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Migliori termoventilatori

Migliori termoventilatori elettrici

Classifica migliori termoventilatori

Vortice Caldomi 70299

Pro

  • Struttura in plastica resistente e autoestinguente
  • Dimensioni compatte
  • Funzione antigelo
  • Si può utilizzare solo come ventilatore

Contro

  • Cavo elettrico troppo corto
  • Non dispone di telecomando
  • Manca la funzione di oscillazione del flusso d’aria
  • Impossibile programmare lo spegnimento automatico
  • Poco adatto per utilizzo in bagno con adeguata sicurezza

Vortice Caldomi 70299 è un termoventilatore contraddistinto da dimensioni molto compatte con larghezza di 29 centimetri, altezza di 37,5 centimetri e profondità di appena 10 centimetri. Il dispositivo va posizionato sul pavimento o comunque sopra una superficie piana e rimane leggermente inclinato essendo sostenuto da un unico piedino centrale.

Devo purtroppo sottolineare la dotazione di un cavo piuttosto corto che, considerando il tipo di utilizzo, costringe spesso ad impiegare una prolunga.

La parte anteriore dell’involucro è realizzata con una resina termoplastica particolarmente robusta e autoestinguete V0, ovvero in grado di resistere al fuoco. La scocca posteriore e la griglia di uscita dell’aria sono, invece, in polipropilene.

Il gruppo formato da motore elettrico e ventola offre una certa affidabilità grazie all’albero con supporto dotato di bronzine auto-lubrificanti e la girante in nylon.

Per la gestione del termoventilatore dispongo di una coppia di manopole con cui selezionare i due livelli di potenza (1000 o 2000 watt) e regolare la temperatura desiderata. In più posso disinserire la resistenza elettrica per sfruttare l’apparecchio come un semplice ventilatore. Il funzionamento viene controllato dal termostato ambiente integrato, il quale provvederà a spegnere e riavviare la girante in base alla temperatura rilevata nel locale.

Sistema semplice ma non particolarmente preciso, in quanto non riesco a stabilire con esattezza un valore. Questa stufa elettrica presenta anche la funzione antigelo, vale a dire avvio autonomo nel caso la temperatura ambientale dovesse scendere sotto i 5°C.

Secondo la mia opinione, Vortice Caldomi 70299 è in grado di migliorare il comfort in tempi brevi all’interno di locali di piccole dimensioni. Ciò nonostante, presenta una serie di aspetti negativi che vanno ad incidere su versatilità e praticità d’uso.

Mi riferisco in modo particolare alla mancanza del classico movimento oscillatorio per distribuire uniformemente il calore, assenza del telecomando per la comoda gestione da remoto delle funzioni e impossibilità di programmare lo spegnimento automatico.

Inoltre, non bisogna dimenticare il grado di protezione IPX1 che, sebbene ripara l’apparecchio da acqua gocciolante, non garantisce adeguata sicurezza in presenza di possibili schizzi d’acqua come in bagno.

Imetec Eco FH5-100

Pro

  • Design moderno
  • Occupa poco spazio
  • Facile trasporto
  • Funzione antigelo

Contro

  • Termostato ambiente piuttosto approssimativo
  • Non dispone di spegnimento automatico in caso di ribaltamento
  • Orientamento flusso d’aria in una sola direzione

Imetec Eco FH5-100 è un termoventilatore dal design moderno e simpatico vista la colorazione verde brillante di alcuni particolari e l’originale forma incurvata.

Un dispositivo che possiamo collocare in qualsiasi punto della casa e trasportare con estrema comodità grazie a dimensioni di appena 29,5 x 23 x 35 centimetri e un peso di nemmeno 2 chilogrammi. La base consente una certa stabilità, tuttavia devo evidenziare la mancanza del sistema di autospegnimento in caso di ribaltamento.

Nonostante gli ingombri limitati, la potenza complessiva raggiunge il valore di 2000 watt. Tramite l’apposito selettore posso anche abbassare il riscaldamento, riducendo l’assorbimento a 1400 watt. Inoltre, sono in grado di escludere la resistenza elettrica e sfruttare il dispositivo come un ventilatore nei periodi più caldi, beneficiando di un funzionamento silenzioso e un consumo di soli 20 watt.

Con l’altra manopola gestisco il termostato ambiente integrato nell’apparecchio. Come accade abitualmente in termoventilatori di bassa fascia di prezzo, il sistema si dimostra tanto semplice quanto approssimativo.

Ciò significa che serve un po’ di pratica per capire a quale livello regolare il selettore in base alle proprie necessità e alla temperatura che desideriamo raggiungere. Le prime volte la ventola potrebbe spegnersi nonostante il locale sia ancora freddo, viceversa potrebbe continuare a funzionare anche se l’ambiente risulta caldo a sufficienza.

