Quando sostituire la lavastoviglie?

Quando conviene cambiare la lavastoviglie con un nuovo elettrodomestico? Ecco una serie di segnali da prendere in considerazione per la sua sostituzione.

Perdite d’acqua

Trovare una pozzanghera ai piedi della lavastoviglie non è certo un buon segnale. L’usura e la presenza di alte dosi di sale nell’acqua possono causare la perforazione della vasca e il lento gocciolamento all’esterno.

Questa è una delle cause che il più delle volte ti porta a decidere di sostituire il vecchio elettrodomestico. Motivi meno gravi sono una perdita dallo sportello per via della guarnizione usurata, pompa di lavaggio o scarico danneggiate, programmatore bloccato, pressostato difettoso, dosatore di rigenerazione ostruito, galleggiante antiallagamento attivato o più semplicemente troppo brillantante che provoca eccessiva schiuma e una fuoriuscita d’acqua.

Le stoviglie non risultano ben pulite

Dando per scontato che hai inserito le stoviglie con tutti i crismi e le accortezze necessarie, se a fine ciclo ci sono ancora residui di sporco è un chiaro segnale che qualcosa non funziona. Potrebbero essere i getti d’acqua con pressione insufficiente per un danneggiamento della pompa di lavaggio o del pressostato, gli irroratori bloccati ma anche l’acqua che non raggiunge la corretta temperatura. In questi casi sarà un tecnico a valutare la precisa causa e poi spetterà a te decidere se vale la pena procedere con la riparazione.

L’acqua rimane fredda

Se l’acqua non viene riscaldata è impossibile far funzionare la lavastoviglie visto che anche il ciclo più economico richiede una temperatura di circa 40°C. Il problema interessa molti componenti ma quasi sempre è dovuto alla resistenza elettrica bruciata oppure un guasto al termostato che regola l’accensione e spegnimento della stessa.

I sensori di temperatura e pressione difettosi trasmettono valori errati alla scheda elettronica e ciò influisce sul corretto riscaldamento dell’acqua. Anche il pressostato danneggiato è da inserire tra le possibili cause, così come il programmatore difettoso può impedire alla resistenza elettrica di scaldarsi. Come vedi i motivi sono innumerevoli, alcuni banali altri più seri e potrebbero spingerti verso la decisione di non riparare la vecchia lavastoviglie.

Le stoviglie rimangono bagnate

Altro disagio frequente utilizzando una lavastoviglie è la mancata o parziale asciugatura del carico. I responsabili sono quasi sempre gli stessi componenti che impediscono il riscaldamento dell’acqua ovvero malfunzionamento della resistenza elettrica, sensore di temperatura, termostato o programmatore. A tutto ciò devi aggiungere un possibile guasto alla scheda elettronica che gestisce ogni funzione.

Non viene scaricata l’acqua

Questo è uno degli inconvenienti più comuni e solitamente di facile soluzione. Il motivo è dovuto ad un’ostruzione del sistema di scarico, quindi in primis del filtro intasato dalla sporcizia e in secondo luogo da un malfunzionamento della pompa.

Non è da escludere nemmeno un’ostruzione del tubo di scarico oppure una sua piegatura che impedisce all’acqua di defluire. L’ultima evenienza riguarda un possibile inserimento del sistema di antiallagamento che di fatto blocca il flusso di acqua in uscita. Di solito sono problemi che puoi anche risolvere da solo e ben difficilmente ti costringono a sostituire la lavastoviglie.

Funzionamento molto rumoroso

Se ti accorgi che il normale livello di rumorosità è cresciuto eccessivamente potrebbe indicare solo un cattivo posizionamento delle stoviglie che sbattono tra loro oppure urtano contro i bracci irroratori, ma anche un guasto dell’elettrodomestico. Il minore dei mali è l’usura della guarnizione che impedisce una perfetta chiusura della porta facendola vibrare durante il funzionamento. Altre cause sono il danneggiamento della pompa di lavaggio o un’eccessiva aspirazione d’aria per via del pressostato difettoso. Anche la pompa di scarico ostruita o rovinata dal continuo passaggio di detriti provoca rumori anomali.

Si ad una lavastoviglie più performante

Quando una lavastoviglie dopo molti anni di onorato servizio decide di abbandonarti, è giunto il momento di scegliere se ripararla oppure acquistarne una nuova. Non è mai una decisione semplice anche perché spesso sei invogliato da preventivi tutto sommato non troppo dispendiosi rispetto alla spesa per la sostituzione.

Devi però considerare che il progresso tecnologico ha portato allo sviluppo di prodotti innovativi capaci di assicurarti apprezzabili livelli di pulizia e nel contempo ridurre le tempistiche, i consumi idrici e quelli di corrente. Se utilizzi ogni giorno una lavastoviglie sono fattori che potrebbero rendere l’acquisto di un nuovo modello la scelta economicamente più vantaggiosa. Rimane il fatto che, alcune volte, il problema nemmeno si pone vista la mancanza dei ricambi ormai non più reperibili in commercio.

Sfrutta l’estensione della garanzia

Se al momento dell’acquisto del vecchio modello avevi sottoscritto un’estensione della garanzia, potresti anche riparare l’elettrodomestico senza spendere nemmeno un euro. Solitamente l’estensione è offerta dal fabbricante oppure da società assicuratrici partner, potendo allungare la copertura anche fino a 5 anni. Devi comunque leggere con attenzione le varie clausole per capire se l’eventuale riparazione rientra in quelle previste dal contratto, infatti non è raro che determinati interventi siano esclusi dalla garanzia o risarciti solo in parte.

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