Migliori caldaie a pellet

Le migliori caldaie a pellet selezionate per potenza termica, rendimento termico, efficienza energetica, sicurezza, prezzo e marca.

Classifica migliori caldaie a pellet

Froeling PT4e

Froeling PT4e

Pro

  • Avanzate tecnologie di combustione
  • Limitato consumo di pellet
  • Controllo anche con pannello remotato
  • Gestione tramite App

Contro

  • Nessun problema rilevato

Froeling PT4e è una caldaia a pellet destinata al riscaldamento di grandi abitazioni o di più appartamenti. A seconda delle necessità è possibile scegliere tre diversi livelli di potenza termica ovvero 120, 200 e 250 kW. Chiaramente le dimensioni sono molto ingombranti e richiedono un locale di servizio per la comoda installazione dell’intero impianto, che comprende il serbatoio esterno e il modulo di aspirazione del combustibile. Volendo è possibile anche montare un silo a sacco per depositare grandi quantità di pellet proteggendolo dall’umidità.

Per questa recensione ho scelto la versione con la minor potenza termica modulabile tra 36 e 120 kW. La caldaia offre una capacità di ben 228 litri di acqua calda e una massima temperatura regolabile di 90°C. All’interno troviamo tutte le più evolute tecnologie per assicurare un funzionamento affidabile ed elevate prestazioni.

L’accenditore ceramico rende rapida l’accensione e permette un buon risparmio energetico, mentre lo scambiatore di calore con sistema autopulente e la camera di combustione a tenuta stagna in carburo di silicio sono garanzia di un più alto rendimento. A tutto questo devo aggiungere la doppia griglia di combustione con inclinazione a 110°C, estrattore a rastrello della cenere con coclee separate azionate da un motoriduttore comune e separatore di particelle elettronico (acquistabile tra gli optional) per ridurre le emissioni di polveri sottili.

Froeling non ha lasciato nulla al caso nemmeno per quanto riguarda la gestione delle impostazioni. Di base dispongo di un pannello touchscreen da 7 pollici che, addirittura, è predisposto per integrare fino a 18 circuiti di riscaldamento e 8 accumulatori di acqua sanitaria.

Inoltre ho l’opportunità di montare in soggiorno o dove desidero un’elegante console a parete oppure utilizzare l’app per comandare la caldaia in qualsiasi momento e ovunque mi trovi. Tra le molte funzioni ho trovato decisamente utile poter ricevere SMS o mail che mi avvisano, per esempio, quando svuotare il cassetto della cenere o mi segnalano un guasto.

La Nordica Extraflame PK 20

La Nordica Extraflame PK 20

Pro

  • Serbatoio di elevata capacità
  • Doppia uscita fumi
  • Wi-Fi di serie per controllo tramite App
  • Possibilità di aggiungere un serbatoio supplementare

Contro

  • Nessun problema riscontrato

La Nordica Extraflame PK 20 è una caldaia a pellet con potenza termica di 20 kW adatta per chi deve riscaldare e produrre acqua calda ad uso sanitario in ambienti fino a 573 metri cubi. Le dimensioni sono abbastanza ingombranti (82,2 x 74,5 x H 140 cm) e l’aspetto estetico non è molto ricercato, prevedendo un’installazione all’interno di un apposito locale di servizio o comunque in un ambiente domestico poco vissuto.

Se la forma della scocca esterna in acciaio verniciato non mi ha destato particolare interesse, non posso dire la stessa cosa per la qualità dei componenti interni e le tecnologie di combustione utilizzate.

Questo modello è equipaggiato con sistema di autopulizia del braciere in ghisa e dello scambiatore di calore a fascio tubiero. La movimentazione del braciere e il caricamento del combustibile sono affidati a silenziosi motoriduttori brushless, mentre il controllo della temperatura ad una sonda posizionata nella camera di combustione.

