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Migliori aspirapolvere centralizzati domestici

I migliori aspirapolvere centralizzati domestici selezionati per potenza di aspirazione, silenziosità, capienza del serbatoio, sistema di filtraggio, rapporto qualità prezzo e marca.

Classifica migliori aspirapolvere centralizzati domestici

Nilfisk Supreme LCD

Nilfisk Supreme LCD trasforma un compito quotidiano e ripetitivo in un’esperienza leggera, agevole e, oserei dire, gradevole. La sua silenziosità è impressionante, così come l’assenza di odori, creando un ambiente domestico confortevole durante l’uso.

Grazie alla sua unità di alimentazione centrale, che comprende sia il motore che il contenitore per la polvere, posizionata in un luogo distante come la soffitta o il seminterrato, non risulta ingombrante né disturbante. Vi dimenticherete persino della sua presenza, poiché l’unica cosa da maneggiare durante le pulizie sarà il tubo aspirante. Una caratteristica particolarmente apprezzata da coloro che soffrono di allergie come asma ed eczema, in quanto il sistema garantisce che la polvere raccolta venga espulsa fuori dalle stanze attraverso tubi sigillati.

Nilfisk Supreme LCD dimostra performance eccellenti in abitazioni fino a 500 mq, grazie anche al suo centro informazioni LCD che fornisce dati in tempo reale sulle prestazioni della macchina. Questo aspirapolvere centralizzato di Nilfisk è dotato di tecnologia wireless, che consente di utilizzare il tubo di vostra preferenza. Ricordate, tuttavia, che il kit di raccordi e tubi flessibili va acquistato separatamente.

Il centro informazioni LCD fornisce un ampio spettro di indicazioni utili: dall’avviso di cambio sacchetto raccoglipolvere/filtro, al livello di aspirazione, agli avvisi per assistenza, per prodotto surriscaldato, per flusso d’aria ridotto e per maniglia fuori portata. Il dispositivo può essere utilizzato sia con che senza sacchetto, a seconda delle vostre preferenze.

Questo potente aspirapolvere, con una potenza motore di 1700 W e una potenza di aspirazione di 727 W, offre un flusso d’aria di 60 L/sec misurato all’unità centrale, con un livello di depressione di 30 KPA. Nonostante il potente motore, la rumorosità resta contenuta a 66 dB, rendendo le vostre pulizie molto più silenziose del solito.

Inoltre, dispone di un contenitore per i rifiuti da 25 litri con sistema ciclonico e un sacchetto per la polvere da 20 litri, offrendo una grande capacità di raccolta prima di dover essere svuotato. L’aspirapolvere ha una larghezza comprensiva di manico di 37 cm, un’altezza di 80 cm e un peso di 6,5 kg, rendendolo facile da gestire e spostare se necessario.

La funzione di avvio e arresto graduale incorporata e il filtro autopulente attivabile all’avvio/arresto delle unità centrali, aumentano la longevità del prodotto, riducendo il bisogno di manutenzione. Infine, per garantire la sicurezza, è previsto un fusibile di circuito da 10 A.

Beam Electrolux ALLIANCE 625SB

Beam Electrolux ALLIANCE 625SB, da 1500 W, rappresenta un brillante esempio di come la tecnologia possa lavorare a nostro favore nella vita di tutti i giorni. Una delle sue caratteristiche distintive è l’efficiente motore ad alto rendimento Dry “a secco” (thru-flow) di nuova generazione, capace di offrire fino al 25% di assorbimento elettrico in meno rispetto ai tradizionali motori. Grazie a questa innovazione, l’ALLIANCE 625SB è la soluzione perfetta per impianti di aspirazione centralizzata su superfici fino a 200 mq, garantendo una distanza massima dell’ultima presa aspirante di 35 metri.

Un motivo per cui il prodotto è particolarmente apprezzato risiede nel suo essere vincitore del prestigioso certificato internazionale Plus X Award® in ben 5 ambiti differenti: innovazione, alta qualità, design, facilità d’uso e funzionalità. Questo prodotto non è solo un’innovazione tecnologica, è un’esperienza in sé, a cominciare dalla scheda elettronica con avvio SOFT START, che previene i picchi di assorbimento elettrico.

