Migliori Stufe a Pellet

di Andrea Pilotti 12 Febbraio 2019

Classifica, Recensioni e Offerte delle Migliori Stufe a Pellet sul mercato, selezionate dalla nostra redazione per potenza termica, rendimento, efficienza energetica, autonomia, controllo remoto, rapporto qualità prezzo.

Miglior stufa a pellet

Classifica e Recensioni delle Migliori Stufe a Pellet

La migliore

Tra le stufe a pellet selezionate per questa guida all’acquisto, Cadel Cristal 3 è risultata la migliore.

Quando si deve valutare un apparecchio di questa tipologia è necessario mettere in primo piano le prestazioni ma senza dimenticare l’aspetto estetico. Il prodotto in oggetto riesce ad offrire un valido connubio unendo un design moderno e ricercato con livelli di riscaldamento soddisfacenti.

Un modello che si inserisce in maniera armoniosa in qualsiasi arredamento, grazie anche ad una scelta di colori che comprende grigio antracite, bianco e rosso scuro.

Nonostante una potenza termica nominale di 8,67 kW, le dimensioni rimangono abbastanza contenute con una larghezza di 51,5 centimetri e una profondità di 46,5 centimetri.

Il rendimento si attesta su un valore apprezzabile pari a 89,14% , mentre il consumo orario massimo è di circa 2 chilogrammi di pellet con un’autonomia che oscilla tra le 9 e 34 ore.

Alla gradevole estetica e alle convincenti prestazioni si deve aggiungere una certa solidità garantita dal rivestimento in metallo, porta e braciere in ghisa e una coclea realizzata in alluminio.

La camera di combustione è a tenuta stagna con l’uscita dei fumi di scarico posizionata posteriormente. La gestione dei comandi e della programmazione oraria può avvenire tramite il pannello di controllo con display inserito nella parte superiore oppure utilizzando il telecomando in dotazione.

C’è l’ulteriore possibilità di acquistare un kit per il collegamento Wi-Fi e sfruttare la gestione da remoto.

La stufa a pellet Cadel Cristal 3 è un prodotto completo, affidabile e versatile potendolo utilizzare, indistintamente, per scaldare ambienti da 58 fino a 208 metri cubi. Il tutto con la garanzia di una certa silenziosità vista una massima emissione sonora pari a 52,89 dB.

La più venduta

King 78 è una stufa a pellet tra le più apprezzate sul mercato grazie a dimensioni contenute di 48 x 47,8 x 90 centimetri, un’estetica moderna e la possibilità di riscaldare ambienti fino a 160 metri cubi. Il prodotto è dotato di comodo display e di pratico telecomando per gestire la programmazione settimanale.

La presenza di una sonda per la temperatura e di un pressostato garantiscono da una parte una resa termica del 92,7% e dall’altra un utilizzo in totale sicurezza, disponendo di pronta segnalazione in caso di eventuale ostruzione dello scarico dei fumi.

La potenza termica massima è di 6,97 kW, con un’autonomia compresa tra 8 e 22 ore grazie ad un serbatoio con capacità di 13 chilogrammi.

Sotto il profilo costruttivo segnaliamo il braciere in ghisa facilmente estraibile, scambiatore di colore con tubi di ridotte dimensioni per limitare turbolenze e rumori, camera di combustione con convezione secondaria e sportello in ghisa con finestrella panoramica.

King 78 è una stufa a pellet che, nonostante si inserisca in una fascia media di prezzo, offre qualità prossime a modelli più costosi. Una buona soluzione per chi deve riscaldare ambienti di piccole e medie dimensioni, con dei risultati soddisfacenti e una certa facilità nella programmazione.

La più efficiente

La Nordica Extraflame Luisella viene fornita sia nella versione con rivestimento in metallo di colore nero oppure in un più vivace bordeaux. Si tratta di una stufa a pellet con un aspetto estetico molto classico ed essenziale e con una piccola finestrella panoramica in vetro per osservare la fiamma.

Peso e dimensioni si possono considerare abbastanza contenuti con 64 chilogrammi e una profondità di soli 30,7 centimetri. La larghezza è invece di 57,2 centimetri, mentre l’altezza massima raggiunge gli 89,2 centimetri.

L’uscita dell’aria calda è posizionata nella parte superiore dove trova alloggiamento anche la bocca da 80 millimetri per collegare il tubo di scarico dei fumi. Altre caratteristiche costruttive da evidenziare sono lo sportello e braciere realizzati in solida ghisa, scambiatore di calore a fascio tubiero, vano di raccolta ceneri e un serbatoio per il pellet con capacità di 10 chilogrammi.

Il riscaldamento di ambienti fino a 123 metri cubi è ottenuto grazie ad una potenza termica regolabile con un valore massimo di 4,4 kW e un rendimento del 91%. Un apparecchio in grado di offrire anche bassi consumi, variabili da un minimo di 0,5 ad un massimo di 1 chilogrammo di combustibile ogni ora.

Dati tecnici di buon livello a cui aggiungere la certificazione ambientale DM186, meglio conosciuta come Aria Pulita che attesta l’attenzione del prodotto verso l’ambiente. La presenza di un cronotermostato settimanale, display a led e telecomando assicurano una facile ed intuitiva programmazione.