Sono diversi i particolari tecnici presenti a garanzia di una buona affidabilità e un funzionamento sicuro; tra questi sottolineo un pressostato e termostato per evitare pericolose sovrappressioni e anomali innalzamenti della temperatura, candelette ceramiche per accelerare l’accensione, sistema anticondensa elettronico di serie e doppia uscita fumi posteriore e sul lato sinistro per una più flessibile installazione.

La lunga autonomia è assicurata da un serbatoio con capacità di 75 kg e dotato di sensore per rilevare il livello del combustibile, inoltre c’è la possibilità di aggiungere un serbatoio di stoccaggio supplementare. Per settare le varie impostazioni ho potuto affidarmi al comodo pannello con display, beneficiando anche di Wi-Fi integrato e dell’App Total Control 2.0 per gestire il funzionamento o intervenire sui parametri anche una volta lontano da casa.

Thermorossi Compact S18 Class 5

Thermorossi Compact S18 Class 5

Pro

  • Solidità strutturale
  • Braciere motorizzato autopulente
  • Semplicità di programmazione e pulizia

Contro

  • Serbatoio di bassa capacità
  • Un solo scarico fumi
  • Gestione da remoto tramite App non di serie

Thermorossi Compact S18 Class 5 è una caldaia a pellet adatta per riscaldare un appartamento o comunque un’area di circa 140 metri quadri. La potenza al focolare è di 17,1 kW mentre il serbatoio ha una capacità di 43 kg. Considerando un consumo orario di combustibile di 3,7 kg nelle condizioni più gravose, l’autonomia raggiunge il non eccezionale valore di 11 ore. Un dato che potrebbe costringere ad installare un serbatoio supplementare con sistema di alimentazione del pellet, sempre che lo spazio a disposizione lo consenta.

Di per sé la caldaia non è molto ingombrante (122,5 x 58,3 x 79,4 cm) e presenta un design moderno caratterizzato da un rivestimento color argento e pannello digitale con display LCD. La struttura offre una notevole solidità, particolare che ho subito notato aprendo lo sportello e osservando l’elevato spessore dello strato di coibentazione.

I veri punti di forza di questo modello stanno nascosti sotto la scocca e rappresentati dal bruciatore motorizzato con sistema autopulente brevettato e scambiatore di calore a fascio tubiero con turbolatori. Il tutto è gestito da una scheda elettronica in grado di modulare i valori di potenza per mantenere costante il comfort abitativo, riducendo il consumo di combustibile e le emissioni inquinanti. Del resto un rendimento superiore al 90% è un dato tecnico che dimostra quanto ho appena affermato.

Nulla di negativo da evidenziare durante le impostazioni, trovando i menu del pannello controllo di immediata comprensione. Con pochi semplici passaggi ho potuto programmare accensioni e spegnimenti per ogni giorno della settimana, variare la velocità di rotazione dell’aspiratore fumi e gestire le funzioni se, eventualmente, decido di collegare all’impianto un termostato ambientale o un boiler per la produzione di acqua calda sanitaria. Anche le operazioni di pulizia le ho trovate comode, con un messaggio di allarme che indica quando è il momento di aspirare i residui dal bruciatore e il rapido svuotamento del cassetto della cenere.

Compact S18 Class 5 si è dimostrata una caldaia a pellet in grado di assicurare buone prestazioni, con gli unici limiti emersi che riguardano una ridotta autonomia, la presenza di un’unica uscita per lo scarico dei fumi e non aver previsto di serie un’interfaccia Wi-Fi per utilizzare l’App Thermorossi Connector.

Klover E-Connect 1700

Klover E-Connect 1700

Pro

  • Design elegante
  • Scarico fumi superiore e posteriore
  • Braciere autopulente
  • Wi-Fi di serie

Contro

  • Prezzo alto

Klover è un’azienda sempre molta attenta al design dei suoi prodotti e anche questa caldaia a pellet E-Connect 1700 ne è una chiara dimostrazione. L’elegante rivestimento in acciaio verniciato e il pannello con display offrono la possibilità di un’istallazione in qualsiasi ambiente domestico. La potenza termica resa è di 15,1 kW, il che consente di riscaldare volumetrie fino a 390 metri cubi. Per venire incontro ad ogni esigenza di montaggio, sono presenti due scarichi fumo posizionati nella parte posteriore e superiormente dove trovano collocamento anche gli attacchi idraulici.

