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Migliori piani cottura con cappa integrata

Classifica migliori piani cottura con cappa integrata

Bosch PIE811B15E

recensione Bosch PIE811B15E

Pro

  • Possibilità di combinare due zone di cottura
  • Memorizzazione delle impostazioni in caso di spegnimento accidentale
  • Timer per stabilire l’arresto automatico
  • Funzione Power Boost
  • Funzionamento con modalità estrazione aria oppure ricircolo aria
  • Limitazione della potenza
  • Indicatore consumo totale di energia

Contro

  • Necessita di sostituzione filtri e pulizia serbatoio raccolta liquidi

Bosch PIE811B15E è un piano a induzione con cappa integrata per cuocere ciò che desideriamo e nel contempo eliminare fumo, vapore e odori intesi. Le dimensioni di ingombro sono di 80,2 x 52,2 centimetri e per l’installazione è richiesta una nicchia profonda almeno 23 centimetri. Il design offre la consueta eleganza, accentuata dall’assenza di una cornice in metallo.

Abbiamo l’opportunità di scegliere se far funzionare il sistema di aspirazione in modalità estrazione aria oppure ricircolo. Nel primo caso l’aria attraversa il filtro antigrasso per essere purificata e poi convogliata all’esterno tramite un tubo.

Se non disponiamo di una canna fumaria, possiamo optare per il ricircolo interno con passaggio dell’aria nei filtri antigrasso e antiodore e quindi riemissione nell’ambiente. Gli elementi antigrasso possono essere puliti mentre quelli antiodore vanno sostituiti periodicamente, ovvero quando l’indicatore di saturazione si accende (lettera F lampeggiante). L’altro intervento di manutenzione ordinaria riguarda la pulizia del serbatoio di raccolta di liquidi e piccoli residui di cibo che possono penetrare dall’alto.

I punti di forza di questo modello sono, secondo la mia opinione, la praticità e flessibilità d’uso grazie alle molte funzioni disponibili. Con i comandi a sfioramento seleziono una delle 4 zone di cottura e imposto il livello di potenza nonché la durata tramite il timer contaminuti.

Nel caso dovessi utilizzare padelle ingombranti con forma allungata posso unire le zone di destra o sinistra. Altro particolare interessante è la funzione Move, vale a dire accensione contemporanea di due zone adiacenti con valori diversi di riscaldamento e mantenimento dei livelli di potenza anche senza appoggiare la pentola.

Per scaldare grandi quantità d’acqua o quando serve un rapido riscaldamento (oltre il livello 9), è sufficiente attivare il Power Boost. Tuttavia, tale funzione è consentita su una zona solo se quella adiacente risulta spenta. Il dispositivo permette anche la disattivazione dei comandi in presenza di bambini e il blocco del pannello controllo per consentire la pulizia. In caso di momentanea assenza di corrente oppure a seguito di spegnimento accidentale, l’apparecchio mantiene in memoria le impostazioni.

Per quanto riguarda la gestione della cappa, la ventola si avvia in automatico quando attivo un’area di cottura e imposta una velocità corrispondente al livello del riscaldamento. In qualunque momento posso variare manualmente l’intensità dell’aspirazione tramite i relativi comandi. Ricordo che, una volta spento il piano cottura, il sistema prosegue ad aspirare per alcuni minuti così da eliminare vapori e fumi ancora presenti.

A parte il dover intervenire per la sostituzione filtri e pulizia della vaschetta di raccolta, Bosch PIE811B15E non presenta nessun problema significativo che possa compromettere praticità e comodità. Un piano cottura a induzione attento anche ai costi in bolletta, infatti dispone di un indicatore per visualizzare il consumo totale di energia e consente la regolazione della potenza totale. Quest’ultima funzione permette di adattare il massimo assorbimento alle nostre esigenze e alle caratteristiche dell’impianto elettrico di casa.