Per quanto riguarda la facilità d’uso, l’ALLIANCE 625SB ha una presa aspirante di servizio a bordo macchina con contatti, che permette un utilizzo del tubo elettrificato ON-OFF e una variazione della velocità se attaccato direttamente alla presa a bordo macchina. Il prodotto supporta la variazione della velocità del motore se si utilizza il tubo flessibile dedicato mod. Alliance/kit accessori pulizia dedicato mod. Alliance.

Un altro dettaglio di spicco è il filtro autopulente in tessuto Gore-Tex®, con filtrazione a 0.3 micron, che garantisce una manutenzione ridotta. La macchina presenta inoltre un corpo telaio in lamiera verniciata epossidica, che è durevole e resistente.

Un dettaglio pratico è il contenitore antimicrobico trasparente da 15 litri, con un’apertura “one touch” che rende la rimozione del contenitore un gioco da ragazzi. Basta un leggero tocco per aprire, e altrettanto per richiudere.

Per quanto riguarda le funzionalità, il pannello di controllo intelligente base è fornito di indicatori LED relativi a funzionamento motore, capacità contenitore polveri e spia collegamento tubo flessibile. E’ inoltre presente un anello LED circolare che si attiva grazie a un rilevatore di movimento fino a 2 metri di distanza dalla centrale, e che entra in stand-by dopo 50 secondi da ultimo movimento rilevato, con un assorbimento elettrico ridotto di 1 W.

Infine, vale la pena di sottolineare il silenziatore in dotazione e i 36 mesi di garanzia che offre la Beam Electrolux.

In sintesi, l’ALLIANCE 625SB non è solo un’eccellenza tecnologica, è un prodotto che rende la vita più semplice e meno impegnativa, grazie a un design attento e a funzioni intuitive. Grazie a questo, non c’è da meravigliarsi se è stato riconosciuto come Best Product of the Year.

Aertecnica DYNAMIC PROA TD23A

La DYNAMIC PROA TD23A è un’unità di aspirazione centralizzata prodotta da Aertecnica, nota per la sua forza e l’affidabilità. Mi ha offerto una combinazione equilibrata di tecnologia avanzata e prestazioni solide, caratteristiche che rispecchiano la qualità della manifattura italiana.

Un aspetto che mi ha sorpreso è la sua compatibilità con gli assistenti vocali Google Assistant e Amazon Alexa. Questa funzionalità ha trasformato l’esperienza di pulizia, rendendola più accessibile e immediata. Con comandi vocali, ho potuto avviare e spegnere l’unità, un livello di comodità che ho apprezzato.

La TD34A è stata creata pensando a edifici residenziali con superfici fino a 500 metri quadrati. La funzionalità del sistema di filtrazione APF di Aertecnica, che esegue automaticamente la pulizia della cartuccia del filtro, ha migliorato l’efficienza complessiva dell’unità.

Un’altra caratteristica che ho trovato utile è il Display Touch Smart Link (DTSL). Questo sistema di monitoraggio interattivo mi ha permesso di tenere d’occhio le funzioni dell’unità, segnalando anche quando era necessario sostituire il sacco di raccolta o la cartuccia del filtro.

La connessione Wi-Fi integrata, inoltre, ha reso ancora più semplice la gestione dell’unità. Tramite l’app AERTECNICA DEVICE, disponibile sia per iOS che per Android, ho potuto controllare il sistema e gestirlo in modo efficiente.

La TD34A comprende anche una presa aspirante di servizio e un sacco di raccolta Clean Bag. Ho apprezzato la flessibilità offerta dalla possibilità di utilizzare sacchi di raccolta filtranti senza apportare modifiche all’unità. Inoltre, esiste l’opzione di aggiungere un ulteriore sistema di filtraggio dell’aria in uscita, nel caso in cui non fosse prevista una canalizzazione verso l’esterno nell’impianto.

Sul piano tecnico, l’unità ha una potenza del motore di 1350 W e una capacità del contenitore per la polvere di 23 litri. Ha un’alimentazione di 220/240 V e la superficie di pulizia consigliata varia da 150 a 300 metri quadrati.

In generale, la DYNAMIC PROA TD23A mi ha offerto un’esperienza di pulizia efficiente e tecnologicamente avanzata. La sua integrazione con gli assistenti vocali e l’app dedicata, insieme alle sue solide prestazioni, la rendono un’aggiunta apprezzabile a qualsiasi ambiente residenziale.

Come scegliere un aspirapolvere centralizzato domestico

Come funziona un impianto di aspirazione centralizzato?

