Migliori stufe elettriche

Le migliori stufe elettriche selezionate per tipologia di elemento riscaldante, consumo elettrico, design, sicurezza, rapporto qualità prezzo e marca.

miglior stufa elettrica

Classifica migliori stufe elettriche

Honeywell ComfortTemp

Honeywell ComfortTemp Riscaldatore Ceramico con Sensore di Movimento 2000 W

Pro

  • Rapido riscaldamento
  • Sensore di movimento per rilevare oggetti troppo vicini
  • Dotazione di un timer
  • Telecomando per la gestione da remoto

Contro

  • Prezzo elevato

Il riscaldatore ceramico presenta una forma a torre, con un cilindro alto circa 60 cm e un diametro di 25 cm. Il peso è modesto e consente un facile trasporto aiutandosi con la maniglia integrata. Le dimensioni compatte permettono di posizionarlo in qualsiasi angolo della casa, mentre la potenza di 2000 W assicura un riscaldamento rapido in meno di 10 minuti.

L’apparecchio è dotato di tutta una serie di funzioni che lo rendono particolarmente facile da usare ed efficiente. Sulla parte superiore è posizionato il pannello di controllo, esattamente riprodotto sul telecomando.

L’utilizzatore può avviare il movimento oscillatorio (angolo massimo 65°) per una distribuzione omogenea del calore e impostare il livello di temperatura aiutandosi tramite un display dotato di indicazione numerica e lancette luminose progressive. Abbiamo a disposizione anche la funzione comfort con cui selezionare tre livelli di riscaldamento preimpostati.

La vera particolarità di questo modello è la presenza di un sensore di movimento che, rilevando oggetti posizionati difronte nell’arco di 15 cm, spegne l’apparecchio. Ciò consente di evitare una inutile dissipazione di calore. Altre caratteristiche da evidenziare sono l’arresto automatico dopo 8 ore, possibilità di funzionamento continuo oppure con gestione tramite timer ed interruttore di sicurezza in caso di accidentale ribaltamento.

Honeywell ComfortTemp è un riscaldatore ceramico decisamente valido sotto tutti i punti di vista e non presenta alcun tipo di problema. L’unico limite è un prezzo abbastanza elevato, considerando la tecnologia utilizzata e il costo di molti prodotti diretti concorrenti.

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Olimpia Splendid Solaria Carbon

Olimpia Splendid Solaria Carbon

Olimpia Splendid Solaria Carbon è una stufa elettrica dotata di lampada ad infrarossi in fibra di carbonio che permette un riscaldamento immediato, minimizzando le dispersioni e riducendo i consumi rispetto alle tecnologie tradizionali alogene e al quarzo.

Questo modello è adatto per riscaldare ambienti interni con una volumetria massima di 45 metri cubi.

Esteticamente ha un aspetto gradevole considerando la tipologia di prodotto che non permette design particolarmente raffinati.  L’apparecchio è dotato di un ampio piedistallo per uno stabile appoggio a terra, mentre il corpo radiante può oscillare di 90 gradi ed essere inclinato fino ad 80 gradi, permettendo un più ampio irraggiamento e anche una diffusione del calore in senso verticale.

Per gestire le poche funzioni sono presenti dei selettori manuali in modo da poter selezionare uno dei due livelli di potenza disponibili (600 o 1100 Watt).

Altre caratteristiche del prodotto proposto in questa recensione, sono il termostato di sicurezza, interruttore antiribaltamento e una maniglia per facilitare il trasporto. Le dimensioni di ingombro sono abbastanza contenute con una larghezza di 45,6 centimetri, una profondità di 17 centimetri e un’altezza di 69 centimetri, mentre il peso è poco superiore ai 3 chilogrammi.

Olimpia Splendid Solaria Carbon è, secondo la mia opinione, la migliore stufa elettrica per interno. È un prodotto che unisce un aspetto gradevole con risultati molto soddisfacenti, sfruttando la tecnologia con lampade ad infrarossi per ottenere un rapido riscaldamento e consumi contenuti.

