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Migliori lavastoviglie slim 45 cm

Le migliori lavastoviglie slim da 45 cm a libero posizionamento selezionate per programmi di lavaggio, numero di coperti, classe di efficienza energetica, silenziosità, qualità dei materiali, prezzo e marca.

Se non stai cercando a lavastoviglie slim a libero posizionamento, guarda queste classifiche:

Classifica migliori lavastoviglie slim 45 cm freestanding

Beko DFS05024W

recensione Beko DFS05024W

Pro

  • Buona capacità di carico in rapporto alle dimensioni
  • Utilizzo molto semplice
  • Consente il mezzo carico
  • E’ possibile la partenza con avvio ritardato

Contro

  • Non dispone della funzione di asciugatura extra

Recensione

Beko DFS05024W, nonostante sia una lavastoviglie slim con larghezza di 45 centimetri, assicura una capacità pari a 10 coperti. Un valore sopra la media di 9 coperti che, di solito, contraddistingue questa categoria. Avere più spazio a disposizione fa sempre piacere, soprattutto in presenza di famiglie molto numerose. In tal senso evidenzio anche i sistemi di regolazione dei due cestelli che permettono una notevole flessibilità di carico delle stoviglie.

Questo modello non è equipaggiato con particolari tecnologie di lavaggio e asciugatura, tuttavia svolge bene il suo compito anche con sporco intenso. I getti d’acqua sono potenti quanto basta per rimuovere residui secchi di cibo e riescono ad agire efficacemente nei punti più nascosti. Il sistema di asciugatura di tipo statico con essiccazione naturale da una parte limita i consumi energetici, ma dall’altra allunga i tempi. Peccato la mancanza della funzione Extra Dry, molto spesso presente nelle lavastoviglie, che avrebbe migliorato l’asciugatura in particolare di contenitori plastici e padelle antiaderenti.

I programmi sono solo 5 ma, a mio avviso, ben concepiti per venire incontro alla maggior parte delle esigenze. Ciò significa riuscire a lavare sempre con buoni risultati stoviglie con sporco più o meno intenso e nel contempo mantenere la durata del ciclo entro valori apprezzabili. A tal proposito il programma ECO richiede 3,5 ore, contro le 4 / 5 ore di molti modelli concorrenti. Per quanto riguarda le funzioni aggiuntive, posso avviare il mezzo carico e stabilire l’avvio con ritardo a 3, 6 o 9 ore.

Secondo la mia opinione, Beko DFS05024W ha tutte le caratteristiche necessarie per consentire lavaggio e asciugatura delle stoviglie in qualsiasi condizione. Un elettrodomestico molto semplice da utilizzare grazie all’intuitivo pannello di controllo, con un comodo sistema di riempimento del detersivo e attento anche ai costi in bolletta visto un consumo di 76 kWh per effettuare 100 cicli ECO.

Bosch SRS2IKW04E

recensione Bosch SRS2IKW04E

Pro

  • Programma di lavaggio automatico
  • Funzione di asciugatura extra
  • Partenza ritardata
  • Modalità di auto-pulizia

Contro

  • Manca un programma rapido
  • Non è consentito il mezzo carico

Recensione

Bosch SRS2IKW04E è una lavastoviglie slim a libero posizionamento con capacità massima di 9 coperti e appartenente ad una classe di efficienza energetica F. Il consumo di 78 kWh per 100 cicli ECO non incide troppo nei costi in bolletta, mentre la rumorosità di 48 dB è un valore che assicura un funzionamento abbastanza silenzioso.

Tra gli aspetti più interessanti, secondo la mia opinione, inserisco il programma di lavaggio automatico. La macchina dispone di un sistema di sensori che ottimizza il consumo d’acqua in base al grado di sporco. È comunque una modalità da utilizzare in presenza di stoviglie miste con al massimo residui di cibo secco. Per rimuovere incrostazioni molto resistenti devo avviare il ciclo Intensivo con prelavaggio, lavaggio a 70°C e doppio risciacquo.

I rimanenti programmi sono quello ECO con durata inferiore a 4 ore ed Express che lava e asciuga stoviglie normalmente sporche in un’ora. Da sottolineare anche la modalità di auto-pulizia che permette di rimuovere accumuli di sporco e calcare dall’interno della macchina, in modo da mantenere un corretto livello di igiene e limitare la formazione di cattivi odori.

