Migliori Asciugatrici a pompa di calore

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L’asciugatrice è un elettrodomestico utilizzato per asciugare gli indumenti appena lavati, soprattutto in inverno, quando le giornate sono fredde e piovose, ma anche in quelle zone ove il tasso d’umidità è alto. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere il miglior modello asciugatrice a pompa di calore, in base a criteri di qualità, prezzo, costi di gestione, e corretta informazione per il consumatore.

Classifica e Recensioni delle migliori asciugatrici sul mercato

La nostra redazione ha selezionato le migliori asciugatrici a pompa di calore sul mercato per velocità di asciugatura, capacità di carico, efficienza energetica. Leggi la recensione per conoscere le nostre opinioni su caratteristiche, prezzi e offerte delle migliori asciugatrici domestiche in commercio.

Modello Capacità di carico Efficienza energetica Consumo annuo Rumorosità
Siemens iQ700 WT45W5R9IT 9 Kg A++ 258 KW 65 dB
Whirlpool HDLX 80312 8 Kg A++ 270 KW 69 dB
Smeg DHT73LIT 7 Kg A 240 KW 64 dB
Beko DS7333GX0W 7 Kg A+ 237 KW 65 dB
Candy GVH D913A2-S 9 Kg A++ 259 KW 67 dB

Siemens WT45W5R9IT

L’asciugatrice a pompa di calore iQ700 WT45W5R9IT di Siemens è il prodotto indicato per ottenere capi asciutti e senza pieghe, pronti per essere riposti nell’armadio. Questo elettrodomestico è dotato di tecnologia iSensoric che sfrutta l’azione intelligente dei sensori, disposti all’interno dell’apparecchio, per rilevare il tasso di umidità dei capi presenti dentro il cestello e regolare il processo di asciugatura.

Ciò garantisce un’asciugatura rapida e a basso consumo. Secondo la nostra opinione, una delle caratteristiche che rendono l’asciugatrice a pompa di calore iQ700 particolarmente indicata per l’uso domestico è il sistema activeSteam che usa il vapore per distendere i tessuti ed eliminare i cattivi odori presenti sulla biancheria.

In questo modo, anche chi ha una famiglia numerosa può garantire ai propri familiari capi sempre asciutti e freschi, pur avendo poco tempo da dedicare al bucato. Questa asciugabiancheria a pompa di calore è dotata del selfCleaning Condenser, un condensatore autopulente che rende il prodotto duraturo nel tempo, senza bisogno di effettuare una frequente manutenzione.

Il prodotto ha una classificazione energetica A++ poiché consente di asciugare i capi, riducendo i consumi abituali e preservando l’ambiente. Grazie al programma rapido, l’asciugatura avviene in appena 40 minuti. Questo modello ha una capacità di carico di 9 kg. Il cestello in vetro è dotato di sistema softDry per asciugare i capi in modo delicato ed omogeneo. Inoltre è possibile osservarne il contenuto, grazie all’illuminazione LED interna.

L’asciugatrice a pompa di calore presenta un design antivibrazione che assorbe le oscillazioni durante il processo di centrifuga, donandogli maggiore stabilità. Inoltre il prodotto risulta silenzioso e quindi utilizzabili in qualsiasi fascia oraria, senza rischiare di arrecare disturbo agli inquilini in casa.

Whirlpool HDLX 80312

L’asciugatrice a pompa di calore HDLX 80312 di Whirlpool offre buone prestazioni in casa e consente di risparmiare sulla bolletta. Questo prodotto è dotato di un cestello capiente con una capacità di carico di 8 kg. Secondo il nostro parere, il suo principale punto di forza sta nella tecnologia 6° SENSO Infinite Care Dual Sensor. Essa consente di proteggere i capi durante l’asciugatura, grazie alla presenza di alcuni sensori in grado di rilevare il tasso di umidità e regolare automaticamente la temperatura.

