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Migliori frigoriferi combinati

I Migliori frigoriferi combinati selezionati per capienza, efficienza energetica, dimensioni, silenziosità, rapporto qualità prezzo e marca.

Samsung RT29K5030WW

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Bosch KGN39VL35

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Hotpoint ENXTYH 19322 FWL

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LG GBB60PZGXS

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Indesit LI70 FF1 X

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Come scegliere un frigorifero combinato

Quando è giunto il momento di sostituire il frigorifero, il primo aspetto da considerare è rappresentato dalla capienza. In base alle persone presenti all’interno dell’abitazione e, pertanto, alla quantità di cibo utilizzata normalmente, le dimensioni sono destinate a cambiare.

Ovviamente, un single non ha necessità di acquistare un elettrodomestico che offra ampio spazio al suo interno, sarà quindi sufficiente un frigorifero piccolo. Consumare energia per lasciare metà vano vuoto è solo uno spreco. È sufficiente valutare il consumo settimanale per scegliere nel modo migliore.

In termini generali, la capacità (che viene espressa in litri) dovrebbe portare una persona che vive da sola ad acquistare un modello che metta a disposizione dai 100 ai 150 litri. Se per due persone possono essere sufficienti 250 litri, una famiglia composta da più di 4 persone avrà bisogno di circa 300 litri. Per esigenze ancora maggiori, può essere conveniente valutare l’acquisto di un frigorifero americano.

Ormai è possibile trovare con estrema facilità tipologie di frigo in grado di accontentare chiunque.

Ad esempio, i frigoriferi monoporta non presentano degli scomparti capaci di raggiungere basse temperature e, proprio per questo motivo, sono adatti a coloro che acquistano gli alimenti freschi con una certa frequenza, non rendendo necessaria una loro lunga conservazione.

In alcuni casi fanno affidamento su una cella per il congelamento, anche se di piccole dimensioni. È possibile acquistare frigo congelatori a due o più porte, dotati sia di vano frigorifero che di vano congelatore.

Quando l’intenzione è quella di inserire in cucina un frigorifero con congelatore freestanding o un frigorifero combinato da incasso, la scelta deve essere effettuata con un’attenzione ancora maggiore. Solo degli elettrodomestici di qualità sono in grado di assicurare una temperatura estremamente bassa qualsiasi sia la stagione.

Bisognerà valutare i simboli a stella di neve presenti sullo sportello di ognuno degli scomparti.

Questi ultimi indicano gli alimenti che è possibile conservare in tutta sicurezza e per quanto tempo possono essere lasciati all’interno del congelatore, senza rischiare di alterare la salubrità degli alimenti. I migliori sono i modelli con 4 stelle, nei quali la temperatura raggiunge i -18° e possono essere impiegati per congelare sia alimenti freschi che congelati.

Per quanto riguarda la classe energetica di appartenenza, ultimamente è facile trovare buone offerte per modelli A++ e A+++. Anche nel caso in cui il loro prezzo risultasse più alto, saranno sufficienti pochi mesi di utilizzo per rendersi conto del risparmio in termini di energia elettrica risparmiata.

Per chi non è disposto a comprare un elettrodomestico che non proviene da un produttore noto è importante sottolineare che, in molte occasioni, le grandi case utilizzano marchi diversi per la propria produzione. Questo accade soprattutto nel caso in cui sono presenti dei piccoli difetti estetici, tali da impedire l’impiego del marchio più famoso.

Tenendo conto di quanto appena scritto, un consumatore ha la possibilità di acquistare un frigorifero in grado di garantire prestazioni ottimali spendendo una cifra minore, in quanto è solamente l’etichetta a variare.

Una volta valutati questi aspetti, è importante toccare con mano il prodotto prima di terminare l’acquisto. Solo con la prova pratica ci si potrà accorgere di eventuali difetti di produzione o di piccoli difetti che, con il tempo, potrebbero diventare anche gravi.

Aprire la porta del frigo (e, se presente, del freezer), quindi provare a richiuderla; questo permetterà di verificare la bontà della chiusura, sia in tema di assemblaggio delle cerniere che di scelta dei materiali. In particolare, la guarnizione che si trova lungo il perimetro deve risultare piuttosto morbida.

Una porta che si chiude ermeticamente porterà l’elettrodomestico a richiedere meno energia. Deve essere verificata anche l’eventuale presenza di macchie gialle attorno alla stessa guarnizione, che indicherebbe un eccesso di schiuma poliuretanica. Questa scelta da parte dei produttori ha solitamente una motivazione: la fretta in fase di assemblaggio.

A dover essere esaminato è anche l’interno del frigo; la cella deve risultare molto liscia al tatto, in quanto la presenza di “rughe” sarebbe indice della mancanza di sufficiente materiale. A sua volta questo potrebbe portare a dubitare della solidità dell’elettrodomestico.

La qualità dei supporti è un altro elemento da non sottovalutare; chi utilizza dei carbonati può offrire un articolo ad un prezzo più conveniente, a scapito della resistenza all’usura. Per quello che concerne la griglia, quest’ultima deve essere rivestita in modo ottimale, perché eventuali difetti possono portare l’acquirente a manifestare dei dubbi relativi all’igiene del frigo.

Comprare un frigorifero ventilato, magari no frost, riesce a garantire una conservazione migliore degli alimenti, oltre ad un minore spreco di energia. Inoltre, viene assicurata una minor perdita di tempo nel terminare le operazioni di pulizia, soprattutto per quanto riguarda l’eliminazione del ghiaccio. Se non sussiste l’obbligo di acquistare un modello da incasso, si avranno a disposizione diverse opportunità; ad esempio, una satinatura potrebbe essere una scelta ottimale.

Anche optare per l’acciaio puro è una scelta effettuata da un grande numero di persone. In questo caso, però, eventuali ammaccature verrebbero immediatamente notate, anche da un occhio non attento. Ultimamente, il mercato offre diversi modelli colorati; anche questa è un’opzione da non scartare.

Quanto costa un frigorifero di buona qualità? Fornire delle indicazioni sui prezzi dei frigoriferi non è un’operazione semplice in quanto, come appare evidente dalle considerazioni fatte fino ad ora, sono moltissimi i modelli presenti in commercio. Certamente, gli elettrodomestici che fanno parte di una classe energetica più bassa richiedono un minore esborso e possono essere acquistati a partire da 150 euro.

Questa è la cifra per portarne in casa uno di piccole dimensioni e non dotato di congelatore. La presenza di quest’ultimo porta il prezzo ad alzarsi sopra i 200 euro. I frigoriferi A++ partono dalle 250/300 euro, arrivando fino a superare 1.000 euro per i frigoriferi a doppia porta, perfetti per le famiglie numerose.

Frigorifero combinato o doppia porta?

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