La caldaia presenta tutte le caratteristiche tecniche che contraddistinguono stufe e caminetti a pellet costruiti dall’azienda veronese. Mi riferisco, in particolare, al sistema brevettato per la pulizia automatica del braciere, al meccanismo di anti-intasamento dell’aria comburente e all’accenditore rapido con candelette al quarzo. Tutti aspetti che contribuiscono a mantenere le performance su alti livelli, riducendo al minimo le emissioni inquinanti e gli interventi di manutenzione.

La longevità dei componenti interni e dei collegamenti elettrici è garantita dal trattamento di cromatura delle parti metalliche e dalla guaina in fibra di vetro che riveste ogni cavo. Quest’ultimo materiale è stato aggiunto alla vermiculite per realizzare la coibentazione, mentre la sicurezza è stata affidata ad appositi sensori che controllano il livello della temperatura nella camera di combustione e la formazione di pericolose sovrappressioni.

E-Connect 1700 è una caldaia a pellet che ho trovato semplice da settare, potendo programmare il cronotermostato con 4 accensioni e spegnimenti giornalieri. Di serie è presente anche l’interfaccia Wi-Fi per sfruttare l’App MyKlover e controllare da remoto il funzionamento. Il punto debole di questo modello è, sostanzialmente, il prezzo non certo economico. Chi conosce i prodotti della Klover non sarà affatto stupito e comunque rappresenta una cifra che rispecchia la qualità dei materiali, la solidità costruttiva e le innovazioni tecnologiche applicate.

Eva Calor EV 50

Eva Calor EV 50

Pro

  • Braciere autopulente
  • Serbatoio di buona capacità
  • Riconvogliamento pellet incombusto

Contro

  • Un solo scarico fumi
  • Collegamento Wi-Fi solo come optional

Eva Calor EV 50 è una caldaia a pellet in classe di efficienza energetica A+, con potenza termica bruciata di 13,5 kW e un rendimento del 90%. Considerando la presenza di un capiente serbatoio da 90 kg e una caldaia dell’acqua con capacità di 40 litri, tutto sommato le dimensioni risultano piuttosto compatte e pari a 81,7 (L) x 73,7 (P) x 141,9 (H) cm. Durante l’installazione si potrebbe avere qualche minima difficoltà per il fatto che è disponibile un solo scarico dei fumi in posizione posteriore.

Dal punto di vista tecnico è una macchina dotata di coibentazione ad alta efficienza, braciere autopulente, camera di combustione in acciaio, sistema di pulizia automatica dei turbolatori e meccanismo per il riconvogliamento del pellet incombusto. Una caldaia attenta anche al lato sicurezza, potendo contare su trasduttore di pressione per l’acqua e termostato per scongiurare pericolose sovratemperature. Una serie di caratteristiche che consentono di avere una buona resa termica, limitando il consumo di combustibile e gli interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria.

La programmazione del cronotermostato non presenta particolari difficoltà e basta dare una rapida lettura alle istruzioni. Oltre al pannello con display integrato nella caldaia, Eva Calor offre la possibilità di acquistare un modulo Wi-Fi per la gestione da remoto tramite smartphone e la specifica applicazione APPFIRE.

Palazzetti CT PRO 24T

Palazzetti CT PRO 24T

Pro

  • Efficace sistema di gestione elettronica della combustione
  • Elevata capacità del serbatoio
  • Numerosi kit per rispondere ad ogni esigenza

Contro

  • Una sola uscita fumi
  • Controllo da remoto non di serie

Palazzetti CT PRO 24T è una caldaia a pellet con una potenza termica al focolare di 21,2 kW e un rendimento del 94,6%, ovvero dati tecnici che consentono di alimentare l’impianto di riscaldamento in ambienti di grandi dimensioni (fino a 491 metri cubi), ottenendo una buona resa e consumi contenuti. Di notevole capacità il serbatoio che raggiunge una capienza massima di ben 110 kg e assicura un’autonomia di funzionamento di 77 ore. Se ciò non fosse sufficiente è possibile installare un gruppo di caricamento supplementare dotato di rotelle e in cui stoccare fino a 230 kg di combustibile.