Falmec Sintesi 3430

recensione Falmec Sintesi 3430

Pro

  • Presa di aspirazione in comoda posizione
  • Funzione Bridge per unire due zone vicine
  • Power Boost attivabile su ogni area di cottura
  • Timer per impostare la durata
  • Sistema di aspirazione molto potente

Contro

  • È necessario acquistare a parte il kit per la modalità di ricircolo aria
  • La cappa non si avvia in automatico con la cottura

Falmec Sintesi 3430 è un piano di cottura a induzione con cappa integrata che richiede una nicchia di 86,2 x 50 x 49 centimetri. L’ingombro complessivo dell’area di lavoro è pari a 98 x 78 centimetri, mentre la massima potenza assorbita arriva a 7560 Watt. Il design risulta caratterizzato dalla consueta superficie in vetroceramica di colore nero, a cui fa da contrasto la cornice in acciaio inox spazzolato.

Secondo la mia opinione, risulta azzeccata la scelta di aver posizionato la bocca d’aspirazione della cappa in alto, lasciando così molto più spazio disponibile per l’area cottura. In tal senso, l’apparecchio integra 4 zone a forma rettangolare con misure di 18 x 24 centimetri, due della quali con potenza regolabile da 1600 a 1850 Watt e le altre con valori da 2100 a 3000 Watt.

Di default è prevista l’installazione in modalità aspirante, vale a dire con il solo filtro antigrasso ed evacuazione dell’aria. Ciò significa disporre di una canna fumaria o di un condotto di scarico verso l’esterno. L’apparecchio è comunque predisposto per il funzionamento con riciclo interno dell’aria, dovendo però mettere in conto l’acquisto di un kit per la trasformazione e del filtro a carbone-zeolite. Quindi è opportuno, in fase di scelta, decidere la versione più adatta alle proprie necessità.

Al netto di tale considerazione, la cappa è molto efficiente riuscendo a eliminare fumi, vapore e anche odori persistenti. La ventola non parte in automatico con l’accensione di una zona, ma richiede avvio e regolazione manuale su 9 livelli.

Il flusso d’aria scaricato arriva, alla massima velocità, a un ragguardevole valore di 520 metri cubi l’ora. Il rovescio della medaglia è una rumorosità piuttosto alta di 69 dB che potrebbe causare qualche fastidio.

Evidenzio anche la possibilità di impostare il timer per l’arresto dell’aspirazione e l’allarme intasamento filtri. In questo caso, a seconda dell’installazione scelta, dobbiamo intervenire lavando gli elementi metallici antigrasso, mentre quelli a carbone-zeolite li possiamo riattivare per i primi 18 mesi e sostituire dopo 3 anni.

Per quanto riguarda la cottura, posso selezionare 9 livelli di riscaldamento e attivare la funzione Booster ottenendo un incremento della potenza per un massimo di 10 minuti. Altre opzioni molto utili sono l’unione della prima e seconda nonché terza e quarta area di cottura qualora dovessi impiegare pentole di grandi dimensioni, mantenimento al caldo e timer per programmare lo spegnimento automatico.

Falmec Sintesi 3430 è un piano cottura a induzione costruito per durare negli anni, garantire prestazioni soddisfacenti e un utilizzo semplice. La cappa di aspirazione integrata, sebbene non offra funzioni smart come modelli di ultima generazione, rappresenta un notevole valore aggiunto che incrementa comodità e praticità d’uso.

Elica NikolaTesla Prime

Elica NikolaTesla Prime

Elica NikolaTesla Prime è un piano cottura con cappa integrata, in classe di efficienza energetica A, contraddistinto non soltanto dal design ricercato, ma anche dalla silenziosità, in considerazione del livello di rumorosità aspirante di 61 dB e filtrante di 71 dB.

Equipaggiato con 4 differenti zone cottura, il prodotto, che misura 83 centimetri in larghezza e 51 in profondità, permette le impostazioni dei fuochi e dell’aspirazione sfiorando i comandi frontali. Quando è in modalità stand-by il pannello di controllo diventa a scomparsa rendendo l’estetica del piano ancora più essenziale.

