Migliori aspirapolvere robot

I migliori aspirapolvere robot per rapporto qualità/prezzo, oltre alla classifica e le recensioni trovi anche il confronto prezzi.

Classifica migliori robot aspirapolvere

iRobot Roomba 980

iRobot Roomba 980

Pro

  • Mappatura dell’appartamento
  • Muri virtuali in dotazione
  • Riconosce i tappeti
  • I peli degli animali non si bloccano nel sistema di aspirazione
  • Buona autonomia della batteria

Contro

  • Rumoroso

iRobot Roomba 980 è il robot aspirapolvere top di gamma dell’azienda iRobot, che si può certamente considerare il marchio di riferimento in questo settore.

L’elettrodomestico ha una linea molto pulita con una forma rotonda e un design moderno senza fronzoli. I dati tecnici più significativi sono una potenza di 33 W, la rumorosità di 70 dB, l’autonomia di 120 minuti e il tempo di ricarica di 180 minuti.

La potenza aspirante è buona ma non si discosta molto da modelli più economici; la vera differenza sta tutta nella comodità di utilizzo. Il senso di orientamento del robot è molto preciso grazie al sistema di navigazione iAdapt 2.0 con Visual Location, che permette di ottenere un livello di pulizia apprezzabile.

Per creare percorsi intelligenti l’apparecchio è dotato di sensori e di una telecamera digitale per mappare l’ambiente domestico. Questo modello è in grado di pulire appartamenti fino a 180 metri quadri senza difficoltà e in modo molto meticoloso; inizia da una stanza passando alla successiva solo quando la precedente è stata completamente pulita.

Cosa succede se nel bel mezzo dell’attività la carica si esaurisce? Come ogni bravo robot aspira pavimenti che si rispetti, torna alla base, aspetta il tempo necessario per la ricarica completa e riparte ritornando esattamente nel punto dove aveva interrotto.

Il sistema Carpet Boost è in grado di riconoscere tappeti o stanze con moquette, ed adeguare la potenza aspirante. Nella confezione sono presenti due muri virtuali, utili a creare le linee di demarcazione delle zone di casa da rendere inaccessibili al robot.

L’apparecchio è dotato di connessione Wi-Fi e scaricando l’App dedicata può essere completamente gestito tramite smartphone. Se per esempio mentre sta lavorando disturba gli ospiti presenti, con un semplice click sul telefono possiamo riportarlo alla base.

Allo stesso modo siamo in grado di farlo partire quando lo desideriamo e programmare orari precisi per la pulizia, in modo che le operazioni vengano svolte quando la casa è vuota. Siamo in ufficio e vogliamo verificare lo stato del robot? Grazie al controllo remoto con lo smartphone e l’App dedicata, saremo in grado di gestire qualunque funzionalità e in qualsiasi luogo ci troviamo.

Durante la mia recensione, anche osservando questo iRobot Roomba 980 con il massimo senso critico, è stato difficile trovare dei difetti. Questo modello non fa fatica a piazzarsi al primo posto della mia classifica.

Secondo noi è il robot aspira pavimenti ideale per chi ha appartamenti molto grandi e desidera un prodotto con un alto livello di personalizzazione, gestibile da remoto e con funzioni tali da far dimenticare di avere un robot per casa.

Neato Botvac D4 Connected

Neato Botvac D4 Connected

Pro

  • Navigazione precisa
  • Possibilità di gestire il robot da remoto

Contro

  • Pulizia non approfondita lungo i bordi
  • La forma a D ostacola i passaggi più stretti
  • Sistema di filtrazione non adatto per chi soffre di allergie

Neato Botvac D4 Connected è un aspirapolvere robot contraddistinto da una forma a “D” che misura 33,6 x 31,9 x 10 centimetri. Le dimensioni permettono a questo modello di infilarsi sotto la maggior parte dei mobili, ma per via della larghezza il robot non riesce ad entrare negli spazi più stretti, ad esempio fra le gambe delle sedie.

