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Migliori termostufe a pellet idro

Le migliori termostufe a pellet idro selezionate per potenza termica, rendimento energetico, sicurezza, superficie riscaldabile, rapporto qualità prezzo e marca.

Classifica migliori termostufe a pellet idro

La Nordica Costanza Idro

recensione La Nordica Costanza Idro

Pro

  • Design elegante
  • Ottima qualità costruttiva
  • Uscita fumi sia posteriore che superiore
  • Programmazione semplice
  • Gestione da remoto tramite app

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Design e qualità costruttiva

La Nordica Costanza Idro è una termostufa alimentata a pellet e caratterizzata da un design moderno ed elegante per integrarsi al meglio in qualsiasi ambiente domestico. Le dimensioni complessive sono pari a 49,5 x 59,3 x 115,3 (H) centimetri, mentre il peso è di 165 chilogrammi.

La scocca presenta parti verniciate a polvere, potendo scegliere tra una colorazione bianca o rossa in contrasto con il nero dello sportello in ghisa. Molto ampia la finestra in vetro temprato, così d’avere sempre una suggestiva visuale della fiamma. Altri particolari che dimostrano l’ottima qualità costruttiva e progettuale sono la camera di combustione in acciaio ad alto spessore, il braciere in ghisa e lo scambiatore di calore a fascio tubiero.

Principali dati tecnici

La termostufa integra un serbatoio in grado di contenere fino a 27 chilogrammi di pellet, ha una potenza termica nominale massima di 17 kW, mentre la potenza resa all’acqua arriva fino a 12 kW. Tali valori permettono di riscaldare un ambiente con volumetria di quasi 500 metri cubi. Per quanto riguarda il consumo di pellet, nelle condizioni più gravose servono circa 3,8 chilogrammi di combustibile ogni ora.

Programmazione e gestione funzionamento

Una volta collegata la termostufa all’impianto di riscaldamento e alla canna fumaria sfruttando uno dei due attacchi previsti e terminata la configurazione iniziale da parte del tecnico, siamo pronti alla programmazione.

Nella parte superiore è integrato il pannello digitale a scomparsa con cui stabilisco la potenza termica su 5 livelli, la temperatura della caldaia da 65 a 80°C, attivo / disattivo la ventilazione frontale e scelgo la velocità di espulsione dell’aria calda. Ho anche la possibilità di variare il peso volumetrico del pellet modificando il valore preimpostato a seconda se rimane un eccessivo o scarso deposito di combustibile nel braciere.

Nella sezione crono programmo accensione e spegnimento della termostufa impostando 4 fasce orarie giornaliere per tutti i giorni della settimana. Per ogni fascia riesco a stabilire l’ora di avvio e arresto, la temperatura dell’acqua e la potenza.

La Nordica Costanza Idro è dotata anche di interfaccia Wi-Fi per il collegamento alla rete domestica e gestione da remoto con l’apposita APP TotalControl 2.0 (disponibile per dispositivi Android e iOS).

Manutenzione e pulizia

Per mantenere la termostufa efficiente sono necessari alcuni interventi di pulizia e una manutenzione ordinaria periodica da parte di un tecnico qualificato. L’utente deve preoccuparsi di tenere pulita la camera di combustione e il serbatoio del pellet.

La prima operazione è resa più veloce e completa dal braciere estraibile, mentre un sistema con flusso d’aria preriscaldata evita il deposito di sporco sul vetro. Anche il cassetto della cenere lo posso rimuovere facilmente per lo svuotamento. Per eliminare i residui di pellet dal serbatoio suggerisco l’impiego di un aspirapolvere.

Conclusioni

Ho deciso di assegnare un giudizio finale molto buono a La Nordica Costanza Idro in considerazione dell’ottima qualità costruttiva, il rendimento elevato, la facilità di programmazione e il valore aggiunto del controllo e gestione da remoto tramite app.

Una termostufa completa sotto ogni punto di vista che può anche fregiarsi della certificazione aria pulita, con 4 stelle su un massimo di 5. Ciò garantisce che la macchina, oltre a rispettare i limiti di emissione previsti dalla normativa, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria e salvaguardare l’ambiente.