Come negli impianti elettrici o idraulici di un edificio, l’aspirapolvere centralizzato prevede una rete tubiera sotto traccia che termina nelle pareti con una presa aspirante, e si integra perfettamente nelle placche elettriche delle marche più note. La presa aspirante funge da interruttore, perciò al momento di aspirare basta collegare un tubo flessibile alla presa e il sistema si attiva automaticamente.

A differenza dei normali aspirapolvere portatili, l’impianto centralizzato, aspira le polveri convogliandole verso un’apposita centrale situata in un locale separato, normalmente lontano dal luogo che stiamo pulendo, evitando pertanto il ricircolo dell’aria nel medesimo ambiente, eliminando in maniera perfetta e silenziosa acari e polveri sottili e rendendo così l’aria più sana e respirabile.

Il funzionamento quindi è semplice quanto pratico ed efficace: in vari punti della casa viene predisposta una presa in cui si può inserire il tubo flessibile lungo da 7 a 9 metri, che termina con un’impugnatura ergonomica dotata d’interruttore per l’avviamento e variatore di velocità e con una prolunga telescopica a cui si possono collegare le spazzole più adatte per il tipo di superficie da pulire.

Questo sistema evita la fatica di trascinare per la casa l’aspirapolvere tradizionale alla ricerca di una presa di corrente adatta, o di una prolunga che arrivi fino in fondo, evitando di danneggiare porte, mobili o spigoli con gli urti.

Il tubo flessibile infatti si può rivestire da una calza protettiva, che oltre a preservare l’integrità del tubo stesso, protegge appunto le superfici domestiche da contatti accidentali, impedendo quindi di strisciare o rovinare mobili e pareti.

L’impianto aspirapolvere centralizzato può essere installato sia in ambito residenziale che commerciale, industriale, alberghiero o sanitario. A seconda delle dimensioni degli ambienti e degli edifici, occorrerà collocare un numero adeguato di prese a parete e installare delle centrali aspiranti adatte a supportare efficacemente l’impianto, garantendo quindi un ottimo rapporto tra pulizia, praticità, prezzo e consumi. Se l’appartamento non è eccessivamente grande, si può optare in alternativa per la scelta di un aspirapolvere robot.

Le principali caratteristiche di questo impianto si possono riassumere in 3 parole: pratico, silenzioso, igienico. Il posizionamento della centrale aspirante in un ambiente separato come ad esempio il balcone, garage, cantina, permette di effettuare le pulizie a qualunque ora, in totale silenziosità, senza il rischio di disturbare il vicino o chi riposa. All’interno della centrale aspirante la polvere viene abbattuta e depurata da appositi filtri (diversi in forma e materiale a seconda del tipo di centrale installata) e quindi espulsa in esterno. L’utente perciò non avrà alcun contatto diretto con le polveri.

Inoltre, il sistema aspirapolvere centralizzato è così semplice e flessibile che può essere utilizzato da più operatori contemporaneamente. È indicato quindi per la pulizia non solo di case e appartamenti, ma di immobili di grandi dimensioni e ambienti come alberghi, uffici, comunità, strutture sanitarie, etc.

Poiché si avvale di una rete tubiera di 5 cm che scorre su pareti e sotto pavimento, è necessario prevedere la predisposizione in fase di costruzione o ristrutturazione dell’edificio, esattamente come si fa per l’impianto elettrico e idraulico. Questo non significa che sia necessario installare subito anche la centrale aspirante. La predisposizione è un procedimento standard e universale, perciò va bene per qualsiasi impianto o centrale si desideri montare successivamente, a prescindere dalla marca.

È fondamentale eseguire la predisposizione nell’appartamento o nell’edificio, in modo che l’utente finale possa decidere a sua discrezione se installare la centrale e conseguentemente il tipo e modello, dato che il mercato offre diverse soluzioni per ogni esigenza.

A seconda delle dimensioni da pulire, per esempio si calcolerà il numero di prese da predisporre (una presa mediamente copre una superficie di circa 25/30 mq) e la potenza della centrale necessaria a mantenere efficace l’aspirazione per tutto il perimetro.

L’aspirapolvere centralizzato aspira la polvere, piccoli detriti e tutto il materiale secco che normalmente popola le nostre case e che facciamo entrare svolgendo le mansioni quotidiane. Il rischio di ostruire le tubazioni è remoto poiché il diametro del tubo flessibile è minore rispetto a quello della tubazione sottotraccia. Per quanto riguarda invece i liquidi devono essere aspirati utilizzando un apposito accessorio: l’aspiraliquidi, soluzione indicata per chi non ha un bidone aspiratutto, laddove esso sia in grado di assolvere a tale funzione.