Questo robot presenta una barra a pennello per la raccolta dello sporco che all’occorrenza si può rimuovere per pulirla da peli e capelli che rimangono aggrovigliati. In ogni caso, la componente va sostituita ogni 6 mesi. Non è invece presente alcuna spazzola laterale per indirizzare lo sporco ai bordi verso il rullo principale.

L’aletta nella parte superiore si apre per permettere di estrarre il serbatoio da 0,7 litri. La presenza del vano raccogli polvere proprio in prossimità del manico per sollevare il robot è un po’ scomoda, perché può capitare di capovolgere inavvertitamente anche il coperchio all’interno del cestino dei rifiuti.

I filtri di questo modello non sono adatti per chi soffre di allergie. Per sapere quando è il momento di sostituire i filtri si può utilizzare l’App dedicata, che avverte del loro stato di usura.

Il robot presenta un solo comando che attiva la pulizia normale, mentre esercitando una doppia pressione si circoscrive la raccolta della polvere in un’area delimitata, di circa 2 metri quadrati. Funzione comoda per pulizie veloci e quando non serve aspirare lo sporco in tutta la casa.

L’elettrodomestico è in grado di lavorare al buio ed eseguire una mappatura della casa con aree di non ritorno virtuali, molto utili per delimitare in maniera abbastanza precisa alcune stanze o aree. In dotazione non è incluso alcun bordo magnetico per delimitare aree specifiche e guidare la navigazione.

Utilizzando l’App si può scegliere la modalità di pulizia Eco e quella più potente Turbo, che rispettivamente raggiungono un livello di rumorosità pari a 70,6 dB e 72,9 dB. L’autonomia della batteria è di 75 minuti, e ciò rende questo aspirapolvere maggiormente indicato per appartamenti di piccole e medie dimensioni.

Al termine della sessione di pulizia, il robot ritorna automaticamente alla base di ricarica. Grazie al Quick Boost l’elettrodomestico riesce a calcolare la quantità di carica necessaria per completare il lavoro, ottimizzando così i tempi delle sessioni di pulizia.

Grazie all’integrazione con Amazon Alexa è possibile pianificare la pulizia, e gestire anche più robot D4 Connected contemporaneamente. Allo stesso modo, l’utilizzo del robot con Google Home è molto simile. La connettività IFTTT è nel complesso molto intuitiva e pratica, in quanto consente di gestire la pulizia pure quando si è fuori casa.

La raccolta dello sporco viene eseguita in modo approfondito al centro delle stanze ma abbiamo rilevato qualche imprecisione lungo i bordi, non solo sui pavimenti ma anche sui tappeti.

Bissell EV675

Recensione Bissell EV675

Pro

  • Semplicità di utilizzo
  • Buona potenza aspirante
  • Pulisce con cura anche negli angoli
  • Autonomia
  • Passa sotto mobili, divani e letti senza problemi

Contro

  • Manca un sistema di mappatura
  • Pulizia non di altissima precisione

Bissell EV675 arriva a casa già montato in tutte le sue parti e pronto all’uso, è da sottolineare la buona dotazione di accessori, con la presenza di due spazzole laterali e filtro di ricambio, telecomando con incluse le batterie e pettine per eliminare peli e capelli dal rullo centrale.

Ciò che subito si apprezza è la semplicità di utilizzo: una volta carica la batteria, basta cliccare il pulsante sul dispositivo oppure avviare la pulizia direttamente dal telecomando. Il robot inizierà a girovagare per l’appartamento in modo abbastanza casuale, ma evitando con cura tutti gli ostacoli che incontra ed eventuali vuoti.

Questo modello non è dotato di mappatura, del resto stiamo parlando di un apparecchio di fascia medio / bassa. Un aspetto che, unito ad una basilare intelligenza artificiale, incide sulla generale qualità della pulizia. La potenza aspirante è notevole e non ha nulla da invidiare a dispositivi di ben altro prezzo, ma la precisione non è paragonabile ai robot dotati di sensori laser o videocamere che scandagliano e memorizzano l’ambiente domestico.