L’elettrodomestico presenta anche la funzione Autocapture, la quale regola l’aspirazione in base al numero delle zone cottura che vengono utilizzate, raggiungendo una portata massima di 610 m³/h.

Elica NikolaTesla Prime, il cui piano cottura assorbe 7,4 kW, secondo la mia opinione, è una buona scelta per coloro che non vogliono rinunciare all’estetica curata e al comfort acustico.

Faber Galileo

Faber Galileo

Faber Galileo è un piano cottura con cappa integrata, dal design innovativo e con 4 zone induzione. Il prodotto, con elevate prestazioni in termini di efficienza, merita una favorevole recensione, aggiudicandosi così un posto di rilievo all’interno della mia classifica.

Appartenete alla classe di efficienza energetica A+++, questo prodotto è stato equipaggiato con un motore waterproof che pertanto continua a funzionare anche nel caso in cui vengano rovesciati accidentalmente liquidi sul piano.

L’ettrodomestico è stato anche progettato per minimizzare lo spazio, visto che il corpo si concentra solo sulla parte centrale, permettendo così all’utente di sfruttare la zona sottostante del vano inserendo un cassetto portautensili.

Il piano cottura, che assorbe una potenza massima di 7,4 kW, presenta due Bridge Zone per consentire l’uso di tegami e pentole di grandi dimensioni. Completo di timer e di funzione Booster per raggiungere alte temperature velocemente, il piano è stato pure equipaggiato con griglia in ghisa sulla quale è possibile adagiare le pentole bollenti.

Il modello, che rende omaggio al fondatore della scienza moderna, spicca anche per i plus che riguardano la cappa integrata, che si accende in maniera automatica calibrando l’aspirazione ai livelli di cottura in corso. Può essere usata anche in modalità intensiva, con una portata massima di 700 m³/h che raggiunge un livello di rumorosità di 73 dB.

Faber Galileo, considerano le caratteristiche esposte in questa recensione, a mio avviso, è una buona scelta per coloro che cercano un piano cottura con cappa integrata che unisca alte prestazioni energetiche ad un design all’avanguardia.

Come scegliere un piano cottura con cappa integrata

Un piano di cottura ad induzione di per se offre già notevoli vantaggi non dovendo utilizzare il gas. Rimane il fatto che per il suo posizionamento si è condizionati dall’installazione di una cappa per aspirare i fumi. Per ovviare a questo problema e avere la massima flessibilità, si può optare per un modello con cappa integrata. Per una giusta scelta è necessario tenere in considerazione le caratteristiche sia del reparto cottura che aspirazione.

Consumi

Uno degli aspetti più importanti, come spesso accade, è il consumo. L’utente ha ormai imparato ad osservare con attenzione l’etichetta energetica di un qualunque elettrodomestico, per rendersi conto di quando sia virtuoso sotto questo aspetto. Per un piano ad induzione che viene utilizzato con grande frequenza, il risparmio energetico alla lunga è un fattore che incide sul costo della bolletta.

Oltretutto, in questo caso, c’è il consumo aggiuntivo per il funzionamento della ventola di aspirazione. In commercio esistono modelli con classe di efficienza energetica che vanno dalla A fino ad arrivare ai più prestazionali che possono fregiarsi di una A+++. Per un famiglia numerosa che utilizza il piano di cottura anche per molte ore al giorno, la scelta di un modello efficiente nei consumi è quanto mai consigliabile.

Il single o la coppia che magari deve cucinare solo la sera, può tranquillamente cercare modelli più economici in classe A, che tuttavia offrono consumi soddisfacenti.

Portata d’aria

Per avere risultati soddisfacenti è necessario scegliere un prodotto con un adeguato potere aspirante. Il valore che esprime questa qualità è rappresentato dalla massima portata d’aria. Per modelli di fascia medio-alta ci possono essere delle sostanziali differenze, andando dai 550 metri cubi all’ora di quelli meno potenti, per arrivare ai quasi 700 dei piani di cottura più performanti.