Imetec Eco FH5-100 è, secondo la mia opinione, un buon prodotto capace di riscaldare una piccola stanza abbastanza velocemente. Come per molti prodotti concorrenti, anche in questo caso bisogna mettere in conto alcuni limiti.

Oltre alla regolazione piuttosto a spanne della temperatura, gli svantaggi riguardano l’assenza di un timer che costringe ad accensione e spegnimento manuale, nonché la mancanza del sistema di oscillazione con l’aria calda indirizzata sempre nello stesso punto.

Rowenta SO9265F0

Pro

  • Struttura robusta
  • Tre modalità di funzionamento
  • Stabile sul piano di appoggio
  • Regolazione della temperatura piuttosto precisa
  • Bassa rumorosità
  • Allarme sonoro in caso di surriscaldamento

Contro

  • Manca un timer per programmare l’arresto automatico
  • Non dispone di telecomando
  • Non adatto per l’utilizzo in bagno

Rowenta SO9265F0 è un termoventilatore ceramico in grado di riscaldare con efficacia locali fino a 15 / 20 metri quadri. La struttura in plastica assicura una soddisfacente solidità, offre dimensioni compatte di 14,1 x 20,1 x 26,1 centimetri e permette un comodo trasporto visto un peso di circa 1,5 chilogrammi e la pratica maniglia integrata.

La parte superiore è stata interamente sfruttata per posizionare la console comandi. Le modalità previste sono tre, ovvero Silence, Turbo ed Eco. La prima, come si intuisce facilmente dal nome, genera la minima rumorosità ma richiede più tempo per raggiungere la temperatura desiderata.

Al contrario, inserendo la funzione Turbo sfrutto tutti i 1800 watt di potenza per riscaldare rapidamente la stanza. Eco rappresenta la modalità automatica per ottimizzare i consumi di corrente. Infatti, l’assorbimento viene ridotto a 1000 watt e una volta raggiunta la temperatura l’apparecchio passa automaticamente in stand-by.

La stufa riparte solo quando la temperatura ritorna sotto il valore stabilito. A tal proposito dispongo di un selettore per gestire il termostato ambiente ma, a differenza della maggior parte dei prodotti concorrenti, in questo caso è stata inserita una scala numerica per consentire un settaggio abbastanza preciso.

Al fine di garantire un’adeguata sicurezza è presente il sistema di arresto automatico in caso di surriscaldamento, con segnale acustico per avvertirci del problema. Non mancano nemmeno l’autospegnimento al verificarsi di un ribaltamento accidentale e la funzione antigelo qualora la temperatura scendesse sotto un livello prestabilito di 5°C. Ricordo che la stufa elettrica ha un grado di protezione IP20 e di conseguenza non dispone di adeguate caratteristiche di resistenza all’acqua per consentire l’impiego sicuro in bagno.

Nel corso della prova Rowenta SO9265F0 si è dimostrato un prodotto affidabile e un valido aiuto per riscaldare piccoli ambienti.

Secondo la mia opinione, il termoventilatore vanta funzioni tra le più complete della sua fascia di prezzo e una rumorosità alla massima ventilazione di soli 49 dB. Devo comunque sottolineare l’assenza del movimento oscillatorio e del telecomando, mancanze che però contraddistinguono la maggior parte dei modelli economici.

De Longhi TCH8993ER.BC

De’longhi TCH8993ER.BC è un termoventilatore che abbiamo inserito in prima posizione nella mia guida all’acquisto per le caratteristiche costruttive, nonché per via del comfort termico complessivo e della silenziosità che offre.

Il prodotto ha un design elegante a colonna, con un pannello digitale soft touch ed è stato completato con una pedana dotata di sistema di sicurezza anti-ribaltamento, in modo che in caso di cadute accidentali venga spento all’istante conservando comunque i valori di settaggio.

Funzionante anche con telecomando e dotato di base oscillante per distribuire il calore in maniera uniforme, questo termoventilatore ha un filtro antipolvere removibile e lavabile all’occorrenza e può essere programmato per erogare aria fredda durante l’estate.

Dotato di tre livelli di potenza, di 1200, 2000 e 2400 watt, l’utente può anche scegliere la funzione ECO PLUS, la quale regola il flusso di aria calda assicurando un risparmio energetico annuo del 7%.

In questa recensione segnaliamo anche la tecnologia SILENT + TECHNOLOGY di cui è dotato questo modello che, pertanto, non oltrepassa un livello di rumorosità di 37 dB quando viene selezionata la potenza minima.

De’longhi TCH8993ER.BC, secondo la mia opinione, garantisce prestazioni di alta fascia e si rivela indicato per chi cerca un termoventilatore efficiente e silenzioso.

Come scegliere un termoventilatore

Nell’utilizzo di un termoventilatore vanno considerate alcune norme comportamentali di sicurezza, come evitare di toccare l’apparecchio in funzione con mani o piedi bagnati, di posizionarlo vicino a getti d’acqua (come vasca da bagno piena o doccia), di otturare le fessure di areazione.  Non staccate la spina tirando il filo o l’apparecchio stesso e sorvegliarne sempre il funzionamento.