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Ardes AR4B02 Carbo

Ardes AR4B02 Carbo

Ardes AR4B02 Carbo è una stufa elettrica che, come si intuisce dal nome, sfrutta due lampade in fibra di carbonio per riscaldare un locale.

Questo modello può essere impiegato solo per usi in ambienti interni ed è costituito da una base per assicurare uno stabile appoggio a terra, da una parte fissa e una mobile.

La principale caratteristiche della stufa elettrica oggetto di questa recensione, è il fatto che possa oscillare in orizzontale ed essere inclinata verticalmente. Ciò permette di orientare il corpo radiante in base alle necessità e ottenere una migliore diffusione del calore prodotto.

Nella parte superiore trova alloggiamento il semplice pannello di controllo costituito da tre pulsanti che permettono l’avvio del movimento basculante e la selezione dei due livelli di potenza, tra cui il valore massimo di 900 watt.

Il calore generato permette di riscaldare un ambiente con una volumetria massima di 30 metri cubi. Le dimensioni sono nella norma per un modello di questa tipologia con un’altezza di 71 centimetri, larghezza di 32,2 centimetri e profondità di 16 centimetri. Nella parte posteriore è stata ricavata una pratica maniglia per facilitare le operazioni di trasporto.

Ardes AR4B02 Carbo è una stufa elettrica con buone prestazioni ma soprattutto dai costi molto contenuti. Per riscaldare piccoli ambienti o per implementare l’esistente sistema di riscaldamento in caso di bisogno, è senza dubbio una scelta consigliata.

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Vortice 70008 Thermologika Plus

Vortice 70008 Thermologika Plus

Vortice 70008 Thermologika Plus è un dispositivo che, a prima vista, non sembrerebbe un prodotto da catalogare come stufa elettrica.

L’aspetto porta a confonderlo per una comune lampada da parete ma, una volta avviato, ci si rende conto della sua reale funzione.

La struttura ha una forma cilindrica con i gusci realizzati in lamiera verniciata e i fianchi laterali in alluminio pressofuso di colore nero. La griglia di protezione è invece costituita da tondini in acciaio inox AISI 304.

Il dispositivo deve essere installato a parete utilizzando l’apposito kit di montaggio compreso nella fornitura. Il grado di isolamento IPX4 indica una protezione dagli spruzzi d’acqua consentendo un impiego anche in ambienti esterni.

Per la produzione di calore viene utilizzata una lampada ad infrarossi di tipo Low Glare con ridotto abbagliamento e una potenza complessiva di 1500 Watt.

Per l’accensione e lo spegnimento è presente un interruttore bipolare a tirante; in alternativa è possibile sfruttare la predisposizione per il collegamento con un interruttore remoto.

Altra caratteristica interessante è l’inclinazione di circa 20 gradi che può essere data tramite il supporto di fissaggio, per orientare i raggi infrarossi verso il punto da riscaldare. Utile la possibilità di collegare un dimmer esterno per una precisa regolazione della potenza irradiata.

Vortice 70008 Thermologika Plus è un prodotto decisamente interessante. La sua migliore qualità è la versatilità d’uso potendo soddisfare molteplici esigenze.

La lampada ad infrarossi può essere impiegata ambienti piccoli, ma anche in locali ad uso commerciale collegando più dispositivi tra loro. Un riscaldatore che, alla luce delle buone caratteristiche tecniche e costruttive, merita una delle prime tre posizioni della classifica.

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Argo Diana

Argo Diana

Argo Diana è un riscaldatore per esterno. Da una prima analisi si apprezza lo stile e un design ricercato, sfruttando l’eleganza e la raffinatezza dell’acciaio inox.

L’elemento riscaldante è stato realizzato con una lampada in fibra di carbonio per assicurare una buona efficienza e una lunga durata. L’irraggiamento del calore è abbastanza rapido grazie ad una potenza di 2000 Watt.

