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Migliori lavastoviglie slim 45 cm da incasso

Se non stai cercando a lavastoviglie slim da incasso, guarda queste classifiche:

Classifica migliori lavastoviglie slim 45 cm da incasso

Samsung DW50R4050BB/EO

recensione Samsung DW50R4050BB/EO

Pro

  • Facilità di utilizzo
  • Consumi contenuti
  • Funzionamento silenzioso

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Samsung DW50R4050BB/EO è una lavastoviglie slim da installare in apposita nicchia, con larghezza di 45 cm e capienza pari a 10 coperti. I cestelli sono stati progettati per facilitare le operazioni di carico, con quello superiore dotato di funzione Auto Adjust per spostarlo verso l’alto e lasciare così più spazio nel cesto inferiore per inserire piatti e pentole di grandi dimensioni. Il portaposate risulta particolarmente pratico, offrendo un’area specifica per alloggiare ingombranti utensili da cucina.

Promuovo a pieni voti anche consumi e rumorosità, potendo fare affidamento su un elettrodomestico in classe di efficienza energetica A+ e massima pressione sonora di 46 dB. I 7 cicli di lavaggio disponibili assicurano una buona versatilità, con la modalità AUTO che rileva lo sporco e sceglie il programma più idoneo e la Express utile per pulire stoviglie con sporco normale in soli 60 minuti.

Nessun problema nemmeno per chi desidera sfruttare tariffe energetiche in fasce orarie vantaggiose, disponendo dell’avvio ritardato fino a 24 ore. Samsung DW50R4050BB/EO si dimostra una lavastoviglie sensibile anche alla sicurezza, potendo contare su un sensore antiallagamento, sistema AcquaStop e blocco tasti.

Indesit DSIE 2B10

recensione Indesit DSIE 2B10

Pro

  • Utilizzo semplice
  • Facile pulizia di filtro e bracci irroratori
  • Pulisce bene anche stoviglie molto sporche

Contro

  • Non è possibile il lavaggio su un solo cesto
  • Manca la partenza ritardata

Indesit DSIE 2B10 è una lavastoviglie slim con larghezza di 45 centimetri, adatta per l’installazione a incasso e con capacità di carico pari a 10 coperti. La fase di preparazione al lavaggio è facilitata dal pratico distributore di detersivo / brillantante e dal serbatoio per il sale a cui si accede rimuovendo il cestello inferiore. Al primo avvio dobbiamo ricordarci di impostare la durezza dell’acqua in modo che la macchina possa funzionare con efficacia e senza problemi.

Anche gli interventi di manutenzione ordinaria, secondo la mia opinione, sono piuttosto intuitivi e comunque vengono ben spiegati nel manuale. Il gruppo filtro collocato sul fondo si rimuove rapidamente, mentre per sganciare i due bracci irroratori è sufficiente svitare le rispettive ghiere di bloccaggio.

Per quanto riguarda il carico delle stoviglie, il cestello superiore integra un sistema di regolazione dell’altezza per consentire di sfruttare al massimo lo spazio disponibile nel cesto inferiore. Una soluzione molto utile quando dobbiamo collocare pentole ingombranti. Inoltre, il cestello superiore presenta anche le sponde laterali ribaltabili per ottimizzare la disposizione delle stoviglie. Nella fornitura è compreso anche il contenitore per le posate da posizionare nella zona anteriore del cestello inferiore.

Indesit DSIE 2B10 è una lavastoviglie slim che sarà apprezzata da chi desidera un modello molto semplice da utilizzare. In tal senso il pannello di controllo presenta solo il pulsante on/off, quello per avviare / mettere in pausa e il tasto per la selezione del programma di lavaggio.