In questo modo si ottiene un’asciugatura completa e delicata dei vestiti, che risultano morbidi e vellutati al tatto, evitando inutili sprechi di energia. Il ciclo di asciugatura ha una durata abbastanza breve di circa 60 minuti, che lo rende ideale anche quando si ha poco tempo da dedicare al bucato e si va di fretta. Il cestello è caratterizzato dalla tecnologia Softmove che impedisce ai capi di rovinarsi, durante l’uso dell’asciugatrice.

Infatti il cestello è dotato di alcuni rilievi che sostengono dolcemente i vestiti mentre il prodotto è in funzione, muovendoli senza danneggiarli. L’asciugatrice a pompa di calore HDLX 80312 offre elevati risultati anche a basse temperature, al contrario di un sistema di riscaldamento tradizionale che necessita di raggiungere una temperatura di almeno 60°, per un’asciugatura profonda.

Il prodotto consente di impostare la partenza ritardata, in modo da attivarlo ogni volta che si desidera, anche quando si è fuori casa o nelle ore serali, mentre ci si dedica ad altro. Questo modello viene venduto con incluso uno stendibiancheria retrattile che, se usato sopra l’asciugatrice, consente di asciugare altri 2 kg di biancheria, sfruttando semplicemente l’aria rilasciata dall’elettrodomestico mentre è in funzione.

Smeg DHT73LIT

L’asciugatrice a pompa di calore DHT73LIT di Smeg è un valido alleato in casa, asciuga i capi in modo rapido e sicuro. Questo modello è dotato di sistema di asciugatura a condensa che permette di eliminare l’umidità in eccesso sui vestiti, anche usando basse temperature, al contrario delle asciugatrici classiche che sfruttano temperature maggiori, superiori a 60°.

Inoltre l’asciugatura viene resa omogenea, grazie al sistema di rotazione alternata del cestello, che ruotando la biancheria in differenti direzioni, facilita l’evaporazione dell’acqua. Il cestello è interamente in acciaio inox e ha una capacità di carico di 7 kg.

L’asciugatrice a pompa di calore DHT73LIT ha ben 16 programmi differenti per l’asciugatura della biancheria, selezionabili in base alla tipologia di capi da usare. Secondo il nostro parere, questo è uno dei vantaggi principali di questo prodotto poiché garantisce che gli abiti non si danneggino, sfruttando cicli personalizzati. Tra i più importanti c’è il Woolmar Apparel Care per la cura della lana e quello dedicato all’abbigliamento dei più piccoli, che richiede un’attenzione maggiore rispetto ai capi per adulti.

L’asciugatura rapida ha una durata di 49 minuti. Il prodotto prevede una fase finale antipiega al termine dell’asciugatura, pratica e comoda, che riduce la necessità di ricorrere al ferro da stiro per l’eliminare le pieghe, prima di riporre gli abiti nell’armadio.

L’asciugabiancheria a pompa di calore Smeg ha una classe di efficienza energetica A, dunque è un elettrodomestico a basso consumo che migliora i costi in bolletta e rispetta l’ambiente.

Beko DS7333GX0W

L’asciugatrice a pompa di calore Beko DS7333GX0W offre buone prestazioni per l’uso domestico e garantisce capi sempre ben asciutti e soffici. Questo modello ha una capacità di carico di 7 kg ed è disponibile nella colorazione classica bianca. Possiede un’interfaccia moderna e intuitiva, caratterizzata dalla presenza di un display lcd per impostare i diversi programmi di asciugatura personalizzati.

L’asciugatrice a pompa di calore ha una classe energetica A+ che indica bassi consumi durante il suo funzionamento. Per questo motivo, secondo il nostro parere, è indicata per le famiglie che necessitano di avere un bucato asciutto e pulito, senza spendere un capitale in bolletta.

Grazie alla pompa di calore, questo prodotto permette asciugature omogenee, anche a temperature inferiori a 60°. I cicli hanno una durata massima di 174 minuti. L’asciugatrice Beko permette di osservare il contenuto del cestello durante l’asciugatura, grazie alla comoda illuminazione LED interna.

In questo modo si può vedere facilmente lo stato della propria biancheria, ogni volta che si desidera.