Secondo la mia opinione, le migliori caratteristiche di questo dispositivo sono la versatilità e praticità d’uso. Il riscaldatore è costituito dal corpo radiante in acciaio che viene installato con l’apposito kit di montaggio su un’asta telescopica in metallo con base circolare e lunghezza regolabile da un minimo di 180 centimetri ad un massimo di 208 centimetri.

L’utilizzatore può variare l’inclinazione per meglio indirizzare il calore e può facilmente spostare il dispositivo in base alle necessità.

Argo Clima Diana offre una rapida soluzione in caso sia necessario riscaldare una limitata zona esterna per poter sfruttare,per esempio, un terrazzo anche nei periodi freddi o in ambito commerciale per rendere gradevole la permanenza all’esterno ai clienti di un bar o ristorante.

Caratteristiche costruttive, qualità dei materiali e praticità d’uso solo le qualità che garantiscono a questo prodotto una buona posizione in classifica.

Migliori stufe elettriche

Come scegliere una stufa elettrica

Spesso può capitare di avere la necessità di riscaldare un ambiente molto piccolo oppure di dover incrementare la temperatura in un punto interno o esterno della casa.

In queste situazioni una possibile soluzione è l’impiego di una stufa elettrica. Basta fare una semplice ricerca nel web per rendersi conto dell’infinità di prodotti presenti. Un vero e proprio labirinto tra marche e modelli in cui è facile perdersi. Per poter effettuare una scelta che soddisfi le proprie necessità, è opportuno conoscere le principali caratteristiche di una stufa elettrica.

Tipologia elemento radiante

La stufetta elettrica è un dispositivo che sfrutta un principio di funzionamento piuttosto semplice, l’effetto Joule. Secondo questo fenomeno fisico, se un conduttore viene attraversato da corrente elettrica, viene generato del calore. Ciò che può cambiare è la tipologia del conduttore. In base a questo fattore le stufe elettriche si possono suddividere nelle seguenti categorie:

resistenza elettrica;
lampada alogena;
lampada al quarzo;
lampada ad infrarossi.

Vediamo di seguito il principio di funzionamento e le caratteristiche di ogni categoria.

Stufa elettrica con resistenza

Rappresentano la tecnologia più vecchia con un principio di funzionamento che prevede il passaggio di corrente all’interno di un elemento metallico che trasforma l’energia elettrica in calore.

La trasmissione del calore avviene solo per convezione attraverso il riscaldamento dell’aria. Per questo è spesso presente anche una ventola che permette di diffondere il calore nell’ambiente circostante.

Uno dei maggiori limiti di questa tipologia sono i consumi decisamente elevati, dovendo sfruttare grandi potenze (normalmente attorno ai 2000 watt) per poter ottenere un apprezzabile riscaldamento. I modelli migliori offrono la possibilità di selezionare diversi livelli di potenza e di impostare un timer per programmare avvio e spegnimento, in modo da ottimizzare i consumi.

Stufa elettrica alogena

In questo caso il calore viene prodotto attraverso l’impiego di una o più lampade alogene. Si tratta di lampadine ad incandescenza con un filamento di materiale conduttore attraversato da corrente ed immerso in un gas ottenuto da un mix di iodio e xeno.

Il calore è trasmesso quasi completamente per irraggiamento e in minima parte per convezione. I vantaggi di questa tipologia sono i consumi che si riducono notevolmente: basta pensare che una stufa con resistenza elettrica sfrutta una potenza media di 2000 watt, contro i soli 800 watt che servono ad un modello alogeno per ottenere il medesimo risultato.

Altri vantaggi sono rappresentati da dimensioni di ingombro ridotte, facilità di trasporto e versatilità d’uso. In commercio si trovano apparecchi da installare a parete come delle normali lampade per l’illuminazione oppure dotate di aste telescopiche per impieghi anche in ambienti esterni

. A tutto questo si deve aggiungere la possibilità di inclinare il corpo radiante che, oltre a fornire calore, può diventare un punto luce grazie ad una bassa emissione luminosa.