Aspirare acqua e polvere assieme, in assenza di questo accessorio, potrebbe creare problemi di intasamento delle tubazioni e quindi del deflusso delle polveri alla centrale. Alcuni produttori prevedono anche il “separatore di liquidi“, un accessorio che va interposto fra la presa aspirante e il tubo flessibile in modo tale che i liquidi vengono separati dall’aria e non entrino nelle tubazioni fisse. Quando il separatore è pieno un galleggiante di sicurezza ferma l’aspirazione.

L’aspirapolvere centralizzato è adatto alla pulizia di tutte le superfici a patto che si utilizzino le spazzole adeguate. Per esempio per il legno si utilizza una spazzola che non lo graffi; per il marmo una con setole morbide, per i pavimenti in cotto o semigres spazzole con setole medie. Esiste una vastissima gamma di accessori tra cui vanno segnalati diversi tipi di tubi flessibili, di spazzole (per tappeti, termosifoni, tapparelle, materassi, ecc.) e di prese che sono pensate per adattarsi alle più svariate caratteristiche d’arredamento (classiche, moderne, di design, ecc.).

Le migliori marche di aspirapolvere centralizzato sono progettate per integrarsi nel sistema domotico dell’abitazione. Questo significa che se l’abitazione è dotata di sistema domotico, anche l’aspirapolvere centralizzato potrà essere controllato e comandato attraverso un piccolo display remoto che è collegato alla centrale.

Questo permette di tenere monitorato l’impianto senza dover esaminare la centrale, ricevendo avvisi automatici al momento di sostituire il filtro o in caso di guasti, ostruzioni, ecc. Anche per questo motivo gli immobili dotati di impianto aspirapolvere centralizzato aumentano il loro valore sul mercato e sono quindi maggiormente competitivi in fase di vendita.

Consigli per una scelta oculata del prodotto

Come per tutti i prodotti, esistono diverse tipologie, marche e modelli in commercio e ad esse corrispondono efficienze, garanzie e prezzi diversi. E’ evidente che non esista un unico prodotto che vada bene per tutti i casi. Occorre valutare volta per volta, informarsi bene e soprattutto affidarsi a professionisti seri (progettisti, idraulici o elettricisti di fiducia) che possano consigliare al meglio.

Tuttavia un primo criterio utile per orientare il consumatore è senz’altro guardare i brevetti e le certificazioni, meglio ancora se è al 100% made in Italy, così si può avere anche una completa tracciabilità dei materiali e dei processi produttivi.

Un prodotto brevettato e certificato è sicuramente più affidabile rispetto agli altri. Stiamo comunque parlando di impianti che devono avere una buona durata nel tempo e quindi è opportuno che siano dotati di una garanzia di almeno 5 anni e di un buon servizio di assistenza e ricambi che, se efficace, non vi darà preoccupazioni e vi farà dimenticare di avere in casa un impianto di questo genere.

Riguardo ai modelli per l’ambiente domestico possiamo fare due macro distinzioni: le centrali aspiranti ad incasso o a parete adatte per gli spazi ridotti e l’edilizia verticale, che possono essere installate anche in balcone o all’interno dell’appartamento e le centrali aspiranti in corpo staccato che hanno un ingombro maggiore e normalmente vengono installate in locali di servizio (garage, cantina, o all’esterno).

Entrambe le soluzioni sono efficaci, se il produttore è affidabile (brevettato e certificato) la massima efficienza di pulizia è garantita anche nelle centrali compatte, poiché il sistema d’aspirazione utilizzato è diverso. Le centrali aspiranti ad incasso o a parete, infatti per poter garantire un elevato livello di pulizia, non hanno il sacco polveri ma devono essere dotate del sistema di filtrazione ciclonico ad ellisse, che permettere di convogliare, filtrare ed abbattere le polveri ad altissima velocità, in modo estremamente silenzioso e in pochissimo spazio (circa 48x45x23 cm).

Se la centrale compatta non è dotata di questo sistema ciclonico brevettato difficilmente potrà eguagliare l’efficacia di una buona centrale aspirante in corpo staccato e sicuramente sarà più rumorosa. Perciò nella scelta del prodotto occorre prestare attenzione a questo requisito.

