Frigorifero statico o no frost?

Frigorifero statico o no frost? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Frigorifero statico o no frost?

INDICE
1. Differenze
2. Pro e contro
3. Quale scegliere

Differenze

Quando si acquista un frigorifero bisogna scegliere fra modelli con sistema di raffreddamento statico o no-frost. Qual è il migliore? Per rispondere a questa domanda occorre avere ben chiare le differenze fra le due differenti tipologie, oltre che i vantaggi e gli svantaggi che offrono.

I frigoriferi con sistema di raffreddamento statico sono in genere equipaggiati con due motori separati, rispettivamente per frigo e freezer, in modo da garantire una migliore efficienza energetica e una corretta gestione del livello di umidità all’interno.

La tecnologia di refrigerazione no-frost non costringe alla sbrinatura del congelatore e permette anche di contrastare la formazione di cattivi odori e muffe all’interno del frigorifero. In questo caso l’elettrodomestico dispone di un solo motore con evaporatore integrato, oltre che di un sistema di ventilazione che aspira i vapori interni, evitando così l’accumulo di brina.

Pro e contro

Quando utilizzo un frigorifero statico riesco a raggiungere la temperatura desiderata in poco tempo e a conservare bene i cibi. Migliori risultati si ottengono con i modelli statici-ventilati, in quanto provvisti di una ventola nel comparto frigo che diffonde il freddo in maniera più omogenea fra i ripiani.

L’inconveniente di un frigorifero statico è sicuramente la sbrinatura periodica: operazione da eseguire manualmente almeno ogni 6 mesi per eliminare il ghiaccio dalle pareti e ridurre di conseguenza anche i consumi energetici. Prima di cominciare a sbrinare il frigo bisogna svuotarlo completamente e ciò significa consumare nell’immediato i cibi rimasti e trasferire i surgelati in un altro congelatore.

Quando sono passato al frigorifero no-frost i problemi di brina e la fastidiosa formazione di ghiaccio sugli alimenti sono diventati un lontano ricordo. Inoltre, proprio per l’assenza di accumuli di brina sulle pareti interne, lo spazio per conservare i cibi è sempre costante.

Gli alimenti si congelano in modo rapido e le confezioni sono facilmente riconoscibili perché privi della fastidiosa brina griacchiata in superficie. Tuttavia, il freddo prodotto dell’elettrodomestico no-frost è secco e questo può portare ad seccare gli alimenti freschi, specie se si tratta di frutta e verdura.

Quale scegliere

Chi utilizza in maniera frequente il freezer non per riporre i surgelati ma anche per il congelamento di alimenti freschi si troverà meglio con un frigorifero no-frost che evita la lunga e noiosa operazione di sbrinamento. Quando invece si consumano maggiormente alimenti freschi il frigo statico si rivela l’opzione più pratica e assicura anche uniformità di temperatura in tutti i ripiani.

Alcuni modelli statici presentano uno speciale cassetto che raggiunge temperature prossime allo 0°, aspetto che aumenta i tempi di conservazione di quei cibi che richiedono maggiori attenzioni, come ad esempio il pesce.

Articolo di Andrea Pilotti

Sono un appassionato di tecnologia. Dal 2005 ad oggi ho recensito più di 3500 elettrodomestici. La mia missione è trovare i prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo. Nel mio sito trovi classifiche, recensioni, consigli e news di elettrodomestici ed elettronica di consumo per la casa.