Chi è alla ricerca di una stufa a pellet per riscaldare ambienti di piccole e medie dimensioni e desidera soddisfacenti prestazioni senza preoccuparsi più di tanto del lato estetico, troverà nel modello La Nordica Extraflame Luisella una scelta che non deluderà.

La più potente

Qlima Fiorina 74 offre da una parte un design moderno con la possibilità di scegliere ben cinque diverse colorazioni e dall’altra una potenza termica di 7,45 kW per riscaldare ambienti fino a 200 metri cubi. Autonomia e rendimento sono valori altrettanto validi con una durata massima di circa 22 ore e una resa termica del 92,7%.

Questo modello è dotato di una serie di particolarità e funzioni per rendere l’utilizzo confortevole e molto semplice. La programmazione giornaliera e settimanale con ripetizione delle impostazioni del giorno precedente, assicurano un’adeguata comodità d’uso.

La presenza del telecomando, la modalità economy, la funzione turbo e la pulizia automatica del crogiuolo sono ulteriori aspetti da tenere in considerazione. Anche dal punto di vista sicurezza la stufa di questa recensione offre buone prestazioni, adottando una sonda anti-surriscaldamento e un sensore per il controllo uscita fumi.

Avendo la necessità di riscaldare ambienti di grandi dimensioni Qlima Fiorina 74 rappresenta una buona scelta d’acquisto. Un prodotto che si fa apprezzare anche per la grande capienza del serbatoio da 13 chilogrammi e un’estetica piacevole: aspetto sempre gradito qualora si debba posizionare la stufa in bella vista dentro casa.

La più stretta

Cola Ambra è una stufa a pellet che unisce dimensioni compatte con una piacevole estetica e performance nel complesso soddisfacenti.

Può essere impiegata in locali di piccole dimensioni sfruttando una larghezza di soli 44 centimetri, profondità di 50,9 centimetri e altezza di 93,6 centimetri. Nello stesso tempo si possono riscaldare ambienti fino a 180 metri cubi grazie ad una potenza di 7,10 kW e un rendimento del 91,42%.

Il design moderno con una buona cura dei dettagli e diverse finiture a scelta assicurano il posizionamento dell’apparecchio in qualsiasi ambiente, anche con uno stile molto elegante. La griglia per l’aria comburente è posta frontalmente appena sopra la finestra panoramica, mentre le aperture per l’aria calda sono inserite sul lato superiore.

La camera di combustione è in acciaio con sistema di convezione secondaria per migliorare il rendimento. Lo scambiatore di calore è realizzato con fasci tubieri, mentre il braciere è facilmente estraibile per semplificare le operazioni di pulizia. Completano la dotazione di serie un serbatoio da 15 chilogrammi, telecomando, pressostato di sicurezza e programmazione settimanale.

Cola Ambra è una stufa a pellet che merita una buona posizioni nella nostra classifica. Un prodotto nel complesso valido, versatile e senza particolari punti deboli che vadano ad inficiare le sue apprezzabili prestazioni.

Per 50 mq

Eva Calor Camilla è una stufa a pellet che di certo non colpisce per il suo aspetto estetico. Il design non è dei più ricercati e raffinati, mentre le linee particolarmente squadrate e spartane potrebbero avere qualche difficoltà nell’adattarsi ad ambienti eleganti.

Le sue migliori caratteristiche sono misure molto compatte (54,7 x 26,5 x H.70 centimetri) e un peso di 40 chilogrammi: per questa tipologia di apparecchi è veramente basso.

La potenza termica di 5,16 kW assicura il riscaldamento di un ambiente con grandezza compresa tra 40 e 100 metri quadri. Quest’ultimo è un valore da considerare al limite, alla luce di prestazioni che offrono il miglior rendimento per appartamenti attorno ai 50/60 metri quadri. La resa termica alla potenza massima è del 77,5%, mentre il serbatoio del pellet ha una capienza di 4,7 chilogrammi.

La semplice programmazione avviene tramite il piccolo pannello di controllo presente sulla facciata oppure con telecomando compreso nella fornitura. È possibile impostare orari di accensione e spegnimento per i diversi giorni della settimana in modo da ottimizzare il consumo di combustibile. Con un funzionamento alla potenza minima si brucia solamente un chilogrammo di pellet all’ora

Secondo la nostra opinione Eva Calor Camilla è una stufa ideale da inserire in appartamenti di piccole dimensioni oppure per scaldare ambienti di lavoro o luoghi rustici, dove ciò che conta sono le prestazioni più che l’aspetto estetico. Anche la rumorosità non è delle più basse: con il funzionamento alla massima potenza potrebbe provocare qualche fastidio.

Tutte le recensioni

Offerte Stufe a Pellet

Stufa a Legna o a Pellet?

Come scegliere una stufa a pellet di qualità

Le stufe a pellet sono solitamente più economiche, più ecologiche e più sicure della maggior parte delle stufe a legna, inquinano meno e richiedono una ricarica di pellet solo una volta al giorno, e visto che il combustibile è compresso e ben confezionato in comodi sacchi, non è necessario maneggiare tronchi sporchi e polverosi.