La Nordica Duchessa Idro

recensione La Nordica Duchessa Idro

Pro

  • Design moderno ed elegante
  • Programmazione intuitiva
  • Controllo da remoto con telecomando
  • Comoda manutenzione ordinaria

Contro

  • Uscita fumi solo posteriore
  • Non dispone di connessione Wi-Fi per la gestione tramite app

Design e qualità costruttiva

La Nordica Duchessa Idro è una stufa a pellet predisposta per l’allacciamento all’impianto di riscaldamento di casa (termosifoni oppure tubazioni a pavimento) e può combinarsi facilmente con la caldaia esistente e con un impianto solare termico. In questo modo posso sia riscaldare l’ambiente domestico che produrre acqua calda per uso sanitario.

Dal punto di vista costruttivo si notano la consueta cura progettuale e la solidità che contraddistinguono i prodotti dell’azienda vicentina. Questo modello, nello specifico, propone un rivestimento verniciato con diverse colorazioni a scelta, un top in ceramica e vetro ceramico resistente alle alte temperature (fino a 750°C) e camera di combustione in ghisa.

Il design offre un buon compromesso tra linee classiche e moderne, così da potersi integrare con la maggior parte degli stili di arredamento. Da sottolineare l’ampiezza del vetro temprato inserito nello sportello in ghisa per consentire la visone suggestiva della fiamma ardente.

Per quanto riguarda le dimensioni, La Nordica Duchessa Idro ha un’altezza complessiva di 103,4 centimetri, larghezza di 53,8 centimetri e profondità di 54,3 centimetri. A quest’ultima misura è necessario aggiungere lo spazio per il collegamento della canna fumaria (diametro scarico 80 millimetri) e l’allacciamento all’impianto di riscaldamento. Il peso netto totale è pari a 170 chilogrammi.

Principali dati tecnici

La termostufa ha una capacità di carico di 20 chilogrammi di pellet e una potenza termica nominale massima di 12 kW. Di questi 10,8 kW vengono resi all’acqua, mentre i rimanenti sono restituiti all’ambiente sotto forma di calore. A tal proposito, non è stata prevista nessuna ventola per l’uscita forzata dell’aria calda.

I suddetti dati tecnici consentono di riscaldare un volume massimo di 344 metri cubi, ovvero un appartamento di circa 120 metri quadri (considerando un’altezza del soffitto di 2,8 metri). Il consumo orario di pellet va da un minimo di 0,8 ad un massimo di 2,8 chilogrammi all’ora.

Programmazione e gestione funzionamento

Programmare La Nordica Duchessa Idro è un’operazione molto semplice che non richiede ore a leggere il libretto delle istruzioni. Tramite il pannello di controllo a scomparsa, inserito nella parte superiore, imposto la potenza termica e la temperatura ambiente desiderata, nonché decido l’orario di avvio automatico.

Sono anche in grado di programmare il cronotermostato digitale per stabilire il funzionamento settimanale, impostando 4 fasce giornaliere in base alle esigenze del nucleo familiare. Altra funzione molto utile è la regolazione del carico pellet che risulta necessaria qualora ci fosse un eccesso o carenza di combustibile.

In dotazione ho un telecomando con cui regolo da remoto la potenza di riscaldamento, la temperatura ambiente e l’accensione / spegnimento automatico della termostufa.

Ricordo che, oltre al termostato digitale di serie, è possibile installare un termostato meccanico esterno seguendo le indicazioni presenti nel manuale.

Manutenzione

La manutenzione ordinaria da eseguire periodicamente (anche ogni giorno a seconda delle situazioni) riguarda lo svuotamento del cassetto cenere e la pulizia della camera di combustione. Nel primo caso estraggo comodamente il cassetto, mentre nel secondo rimuovo altrettanto facilmente il braciere e utilizzo un aspirapolvere per eliminare i depositi di cenere. Per liberare i fori impiego l’apposito attizzatoio in dotazione.

Una volta al mese è buona norma pulire la camera dello scambiatore di calore, al fine di rimuovere la fuliggine sul retro della parete del focolare che potrebbe ostruire il regolare afflusso dei fumi. Si tratta dell’operazione di manutenzione più complessa, anche se la procedura è spiegata in modo dettagliato nella sezione Pulizia del manuale d’uso.