Candy GVH D913A2-S

L’asciugatrice GVH D913A2-S di Candy è studiata per le donne moderne e dinamiche che desiderano garantire sempre il meglio ai propri familiari ma che necessitano di soluzioni veloci per il bucato. Questo prodotto è dotato di un design innovativo con un display lcd ampio e intuitivo che offre una migliore visibilità, rispetto a quelli presenti in commercio.

Lo sportello presenta una manopola ergonomica, più semplice da afferrare ed utilizzare, rispetto al passato. Infine questo modello presenta delle finiture cromate che gli donano eleganza e sobrietà e gli permettono di mimetizzarsi meglio negli ambienti domestici. Questa asciugatrice ha una capacità di carico di 9 kg e ha una classe energetica A++.

É dotata di funzione per la partenza ritardata, in modo da poterla azionare anche quando si è fuori casa per lavoro. Possiede ben 19 programmi personalizzabili, tra cui il Woolmark, indicato per il trattamento dei capi di lana. Al termine del ciclo, una spia avverte la fine dell’asciugatura e il dispositivo si spegne automaticamente.

Secondo il nostro parere, tutte queste caratteristiche fanno dell’asciugatrice a pompa di calore Candy l’elettrodomestico ideale per le famiglie che necessitano di un prodotto dalle buone prestazioni, ma anche comodo e versatile, utilizzabile anche dai meno esperti in faccende domestiche.

Offerte Asciugatrici

Come scegliere un’asciugatrice di buona qualità

Caratteristiche

L’asciugatrice è un elettrodomestico per asciugare la biancheria, soprattutto in inverno, quando le giornate sono fredde e piovose, ma anche in quelle zone ove il tasso d’umidità è alto.  Solitamente nella parte bassa c’è un’apertura che consente di estrarre la tanica che si riempie d’acqua e che dev’essere svuotata all’accensione di una spia che ne segnala il riempimento totale.

asciugatrice in classe a+++

asciugatrice in classe a+++

Nella parte alta troviamo il tasto di accensione, la spia luminosa, che può anche emettere un segnale sonoro che indica il livello massimo raggiunto all’interno del serbatoio, e una manopola, che ci consente di regolare il tempo d’asciugatura.

I tempi ovviamente variano secondo il tessuto e solitamente sulle istruzioni ciò è riportato. È alimentata a corrente, quindi per chi deve asciugare molto bucato, è bene orientarsi su modelli di classe A che permettono di avere un dispendio di energia ridotto.

I modelli presenti sul mercato variano anche secondo la capacità, con carica minima da 1 kg. Le caratteristiche sopraelencate fanno riferimento a un modello classico e di base di asciugabiancheria ma in commercio ne troviamo anche di più complesse. Ultime ad essere state realizzate sono quelle che consentono l’asciugatura di capi delicati, o dei capi in lana, senza rischiare che s’infeltriscano. Dev’essere posta sempre in modo tale che il calore si disperda verso l’alto per evitare danni all’intero sistema di funzionamento.

Usare un’asciugatrice può diventare un costo notevole per una famiglia. Anche se il clima non certo freddo del nostro paese può essere d’aiuto nell’operazione di asciugatura, durante il 2010 le vendite di questo elettrodomestico hanno subito un aumento del 26% rispetto all’anno precedente.

Tipologie

Le tipologie principali di questo apparecchio sono tre: a pompa di calore, a condensazionea gas e in alternativa i modelli portatili a pallone. Il primo è il modello più innovativo, mentre il secondo è ormai considerato sorpassato e comporta anche maggiori consumi. La scelta dell’asciugatrice, va fatta tenendo bene a mente che non si tratta di un elettrodomestico economico, dato che il costo può andare dai 500 ai mille euro, al quale vanno sommati i consumi di energia elettrica.