Tramite il telecomando è possibile impostare 5 diversi tipi di pulizia e l’orario in cui si vuole avviare il robot. La modalità più utilizzata è senza dubbio quella automatica, mentre può risultare comodo il programma a spirale che pulisce in maniera più accurata una determinata zona o quello per eliminare la polvere solo dai bordi.

Il robot ha un’altezza che gli consente un facile passaggio sotto i mobili e torna sempre alla sua base di ricarica una volta terminata l’autonomia di circa 120 minuti: valore decisamente interessante che assicura la pulizia di un appartamento di 70/80 metri quadri in un’unica sessione.

Proscenic M7 PRO

Proscenic M7 PRO

Pro

  • Rapporto qualità prezzo molto
  • Mappatura precisa degli ambienti domestici
  • Aspira bene lo sporco
  • App con funzioni complete
  • Compatibile con Alexa

Contro

  • Serbatoio acqua con capacità ridotta
  • Rimuove solo macchie leggere
  • Non riconosce i tappeti

Proscenic M7 PRO è un robot aspirapolvere 2 in 1, ovvero in grado di eliminare polvere e piccoli detriti e nel contempo provvedere ad un veloce lavaggio del pavimento. Presenta la tradizionale forma rotonda, con altezza di circa 10 centimetri per raggiungere senza incastrarsi le zone sotto i mobili. Viene fornito con una buona dotazione di accessori che comprende telecomando, due spazzole rotanti e filtro di ricambio, nonché 10 panni in microfibra per il lavaggio.

Proscenic M7 PRO

Naturalmente disponi anche di una compatta base di ricarica, con possibilità di acquistare come optional il supporto per lo svuotamento automatico. Una comoda soluzione per avere sempre il robot pronto all’uso senza perdere tempo a svuotare il serbatoio, con la polvere che finirà in un sacchetto usa e getta da cambiare all’incirca una volta al mese.

M7 PRO è dotato di connessione Wi-Fi, app per gestione tramite smartphone e sistema di mappatura laser. Quest’ultimo aspetto è stato migliorato rispetto alla versione precedente e ora assicura una navigazione molto più precisa.

Posso anche decidere di far funzionare il robot senza connetterlo alla rete semplicemente selezionando la modalità che preferisco, tuttavia sarebbe un vero spreco non sfruttare tutte le funzionalità smart.

Tramite l’app ricevo la mappa dettagliata dell’appartamento con evidenziate le zone pulite per monitorare i percorsi di pulizia, imposto muri virtuali, seleziono solo determinate stanze o zone della casa e programmo l’avvio con orari diversi per ogni giorno della settimana.

Gli unici limiti emersi riguardano la mancata segnalazione dei tappeti sulla mappa e l’impossibilità di scegliere la lingua degli avvisi vocali. Nulla di particolarmente grave tuttavia, lavando i pavimenti, devo rimuovere i tappeti poiché il robot non è in grado di riconoscerli e aggirarli.

Tra i maggiori vantaggi evidenzio l’elevata aspirazione grazie ai tre livelli di potenza selezionabili e l’efficace azione delle due spazzole rotanti. Impostando la modalità di pulizia profonda costringo il robot a passare per più volte nella stessa zona, inoltre posso scegliere tra uso come aspirapolvere, solo lavapavimenti oppure combinare le due funzioni.

In questo caso devo inserire entrambi i serbatoi, uno per la raccolta della polvere e l’altro per l’acqua. Il lavaggio non mi ha particolarmente impressionato, nel senso che è possibile rimuovere unicamente macchie molto leggere mentre su quelle ormai secche sortisce ben pochi effetti. Anche l’autonomia è piuttosto limitata e posso lavare al massimo un paio di stanze prima di dover aggiungere acqua.