Conclusioni

Per chi desidera un’alternativa al gas metano per riscaldare un appartamento di circa 100 / 120 metri quadri e produrre acqua calda sanitaria, la Nordica Duchessa Idro rappresenta una valida soluzione. L’installazione non richiede particolari interventi, anche se il solo scarico fumi posteriore limita un po’ la libertà di montaggio.

L’apparecchio si integra nell’ambiente domestico grazie al design ricercato, occupa uno spazio non eccessivo, si programma con facilità e assicura un buon risparmio. Rispetto ad altri modelli presenti nel catalogo dell’azienda italiana, manca la connessione Wi-Fi per gestire il funzionamento anche da remoto tramite app.

Laminox Flora Idro

Laminox Flora Idro

Pro

  • Serbatoio di elevata capacità
  • Regolazione temperatura ambiente e temperatura acqua anche tramite telecomando
  • Programmazione settimanale
  • Modalità di auto-pulizia del braciere

Contro

  • Avvio manuale in caso di blackout
  • Non dispone di connessione Wi-Fi e gestione tramite app

Laminox Flora Idro è una stufa a pellet con potenza termica nominale massima di 12,3 Kw e un rendimento medio del 92,3%. Tali dati tecnici consentono di riscaldare ambienti con volumetrie comprese tra 180 e 330 metri cubi e nel contempo assicurano un consumo orario di combustibile da 0,8 a 2,8 kg/h.

La macchina presenta un design elegante con possibilità di scegliere 5 colorazioni (avorio, antracite, nero, rosso e bordeaux) e una struttura molto robusta. Le dimensioni sono pari a 54,5 x 54,5 x 94,2 centimetri, mentre il peso raggiunge i 115 chilogrammi.

Aprendo l’ampio sportello ho immediato accesso alle parti interne per eseguire pulizia e manutenzione ordinaria. Il cassetto raccogli cenere si estrae comodamente, così come il braciere. Per eliminare i residui dalla camera di combustione è sufficiente impiegare un aspirapolvere, mentre per la pulizia annuale della camera fumi è opportuno contattare il centro assistenza.

Nella parte superiore è stato collocato il pannello di controllo con display retroilluminato. L’interfaccia utente è molto intuitiva e permette di stabilire rapidamente la potenza termica e regolare sia la temperatura dell’acqua che quella dell’ambiente domestico. Tramite i medesimi tasti posso accedere a numerosi menu e sottomenu per effettuare le varie impostazioni.

Tra queste c’è il settaggio del cronotermostato, vale a dire la possibilità di stabilire 4 programmi settimanali personalizzati e uno specifico per il funzionamento durante il weekend. Nella fornitura è compreso un piccolo telecomando con cui effettuo da remoto accensione / spegnimento e modifico la temperatura di acqua e ambiente.

La stufa integra due sonde per rilevare la temperatura dentro casa e quella dell’acqua. In questo modo la macchina è in grado di modulare in automatico la potenza in base ai dati misurati e offrire un corretto comfort ottimizzando il consumo di combustibile.

Posso anche attivare la modalità Stand-By, ovvero la macchina si spegne per poi riaccendersi solo quando sia temperatura ambiente che dell’acqua sono scese sotto il valore impostato. Altro interessante particolare tecnico riguarda la modalità di auto-pulizia del braciere che, a intervalli stabiliti, si attiva per abbassare la fiamma e alzare la ventilazione interna allo scopo di ridurre gli accumuli di cenere.

Laminox Flora Idro è una stufa a pellet robusta, affidabile, dotata di funzioni complete e con programmazione piuttosto intuitiva. Un modello adatto per il riscaldamento di abitazioni a partire da 60 metri quadri fino a 120 metri quadri, ottenendo un comfort soddisfacente e un buon risparmio.

Secondo la mia opinione, gli unici limiti riguardano l’assenza di connessione Wi-Fi per la gestione da remoto tramite dispositivo mobile e mancanza di auto restart in caso di blackout. In realtà, qualora si interrompesse l’alimentazione elettrica per meno di 10 secondi, la stufa riprende a lavorare senza alcun problema. Viceversa, la scheda elettronica genera un segnale di allarme con relativo codice di errore sul display, dovendo provvedere alla riaccensione manuale.