I vantaggi che offre l’installazione di una centrale compatta (ad incasso o a parete) con filtro in poliestere sono numerosi: minore manutenzione, maggiore durata nel tempo, riduzione dell’ingombro, miglioramento dell’estetica dell’ambiente. Le centrali di nuova generazione infatti sono veri e propri complementi d’arredo, studiati nelle forme e nel design per integrarsi completamente nell’ambiente circostante, risultando quasi invisibili.

Per coloro che invece non hanno problemi di spazio e hanno la possibilità di installare una centrale aspirante in ambiente separato, le soluzioni sono molteplici, diverse per design, funzionalità, dimensioni, potenza, capienza del contenitore polveri, ecc. La tendenza è di utilizzare materiali sempre più leggeri e resistenti, oltre a forme esteticamente piacevoli e maneggevoli. La differenza sostanziale si ha tra le centrali in materiale plastico (da installare all’interno) e quelle in acciaio Inox, adatte per l’installazione all’aperto, grazie all’alta resistenza agli agenti atmosferici dell’acciaio.

La scelta infine può ricadere su prodotti dotati di prestazioni a valore aggiunto che offrono un comfort maggiore all’utente. Alcune centrali aspiranti per esempio montano di serie un sistema di Auto Pulizia Filtro APF, un processo innovativo e brevettato che consente alla centrale di funzionare sempre al massimo delle sue prestazioni, mantenendo il filtro costantemente pulito. Grazie a questo processo gli interventi di manutenzione sono notevolmente ridotti, così come i tempi di pulizia e il consumo di energia elettrica, ne deriva che anche l’impatto ambientale si riduce pur mantenendo massima l’igiene.

Un’altra importante caratteristica è l’assenza di contatto con le polveri, requisito imprescindibile per chi è allergico. Esistono centrali infatti dotate di un nuovo contenitore polveri chiamato “Clean Bag”, che grazie ai due lacci laterali, viene chiuso ermeticamente prima ancora di averlo sganciato dalla centrale, evitando completamente il contatto dell’operatore con le polveri.

In altre centrali ad incasso il contenitore delle polveri è completamente biodegradabile e quindi consente uno smaltimento facile ed ecologico.

Normalmente l’impianto aspirapolvere centralizzato non richiede interventi frequenti di manutenzione o assistenza però l’uso abituale prevede la sostituzione periodica del contenitore polveri e del filtro che devono poter essere reperiti con facilità, in tempi stretti e a prezzi accessibili. Perciò la scelta potrebbe ricadere su coloro che hanno centri assistenza capillari in tutta Italia, con interventi tempestivi e professionali e magari dove i ricambi si possano anche ordinare online comodamente da casa.

L’aspirapolvere centralizzato ha senz’altro un costo “assoluto” maggiore rispetto all’aspirapolvere portatile tradizionale. In termini di costo “relativo” però è altamente competitivo e se confrontato con alcuni marchi molto costosi, può risultare addirittura più vantaggioso, vista la sua durata nel tempo, il consumo limitato di ricambi, il risparmio di tempo nelle pulizie e nella manutenzione, la sua silenziosità e la salubrità dell’aria.

Occorre sottolineare ancora una volta che la predisposizione in fase di costruzione o ristrutturazione è imprescindibile per poterlo installare, perciò il costo della predisposizione va incluso nel valore dell’immobile, anche se la sua incidenza è davvero bassa, proprio perché viene eseguita contemporaneamente all’impianto elettrico ed idraulico.

Volendo darvi una stima, il costo della predisposizione è di circa 1,5 € al mq. La predisposizione è universale e va bene per qualsiasi impianto o centrale si desideri montare successivamente, a prescindere dalla marca. Il costo delle centrali aspiranti invece è molto variabile, dipendendo essenzialmente dalle dimensioni dell’ambiente da pulire.

Il prezzo di un impianto completo di buona qualità, certificato e brevettato per un’abitazione di circa 80 mq è di circa 800 euro, perciò si può calcolare un costo di circa 10 euro al mq. Naturalmente chi desidera avere placche elettriche griffate o accessori particolari deve considerare dei costi aggiuntivi.

Ringraziamenti
Per la realizzazione di questa guida di approfondimento sui sistemi di aspirazione centralizzati si ringrazia l’azienda Aertecnica Spa che ha fornito parte dei dati e le foto di alcuni dei suoi sistemi di aspirazione.

Domande frequenti

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