Frigorifero statico o no frost?

Frigorifero statico o no frost? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Frigorifero statico o no frost?

Differenze

Quando si acquista un frigorifero bisogna scegliere fra modelli con sistema di raffreddamento statico o no-frost. Qual è il migliore? Per rispondere a questa domanda occorre avere ben chiare le differenze fra le due differenti tipologie, oltre che i vantaggi e gli svantaggi che offrono.

I frigoriferi con sistema di raffreddamento statico sono in genere equipaggiati con due motori separati, rispettivamente per frigo e freezer, in modo da garantire una migliore efficienza energetica e una corretta gestione del livello di umidità all’interno.

La tecnologia di refrigerazione no-frost non costringe alla sbrinatura del congelatore e permette anche di contrastare la formazione di cattivi odori e muffe all’interno del frigorifero. In questo caso l’elettrodomestico dispone di un solo motore con evaporatore integrato, oltre che di un sistema di ventilazione che aspira i vapori interni, evitando così l’accumulo di brina.

Pro e contro

Quando utilizzo un frigorifero statico riesco a raggiungere la temperatura desiderata in poco tempo e a conservare bene i cibi. Migliori risultati si ottengono con i modelli statici-ventilati, in quanto provvisti di una ventola nel comparto frigo che diffonde il freddo in maniera più omogenea fra i ripiani.

L’inconveniente di un frigorifero statico è sicuramente la sbrinatura periodica: operazione da eseguire manualmente almeno ogni 6 mesi per eliminare il ghiaccio dalle pareti e ridurre di conseguenza anche i consumi energetici. Prima di cominciare a sbrinare il frigo bisogna svuotarlo completamente e ciò significa consumare nell’immediato i cibi rimasti e trasferire i surgelati in un altro congelatore.

Quando sono passato al frigorifero no-frost i problemi di brina e la fastidiosa formazione di ghiaccio sugli alimenti sono diventati un lontano ricordo. Inoltre, proprio per l’assenza di accumuli di brina sulle pareti interne, lo spazio per conservare i cibi è sempre costante.

Gli alimenti si congelano in modo rapido e le confezioni sono facilmente riconoscibili perché privi della fastidiosa brina griacchiata in superficie. Tuttavia, il freddo prodotto dell’elettrodomestico no-frost è secco e questo può portare ad seccare gli alimenti freschi, specie se si tratta di frutta e verdura.

Quale scegliere

Chi utilizza in maniera frequente il freezer non per riporre i surgelati ma anche per il congelamento di alimenti freschi si troverà meglio con un frigorifero no-frost che evita la lunga e noiosa operazione di sbrinamento. Quando invece si consumano maggiormente alimenti freschi il frigo statico si rivela l’opzione più pratica e assicura anche uniformità di temperatura in tutti i ripiani.

Alcuni modelli statici presentano uno speciale cassetto che raggiunge temperature prossime allo 0°, aspetto che aumenta i tempi di conservazione di quei cibi che richiedono maggiori attenzioni, come ad esempio il pesce.