Inoltre, la maggior parte delle parti esterne della stufa, tranne ovviamente gli sportelli in vetro, non si scaldano eccessivamente durante il funzionamento, riducendo il rischio di scottature accidentali e di incendi, e rendendo necessaria una manutenzione ridotta rispetto ai modelli a legna.

C’è da dire che sono stufe piuttosto complesse e dotate di componenti costose che potrebbero rompersi. In più, per funzionare devono essere collegate alla corrente elettrica, atta al funzionamento della ventilazione e del sistema di alimentazione del pellet. Se dovesse venire a mancare la corrente si perderebbe quindi il calore e ci sarebbe la possibilità che del fumo fuoriesca dalla stufa ed aleggi nella casa.

Tipologie

Stufa a pellet indipendenteLe stufe a pellet sono disponibili sia come stufe indipendenti che come inserti da camino. Le unità indipendenti sembrano delle tradizionali stufe a legna che sono in grado di riscaldare bene una sola stanza ma non quelle adiacenti, almeno che non si utilizzi una ventola per convogliare l’aria calda anche negli altri ambienti.

Migliori Scaldabagno a Gas

Sono dotate di appositi scompartimenti dove poter accumulare i pellet, alcuni hanno una capacità che va dai 16 ai 60 chilogrammi, che possono durare un giorno intero con un utilizzo normale.

Stufa a pellet con inserto da caminoUn sistema di alimentazione, che ha la forma di una grossa vite, fa cadere un paio di pellet alla volta nella camera di combustione, e la velocità con cui il sistema rilascia i pellet per la combustione determina la quantità di calore in fuoriuscita.

I gas di scarico sono eliminati da una piccola canna fumaria che può essere fatta fuoriuscire da un muro laterale, oppure in verticale attraverso il tetto.

I modelli più avanzati sono dotati di un piccolo computer e di un termostato per determinare la velocità e la quantità di combustibile inserito nella camera di combustione.

Stufe con alimentazione dal basso o dall’alto

Schema funzionamento stufa pelletQueste stufe generalmente utilizzano due sistemi di alimentazione automatici: dall’alto e dal basso. Nei sistemi dall’alto, il dispositivo è inclinato a un determinato angolo e fa scivolare i pellet dall’alto o lateralmente nella camera di combustione, riducendo in questo modo la possibilità di eventuali ritorni di fiamma nelle scorte di combustibile.

Nonostante tutto, i sistemi con alimentazione dall’alto potrebbero non riuscire ad eliminare la cenere dalla grata del braciere, e quando questo succede si potrebbero formare delle scorie create dal continuo riscaldamento e raffreddamento delle ceneri che possono interferire con il flusso d’aria della combustionee far spegnere il fuoco.

Per evitare la formazione di queste scorie, i produttori di stufe con alimentazione dall’alto raccomandano di utilizzare pellet di buona qualità, con ridotta formazione di cenere. La stessa raccomandazione vige anche se si utilizza un camino a pellet per scaldare casa.

Migliori Camini a Pellet

I modelli con alimentazione dal basso solitamente utilizzano un dispositivo orizzontale che muove il combustibile all’interno della camere di combustione, facendo in modo che i pellet in entrata spingano via e buttino ai lati le ceneri e le scorie, facendole cadere dentro il vassoio per la cenere. In questi casi non è necessario usare obbligatoriamente pellet di massima qualità.

Sistema di ventilazione interno

Per ottenere il massimo calore da ogni pellet e creare una combustione “pulita”, le stufe a pellet utilizzano un apposito sistema di ventilazione che procura l’aria per la combustione e spinge via allo stesso tempo i fumi di scarico. Il sistema di ventilazione può o aspirare via l’aria dal braciere o soffiarla dentro, e ognuno di questi metodi potrebbe causare qualche problema.

Ad esempio, l’aria che viene soffiata dentro la camere di combustione causa una pressione positiva nella stufa, e se si dovesse aprire lo sportello ci sarebbe uno sbuffo verso l’esterno di ceneri e fumo. In più, con l’invecchiamento della stufa si potrebbero creare anche delle piccole perdite di aria; se questo succede, i fumi di scarico potrebbero piano piano invadere la stanza. Per una maggior sicurezza, il consiglio degli esperti è sempre quello di installare un rilevatore di gas nelle case dove è presente una stufa a pellet.

Migliori Rilevatori di Monossido di Carbonio

Nel caso dei modelli in cui l’aria viene aspirata fuori dalla stufa, l’apertura dello sportello spesso causa lo spegnimento del fuoco, e il sistema richiede inoltre molta più manutenzione per mantenere il ventilatore libero dalla cenere e garantirne il corretto funzionamento.

Seguire tutte le istruzioni di funzionamento e di manutenzione della stufa e utilizzare pellet di buona qualità con un basso tasso di formazione di cenere può in ogni modo contribuire a minimizzare questi problemi. Inoltre tutti i produttori di stufe sconsigliano vivamente di aprire lo sportello mentre la stufa è in funzione.

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