L’elettrodomestico dispone dei cicli ECO che completa il processo in 4 ore, Intensivo con acqua a 65°C, Misto per stoviglie normalmente sporche e residui secchi di cibo, Rapido per lavaggio in circa 40 minuti e il Mezzo Carico. Quest’ultimo dev’essere effettuato distribuendo le stoviglie su entrambi i cestelli. A mio avviso, una mancanza da evidenziare è l’impossibilità di programmare la partenza ritardata per sfruttare fasce orarie con tariffe più convenienti.

Candy CDIH 1L949

recensione Candy CDIH 1L949

Pro

  • Utilizzo intuitivo
  • Programma Rapido di soli 30 minuti
  • Consumo energetico contenuto
  • Partenza ritardata

Contro

  • Capacità di carico inferiore alla media di categoria
  • Programma ECO molto lungo
  • Non è possibile effettuare il mezzo carico

Candy CDIH 1L949 è una lavastoviglie slim da incasso progettata per venire incontro alle necessità di chi ha spazi per l’installazione piuttosto ristretti. Tuttavia i 45 centimetri di larghezza limitano la capacità di carico a 9 coperti, ovverosia un valore leggermente al di sotto della media di categoria pari a 10. Sottolineo il consumo piuttosto ridotto di 78 kWh per 100 cicli di lavaggio ECO, che rappresenta un dato apprezzabile per essere un elettrodomestico in classe di efficienza energetica F. La rumorosità è invece nella norma, con massima pressione sonora di 49 dB.

I sistemi di carico del detergente, brillantante e sale presentano le consuete caratteristiche per rendere le operazioni più semplici possibile. Anche i due cestelli dispongono di alcuni particolari allo scopo di facilitare il caricamento delle stoviglie. Come consuetudine il cesto superiore è progettato per collocare bicchieri, tazze, piatti e pentole poco profonde. Inoltre, posso regolare l’altezza per creare più spazio nel cesto inferiore e sfruttare il contenitore portaposate.

Il funzionamento è davvero elementare tanto da rendere quasi inutile la lettura del manuale. La console comandi ha un layout intuitivo, con una serie di pulsanti per scegliere i 5 programmi e impostare la partenza ritardata a 3, 6 o 9 ore. Volendo posso mettere in pausa il programma, mentre a ciclo ultimato vengo avvisato da un segnale acustico. L’asciugatura avviene per condensazione e senza apertura automatica della porta. Tra i programmi evidenzio quello Rapido che consente il lavaggio di stoviglie con sporco leggero in appena 30 minuti.

Secondo la mia opinione, Candy CDIH 1L949 è una lavastoviglie Silm dal favorevole rapporto qualità prezzo, anche se ci sono alcuni aspetti negativi da evidenziare. Mi riferisco al programma ECO con durata molto lunga di quasi 5 ore e impossibilità di effettuare il mezzo carico.

Beko DIS26021

recensione Beko DIS26021

Pro

  • Programma di lavaggio automatico
  • Luce proiettata a terra per indicare la macchina in funzione
  • Mezzo carico e asciugatura extra
  • Partenza ritardata
  • Consumi contenuti

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Beko DIS26021 è una lavastoviglie slim da incasso con larghezza di 45 centimetri e capacità di carico nella media di categoria, ovvero 10 coperti. L’appartenenza alla classe di efficienza energetica E riduce i consumi a 0,755 kWh a ciclo (modalità ECO), mentre la rumorosità si attesta a 47 dB.

Innanzitutto sottolineo la comodità del serbatoio per detersivo / brillantante dotato di coperchio scorrevole che semplifica lo riempimento. Altro punto a favore di questo modello è la flessibilità di carico delle stoviglie. I due cestelli presentano diversi sistemi di regolazione per collocare in modo ordinato anche pentole e padelle di grosse dimensioni, cercando di massimizzare lo spazio disponibile e senza compromettere la qualità del lavaggio.

Un ulteriore particolare degno di nota è il sistema LedSpot che proietta una luce rossa sul pavimento quando la macchina è in funzione. Caratteristica molto utile per capire immediatamente se l’elettrodomestico è acceso e, di solito, presente in modelli più costosi.

