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Migliori forni da incasso elettrici

I migliori forni elettrici da incasso selezionati per volume, potenza assorbita, programmi e modalità di cottura, qualità dei materiali, sicurezza, prezzo e marca.

Smeg SF7390X

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Candy FCP52X

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Electrolux EOB2201DOX

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Whirlpool OAKZ9 6200 CS IX

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Hotpoint FA3 530 H IX HA

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Bosch HBA512BR0

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Come scegliere un forno elettrico da incasso

Fondamentalmente esistono due tipi di forni da incasso: quello posizionato sotto un piano cottura, che ha la caratteristica di aver in comune con quest’ultimo il pannello dei comandi; e quello che invece può essere incassato all’altezza che si preferisce e non necessariamente sotto un piano cottura dato che ha un proprio autonomo pannello dei comandi.

Esistono sia forni da incasso a gas che elettrici ma qui ci concentreremo con particolare attenzione su quello elettrico. Il funzionamento del forno è possibile grazie a due diversi tipi di trasmissione del calore: quello per convezione e cosiddetto a “ventilazione forzata“.

Nel primo caso vi sono delle resistenze elettriche alle due estremità del forno che generano calore, raggiungendo una temperatura anche molto elevata. A seconda di quello che si sta cuocendo si possono accendere entrambe o una per volta, ad esempio spesso si accende solo quella superiore nella fase di doratura (come quella di una teglia di lasagne o di una torta).

Nel secondo caso invece il calore viene generato da delle turbine che hanno la funzione poi di diffondere il calore in tutto il forno in maniera omogenea. La temperatura in entrambi i casi viene regolata all’esterno grazie al Termostato, la manopola che segna i gradi, che di solito oscilla dai 50 ai 250 gradi. Ci vuole un po’ di tempo e soprattutto di esperienza per imparare ad usare bene la gradazione di temperatura.

Molti forni hanno la funzione Grill (funzione che troviamo anche nei migliori forni da incasso a microonde), adatta a gratinare verdure o arrostire carne, in questo caso la resistenza superiore si adatta a questa funzione e inoltre vi è la possibilità di combinarla con uno dei precedenti tipi di riscaldamento: ad esempio grill più ventilazione (modo di cottura consigliato per gli arrosti).

Tutti i forni hanno poi accessori utili come la griglia per posizionare una teglia o contenitore su cui mettere il cibo o il cibo stesso e una o più leccarde (recipienti tipo teglie) basse o profonde che a volte servono per cucinare altre per raccogliere eventuale grasso che scola dagli alimenti.

Vi sono poi funzioni utili come il contaminuti, che voi potete regolare a seconda di quello che state cucinando e finito il tempo di cottura che avete impostato questo vi avviserà con un segnale acustico; oppure la sonda di cottura che permette di sapere la temperatura nella parte centrale degli alimenti che state cuocendo (utile soprattutto per le carni). L’illuminazione del forno può essere infine messa in funzione o meno a seconda della necessità.

Efficienza energetica

Un importante consiglio di ordine generale a favore della salvaguardia ambientale, ma a lungo andare anche delle vostre tasche, è quello di scegliere, a parità di caratteristiche ricercate, un elettrodomestico a basso consumo energetico. Lo potrete facilmente riconoscere dall’etichetta energetica, che attesta i livelli di consumo energetico di quell’elettrodomestico.

A tal proposito, e per conoscere quali sono i comportamenti virtuosi per risparmiare in bolletta, consigliamo la lettura dell’articolo che spiega come risparmiare sui consumi elettrici degli elettrodomestici.

Inoltre, sempre con un occhio di riguardo all’efficienza energetica sono da preferire i forni elettrici ventilati rispetto agli altri, perché proprio grazie al funzionamento della ventola rendono la temperatura all’interno uniforme, utilizzando una minore quantità di energia, e inoltre hanno il vantaggio di far cuocere più cibi contemporaneamente permettendo quindi un risparmio anche di tempo.

Forno Statico o Ventilato?

Forno a Gas o Elettrico?