Proscenic M7 PRO è un modello che si colloca in una fascia media di prezzo ma offre caratteristiche tecniche e prestazioni da top di gamma. Semplicità di utilizzo, funzioni complete ed elevata potenza aspirante sono i suoi punti di forza. Un apparecchio dalle spiccate doti smart, con possibilità di gestione tramite app e Amazon Alexa, anche se i comandi vocali sono limitati e vanno impartiti con estrema precisione.

Xiaomi SDJQR02RR

recensione Xiaomi SDJQR02RR

Pro

  • Mappatura laser
  • Buona potenza aspirante

Contro

  • Qualche difficoltà di connessione con i server disponibili
  • Alcune funzionalità dell’app da migliorare

Xiaomi SDJQR02RR è un robot aspirapolvere con grosse potenzialità ma qualche pecca a livello software da migliorare. Rappresenta il problema comune a molti elettrodomestici realizzati dall’azienda cinese che offre caratteristiche tecniche di prim’ordine ma si perde in funzionalità dell’app poco complete e, soprattutto, nella compatibilità con i server a cui connettersi.

Questo robot è una chiara dimostrazione di quanto ho appena affermato. Infatti è dotato di un motore potente, aspira in modo efficace anche sopra i tappeti, dispone di 12 sensori e di un intelligente sistema laser di mappatura che non ha nulla da invidiare a modelli di marchi più famosi. Ottima anche la capacità della batteria e l’autonomia che consente di pulire un appartamento di 100 metri quadri in un’unica sessione senza alcun tentennamento.

Arrivati a questo punto sembrerebbe un robot perfetto ma, purtroppo, devo segnalare qualche lacuna. Per disporre di complete funzionalità è necessario l’utilizzo dell’app e di conseguenza il collegamento alla rete scegliendo uno dei server messi a disposizione. Sono quasi tutti dislocati nel sud est asiatico e non sempre permettono una facile connessione. Se ciò non avviene il robot funziona ugualmente ma con evidenti limiti e costringendo all’avvio in loco schiacciando il pulsante sulla scocca.

Qualora tutto dovesse funzionare senza problemi, l’app presenta comunque dei limiti. Il primo è l’impossibilità di memorizzare la mappa rilevata dal sensore laser, ma il più grave è il non poter programmare il robot per fargli pulire una sola stanza impostando muri virtuali.

Xiaomi SDJQR02RR Mi Robot è un apparecchio molto interessante e con un prezzo decisamente favorevole viste le caratteristiche tecniche offerte. Se tutto va per il verso giusto è senza dubbio un acquisto che sarà molto apprezzato, tuttavia bisogna mettere in conto la possibilità che la connessione al server e l’utilizzo dell’app possano presentare delle difficoltà.

Samsung VR05R5050WK

Samsung VR05R5050WK

Pro

  • Aspira polvere e piccoli detriti senza difficoltà
  • Batteria di buona autonomia
  • Gestione tramite App

Contro

  • Non ha un sistema di mappatura
  • Scarsi risultati nel lavaggio pavimenti

Samsung VR05R5050WK è un robot aspirapolvere essenziale dotato delle funzioni necessarie per pulire un appartamento di 100 metri quadri con una sola carica della batteria e assicurando buoni livelli di pulizia. La classica forma rotonda causa qualche difficoltà nel rimuovere lo sporco dagli angoli, mentre l’altezza di 85 mm permette l’agevole passaggio sotto divani, letti e mobili.

Per effettuare il lavaggio pavimenti devo solo riempire il serbatoio con acqua e applicare il panno in microfibra compreso nella fornitura. I risultati sono decisamente di buon livello in fase d’aspirazione, mentre il lavaggio riesce ad eliminare solo macchie leggere di recente formazione. Oltretutto non ritengo per nulla igienico passare un panno, via via sempre più sporco, su tutto il pavimento della casa.