Altro elemento, difficilmente incluso in una lavastoviglie di questa fascia di prezzo, è il programma di lavaggio automatico. Grazie all’azione di un sensore viene rilevato il grado di sporco e impostate di conseguenza temperatura, quantità d’acqua e durata del ciclo. Per il resto posso sfruttare i programmi ECO con durata di circa 4 ore, Mini che pulisce un piccolo carico in 30 minuti, Intensivo a 70° per eliminare lo sporco più ostinato, Prelavaggio e Quick & Shine. Quest’ultimo è un ciclo giornaliero piuttosto rapido e adatto per stoviglie normalmente sporche.

Interessanti anche le funzioni aggiuntive a partire da Fast+ che riduce i tempi del ciclo selezionato e limita il consumo di acqua consentendo il lavaggio a pressione maggiore. SuperRinse, invece, interviene in caso di problemi di scioglimento del detersivo incrementando la fase di risciacquo. Molto utile l’opzione Extra Dry da attivare in presenza di stoviglie di difficile asciugatura come contenitori in plastica e padelle antiaderenti. Infine, posso sfruttare anche il mezzo carico e la partenza ritardata fino a 24 ore.

Beko DIS26021 è una lavastoviglie slim che, nonostante il prezzo economico, propone una serie di caratteristiche costruttive e funzionali tipiche di modelli decisamente più costosi. Secondo la mia opinione non sussistono punti deboli degni di nota, anzi l’elettrodomestico si è dimostrato affidabile, robusto anche nei punti solitamente più delicati e di semplice impiego pur non avendo alcuna esperienza d’uso con tale tipologia di macchina.

Electrolux EES42210L

recensione Electrolux EES42210L

Pro

  • Console comandi molto funzionale
  • Selezione dei programmi di lavaggio in base alla durata
  • Proiezione luce sul pavimento con macchina in funzione
  • Rimuove efficacemente lo sporco in ogni punto dei cestelli
  • Modalità automatica di lavaggio
  • Programma per la pulizia interna
  • Asciugatura con apertura automatica della porta a fine ciclo

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Electrolux EES42210L è una lavastoviglie slim che ho subito apprezzato per il moderno e funzionale pannello di controllo. Anziché il solito layout con tasti per selezionare i programmi, in questo caso devo utilizzare la barra touch My Time. Come si intuisce dal nome, il sistema permette di scegliere direttamente 5 modalità in base al tempo.

Si parte dal per-risciacquo in 15 minuti per passare al programma Quick che lava in circa 30 minuti. Proseguendo posso impostare durate di 1 ora, 1 ora e 30 minuti e 2 ore e 40 minuti. La scelta termina con il programma più lungo, ovvero ECO che completa lavaggio e asciugatura in 4 ore. Accanto alla suddetta barra, è stato posizionato un display a tacche luminose denominato Ecometer. La sua finalità è dare un’indicazione di massima di quanto il ciclo selezionato influisca sul consumo energetico.

Questa lavastoviglie dispone anche di altri due programmi di notevole utilità vale a dire Auto Sense e Machine Care. Il primo sfrutta specifici sensori che rilevano inizialmente il tipo di carico suggerendo il ciclo più adeguato e durante il funzionamento intervengono per ottimizzare la durata. Machine Care è invece una modalità di auto-pulizia progettata per eliminare accumuli di sporco e calcare dall’interno della macchina.

Indipendentemente dal programma scelto, il lavaggio assicura sempre buoni risultati. Il merito è della tecnologia SatelliteClean con doppia rotazione e potenti getti d’acqua in grado di raggiungere anche i punti più difficili. Altri accorgimenti tecnici che migliorano prestazioni e praticità sono, innanzitutto, il sistema AirDry con apertura automatica della porta a fine ciclo e asciugatura con ventilazione forzata di aria fresca. In secondo luogo, evidenzio il fascio di luce proiettato sul pavimento che indica macchina in funzione con colore rosso e ciclo ultimato con colore verde.