Piacevole la scelta di un rivestimento in acciaio con doppia colorazione rosso e grigio, mentre risulta funzionale il pannello di controllo con display e tasti a sfioramento ed il manometro a vista per avere sempre sotto controllo la pressione dell’acqua. Nella parte posteriore sono presenti gli attacchi idraulici e un unico tubo d’uscita fumi che potrebbe limitare la libertà d’installazione.

In questo modello ho ritrovato le principali caratteristiche tecniche che contraddistinguono una prestazionale caldaia a pellet. Mi sto riferendo al braciere rotante autopulente, un ampio cassetto per la raccolta della cenere, gruppo idraulico con valvola di sicurezza e vaso d’espansione, nonché una valvola anticondensa integrata di serie.

Come tutti i prodotti Palazzetti il funzionamento è gestito dal sistema Combustion Dynamic Control. Si tratta di un insieme di tecnologie hardware e software con la finalità di adattare in tempo reale il comportamento della caldaia in base alle richieste. All’utilizzatore non rimane che programmare il cronotermostato con fasce orarie su base giornaliera e settimanale e provvedere a caricare il combustibile quando necessario.

A parer mio CT PRO 24T è una caldaia a pellet affidabile, costruita rispettando severi criteri qualitativi ed in grado di venire incontro alla maggior parte delle esigenze. Qualora si riscontrassero delle mancanze è possibile avvalersi di una completa lista di accessori. Si potrà acquistare un connection box per il controllo quando siamo fuori casa, appositi kit per separare il circuito primario da quello secondario e per la produzione di acqua calda sanitaria e anche uno speciale kit con tutto il necessario per una corretta pulizia.

Ravelli HR EVO 250

Ravelli HR EVO 250

Pro

  • Buona resa termica
  • Facile programmazione
  • Funzioni complete

Contro

  • Scarico fumi solo posteriore
  • Serbatoio di limitata capacità
  • Interfaccia Wi-Fi non di serie

Ravelli HR EVO 250 è una caldaia a pellet che coniuga un design sufficientemente moderno con prestazioni in grado di riscaldare ambienti fino a 550 metri cubi. Risultati ottenibili grazie ad una potenza termica introdotta di 23,2 kW e un apprezzabile rendimento. Non ho trovato altrettanto soddisfacente la capacità del serbatoio di soli 48 kg, ottenendo un’autonomia che varia da un minimo di 10 ore fino ad un massimo di 53 ore nelle condizioni meno gravose. Per ovviare al problema si può comunque acquistare e montare un serbatoio supplementare.

Altro aspetto che ritengo incidere negativamente sulla versatilità d’installazione è la presenza di una sola uscita per lo scarico dei fumi, ovvero un tubo da 100 mm di diametro da collegare posteriormente. Passando invece ai vantaggi offerti, posso annoverare la facilità della programmazione grazie ad un intuitivo pannello di controllo.

Non è stato affatto complicato settare il cronotermostato con i vari programmi giornalieri per tutta la settimana, così come attivare la modalità stand-by per spegnere la caldaia una volta raggiunta la temperatura desiderata, aumentare o ridurre il caricamento del pellet in base al tipo di combustibile impiegato, impostare un delta di riscaldamento (da 0,5 °C fino a 20 °C) a seconda di specifiche esigenze e gestire il segnale di mancanza pellet con messaggio di allarme sul display.