Per quanto riguarda le funzioni supplementari ho la possibilità di impostare la partenza ritardata, prolungare la fase di asciugatura e ridurre dal 15% al 75% la durata del ciclo in base al programma selezionato.

Non ho riscontrato sostanziali novità nel carico delle stoviglie e nell’aggiunta di detergente, brillantante e sale. Il cestello superiore e regolabile in altezza per facilitare il posizionamento di pentole e padelle ingombranti e integra un comodo ripiano per coltelli e strumenti da cucina molto lunghi. Compreso nella fornitura c’è anche il pratico contenitore per posate.

Nel complesso Bosch SRS2IKW04E è una lavastoviglie affidabile dotata di un performante motore senza spazzole EcoSilence Drive e sensore di carico per ottimizzare consumi energetici e idrici. Tuttavia, non è il modello con la più ampia varietà di programmi e in tal senso evidenzio la mancanza di un ciclo rapido per il lavaggio in al massimo 30 / 40 minuti e l’impossibilità di effettuare il mezzo carico.

Candy CDPH 2L1047X

recensione Candy CDPH 2L1047X

Pro

  • Elevata capacità di carico in rapporto alle dimensioni
  • Programmazione intuitiva
  • Ciclo rapido in circa 30 minuti
  • Consente l’avvio ritardato

Contro

  • Manca un display
  • Non ha un sensore per il riconoscimento del carico
  • Il programma ECO dura quasi 5 ore

Recensione

Candy CDPH 2L1047X è una lavastoviglie slim a libera installazione con caratteristiche molto essenziali. Un aspetto che notiamo immediatamente osservando il semplice pannello di controllo privo anche del display. Una mancanza che, tuttavia, non compromette più di tanto la praticità visto il solo limite di non poter sapere quanto manca alla fine del ciclo.

Il cestello superiore presenta le solite regolazioni per consentire la disposizione anche di stoviglie ingombranti e integra un comodo porta bicchieri pieghevole. Sul ripiano inferiore trovano collocamento gli oggetti più grandi quali pentole, padelle, coperchi e piatti da portata, nonché le posate disposte nell’apposito contenitore. Pratico sia lo riempimento del dosatore di detersivo che del dispenser del brillantante, dotati entrambi di coperchi a scatto.

Il funzionamento è alquanto intuitivo dovendo solo scegliere uno dei 5 programmi tramite il relativo tasto. I cicli sono ben assortiti e permettono di affrontare la maggior parte delle situazioni. Se abbiamo un piccolo carico poco sporco possiamo sfruttare il programma rapido in 32 minuti, mentre per rimuovere incrostazioni e residui bruciati c’è il ciclo Intensivo.

Il limite più sostanziale è la mancanza di una modalità automatica di lavaggio. Infatti, la macchina non dispone di un sensore per analizzare il grado di sporco e ottimizzare il consumo idrico. Un ulteriore aspetto negativo da evidenziare è la lunga durata del ciclo ECO a 50°C che richiede quasi 5 ore.

Candy CDPH 2L1047X, secondo la mia opinione, è una lavastoviglie priva di sofisticate tecnologie di lavaggio e asciugatura ma comunque capace di svolgere la propria funzione senza particolari problemi. Un modello adatto anche a famiglie numerose che dispongono di poco spazio, vista la capacità di 10 coperti nonostante la larghezza ridotta a 45 centimetri.

Per chi prevede impieghi molto frequenti un ulteriore vantaggio è l’appartenenza alla classe di efficienza energetica E con consumo di 75 kWh. Inoltre, l’impostazione della partenza ritardata consente di sfruttare eventuali tariffe della corrente in fasce orarie convenienti, così da ottimizzare al meglio il funzionamento con il lungo ciclo ECO.

Indesit DSFE 1B10 S

recensione Indesit DSFE 1B10 S

Pro

  • Prezzo conveniente
  • Buona capienza dei cestelli
  • Consente il mezzo carico
  • Partenza ritardata

Contro

  • Non dispone di sensori per rilevare il livello di sporco
  • Mancano le spie di esaurimento sale e brillantante
  • Consumi elevati in rapporto alla classe di efficienza energetica
  • Rumorosità sopra la media di categoria

Recensione

Indesit DSFE 1B10 S non è certo una lavastoviglie che colpisce per la ricercatezza del design. Particolare che subito si nota osservando l’estrema semplicità del pannello di controllo.