I sistemi di sensori funzionano senza mostrare incertezze, evitando gli ostacoli e rilevando il vuoto in presenza di scalini. Le 4 modalità di pulizia (Zig-Zag, Edge, Spot e Auto) si possono selezionare tramite il telecomando oppure dall’applicazione SmartThings.

Il robot è infatti dotato di interfaccia Wi-Fi con possibilità di programmare l’orario di avvio, tuttavia manca un sistema di mappatura dell’ambiente domestico e l’impostazione di muri virtuali per evitare l’accesso in determinate zone.

Electrolux PI92-6DGM

Electrolux PI92-6DGM

Pro

  • Mappatura dell’ambiente domestico
  • Buona pulizia degli angoli
  • Lunga autonomia
  • Design
  • Base di ricarica con dimensioni compatte

Contro

  • Non funziona con reti Wi-Fi a 5 GHz
  • Prezzo alto

Electrolux ha deciso di entrare nel settore dei robot aspirapolvere con un modello dotato di tutte le caratteristiche tecniche che contraddistinguono i prodotti concorrenti top di gamma. Il primo aspetto degno di nota è un’inedita forma triangolare, progettata per cercare di pulire con maggior efficacia gli angoli. L’obiettivo è stato centrato tanto che il robot risulta, almeno da questo punto di vista, migliore di un modello rotondo.

Il design è molto ricercato e regala un dispositivo dall’aspetto moderno, con pratici pulsanti touch integrati sulla scocca per avviare manualmente le principali modalità di funzionamento.

Pure i9.2 Bagless trattandosi di un robot aspirapolvere di ultima generazione è dotato di interfaccia Wi-Fi (funziona solo con reti a 2,4 GHz) e sistema di mappatura 3D, che sfrutta il lavoro combinato di una videocamera e un sensore laser. In questo modo l’apparecchio memorizza la posizione degli oggetti e ottimizza i percorsi di pulizia. La mappa dettagliata della casa viene inviata e visualizzata tramite l’app sullo smartphone, dov’è possibile osservare le zone pulite e quelle invece tralasciate.

Nel complesso si ottiene un buon livello di pulizia grazie all’azione della spazzola rotante laterale che convoglia la polvere e piccoli detriti verso il rullo centrale. Tutta la sporcizia finisce in un serbatoio da 0,7 litri facilmente removibile per le operazioni di svuotamento. Con la medesima semplicità è possibile estrarre il filtro per poter eliminare la polvere accumulata.

Electrolux Pure i9.2 Bagless PI92-6DGM è un robot in grado di offrire prestazioni soddisfacenti e non deluderà le aspettative anche di chi desidera tenere pulito un appartamento di oltre 100 metri quadri. Tuttavia il prezzo di vendita lo ritengo un po’ alto; rimane in linea con i modelli top di gamma dei principali brand concorrenti, che però offrono interfacce utenti con funzionalità davvero complete e risultano dispositivi, al momento, con una marcia in più.

Come scegliere un aspirapolvere robot

Un numero sempre maggiore di persone si affida agli aspirapolvere robot, da affiancare alla scopa elettrica o in sostituzione della stessa, che funzionano in modo automatico e indipendente, per avere “una mano” nelle faccende domestiche.

Il prezzo di questi apparecchi, sempre più frequenti sugli scaffali dei reparti elettrodomestici di negozi e grandi magazzini, oltre che naturalmente su internet, varia dalle cento euro circa per arrivare a cifre ben più ragguardevoli per i modelli più avanzati.

In questa mia guida all’acquisto consapevole vi parlerò della mia personale esperienza, al fine di farvi conoscere meglio questi elettrodomestici di nuova generazione, per comprenderne tutte le funzioni, le evoluzioni tecnologiche rispetto ai primi modelli.

Prima di tutto, è necessario fare chiarezza per capire quello che si cerca veramente, ossia se un aspirapolvere robot semplice, relativamente economico e con un numero limitato di funzioni il cui scopo principale sarà quello di eliminare la polvere sul parquet in giro per casa, oppure se volete orientarvi su un modello più costoso, con mappatura delle stanze, connessione wifi, gestione remota, sensori per l’individuazione automatica di polvere e sporco.