Chi cerca una caldaia a pellet da poter installare anche in un ambiente non di servizio, troverà in questa Ravelli HR EVO 250 una valida soluzione. La buona resa termica è assicurata dal braciere autopulente e dal sistema RVS di autoregolazione dei parametri di combustione, mantenendo così un costante comfort abitativo. Non potendo fare a meno della gestione da remoto tramite App, è necessario considerare che nella fornitura di serie manca il modulo di interfaccia Wi-Fi.

Viessmann Vitoligno 300-H

Viessmann Vitoligno 300-H

Viessmann Vitoligno 300-H è, secondo la mia opinione, la miglior caldaia a pellet tra quelle selezionate. L’azienda tedesca propone questo modello in varianti di potenza comprese tra 50 e 101 kW.

In recensione abbiamo considerato il modello da 50 kW che garantisce un rendimento termico del 95%.

La caldaia deve essere installata in un apposito locale di servizio e offre la possibilità di posizionare il serbatoio d’alimentazione del pellet o del cippato, indifferentemente sul lato destro o sinistro.

Il funzionamento è completamente automatico a partire dal prelievo del combustibile, accensione, pulizia della griglia e dello scambiatore di calore. All’utente non rimare che svuotare il contenitore esterno delle ceneri che si rimuove con facilità.

Un’altra particolarità di questo modello è il controllo remoto attraverso da un display touch screen da 5 pollici in formato 16:9, su cui sono visualizzate tutte le informazioni ed è possibile anche gestire le varie funzioni. Il telecomando riesce anche a controllare impianti anche molto complessi in cascata e fino a 20 circuiti di riscaldamento.

Viessmann Vitoligno 300-H, così come viene fornita, è una caldaia completa e con adeguate prestazioni. L’utente può ulteriormente incrementare le funzionalità grazie alla connessione dell’interfaccia Vitoconnect 100 e all’App dedicata ViCare, con cui gestire tutte i controlli anche da remoto tramite dispositivo mobile.

 

Caminetti Montegrappa Aktiv 12

Caminetti Montegrappa Aktiv 12

Pro

  • Dimensioni compatte
  • Serbatoio di grande capacità
  • Numerosi accessori per assicurare un’adeguata personalizzazione

Contro

  • Scarico fumi solo in posizione posteriore
  • Manca gestione da remoto tramite App

Aktiv è il nome scelto per la linea di caldaie a pellet proposte dall’azienda Caminetti Montegrappa. In catalogo sono presenti ben 6 versioni da scegliere in base all’ampiezza della superficie da riscaldare. Si va dal modello con potenza certificata di 11,4 kW adatto per ambienti fino a 143 metri quadri, arrivando alla caldaia Aktiv35 che mette a disposizione 31,1 kW per assicurare un adeguato comfort abitativo in ambienti fino a 393 metri quadri.

Indipendentemente dal modello scelto, di base disponiamo di una solida struttura in acciaio, con un moderno design e l’immancabile pannello digitale con display retroilluminato per effettuare le varie impostazioni. Il serbatoio è uguale per ogni versione e assicura un massimo stoccaggio di combustibile pari a 82 kg. Per questa recensione ho focalizzato l’attenzione sulla versione meno potente denominata Aktiv 12 e in grado di garantire un’autonomia compresa tra 31,5 e 105 ore.

Per la massima flessibilità di utilizzo Caminetti Montegrappa offre un buon livello di personalizzazione. Chi desidera ridurre al minimo la frequenza di caricamento del pellet può installare un serbatoio supplementare da 350 kg, potendo anche decidere su quale lato della caldaia posizionarlo. Naturalmente è stato previsto anche un kit per la produzione di acqua calda sanitaria, per la separazione del circuito primario e secondario, nonché possibilità di collegare termostati ambientali e sonde di temperatura, abbinare un altro generatore o inserire nell’impianto un boiler di accumulo.

Altre qualità di questo prodotto sono le dimensioni piuttosto compatte (L 76 x P 80 x H 125 cm), silenziosità durante il funzionamento, presenza di termostato e pressostato di sicurezza, dotazione di sonda temperatura acqua in mandata e ritorno, ridotti consumi di pellet e la comodità di accesso alle varie parti per le operazioni di pulizia.