Una console comandi tra le più essenziali della categoria, senza alcun display e nemmeno spie luminose per indicare l’esaurimento di detersivo, sale e brillantante. Il tutto si riduce a un selettore a rotella per la scelta dei programmi e due pulsanti per accendere la macchina e mettere in pausa il ciclo di lavaggio.

Certamente tali caratteristiche saranno apprezzate da chi desidera una lavastoviglie dal funzionamento elementare e utilizzabile da subito senza consultare il libretto delle istruzioni. Il rovescio della medaglia è la disponibilità della sola partenza ritardata, mentre mancano pratiche funzioni come l’extra asciugatura e la riduzione della durata del ciclo.

Nonostante questa estrema semplicità, secondo la mia opinione i programmi sono piuttosto completi e in linea con la maggior parte dei modelli di pari fascia di prezzo. Grazie ai cicli ECO, Intensivo, Normale, Rapido e Mezzo Carico la macchina è in grado di pulire piccoli o grandi quantità di stoviglie e rimuovere sia sporco leggero che incrostazioni molto resistenti. Un aspetto positivo sono le durate dei programmi ECO e Rapido rispettivamente di 4 ore e di 40 minuti, vale a dire tempistiche più che accettabili.

Per chi sta valutando l’acquisto di una lavastoviglie slim a libero posizionamento e dispone di un budget abbastanza limitato, Indesit DSFE 1B10 S può rappresentare una valida soluzione. Il prezzo è senza dubbio conveniente, dovendo comunque valutare la mancanza di funzioni supplementari e di un programma di lavaggio automatico con sensore per analizzare il livello di sporco.

A mio avviso è un modello adatto, soprattutto, per impieghi saltuari e anche dovendo gestire grossi carichi vista la capacità di 10 coperti. Per usi più frequenti non dobbiamo sottovalutare il consumo di 84 kWh per 100 cicli ECO, il che rappresenta un dato piuttosto alto per una classe di efficienza energetica F. Anche la rumorosità pari a 51 dB è un valore che potrebbe provocare qualche fastidio di troppo.

Hotpoint Ariston HSFC 3T127 C

recensione Hotpoint Ariston HSFC 3T127 C

Pro

  • Ciclo lavaggio / asciugatura in soli 30 minuti
  • Programma antibatterico
  • Modalità specifica per il funzionamento notturno
  • Opzione per l’asciugatura extra
  • Efficace disposizione delle stoviglie nei due cestelli

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Recensione

Hotpoint Ariston HSFC 3T127 C è una lavastoviglie slim a libera installazione che mi ha sorpreso per il numero di programmi decisamente superiore alla media di categoria. Oltre ai consueti cicli (Ammollo, ECO, Intensivo e Misti), posso sfruttare le modalità Rapido per lavare mezzo carico poco sporco in soli 30 minuti, Delicati adatto per bicchieri e oggetti sensibili alle alte temperature e Buona Notte specifico per il funzionamento nelle ore notturne limitando al minimo l’emissione sonora.

Inoltre, è presente il programma Antibatterico con cui eliminare sporco intenso grazie all’azione di potenti getti d’acqua a 65°C e utilizzabile anche per igienizzare l’interno della macchina.

Ci sono poi una serie di opzioni e funzioni aggiuntive che incrementano la praticità. Tra le più comode evidenzio la modalità di mezzo carico da aggiungere al programma selezionato. L’impostazione di fabbrica prevede il lavaggio su entrambi i cestelli, tuttavia posso decidere di effettuare il mezzo carico esclusivamente su un cesto.

In base alle necessità sono in grado di programmare l’avvio con ritardo compreso tra 30 minuti e 24 ore, mentre per migliorare l’asciugatura mi basta attivare la funzione Extra Dry che allunga la durata del programma e aumenta la temperatura del risciacquo. Infine, posso bloccare il pannello di controllo per evitare modifiche accidentali, interrompere il ciclo forzando lo scarico dell’acqua e ottimizzare le prestazioni del programma a seconda del detersivo usato.

Il caricamento delle stoviglie l’ho trovato piuttosto flessibile potendo regolare l’altezza del cestello superiore. In questo modo riesco a sfruttare tutto il volume del cesto inferiore per collocare pentole e padelle molto ingombranti.

