Bistecchiera elettrica o a gas?

Bistecchiera elettrica o a gas? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Differenze

Ho testato entrambi i prodotti, che oggi è possibile acquistare ad un prezzo accessibile, riscontrando durevolezza e buoni risultati in cottura. Tuttavia fra bistecchiera e griglia elettrica esistono anche delle profonde differenze.

La bistecchiera classica è simile ad un padella con una superficie ondulata, presenta beccucci laterali per il versamento dei succhi e riceve calore direttamente dal piano cottura. Oggi in commercio si trovano bistecchiere per rispondere ad esigenze assai diversificate, come quelle antiaderenti, in pietra ollare oppure lavica, in alluminio pressofuso rivestito di ceramica, in ghisa e adatte per funzionare su tutti i tipi di piani cottura, da quelli a gas ai modelli a induzione.

Le bistecchiere possono presentare manici removibili per garantire un ridotto ingombro quando non in uso oppure per poter essere inserite anche in forno. Non mancano anche modelli con doppia piastra, quindi utilizzabili da entrambe le parti: il lato liscio funziona da piastra e quello ondulato da bistecchiera.

La griglia elettrica, che funziona tramite presa da collegare alla rete elettrica e che solitamente assorbe intorno ai 2000 watt, si compone di una base d’appoggio, dal recipiente per l’acqua, dalla serpentina e da una griglia. In fase di cottura il grasso del cibo che cola verrà disciolto direttamente nell’acqua. Le griglie elettriche si possono acquistare nella versione da tavolo, quindi compatte semplici da trasportare, oppure complete di piedi per poter essere poggiate a pavimento.

Pro e contro

Utilizzo la classica bistecchiera per cuocere diversi tipi di cibi in maniera uniforme senza aggiungere alcun condimento, dunque in modo sano e leggero. I risultati che ottengono, in tempi piuttosto brevi, sono soddisfacenti sia con carni che con le verdure.

Tuttavia, quando cucino con la bistecchiera è inevitabile che venga prodotto fumo in casa e ciò mi costringe a non poter fare a meno della cappa. A fine utilizzo pulisco la bistecchiera in modo accurato, senza impiegare molto tempo, per rimuovere ogni residuo di cibo.

La bistecchiera elettrica offre il vantaggio di poter essere usata all’esterno e all’interno. L’elettrodomestico è in grado di grigliare senza produrre fumo, salvo che i grassi del cibo non cadano nella leccarda ma colpiscano accidentalmente la serpentina.

La maggior parte delle bistecchiere elettriche consente la regolazione della temperatura e ciò mi aiuta a realizzare cotture omogenee senza rischiare di bruciare nulla. Quanto alla pulizia, mi sono accorto che il contenitore con l’acqua è semplice da sgrassare rispetto alla griglia che invece richiede maggiore attenzione.

Quale scegliere?

Tutto dipende dalle proprie necessità. In linea generale una bistecchiera classica è sempre comoda in cucina per la versatilità, la praticità d’uso e per chi ama gustare la carne ben cotta. Quanti invece non hanno un spazio all’aperto dove poter organizzare delle grigliate al barbecue possono sempre acquistare una bistecchiera elettrica, da posizionare anche in cucina senza produrre eccessivo fumo.