A tutto questo devo aggiungere una facile programmazione del cronotermostato, con anche regolazione del livello di combustione del pellet e impostazione della temperatura acqua di esercizio e partenza del circolatore. I limiti emersi nel corso della prova sono, essenzialmente, un solo scarico per i fumi e la mancanza di gestione da remoto con App.

Italiana Camini Termika2 20

Italiana Camini Termika2 20

Pro

  • Adeguata capacità del serbatoio
  • Buona autonomia
  • Solidità costruttiva

Contro

  • Design spartano
  • Unica uscita fumi
  • Gestione da remoto solo tramite modulo GSM optional

Italiana Camini Termika2 20 non è certo una caldaia a pellet che fa del design ricercato uno dei suoi punti di forza. Tuttavia è un particolare piuttosto trascurabile visto che, solitamente, l’istallazione avviene in un locale di servizio o comunque poco frequentato.

Questo modello offre una potenza termica nominale di 21,5 kW per riscaldare ambienti con massima volumetria pari a 525 metri cubi. Il serbatoio da 60 kg consente di godere di una buona autonomia, che va da un minimo di 13 ore fino a raggiungere le 46 ore.

Se l’aspetto estetico non impressiona, invece devo evidenziare una certa solidità strutturale grazie allo spesso rivestimento, un doppio portello con abbondante strato isolante e un focolare in ghisa ed acciaio per assicurare un elevato accumulo di calore.

Ricordo che quando si procede all’acquisto è indispensabile scegliere un kit in base all’impianto di riscaldamento esistente e qualora si volesse anche produrre acqua calda ad uso sanitario. La caldaia è adatta per essere collegata ad un sistema a termosifoni oppure a pannelli radiati a pavimento, nonché ad un impianto solare.

Reputo nella norma le funzioni disponibili, la facilità di programmazione giornaliera / settimanale e la comodità delle operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria. Termika2 20 è una caldaia a pellet essenziale che non bada troppo all’aspetto estetico, ma si preoccupa di offrire una buona resa termica e un adeguato controllo del comfort abitativo.

Chi non può fare a meno della gestione a distanza tramite App è bene che sia consapevole della mancanza di connessione Wi-Fi. L’unica possibilità è l’acquisto di un modulo GSM per accendere e spegnere la caldaia con il cellulare.

EdilKamin Gora 22

EdilKamin Gora 22

Pro

  • Dimensioni compatte
  • Serbatoio di buona capienza
  • Doppia porta isolata

Contro

  • Uscita fumi solo posteriore
  • Modulo Wi-Fi da acquistare a parte

EdilKamin Gora 22 è una caldaia a pellet che, nonostante una potenza al focolare di 20,1 kW, riesce a mantenere dimensioni tali (L 55 x P 78 x H 131 cm) da consentire un’istallazione in spazi anche ristretti. Questo modello rappresenta una buona scelta per riscaldare ambienti fino a 525 metri cubi, ma è necessario mettere in conto l’acquisto un kit idraulico preassemblato in base alle proprie esigenze.

L’aspetto estetico lo considero nella norma con la solita forma squadrata, rivestimento in acciaio verniciato, ampio sportello per l’accesso al braciere e al cassetto della cenere e display frontale retroilluminato per gestire la programmazione giornaliera / settimanale.

Tutto secondo le aspettative anche per quanto riguarda la solidità strutturale e la qualità dei materiali esterni e dei componenti interni, dovendo però evidenziare la doppia porta isolata. Il serbatoio presenta una capacità di 60 kg così da garantire un’autonomia massima di 43 ore, considerando un minimo consumo di combustibile pari 1,4 kg/h. Come nella maggior parte dei prodotti concorrenti, anche in questo caso ho trovato un’unica uscita fumi posteriore con diametro di 80 cm.