In aggiunta posso ribaltare le sponde laterali così da rendere più sicura la disposizione dei bicchieri inserendo gli steli negli appositi spazi. Il cestello inferiore è munito di uno specifico sostegno estraibile per mantenere in posizione verticale pentole e casseruole riducendo lo spazio occupato e alloggia anche il contenitore per le posate.

Secondo la mia opinione, Hotpoint Ariston HSFC 3T127 C è una lavastoviglie tra le più complete nella propria fascia di prezzo e adatta alla maggior parte delle situazioni.

Le buone prestazioni di lavaggio sono garantite dal sistema con doppio braccio irroratore, mentre l’efficiente motore inverter assicura un consumo energetico contenuto di 76 kWh per 100 cicli ECO. Non dobbiamo nemmeno preoccuparci di un disturbo eccessivo durante la notte e di allagamenti visto il sistema di sicurezza Overflow.

Come scegliere una lavastoviglie slim a libera installazione

Migliori lavastoviglie slim 45 cm a libero posizionamento freestanding

La lavastoviglie è un elettrodomestico molto diffuso, presente oggi in quasi tutte le case. Infatti, ad un prezzo non eccessivo, riesce ad offrire un servizio veramente utile in tempi abbastanza rapidi e riduce sensibilmente i consumi.

Rispetto al lavaggio tradizionale di pentole, bicchieri, piatti e posate, l’uso di questo elettrodomestico consente di risparmiare fino all’80% di acqua. Anche i consumi energetici vengono ridotti: l’elettricità utilizzata da un prodotto moderno è circa il 20% in meno di quella necessaria a riscaldare l’acqua impiegata in un lavaggio manuale.

Soprattutto se si abita in un appartamento non molto grande, però, si è costretti a ridurre l’ingombro degli elettrodomestici, scegliendone di dimensioni più compatte. Indicata per una cucina piccola è la lavastoviglie da 45 cm, capace di entrare in poco spazio e, allo stesso tempo, di soddisfare le esigenze di una piccola famiglia.

Mentre per i rivestimenti esterni esiste una grande variabilità di materiali, colori e stili, il serbatoio interno è quasi sempre realizzato in acciaio inox, per evitare che si ossidi a causa del frequente contatto con l’acqua. In fase di acquisto fate molta attenzione ai dati tecnici di ogni modello. Infatti, preferire un articolo solo per il suo prezzo ridotto non sempre è la scelta migliore, neppure sul piano economico.

Un elettrodomestico di un marchio sconosciuto, realizzato con una tecnologia obsoleta, vi farà sprecare acqua e corrente, vanificando così il risparmio iniziale, mentre uno ad alta efficienza vi garantirà consumi contenuti e finirà per ripagarsi da solo. La classe energetica è quindi uno degli indicatori più importanti a cui prestare attenzione. Per massimizzare il risparmio in bolletta, inoltre dovreste scegliere prodotti con avvio programmabile.

Così facendo riuscire a consumare elettricità nelle ore notturne, quando è più conveniente. Se volete attivare la vostra lavastoviglie durante la notte, fate molta attenzione alla rumorosità del prodotto. Valori accettabili superano di poco i 50 db, ma vi sono modelli che non arrivano a 45 db (quindi molto meno rumorosi).

Per non rischiare di risvegliarvi e trovare la cucina inondata, scegliete un modello dotato di sistema anti-allagamento acqua-stop che blocca l’erogazione idrica non appena vengono rilevate perdite o fuoriuscite di liquido.

Informatevi poi sui consumi medi per ciclo di lavaggio: ad una lavapiatti in classe A++ da 9 coperti ottimizzata non dovrebbero essere necessari più di 10 litri d’acqua. Il valore deve comunque mantenersi sotto i 13, anche nelle versioni con minori accorgimenti.

Il consumo medio di elettricità dovrebbe aggirarsi intorno agli 0,85 Kw/h, e scendere di dieci unità con programmi ecologici. Quindi, soprattutto se vivete soli e siete obbligati a fare lavaggi a mezzo carico, controllate che il modello disponga di questa opzione e metta a disposizione cicli brevi.

Chiedete, infine, se l’elettrodomestico dispone di programmi in grado di regolare, in base al lavaggio, anche le quantità di detersivo, addolcente e brillantante.

▷ Come scegliere la lavastoviglie: guida approfondita

Domande frequenti

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