Migliori impianti home theatre

I migliori impianti home theatre selezionati per potenza in uscita, risposta in frequenza, connettività, qualità dei materiali, design, rapporto qualità prezzo.

Classifica migliori impianti home theatre

Sony HT-RT3

Sony HT-RT3

Sony HT-RT3 è un sistema home theatre 5.1, ovvero costituito da una soundbar a tre canali con l’aggiunta di un subwoofer attivo e due satelliti da posizionare alle spalle dell’ascoltatore.

Partiamo subito col dire che si tratta di un modello di fascia economica e sprovvisto di connessione wireless, quindi tutti gli altoparlanti devono essere connessi con i cavi in dotazione.

Il design ricercato offre un aspetto moderno che bene si integra in qualsiasi ambiente e anche la qualità dei materiali risulta di buon livello: tulle le scocche degli speaker sono realizzate in plastica e la cassa del subwoofer in legno.

La potenza dichiarata dalla casa giapponese è di 300 watt rms (600 watt di picco), valore che permette un ascolto con pressione sonora adatta per ambienti anche di medie dimensioni.

Passando all’esperienza di ascolto, questo modello assicura un’apprezzabile tridimensionalità del suono mettendo l’ascoltatore al centro della scena.

Le varie regolazioni permettono di adeguare il bilanciamento dell’audio in base alla volumetria della stanza e delle distanze tra gli altoparlanti. La riproduzione della alte e medie frequenze è l’aspetto che più colpisce, mentre i bassi sono profondi ma non particolarmente potenti.

Tra le varie funzioni presenti evidenziamo la modalità ClearVoive per rendere i dialoghi ancora più nitidi, interfaccia Bluetooth e NFC per scaricare musica direttamente da un dispositivo mobile e possibilità di riprodurre contenuti anche tramite chiavetta USB.

La presenza di un’uscita HDMI ARC consente di collegare direttamente una TV compatibile senza aggiunta di ulteriori cavi audio oppure in alternativa utilizzare l’ingresso ottico. Ultimo aspetto da verificare riguarda i formati audio supportati, con la presenza del Dolby® Digital, Dolby® Dual Mono ma la mancanza del sistema di codifica digitale DTS (Digital Theater System).

Sony HT-RT3 è un home theatre consigliato a chi cerca buone prestazioni senza dover spendere una follia. I punti di forza sono rappresentati da un gradevole aspetto estetico, apprezzabile qualità audio ed un efficace effetto surround con l’aggiunta di una certa facilità di programmazione.

Gli svantaggi sono invece costituiti dalla mancanza del collegamento wireless dei satelliti e la rumorosità generata dalla ventola per raffreddare il subwoofer che potrebbe dare qualche fastidio.

Pioneer HTP-074(B) 5.1

Pioneer HTP-074(B) 5.1

Pioneer HTP-074(B) 5.1 è un completo sistema home theatre composto da un sintoamplificatore modello VSX-325 a cui collegare, tramite cavi in dotazione, un subwoofer Bass-Reflex autoalimentato da 100 watt, speaker frontale con driver da 7,7 centimetri e 4 satelliti da 150 watt ciascuno.

L’impatto estetico è sicuramente paragonabile a prodotti di ben più alta fascia di prezzo, mentre dimensioni compatte e design ricercato offrono una facile integrazione in ambienti sia dallo stile moderno che classico.

Tra i vantaggi di questo modello c’è la presenza di un amplificatore dotato di 4 ingressi HDMI per collegare direttamente la TV e altri dispositivi come lettori DVD, Blu-Ray oppure console per video giochi. Da sottolineare anche la connettività Bluetooth e la predisposizione per supportare segnali 4K, anche se potrebbero esserci dei problemi di compatibilità in base al modello di apparecchio televisivo.

La qualità audio è un altro aspetto che non delude affatto, pur tenendo presente gli ovvi limiti di un prodotto da considerare a tutti gli effetti entry level. L’effetto 3D del suono assicura il godimento di una scena particolarmente coinvolgente durante la visione di film d’azione ed eventi live, ottenendo soddisfacenti risultati anche con video games di ultima generazione. Grazie al telecomando si possono effettuare tutte le impostazioni (visualizzando i menu a video) ed applicare i vari effetti ed equalizzazioni per una riproduzione con il giusto equilibrio tra alte, medie e basse frequenze.