Edilkamin Cherie Up H

Edilkamin Cherie Up H

Pro

  • Sistema di pulizia automatica del crogiolo
  • Gestione elettronica della combustione
  • Serbatoio di buona capacità

Contro

  • Kit Wi-Fi e GSM da acquistare a parte

Edilkamin Cherie Up H è una termostufa a pellet caratterizzata da design a clessidra che si discosta dalla solita forma cilindrica o squadrata. La potenza termica utile di 16,2 kW permette di alimentare impianti a termosifone o pavimento per riscaldare ambienti con volumetria fino a 420 metri cubi. Il serbatoio mi permette di inserire un massimo di 29 kg di pellet, il che si traduce in un’autonomia che raggiunge quasi 30 ore nelle condizioni più gravose.

La stufa presenta un focolare in ghisa e acciaio, nonché un innovativo combustore ceramico con catalizzatore per limitare l’emissione di sostanze inquinanti e ridurre gli interventi di manutenzione. La combustione è gestita elettronicamente tramite il sistema denominato Leonardo, in grado di rilevare diversi parametri ed intervenire di conseguenza per ottimizzare il funzionamento e il risparmio di combustibile.

Come in tutti i modelli proposti da Edilkamin, anche in questo caso è possibile beneficiare dei sistemi E-Brusher ed Ekleanear di autopulizia del crogiolo e dei turbolatori, che rendono più efficiente la combustione del pellet e limitano le operazioni manuali dell’utilizzatore.

Per la programmazione delle fasce orarie e la gestione di ogni funzione è possibile scegliere tra il pannello di controllo integrato sulla macchina, il telecomando con display retroilluminato oppure tramite smartphone scaricando l’apposita App. In quest’ultimo caso è però necessario acquistare il kit Wi-Fi o in alternativa un modulo GSM qualora si volesse impiegare un risponditore/combinatore telefonico.

Cola Stufe Mirage

Cola Stufe Mirage

Cola Stufe Mirage è una termostufa a pellet adatta per riscaldare ambienti di grandi dimensioni fino ad un volume massimo di 446 metri cubi.

È possibile sfruttare una potenza termica nominale di 17 kW, con un consumo orario di pellet che varia da 1,053 kg/h a 3,85 kg/h. Le dimensioni di ingombro sono 100 x 60 centimetri con una profondità di 57,9 centimetri, mentre il peso complessivo è di 166 chilogrammi e con un serbatoio di capacità pari a 22 chilogrammi.

Esteticamente è un modello che offre un design moderno con rivestimento in acciaio verniciato disponibile nelle colorazioni avorio, bordeaux e rust. Il braciere è stato realizzato in ghisa ed è dotato di sistema autopulente per mantenere una buona efficienza della combustione e limitare la manutenzione. Frontalmente è stato posizionato un vetro ceramico panoramico autopulente per offrire il piacere di osservare la fiamma ardere.

La termostufa, proposta in questa recensione, è dotata di programmazione per l’accensione e lo spegnimento automatico settimanale con un massimo di cinque start e stop giornalieri. L’utente ha la possibilità di collegare un cronotermostato esterno con cavo e di usufruire di un servizio di diagnostica allarmi di facile interpretazione ed in grado di consentire rapidi interventi. Interessante l’opportunità di gestire da remoto telefonicamente le varie funzioni attraverso l’installazione di un modulo GSM.

Dal punto di vista dei sistemi di sicurezza, l’apparecchio è equipaggiato con valvola antiscoppio integrata nello scambiatore, termostato per proteggere da sovratemperature e depressimetro (pressostato) per evidenziare eventuali problemi dovuti alla canna fumaria ostruita o una tenuta non perfetta dello sportello.

Cola Stufe Mirage è un prodotto particolarmente efficiente che offre buona autonomia, soddisfacente scambio termico e può essere una valida soluzione per sostituire una vecchia caldaia esistente. Modello con prestazioni e qualità costruttive che gli permettono di inserirsi tra le prime tre posizioni della mia classifica.

