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Migliori piani cottura a gas

I migliori piani cottura a gas selezionati per dimensioni, numero di fuochi, design, sicurezza, rapporto qualità prezzo e marca.

miglior piano cottura a gas

Candy CHW6LBX

Recensione

Electrolux EGS64041X

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Hotpoint PCN 641 T/IX/HAR

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Whirlpool AKR 358/IX

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Siemens EP6A6PB20

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Come scegliere un piano cottura a gas

Il piano cottura a gas è, tutt’oggi, la tipologia di piano cottura più usata, comune e desiderata. Questo perché offre alcuni vantaggi come, ad esempio, la compatibilità con tutti i tipi di pentole, diversamente dai più sofisticati piani a induzione, la facilità di gestione, il costo contenuto e la versatilità applicabile ai soggettivi modi di gestire la cucina e di cucinare. Vediamo come ci si dovrebbe orientare nel mercato dei piani cottura a gas e come fare la scelta migliore a riguardo. Queste sono le caratteristiche da valutare, prima dell’acquisto:

La grandezza ed il numero di fuochi

I piani cottura a gas hanno dimensioni standard. La più comune è quella da 60 cm, compatibile con la maggior parte delle cucine. In linea di massima è una grandezza che soddisfa le esigenze di una famiglia media e non porta via troppo spazio sui piani di lavoro.

Tuttavia esistono piani cottura di dimensioni maggiori, fino a 90 cm ed oltre: prima di sceglierne uno più grande, però, è bene prendere bene le misure della propria cucina e rendersi conto di quanto spazio occuperebbe. Spesso sono preferibili 30 cm di piano lavoro in più anziché di fuochi, soprattutto se non si ha la fortuna di avere una cucina molto grande e spaziosa.

Un altro aspetto da considerare, relativamente alle dimensioni del piano cottura, è il numero di fuochi. Comunemente ce ne sono quattro ma sono disponibili modelli che ne prevedono cinque: il quinto è, tendenzialmente, più grande e posto al centro. Molto utilizzato nelle cucine a gas, è molto utile per chi ama cucinare menù particolarmente elaborati e per parecchie persone: ad esempio, posizionando la pentola delle preparazioni più lunghe sul fornello centrale si avranno ancora tutti i fuochi a disposizione, ben gestibili, per poter cucinare in contemporanea altri cibi ed ottimizzare i tempi.

Materiali e design

Il piano cottura a gas è un elemento a vista, parte integrante dell’arredamento della cucina. È, pertanto, fondamentale che non stoni col resto del contesto e che sia esteticamente piacevole, per diventare un valore aggiunto dell’ambiente, oltre che un elemento strettamente funzionale.

A questo proposito giocano un ruolo importante i materiali. I più usati sono acciaio inox e ceramica, bianca o colorata. Per quanto riguarda l’acciaio è sicuramente un materiale pregiato, indistruttibile e con vita infinita. È anche, probabilmente, quello più bello esteticamente. C’è da considerare, però, che è purtroppo soggetto ai graffi: sfregamenti accidentali con pentole, stoviglie, forchette o coltelli potrebbero danneggiarlo.

La ceramica è più resistente ai graffi anche se corre il rischio di creparsi o spaccarsi in caso ci cada sopra qualcosa di pesante. Tuttavia, la ceramica resta un materiale di più semplice gestione: è facile da pulire, resiste ad ogni tipo di spugna o detersivo, anche i più aggressivi, non necessita di essere lucidata in quanto non forma macchie di calcare o aloni.

Il prezzo

Uno dei punti di forza del piano cottura a gas, rispetto ad altre tipologie come i piani cottura elettrici  ad esempio, è che resta il modello meno costoso. È quindi importante, a prescindere da marche e brand più o meno quotati, che il piano cottura a gas abbia un prezzo giusto, perché in caso costasse quanto una tipologia di fuoco a prestazioni obiettivamente maggiori, si perderebbe tutta la convenienza della scelta fatta.

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