia, che deve essere trasportata fin dentro l’abitazione e produce una certa quantità di rifiuti extra che dovranno essere poi smaltiti. A tal proposito, l’alternativa più sicura ed ecologica è rappresentata senza dubbio da un buon addolcitore d’acqua domestico.

A tal proposito, andiamo a individuare gli altri fattori da prendere in considerazione prima di comprare una caraffa filtrante, iniziando proprio dal valutare il numero di filtri già forniti con la confezione: valutare ad esempio un modello che offre in dotazione una buona scorta iniziale è già un criterio di acquisto.

Altro fattore da considerare è certamente la capienza della caraffa filtrante: valore facilmente reperibile già dalle indicazioni fornite dal costruttore, indica in due misure il volume totale della caraffa e il volume utile di acqua filtrata. La valutazione a riguardo è piuttosto semplice e dipende da quanto è grande il nucleo familiare e dalle proprie abitudini di consumo.

Secondo uno studio dell’Anses (Agenzia nazionale Francese per la sicurezza alimentare, ambientale e della salute sul lavoro), l’uso di caraffe filtranti può portare al rilascio di vari contaminanti come ioni d’argento, sodio, potassio e ammonio, ma anche un abbassamento del pH o persino un deterioramento della qualità microbiologica dell’acqua potabile. Per questo motivo è fondamentale non puntare su prodotti troppo economici e di produttori non certificati.

tutte le tipologie di filtri acqua