Ricordarsi anche che un termoventilatore non è idoneo a fungere da asciugabiancheria e che non deve essere coperto, pena il surriscaldamento e la rottura dello stesso. I bambini devo rimanere lontani da questo come da tutti gli altri elettrodomestici in funzione. Per scongiurare possibili principi di incendio, posizionare il ventilatore lontano da altri cavi elettrici in tensione e da tende e tappezzerie.

Data l’elevata potenza di funzionamento, infine, è meglio attaccare il cavo di alimentazione direttamente alla presa del muro ed evitare di frapporre prese multiple (le cosiddette ciabatte elettriche) o prolunghe. Questi sono i consigli per un corretto utilizzo ed per la messa in sicurezza dell’elettrodomestico. Per quanto riguarda il risparmio energetico, è bene regolarsi come segue: scegliere un modello di potenza e dimensioni idonee alla grandezza della stanza che si vuole riscaldare. In bagno, bastano i modelli appositi di ridotte dimensioni e dai consumi contenuti.

Questa piccola accortezza serve per contenere i costi sulla bolletta. Può essere utile sapere che bastano una decina di minuti per scaldare molto bene un bagno di dimensioni modeste.

Tipologie

Quali sono i modelli di termoventilatore utilizzabili in bagno? Esistono dei modelli di termoventilatore specifici per il riscaldamento delle stanze da bagno. Sono studiati appositamente per questa funzione e soddisfano rigorose norme di sicurezza. un buon termoventilatore è un elettrodomestico perfettamente isolato e con una buona messa a terra.

Nel mio Paese, la normativa di riferimento in materia di riscaldamento del bagno con termoventilatori è molto rigida. Le stanze da bagno, infatti, vengono divise in base alle loro dimensioni e a ciascuna dimensione corrisponde un tipo diverso di termoventilatore.

  • Volume 0 o 1: si tratta di stanze molto piccole e spesso anche poco areate. In questi locali non è consentito, secondo le norme di sicurezza, l’uso di alcun ventilatore né di altro dispositivo di riscaldamento aggiuntivo ad un eventuale termosifone. Questo soprattutto perché lo spazio non è sufficiente e l’apparecchio si troverebbe troppo a ridosso di lavandini e vasche da bagno con forte rischio di infortuni anche gravi.
  • Volume 2: in questi ambienti può essere introdotto un termoventilatore ma di uno speciale tipo, poiché, a causa delle dimensioni del locale, disterebbe massimo 60 cm dalla doccia o dalla vasca. Quindi, il ventilatore corretto per questi ambienti è quello con doppio isolamento, chiamato “classe II”. Sulla confezione del ventilatore, è sempre specificata la categoria del prodotto e se è, o meno, idoneo al riscaldamento dei locali da bagno.
  • Volume 3: qui si tratta di ambienti più grandicelli, dove, cioè, c’è sufficiente spazio fra la vasca e la doccia e il termoventilatore in funzione (fino a 2.40 m). Va bene un ventilatore di “classe I”.
  • Altri volumi: se la distanza è superiore ai 2.40 m, non servono particolari dispositivi di isolamento e si può usare qualunque modello. Si raccomanda comunque, per il bagno, l’uso di un termoventilatore “calsse II”.

Uso corretto

Come usare correttamente un termoventilatore? I modelli più comuni di termoventilatore da bagno (e non) hanno diverse opzioni di utilizzo. Possono generare aria calda, caldissima e fredda e alcuni modelli hanno anche l’opzione antigelo. Una volta collegato il cavo di alimentazione alla presa di corrente, dunque, è sufficiente scegliere il grado di calore con un pulsante o ruotando l’apposita manopola, per permettere agli elementi riscaldanti di entrare in funzione.

Tutti i modelli sono muniti di un termostato ambiente che permette di mantenere costante la temperatura nella stanza da riscaldare. Grazie al termostato, l’apparecchio si accende e si spegne automaticamente al raggiungimento della temperatura impostata. Molti modelli sono dotati di un dispositivo di sicurezza contro il surriscaldamento che arresta il ventilatore per evitare un principio di incendio.

Una corretta manutenzione dell’apparecchio, presuppone anche una verifica periodica al funzionamento di questo dispositivo anti surriscaldamento. Prima di procedere alla pulizia, staccare la spina e far raffreddare l’apparecchio. La parte esterna in plastica, può essere pulita con un panno umido e ben strizzato, facendo la massima attenzione a non far penetrare l’acqua nelle feritoie della griglia. Per pulire quest’ultima si può usare una aspirapolvere che ha anche il merito di asportare polvere ed eventuali impurità dalle canaline dell’aria, congiurando un blocco della ventola.

Domande frequenti

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