Spetta al sistema Leonardo brevettato da EdilKamin provvedere alla gestione automatica della combustione in base ai parametri settati dall’utilizzatore, condizioni ambientali e altri particolari come il tipo di pellet inserito e le caratteristiche della canna fumaria. Una tecnologia che assicura una soddisfacente resa termica e un certo risparmio nel consumo di combustibile.

Il mio giudizio finale per questa caldaia a pellet Gora 22 è nel complesso positivo. Un prodotto che garantisce affidabilità e durata nel tempo, potendo alimentare qualsiasi impianto di riscaldamento esistente e offrendo limitate dimensioni di ingombro. Non manca nemmeno la possibilità di controllo da remoto tramite dispositivo mobile e App Edilkamin WiFire, tuttavia serve acquistare a parte la scheda di interfaccia.

Come Scegliere una caldaia a pellet per casa

Le caldaie a pellet attualmente in commercio si possono distinguere in due macrocategorie: semiautomatiche e automatiche.

Il fattore che le differenzia consiste sostanzialmente nel tempo che bisogna dedicare al caricamento del serbatoio, per permettere all’elettrodomestico di bruciare il pellet per un tempo più o meno prolungato, prima del successivo riempimento.

Le caldaie di tipo semiautomatico sono equipaggiate con un contenitore del combustibile di grandi dimensioni, da riempire manualmente, e per una buona scelta d’acquisto il mio consiglio è quello di valutare impianti con serbatoio che può contenere almeno 260 Kg di pellet.

Negli impianti automatici, invece, il combustibile è generalmente contenuto in un apposito contenitore, e da qui vengono trasferiti alla caldaia attraverso un sistema di alimentazione che può funzionare per aspirazione o attraverso l’impiego di una coclea.

Il trasporto tramite coclea è quello più semplice ed economico, e generalmente il più usato, ma per trasferire facilmente il pellet alla caldaia, quest’ultimo deve essere stoccato nelle immediate vicinanze della stessa.

Nelle caldaie che fanno affidamento su un sistema di aspirazione invece, il pellet viene spinto -soffiato o aspirato- all’interno di un tubo fino a raggiungere l’impianto. Data la leggerezza della materia combustibile, è possibile contenere il pellet anche a diversi metri di distanza dalla caldaia, e se si dispone di un locale su più livelli, è possibile tenere caldaia e pellet anche su due piani separati.

Per quanto riguarda la modalità di scambio termico riscaldamento, così come accade nelle caldaie a condensazione che utilizzano GPL o Metano, anche quelle a pellet a condensazione con scambiatore in acciaio inox stanno diventando ormai uno standard di efficienza energetica.

Il vantaggio della tecnologia a condensazione consiste nel fatto che viene sfruttato il calore dei fumi di scarico per recuperare parte dell’energia termica spesa durante la combustione.

In questo modo, tramite la condensazione dei fumi di scarico, che vengono raffreddati fino a produrre appunto condensa, viene recuperata energia nell’ordine del 10 – 15%, con conseguente risparmio e una maggiore resa generale.

Il rendimento è un altro parametro da tenere in considerazione, nella valutazione di una caldaia a pellet: gli impianti moderni garantiscono valori superiori al 90%, e nel caso delle caldaie a pellet a condensazione si supera anche la barriera del 100%, abbattendo contemporaneamente anche le emissioni di anidride carbonica.

Uno dei fattori che incide sul rendimento dell’elettrodomestico è l’efficienza dei sistemi interni che provvedono a trasferire l’energia termica dalla combustione del pellet all’acqua. Sono gli scambiatori di calore, superfici in acciaio inox che nel tempo tendono ad accumulare incrostazioni e residui di combustione, perdendo così efficienza e capacità di scambio.

La pulizia periodica degli scambiatori è un accorgimento molto importante per tenere l’impianto sempre in efficienza, e viene effettuata generalmente attraverso un sistema meccanico ad azionamento manuale, ma negli impianti più moderni è previsto un sistema di pulizia automatica, certamente più comodo e pratico.

Classifiche correlate

Caldaia o Pompa di Calore?