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Migliori cuocipappa

I migliori cuocipappa selezionati per capienza, versatilità, sicurezza, funzioni automatizzate, funzione sterilizzazione, rapporto qualità prezzo.

Miglior Cuocipappa

H.Koenig BB80

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Chicco Easy Meal

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Philips Avent SCF870/20 EasyPappa

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Babymoov Nutribaby

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Come scegliere un cuocipappa

Con un cuocipappa si può davvero dire addio agli omogenizzati industriali o ai sensi di colpa: il tempo sarà sempre sufficiente per preparare una buona pappa a base dei migliori ingredienti per abituare il bimbo ad assaggiare pian piano sapori diversi. Vediamo come scegliere un prodotto di qualità andando a colpo sicuro tra i tanti modelli che il mercato propone.

Il cuocipappa è un vero e proprio robot da cucina che consente solitamente di cucinare al vapore gli alimenti ed omogenizzarli, senza che incamerino aria. Si possono utilizzare verdure, frutta, pesce, carne e tutto ciò che suggerisce la fantasia. Questo prodotto è in grado di preparare un pappa buona e digeribile in circa 30 minuti. Inoltre è un apparecchio che può essere utilizzato in molti casi dal resto della famiglia anche quando il bimbo è ormai cresciuto.

Il prodotto è normalmente dotato di cestello in vetro per la cottura al vapore, di cestello per riscaldare e scongelare e di recipiente, in materiale plastico o di vetro, per omogenizzare, frullare o tritare. Un timer segnala la fine della cottura e permette di occuparsi di altro mentre si prepara la pappa.

Oltre a queste funzioni, alcuni apparecchi offrono anche la possibilità di preparare creme e budini, per offrire al piccolo i suoi primi dolci, di scaldare i cibi o i liquidi e mantenerli a temperatura elevata e di scaldare il latte. Insomma, si tratta di un apparecchio che accompagna il bambino dai primissimi mesi di vita, per tutto lo svezzamento, fino a quando diventa grande.

Esistono in commercio vari modelli di cuocipappa. Il modello più semplice e, a detta degli acquirenti, anche uno dei più pratici, è quello che possiede un solo contenitore nel quale avviene la cottura al vapore. Durante la cottura, l’acqua di cottura viene raccolta sul fondo del contenitore e, terminata l’operazione, si gira semplicemente il contenitore e si aziona l’omogeneizzatore, che andrà a frullare il cibo assieme alla sua acqua di cottura, così da non disperderne i sali minerali e le vitamine.

Questo tipo di apparecchio è semplice da usare e veloce da lavare. Ci sono poi apparecchi più complessi che separano il contenitore dove i cibi vengono cotti al vapore da quello dove vengono omogenizzati. Questi apparecchi danno la possibilità di scegliere la quantità di acqua di cottura da aggiungere all’omogeneizzato ma impongono, ovviamente, di travasare il contenuto di un recipiente nell’altro. Un passaggio in più, quindi.

Questo tipo di apparecchio, inoltre, consente spesso di avere altri optional in più che i genitori apprezzano molto: la possibilità, ad esempio, di scaldare i vasetti di pappa già pronti, o il biberon. I modelli più avanzati, inoltre, consentono anche di sterilizzare: questo significa avere la possibilità non solo di sterilizzare il biberon e dunque di usare l’apparecchio sin dai primi giorni di vita del piccolo, ma anche i vasetti in cui si può conservare la pappa preparata.

Una delle caratteristiche più ricercate in questo tipo di prodotto è la capienza: apparecchi con il cestello più grande danno la possibilità di preparare la pappa per due o tre giorni e riporla poi in frigorifero negli appositi vasetti sterilizzati. E’ naturale che le mamme che lavorano a tempo pieno apprezzino moltissimo questa possibilità.

Infine, esistono i modelli ancora più evoluti, e quindi un po’ più costosi, che oltre a preparare le pappe e gli omogenizzati funzionano come vere e proprie pentole: preparano creme, pastine, vellutate e, quando il bambino cresce, saranno utili per tutta la famiglia preparando risotti e zuppe. La spesa, dunque, è un po’ più alta, ma chi desidera qualcosa di un più di un semplice cuocipappa ne rimarrà di sicuro soddisfatto.

Indipendentemente da quale sia il modello su cui si orienta la scelta, comunque, sarà necessario verificare la capienza della tanichetta in cui si inserisce l’acqua per la cottura a vapore: è importante, infatti, che sia abbastanza grande per evitare di dover aggiungere acqua quando si cucina un cibo che richiede un tempo più lungo di cottura. Ed è ancora più importante che l’alimentazione della tanichetta avvenga da un accesso semplice per poterla in caso di bisogno riempire facilmente.

Omogeneizzatore o frullatore?

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