Per queste superfici alcuni modelli risultano particolarmente efficaci, ma se si hanno molti tappeti in casa, consigliamo di valutare l’acquisto di un battitappeto specifico. Tante volte, uno dei modelli più economici è più che sufficiente per quello di cui si ha bisogno, considerando che le funzionalità extra che fanno lievitare il prezzo non sempre sono così indispensabili.

Potenza di aspirazione e performance

Alcuni modelli si differenziano tra loro in base anche al tempo che ci mettono per completare la carica o per quanto tempo durano in attività, e spesso queste informazioni sono riportate chiaramente sulle confezioni o nelle descrizioni; inoltre, se ne avete la possibilità, cercate di toccare l’oggetto con mano prima dell’acquisto assicuratevi che sia realizzato robustamente e ad arte.

Le stesse indicazioni valgono per l’acquisto di tutti gli elettrodomestici votati alla cura dei pavimenti, come le lucidatrici. La maggior parte dei modelli è dotata inoltre di una “base” per l’autoricarica, anche se a volte questa potrebbe essere venduta separatamente; in tal caso, vi consigliamo di acquistarla in quanto rappresenta una grande comodità.

Transizioni pavimento/tappeto e individuazione di scale

Gli aspirapolvere robot sono particolarmente indicati per pulire i parquet o i pavimenti in marmo o piastrelle, ma alcuni modelli possono passare senza problemi da pavimento a tappeto e viceversa, sempre che il tappeto non sia troppo alto e impedisca al robot di salirvi sopra.

Ancora, alcuni modelli potrebbero essere dotati di uno speciale sensore che permette loro di accorgersi quando sono arrivati sul bordo della scala, permettendogli quindi di girarsi e di riprendere a pulire.

Copertura delle aree e individuazione dello sporco

I modelli di ultima generazione hanno la capacità di capire dove sono già passati a pulire, per dedicarsi ad altre zone non ancora lavorate, ed alcuni sono anche capaci di individuare le zone particolarmente sporche, e dedicare a queste aree più tempo e più passaggi fino a che tutto lo sporco non sarà rimosso.

Dimensioni del sacchetto

Ogni aspirapolvere o pulitore robot ha un sacchetto o un contenitore per raccogliere lo sporco, e questi possono avere dimensioni diverse in base al modello; prima dell’acquisto controllate che sia abbastanza capiente per le vostre necessità, che sia facile da rimuovere, svuotare, pulire e reinserire, e che vi permetta anche, magari, di azionare il robot più volte prima di doverlo svuotare.

Funzioni speciali

Alcuni modelli, quelli più recenti e costosi, sono dotati di tutta una serie di opzioni avanzate e speciali, ad esempio:

  • Funzione programmazione: per farlo funzionare anche quando siete al lavoro, o in vacanza;
  • Telecomando a distanza: per accenderlo, spegnerlo e manovrarlo senza nemmeno dovervi chinare;
  • Sistema o braccio per il montaggio a muro;
  • Base per l’auto-ricarica;
  • Sensore per l’individuazione dello sporco.

Manutenzione e riparazione

Solitamente, questi apparecchi sono di semplice manutenzione, spesso infatti basta assicurarsi che il sacchetto o il contenitore per lo sporco siano vuoti, e che le spazzole non siano piene di sporco, di capelli o di qualsiasi elemento che possa impedirne il corretto funzionamento, avendo cura di sostituirle quando saranno troppo usurate e consumate.

Quando acquistate l’apparecchio, consigliamo di acquistare anche eventuali pezzi di ricambio come i sacchetti o le spazzole, in modo da “essere a posto” per un po’ di tempo.