Electrolux EES42210L è una lavastoviglie slim completa sotto ogni punto di vista e capace di soddisfare anche il consumatore più esigente. Un elettrodomestico affidabile ed efficace sia in fase di lavaggio che asciugatura, nonché attento ai consumi vista l’appartenenza ad una classe di efficienza energetica E e richiesta di 70 kWh per effettuare 100 cicli ECO.

Come scegliere una lavastoviglie slim

Miglior Lavastoviglie da Incasso slim 45 cm

La lavastoviglie è un elettrodomestico molto diffuso, presente oggi in quasi tutte le case. Infatti, ad un prezzo non eccessivo, riesce ad offrire un servizio veramente utile in tempi abbastanza rapidi e riduce sensibilmente i consumi.

Rispetto al lavaggio tradizionale di pentole, bicchieri, piatti e posate, l’uso di questo elettrodomestico consente di risparmiare fino all’80% di acqua. Anche i consumi energetici vengono ridotti: l’elettricità utilizzata da un prodotto moderno è circa il 20% in meno di quella necessaria a riscaldare l’acqua impiegata in un lavaggio manuale.

Soprattutto se si abita in un appartamento non molto grande, però, si è costretti a ridurre l’ingombro degli elettrodomestici, scegliendone di dimensioni più compatte. Indicata per una cucina piccola è la lavastoviglie da 45 cm, capace di entrare in poco spazio e, allo stesso tempo, di soddisfare le esigenze di una piccola famiglia.

Mentre per i rivestimenti esterni esiste una grande variabilità di materiali, colori e stili, il serbatoio interno è quasi sempre realizzato in acciaio inox, per evitare che si ossidi a causa del frequente contatto con l’acqua. In fase di acquisto fate molta attenzione ai dati tecnici di ogni modello. Infatti, preferire un articolo solo per il suo prezzo ridotto non sempre è la scelta migliore, neppure sul piano economico.

Un elettrodomestico di un marchio sconosciuto, realizzato con una tecnologia obsoleta, vi farà sprecare acqua e corrente, vanificando così il risparmio iniziale, mentre uno ad alta efficienza vi garantirà consumi contenuti e finirà per ripagarsi da solo. La classe energetica è quindi uno degli indicatori più importanti a cui prestare attenzione. Per massimizzare il risparmio in bolletta, inoltre dovreste scegliere prodotti con avvio programmabile.

Così facendo riuscire a consumare elettricità nelle ore notturne, quando è più conveniente. Se volete attivare la vostra lavastoviglie durante la notte, fate molta attenzione alla rumorosità del prodotto. Valori accettabili superano di poco i 50 db, ma vi sono modelli che non arrivano a 45 db (quindi molto meno rumorosi).

Per non rischiare di risvegliarvi e trovare la cucina inondata, scegliete un modello dotato di sistema anti-allagamento acqua-stop che blocca l’erogazione idrica non appena vengono rilevate perdite o fuoriuscite di liquido.

Informatevi poi sui consumi medi per ciclo di lavaggio: ad una lavapiatti in classe A++ da 9 coperti ottimizzata non dovrebbero essere necessari più di 10 litri d’acqua. Il valore deve comunque mantenersi sotto i 13, anche nelle versioni con minori accorgimenti.

Il consumo medio di elettricità dovrebbe aggirarsi intorno agli 0,85 Kw/h, e scendere di dieci unità con programmi ecologici. Quindi, soprattutto se vivete soli e siete obbligati a fare lavaggi a mezzo carico, controllate che il modello disponga di questa opzione e metta a disposizione cicli brevi.

Chiedete, infine, se l’elettrodomestico dispone di programmi in grado di regolare, in base al lavaggio, anche le quantità di detersivo, addolcente e brillantante.

▷ Come scegliere la lavastoviglie: guida approfondita

Domande frequenti

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