Stufe elettriche con lampade al carbonio

Questa tipologia deriva direttamente dalle stufe elettriche con lampade alogene. Il principio di funzionamento è lo stesso con la sola differenza di aver sostituito il filamento, normalmente in tungsteno, con della fibra di carbonio. Oltre ai tipici vantaggi della tecnologia alogena, si aggiunge un minor consumo del conduttore con un incremento esponenziale della durata.

Stufa elettrica al quarzo

Una stufa elettrica di questo tipo ha il medesimo principio di funzionamento di un modello a lampada alogena, con la sola differenza di un bulbo in quarzo anziché di vetro.

Questa caratteristica permette di bloccare l’emissione di radiazioni ultraviolette che potrebbero essere dannose per gli occhi. La migliore qualità di questi modelli è la versatilità d’uso: ogni lampada consuma circa 400 watt, quindi inserendo più elementi si possono ottenere prodotti con livelli di potenza modulabile e selezionabile in base alle necessità.

In commercio si trovano dispositivi che permettono di avere movimenti automatici basculanti per meglio diffondere il calore con sistemi di ventilazione forzata per aumentare l’irraggiamento. Anche in questo caso il rapporto consumo di energia e produzione di calore è molto soddisfacente.

Stufe elettriche ad infrarossi

La particolarità di questo modello è di avere un pannello radiante ad infrarossi. Può essere costituito da resistenze elettriche annegate in materiale ceramico che permettono al conduttore di raggiungere elevate temperature.

Il calore riscaldando la ceramica viene trasmesso all’ambiente circostante sotto forma di radiazioni elettromagnetiche. Ci sono anche modelli ad infrarossi con lampade del tutto simili a quelle alogene o al quarzo.

Questa tipologia di stufe permette di ridurre al minimo lo spreco di energia irradiando il calore direttamente verso gli oggetti e riducendo al minimo la dispersione nell’aria.

Gli infrarossi si propagano in linea retta e riscaldano solo ciò che trovano nel cono di emissione. I consumi sono contenuti con la stufa che inizia a riscaldare praticamente da subito anche se si raffredda altrettanto velocemente una volta spenta.

Stufa elettrica: quale scegliere?

Come abbiamo visto le tipologie di stufe elettriche sono veramente numerose e dire quale sia la migliore non è certo cosa facile. In linea di massima i modelli con resistenza elettrica sono quelli più obsoleti, con consumi decisamente più alti ma il vantaggio di costi contenuti.

Una stufa elettrica ad infrarossi offre i più bassi consumi ma prezzi di acquisto generalmente più alti, mentre un buon compromesso potrebbe essere un modello con lampade alogene o al quarzo che unisce adeguate potenze a consumi ridotti. Alla fine la scelta dipende dal tipo di utilizzo, dal volume dell’ambiente e per quanto tempo è necessario lasciare l’apparecchio in funzione.

Tipo di impiego

Un altro aspetto da tenere in considerazione è il tipo di impiego se per interno o esterno. La scelta è molto semplice e dipende dal grado di isolamento indicato dalla sigla IP seguita da numeri che indicano a cosa è resistente l’apparecchio.

Per uso esterno la stufa elettrica deve rispettare almeno uno standard IPX4. C’è la possibilità di scegliere tra modelli da installare a parete o soffitto oppure dotati di asta per poterli posizionare dove serve e trasportarli con facilità.

Funzionalità

Ultimo aspetto da valutare sono le funzionalità offerte. La stufa elettrica è per sua natura un apparecchio essenziale e di semplice utilizzo, perciò senza particolari funzioni.

Scegliendo un modello con potenza modulabile saranno presenti uno o più selettori manuali per impostare il livello di watt desiderati. Per dispositivi da interno è facile trovare modelli che offrono un movimento basculante in orizzontale e la possibilità di inclinazione in verticale per meglio diffondere il calore.

Infine, per stufe elettriche di fascia alta è abbastanza frequente la presenza di un comodo telecomando per poter gestire tutte le funzioni da remoto.

Domande frequenti

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