Anche in questo caso la scelta dipende esclusivamente dalle necessità. In linea di massima un modello con una portata attorno ai 600/650 metri cubi all’ora garantisce un’aspirazione più che soddisfacente.

Funzionalità

Tra gli aspetti più importanti da valutare ci sono le funzionalità offerte da un piano di cottura ad induzione con cappa integrata. Il numero di livelli di potenza selezionabili variano a seconda dei modelli. Più alto è il valore e maggiore sarà la praticità e la flessibilità nel cuocere.

Tra le funzioni disponibili non dovrebbe mancare quella che permette di avere la massima potenza in breve tempo per scaldare rapidamente anche grosse pentole. Altra modalità molto comoda è chiamata Stop&Go: consente di arrestare momentaneamente il processo di cottura in caso di emergenze (suonano alla porta, rispondere al telefono, ecc.); con un semplice tocco si portano tutti i livelli di potenza al minimo, potendo lasciare il piano di cottura incustodito senza pericoli. Si tratta di prerogative tipiche dei piani a induzione, e a tal riguardo è bene assicurarsi che la propria batteria di pentole sia compatibile con questa tecnologia.

In alcuni modelli è presente la possibilità di unire due zone adiacenti per crearne una di più grosse dimensioni. È una funzione molto utile per utilizzare anche pentole particolari come una pesciera. La modalità reStart permette di reimpostare tutti i valori in casi di spegnimenti accidentale.

Per quanto riguarda la ventola di aspirazione, nei modelli migliori funziona in maniera automatica comunicando direttamente con il piano ad induzione, mentre più comunemente si comanda manualmente dal pannello di controllo.

Sicurezza

Una nota a parte meritano le funzioni di sicurezza fondamentali per l’utilizzo di questa tipologia di elettrodomestici. Per prima cosa non deve mancare un sistema per blocco dell’accensione per evitare un avvio accidentale.

Indispensabile anche il blocco tasti durante il funzionamento per garantire la massima sicurezza in presenza di bambini, soprattutto quando si lascia incustodito il piano di cottura. Infine è bene disporre di sistema di spegnimento automatico in caso una o più zone di cottura rimanga accesa o funzionante alla massima potenza per troppo tempo.

Struttura

Dal punto di vista strutturale i piani di cottura con cappa integrata finiscono con assomigliarsi un po’ tutti. La ventola di aspirazione non può che essere posizionata centralmente con la sola differenza tra una forma della grata circolare o rettangolare.

Il pannello per il controllo delle funzioni è posto nella parte bassa, deve essere semplice, d’immediato utilizzo e con i tasti ben visibili e distanziati. I materiali utilizzati sono decisamente standard con la presenza di una possibile cornice in acciaio per conferire maggior eleganza e una griglia di protezione della ventola in ghisa o comunque in materiale resistente al calore.

Rumorosità

È un valore che non sempre viene fornito dai produttori. Solitamente è presente sull’etichetta energetica ma in alcuni casi è omesso. Visto il tipo di utilizzo non è comunque un dato fondamentale, e dipende esclusivamente dalla velocità di rotazione della ventola.

I valori forniti si riferiscono alla massima rumorosità emessa dal sistema d’aspirazione. I modelli più silenziosi si attestano su valori appena sotto i 60 dB mentre i più rumorosi raggiungono anche i 70/71 dB.

Potenza

La massima potenza elettrica assorbita non è un valore particolarmente significativo essendo praticamente uguale per ogni modello presente sul mercato. Controllando i dati tecnici forniti dai diversi produttori si attesta sui 7,4 kW. Più interessante è invece la potenza del motore elettrico della cappa integrata: per avere buone prestazioni in fase di aspirazione è necessario avere adeguata potenza per generare grosse portate d’aria.

Domande frequenti

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