Pioneer HTP-074(B) 5.1 va giudicato in considerazione del basso prezzo di vendita. Se da una parte non si possono pretendere le prestazioni di un modello top di gamma, dall’altra si rimane sorpresi dalla scena sonora dinamica e dalla facilità dei vari settaggi.

Uniche note negative sono i cavi in dotazione non particolarmente lunghi, alcune funzioni del telecomando utilizzabili solo con TV Pioneer e un subwoofer con bassi di non eccezionale profondità.

Panasonic SC-BTT465

Panasonic SC-BTT465

Panasonic SC-BTT465 è un sistema home theatre 5.1 caratterizzato da satelliti anteriori a torre per installazione a pavimento. Una soluzione che offre da una parte una buona acustica, ma dall’altra risulta abbastanza ingombrante occupando parecchio spazio.

Tutti gli altoparlanti devono essere collegati tramite cavo al lettore DVD e Blue Ray in dotazione, tuttavia l’impatto visivo finale (soprattutto se si riesce a nascondere i fili) risulta piacevole.

L’installazione è molto semplice mentre la programmazione non è delle più intuitive per il fatto che alcune funzioni non sono spiegate all’interno della manualistica allegata. Questo fatto potrebbe scoraggiare i meno esperti ottenendo risultati al di sotto delle reali possibilità offerte da questo sistema.

Per quanto concerne la qualità audio è adeguata al costo dell’apparecchio: non impressiona più di tanto ma non è nemmeno deludente. La scena sonora è abbastanza coinvolgente grazie ad un discreta tridimensionalità, agli altoparlanti a torre facilmente orientabili e un subwoofer con bassi corposi. Il tutto con una pressione sonora che, pur non corrispondendo ai 1000 watt dichiarati, è più che adeguata per stanze di medie dimensioni.

Altra particolarità da sottolineare è la possibilità di connessione in rete con cavo, mentre per sfruttare la connettività Wi-Fi è necessario un adattatore wireless non incluso.

Panasonic SC-BTT465 è un prodotto completo e dalle buone prestazioni; ormai è da qualche anno in commercio e si può trovare a prezzi decisamente interessanti. I vantaggi offerti sono un’estetica gradevole e una buona resa sonora, mentre i limiti emersi durante la recensione sono una configurazione poco intuitiva, impossibilità di sfruttare l’uscita HDMI se la TV non è predisposta con un ingresso HDMI ARC (in questi casi serve un cavo ottico), lettore Blue Ray lento cambiando sorgente audio e mancanza di un adattatore wireless in dotazione per il collegamento Wi-Fi.

Harman Kardon HKTS 16

Harman Kardon HKTS 16

Harman Kardon HKTS 16 è un sistema home theatre composto da un diffusore centrale, 4 satelliti e un subwoofer da 200 watt. Nella confezione si trova tutto l’occorrente per effettuare l’installazione che prevede il collegamento di ogni altoparlante con i relativi cavi.

Per quanto riguarda il montaggio c’è da evidenziare la particolare struttura delle staffe in dotazione che non consente l’inclinazione verticale. Oltretutto gli speaker presentano l’attacco a vite sul fondo e non posteriormente, rendendo praticamente impossibile adattare qualsiasi altro supporto in commercio.

Dal punto di vista estetico e costruttivo, il prodotto propone un design moderno e ricercato con un’apprezzabile cura nei dettagli e una soddisfacente qualità dei materiali, nonostante l’impiego di sola plastica.

Grazie alla presenza di driver midrange da 75 millimetri e tweeter da 13 mm, il suono risulta nitido, preciso e con un adeguato livello di realismo. Sia nell’ascolto di film, eventi live, musica e anche durante le sessioni di gaming il coinvolgimento dell’ascoltare è assicurato grazie ad un scena sonora di buona tridimensionalità.

Il subwoofer con driver da 20 pollici si integra armoniosamente con il resto del sistema, garantendo bassi potenti e profondi e un suono nel complesso ben bilanciato ed equilibrato.

Harman Kardon HKTS 16 è un classico sistema home theatre 5.1 per godere di un audio tra le mura domestiche come al cinema ed in grado di assicurare un soddisfacente rapporto qualità prezzo. Un modello senza dubbio apprezzato da chi desidera semplicità di utilizzo, elevata potenza e un ascolto che lascia ben poco spazio a critiche.