Se avete deciso di acquistare uno di questi elettrodomestici e, è giunto il momento di preparare la casa al suo arrivo, rimuovendo quante più cose possibile dal pavimento che possano ostruirgli il cammino, come giornali, cavi e fili, vasi e via dicendo. Assicuratevi di leggere attentamente il manuale di istruzioni prima di attivarlo per la prima volta, soprattutto per quello che riguarda le tempistiche della prima ricarica completa della batteria.

Migliori tecnologie

Samsung FullView Sensor 2.0

Samsung FullView Sensor 2.0 è un evoluto sensore utilizzato per la scansione degli ambienti domestici. In questo modo il robot potrà creare una precisa mappa di tutti gli ostacoli e ottimizzare i percorsi per ridurre i tempi complessivi della pulizia.

Samsung CycloneForce

Samsung CycloneForce è il sistema di aspirazione progettato dall’azienda sudcoreana per incrementare le prestazioni. L’obbiettivo viene raggiunto grazie ad un’elevata forza centrifuga che provvede ad eliminare dal flusso d’aria le particelle di sporco incanalandole verso una camera separata. Un metodo che consente al filtro di rimanere pulito ed evitare il rischio di fastidiosi e frequenti intasamenti.

Samsung Visionary Mapping Plus

La tecnologia Visionary Mapping Plus sfrutta il lavoro combinato dei sensori intelligenti e di una videocamera digitale per individuare il percorso migliore durante la pulizia. Il robot, grazie alle informazioni raccolte, è in grado di creare una dettagliata mappa dell’ambiente domestico che userà per orientarsi al meglio e rendere la rimozione della polvere più rapida ed efficiente.

Neato Robotics LaserSmart

LaserSmart è il sistema di navigazione presente sui robot aspirapolvere della Neato Robotics. Un sensore a torretta genera un raggio laser che provvede a scandagliare l’ambiente circostante, raccogliendo le informazioni che saranno utilizzate per la creazione di una mappa virtuale. Ciò consente al robot di muoversi su percorsi precostituiti evitando movimenti casuali, diminuendo i tempi, rendendo la pulizia più efficiente e potendo funzionare anche al buio.

iRobot Clean Base Automatic Dirt Disposal

Clean Base Automatic Dirt Disposal rappresenta la lunga denominazione con cui è stata identificata la nuova base di ricarica progettata dalla iRobot per i suoi robot aspirapolvere top di gamma. La particolarità sta nell’aver integrato un sistema di aspirazione che provvede all’automatico svuotamento del contenitore raccogli polvere del robot. I detriti raccolti vanno a finire in un sacchetto dotato di una capacità 30 volte superiore a quella del contenitore removibile. L’utilizzatore dovrà solo preoccuparsi, circa una volta al mese, di sostituire il sacchetto all’interno della base.

iRobot Dirt Detect

iRobot Dirt Detect è una tecnologia presente sui modelli Roomba e consente al robot di concentrarsi maggiormente sulla pulizia delle zone di maggior passaggio. Viene sfruttata l’azione di numerosi sensori intelligenti che rilevano la quantità di sporco e aiutano il robot a non trascurare nemmeno i punti più difficoltosi, come attorno ai mobili e negli angoli delle pareti.

iRobot vSLAM

iRobot vSLAM è una tecnologia che adotta uno speciale sensore ottico per acquisire fino a 230.400 informazioni al secondo. Ciò permette al robot di creare una mappa dettagliata e molto accurata dell’ambiente domestico, in modo che possa sapere con esattezza dove si trova e distinguere le zone già pulite da quelle ancora sporche.

Ilife CyclonePower 3

CyclonePower 3 è il sistema di pulizia utilizzato in modelli di punta dei robot aspirapolvere della Ilife. Per eliminare sporcizia e piccoli detriti viene utilizzata l’azione combinata delle spazzole rotanti laterali che convogliano la polvere verso il rullo centrale. La forza aspirante è generata da un prestazionale motore elettrico brushless Nidec.

Domande frequenti

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