King Idro 14

King Idro 14

King Idro 14 è una termostufa a pellet che, per la mia opinione, assicura uno dei rapporti qualità prezzo più interessanti.

A fronte di un costo competitivo assicura una potenza termica di 14 kW, un rendimento del 96,29%, un’autonomia che arriva fino a 16 ore e un massimo volume riscaldabile di 340 metri cubi.

La struttura è completamente in acciaio con il rivestimento esterno con parti verniciate che possono essere scelte in due diverse colorazioni: bianca o bordeaux.

Nella parte superiore è stato posizionato il pannello di controllo con una facile programmazione che sfrutta la nuova elettronica in dotazione per regolare accensione e spegnimento settimanale. Volendo è possibile acquistare a parte un telecomando per incrementare la praticità d’uso.

Dal punto di vista costruttivo, il modello proposto in questa recensione, è dotato di scambiatore di calore a fascio tubiero, camera di combustione con convezione secondaria e pareti in acciaio facilmente smontabili per facilitare le operazioni di pulizia.

Il serbatoio da 17 chilogrammi è dotato di griglia protettiva per evitare il contatto con meccanismi in movimento, mentre per la sicurezza sono presenti un pressostato per segnalare eventuali ostruzioni dello scarico dei fumi e sonde di temperatura per monitorare surriscaldamenti anomali. Completano la dotazione di serie il vetro panoramico con sistema di emissione d’aria per mantenerlo sempre pulito.

King Idro 14 è un termostufa a pellet che non colpisce di certo per un aspetto estetico particolarmente ricercato, tuttavia sa invece distinguersi per performance di buon livello che assicurano un soddisfacente comfort abitativo.

Come scegliere una termostufa a pellet idro

Una termostufa a pellet può rappresentare una valida alternativa alla caldaia a metano o GPL che tradizionalmente utilizziamo per riscaldare le nostre abitazioni. Si tratta di una soluzione vantaggiosa soprattutto per costi, efficienza, ed emissioni inquinanti.

Nel momento in cui si sceglie questo tipo di prodotto, che può produrre acqua calda sia per il riscaldamento che per uso sanitario, abbracciando una causa non solo economica, ma anche ecologica e fiscale: sempre più spesso, infatti, vengono proposti ecoincentivi per chi ristruttura casa, eliminando i vecchi impianti di riscaldamento per sostituirli con più moderni che utilizzano ad esempio termocamini e stufe a pellet.

I vantaggi sono quindi molteplici, così come i parametri da valutare nell’acquisto di un elettrodomestico del genere. Innanzitutto va considerata la potenza della termostufa a pellet, e la sua capacità di riscaldare volumi e superfici congrui con quelli a mia disposizione. La potenza riscaldante, espressa in kWh, è un valore che rapportato alla potenza trasferita all’acqua ci restituisce il parametro di rendimento termico: tanto più elevata sarà questa cifra espressa in percentuale, tanto più efficiente sarà la termostufa che stiamo valutando.

Più efficienza significa minore energia da spendere per ottenere la potenza termica che poi utilizziamo effettivamente per scaldarci, e il tutto si traduce quindi in maggior risparmio economico.

Un altro parametro da valutare è la grandezza del serbatoio del pellet, dalla quale dipenderà l’autonomia di funzionamento continuo, prima di dover effettuare di nuovo il rifornimento, e non per ultimo la posizione degli attacchi, che influenza la posizione di installazione del prodotto in casa.

Nella fase di acquisto di una termostufa a pellet, inoltre, si possono considerare altri aspetti che non sono secondari, ma che vanno valutati in base alle proprie abitudini quotidiane: chi è solito passare molto tempo fuori casa, perché magari è al lavoro tutto il giorno, troverà di certo comodo il poter a distanza controllare la stufa tramite smartphone, per programmare l’accensione in tempo utile e trovare la casa calda la rientro.

Infine, un punto importante per la scelta del prodotto che fa al proprio caso riguarda la possibilità di allacciare la termostufa all’ impianto fotovoltaico. L’utilizzo combinato con queste soluzioni può contribuire ad abbattere i costi in bolletta e delle forniture di pellet, anche se a fronte di un costo d’acquisto più elevato rispetto a modelli più semplici e meno accessoriati.

Domande frequenti

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