  • Elevato livello di consumi
    I prezzi dell’energia sono in continuo aumento e solo questo basterebbe a scoraggiare l’acquisto di un apparecchio di questo tipo. In un anno si arrivano a spendere dai 100 ai 200 euro solo per l’energia utilizzata da questo elettrodomestico. Ai più attenti all’aspetto ambientale, inoltre, è il caso di far notare che, in paesi con climi mediterranei come il nostro, l’asciugatrice è un qualcosa di cui si potrebbe benissimo fare a meno nella gran parte dei periodi dell’anno.
  • Inquinamento ambientale e sonoro
    Negli ultimi anni l’opinione pubblica si sta sensibilizzando sempre di più riguardo i temi ecologici. L’asciugatrice sotto questo punto di vista è un elettrodomestico controverso, perché è considerata una comodità molto superficiale, di cui si potrebbe benissimo fare a meno. L’inquinamento prodotto dal processo energetico necessario a far funzionare questi apparecchi, oltre che lo smaltimento del rifiuto una volta che è necessario sbarazzarsene, sono fattori che pesano fortemente sull’ambiente. La soluzione più idonea da questo punto di vista è lasciar asciugare gli indumenti in maniera naturale e, in caso si debbano lavare capi come coperte, piumoni e simili, recarsi in lavanderia. Anche il risultato finale ne beneficerà: usare l’asciugatrice rende il bucato difficile da stirare e il rumore prodotto durante l’operazione può diventare davvero fastidioso.

Come fare per scegliere la miglior asciugatrice al miglior prezzo? Ecco una serie di consigli per scegliere al meglio la vostra asciugatrice:

  • Considerate quelle a gas
    Gli asciuga abiti a gas e quelli elettrici danno risultati paragonabili, come mostrano anni di test. Gli asciuga abiti a gas costano più dei modelli elettrici di pari qualità, ma il probabile risparmio di energia dovrebbe fare la differenza nel lungo periodo. Un asciuga abiti elettrico richiede una presa da 240 volt, un modello a gas richiede una connessione al gas. Se avete entrambi, non escludete il modello a gas solo perché costa di più.
  • Insistete su un sensore di umidità
    Asciugare oltre il necessario può danneggiare o restringere la stoffa, e un sensore dell’umidità diminuisce questa possibilità. I sensori sono disponibili nella metà dei modelli sul mercato, inclusi i più costosi. Può capitare che non troviate riportato chiaramente se uno specifico modello ha o no un sensore o un termostato: fate delle ricerche, visitate il sito web del produttore.
  • Non impuntatevi sulla capienza
    I produttori descrivono la capienza degli asciuga abiti (come fanno con quella delle lavatrici) con termini come extra large, super e super plus. Le differenze non sono significative per l’uso di tutti i giorni. La maggior parte degli asciuga abiti di normali dimensioni può sostenere un tipico carico di lavatrice. Scegliete un modello dalla capacità eccellente se volete asciugare oggetti grandi e ingombranti.
  • Cominciate con una via di mezzo
    Se state usando un’impostazione automatica piuttosto che una a tempo (in genere è consigliata), impostate un valore intermedio e aumentate o abbassate se necessario. Asciugare troppo sistematicamente può asciugare i vestiti oltre il necessario e sprecare energia. Asciugate meno se volete lasciare i vestiti umidi per poterli stirare. Non preoccupatevi di sapere quando finisce un ciclo automatico: se non sentite il timer e non togliete gli abiti immediatamente, un ulteriore ciclo senza calore eviterà che si formino pieghe.
  • Non pagate per extra inutili
    Le asciugatrici molto care possono offrire dozzine di opzioni, tra cui cicli particolari come lo “speed dry” (ad esempio 15 minuti ad alta temperatura). In genere è possibile ottenerli anche con modelli standard. L’impostazione del livello di calore, le opzioni a tempo e automatico, e la scelta tra alcuni tipi di tessuti (normale/cotone e stampe/delicati) è più che sufficiente. I touchpads impressionano e permettono di salvare le impostazioni standard ma non influenzano la performance, e nemmeno i tubi in acciaio inox (a differenza di quanto succede per le lavatrici).
  • Scegliete un asciugabiancheria silenziosa per le aree in cui state di più
    Se l’asciugabiancheria starà vicino alla cucina o a una camera da letto, cercate un modello che sia molto buono o eccellente per quanto riguarda il rumore.

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