Gli unici limiti sono la mancanza di connettività Bluetooth e presa USB per scaricare musica direttamente da un dispositivo mobile e staffe di supporto che non permettono di orientare al meglio i satelliti.

Yamaha YHT-4950

Yamaha YHT-4950

Yamaha YHT-4950 è un sistema home theatre molto completo e di facile utilizzo. In un unico prodotto disponiamo di un sintoamplificatore e dei classici diffusori per ottenere un impianto a 5 più 1 canali, trasformando il normale audio della TV in un’esperienza da sala cinematografica.

Il primo aspetto che si apprezza è il design molto curato e subito dopo la semplicità dell’installazione, con l’interessante possibilità di posizionare due satelliti in una stanza adiacente e mantenendo tre soli canali in quella principale. Altra caratteristica è il sistema di ottimizzazione del suono YPAO™ che analizza l’acustica ambientale e regola i vari parametri in pochi minuti senza l’intervento dell’utente.

Il sistema si può considerare a tutti gli effetti smart vista la possibilità di connessione cablata alla rete tramite Wi-Fi oppure l’utilizzo dell’interfaccia Bluetooth. Si potrà avviare uno streaming della musica direttamente da smartphone o tablet semplicemente scaricando l’App, ma anche controllare da remoto le principali funzioni del sintoamplificatore.

La qualità del suono non delude affatto grazie ad un’amplificazione a stadi separati, possibilità di sfruttare numerosi programmi sonori creati con tecnologia DPS di Yamaha, funzione Extra Bass per una riproduzione più corposa dei bassi e la modalità Cinema DSP 3D che genera una scena sonora realistica e coinvolgente.

Yamaha YHT-4950 è la soluzione che consigliano a chi vuole realizzare un sistema home theatre con prestazioni particolarmente soddisfacenti pur mantenendo la spesa entro limiti da ritenere ancora economici. Questo modello assicura un’estetica da prodotto top di gamma, qualità audio con ben pochi punti deboli e una notevole completezza di funzioni. Il tutto senza particolari difetti o aspetti negativi da dover segnalare.

Come scegliere un impianto home theatre

Per avere una scena acustica coinvolgente, per godere al meglio degli effetti sonori di un film o di un evento live, la soluzione è installare un buon impianto home theatre. Abbiamo due possibilità: acquistare un sistema monomarca oppure scegliere i singoli componenti anche di brand differenti.

La tendenza è quella di optare per la comodità di un impianto già completo molto più facile da installare e utilizzare. In commercio esistono moltissimi modelli suddivisi per fasce di prezzo per cercare di soddisfare un po’ tutte le esigenze. La forbice di prezzi è ampia, basti pensare che alcune tra le migliori soundbar sul mercato, arrivano a costare come un impianto home theatre di fascia media. La scelta non è comunque semplice ed è necessario tenere in considerazione determinati elementi.

Diffusori

Uno degli aspetti più importanti riguarda il numero e la tipologia dei diffusori. Sono i componenti che spesso fanno la differenza a livello della qualità audio. Un impianto home theatre normalmente è un sistema 5+1.

Questo significa che gli speaker in totale sono 6 con un subwoofer che si occupa della sola riproduzione delle basse frequenze e gli atri 5 altoparlanti che invece gestiscono medie e alte frequenze. Il subwoofer è il diffusore con le dimensioni più ingombranti, avendo necessità di una maggior cassa di risonanza; viene posizionato anteriormente vicino alla TV, mentre gli altri speaker sono installati nei quattro angoli della stanza, e uno al centro, per creare una scena sonora avvolgente.

La qualità audio di questi sistemi, oltre ovviamente alla potenza, è di gran lunga superiore rispetto a quanto possa offrire una qualsiasi TV anche di ultima generazione. L’utilizzo di un impianto Home Theatre è quindi consigliato a chi acquista una avanzata TV 4K, meglio ancora se equipaggiata con la più costosa tecnologia OLED. Il motivo è semplice: la qualità audio è importante per una fruizione coinvolgente,almeno quanto la qualità video, a maggior ragione si si sceglie un grande schermo per godersi i film, le serie TV preferite, partite ed eventi sportivi.

