Quando sostituire il fornetto elettrico?

Quando conviene cambiare il fornetto elettrico con un nuovo elettrodomestico? Ecco una serie di segnali da prendere in considerazione per la sua sostituzione.

Una riparazione conveniente solo con il fai da te

Il fornetto elettrico è un elettrodomestico per così dire da battaglia, ovvero da utilizzare in case di villeggiatura, su un camper e in tutte quelle situazioni dove c’è poco spazio in cucina o non hai troppe pretese.

Di conseguenza le funzioni sono limitate così come il costo che oscilla tra i 40 e 70 euro. Anche il suo utilizzo è spesso saltuario perciò può durare diversi anni prima di avere qualche problema. Tutto questo porta come logica conseguenza alla decisione di sostituirlo con un modello nuovo in caso di guasto. La riparazione risulta conveniente solo se sei in grado di intervenire senza l’aiuto di un tecnico, dovendo però fare i conti con pezzi di ricambio non sempre reperibili.

Diversa potrebbe essere la valutazione qualora il fornetto fosse un modello ventilato di ultima generazione costato anche più di 150 euro. Come sempre il mio consiglio è richiedere informazioni al centro assistenza del fabbricante, solo così potrai renderti conto della procedura per spedire l’elettrodomestico e soprattutto gli eventuali costi fissi da pagare anche se non viene effettuata la riparazione.

Resistenza elettrica bruciata

Il motivo che porta il più delle volte alla sostituzione di un fornetto elettrico è l’elemento riscaldante fuori uso. Del resto rappresenta il componente più sollecitato durante il funzionamento e maggiormente soggetto ad usura. In fornetti di piccole dimensioni c’è una sola resistenza collocata nella parte alta, mentre in modelli di grande capacità si aggiunge un elemento sul fondo. Per capire quale dei due è bruciato basta avviare il forno e osservare la serpentina che non diventa incandescente.

Malfunzionamento del termostato

Uno dei componenti più sensibili a guasti è il termostato, ovvero il dispositivo che utilizzi per impostare la temperatura. Una cottura non uniforme con alimenti crudi oppure bruciati è il segnale di un termostato difettoso.

Se vuoi avere la certezza ti basta prendere un termometro da cucina accendere il fornetto, regolare la temperatura a 100° e controllare che effettivamente venga raggiunto il corretto livello. Se così non fosse significa che il termostato dev’essere sostituito. Operazione che richiede l’intervento di un tecnico, mentre se vuoi tentare una riparazione fai da te dovrai avere buone conoscenze da elettricista per sapere dove mettere le mani.

Rottura dei comandi manuali

Normalmente un fornetto elettrico è dotato di 3 / 4 manopole per poter effettuare tutte le impostazioni. La rottura di un selettore può impedire l’utilizzo dell’elettrodomestico o limitare le funzioni. In questo caso il problema è soprattutto reperire il ricambio e non è raro che un guasto banale possa anche costringerti ad acquistare un nuovo prodotto.

Ventola non funzionante

Nei fornetti elettrici dotati di cottura ventilata un ulteriore componete soggetto ad usura è la girante che distribuisce il calore nella cavità. Ti accorgi immediatamente del guasto in quanto la ventola non gira oppure genera rumori anomali che indicano difficoltà nella rotazione.

Se la ventola è bruciata non rimane che sostituirla, ma in alcuni casi è sufficiente rimuovere gli accumuli di grasso che ostacolano il libero movimento. Rimane il fatto che l’operazione è conveniente se eviti di rivolgerti ad un centro assistenza e riesci a compiere l’intervento da solo.

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