La forma e le dimensioni dei diffusori possono variare a seconda della marca e modello scelto. Si possono tuttavia suddividere in due tipologie in base al tipo di istallazione a terra o a parete. Le differenze risiedono nelle dimensioni e nella facilità di fissaggio. Non si può dire che una tipologia sia migliore dell’altra, la scelta dipende dalle necessità e dallo spazio disponibile. Un aspetto importante da valutare è la possibilità di installazione wireless dei due diffusori posteriori.

Tutti gli impianti di fascia medio-alta offrono questa caratteristica che garantisce grande facilità di posizionamento senza dover predisporre lunghi e antiestetici cavi. Un concetto da tenere presente è che un altoparlante di grandi dimensioni non significa automaticamente maggior potenza e prestazioni migliori.

Ci sono modelli di fascia alta che, nonostante ingombri super ridotti, offrono una qualità audio sorprendente. In commercio si possono trovare moltissimi sistemi 5+1 ma anche impianti 2+1, molto più economici e adatti ad ambienti poco voluminosi. Offrono un più basso coinvolgimento e realismo sonoro avendo un minor numero di diffusori a disposizione.

Potenza

La potenza audio massima erogabile senza provocare distorsioni, è un valore che si esprime in watt RMS. A volte è presente un altro valore in watt PMPO che invece rappresenta la potenza limite sopportata dall’impianto.

Il più significativo è il watt RMS, tuttavia non deve condizionare più di tanto. Mentre per determinati tipi di elettrodomestici una potenza elevata è indice quasi sempre di migliori prestazioni, di negli impianti audio non è così. Per fare un esempio, basti pensare alle cuffie wireless da collegare alla TV: a fronte di una potenza richiesta sicuramente non elevata, la partita si gioca su qualità delle componenti e grado di isolamento acustico dall’ambiente circostante.

Un sistema da 600 watt Rms può offrire un suono nettamente migliore rispetto ad un impianto da 1000 watt RMS. Diciamo che in presenza di due sistemi di pari qualità e prezzo normalmente le differenze in termini di potenza sono minime.

Cavi

Un aspetto che non bisogna sottovalutare è la qualità dei cavi. Sono il mezzo adibito al trasporto del segnale audio dalla sorgente fino al sintoapmlificatore e da quest’ultimo ai diffusori.

Cavi di scarsa qualità potrebbero rappresentare il collo di bottiglia di un sistema home theatre. Controllare la qualità dei cavi non è per nulla semplice, difficile trovare informazioni a riguardo sia sul sito sito del produttore che a in rete.

In sistemi di fascia alta normalmente i cavi sono di qualità adeguata mentre per prodotti più economici potrebbe essere un buon consiglio quello di provvedere alla loro sostituzione con modelli più performanti.

Funzionalità

L’unità centrale di un impianto home theatre è il sintoamplificatore a cui si collegano la sorgente (solitamente TV e lettori cd/dvd/blue-ray) e tutti i diffusori. La prima caratteristica da controllare è il numero e tipo di formati audio supportati.

I modelli migliori di solito offrono la compatibilità con: Dolby Digital, Dolby Digital Plus, Dolby True HD, DTS e PCM. Verificare con attenzione anche la tipologia di prese e connessioni offerte, in modo da avere tutti gli ingressi ed uscite necessari. I prodotti di fascia alta offrono ormai tutti la possibilità di connessione alla rete domestica sia tramite cavo Ethernet che modulo wi-fi.

Ogni brand ha poi la sua applicazione da scaricare sullo smartphone per permettere una gestione, oltre che con il telecomando, anche utilizzando il telefono. A questo si aggiungono le funzionalità bluetooth e NFC per poter inviare musica direttamente da un dispositivo mobile compatibile.

Importante controllare l’integrazione nel sintoamplificatore di un’unità ottica per la lettura dei principali formati DVD, CD, e blue-ray 2D-3D. A seconda della marca si trovano poi funzionalità aggiuntive con al possibilità di avere particolari modalità di ascolto specifiche per eventi sportivi, concerti live, film o per gli amanti del gaming.

Alcuni modelli hanno un particolare occhio di riguardo verso il mondo multimediale, offrendo funzionalità analoghe a quelle delle smart TV, con l’aggiunta di funzioni per l’ascolto di musica in streaming. Alla fine basta aver ben chiare le proprie esigenze e scegliere di conseguenza.

Domande frequenti

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