Migliori Ventilatori

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Il ventilatore è un elettrodomestico pensato per dare refrigerio sfruttando lo spostamento d’aria. A differenza del raffreddamento indotto, muovendo l’aria, il ventilatore elimina l’eccessivo calore, che non riesce ad essere smaltito dall’epidermide a causa dell’umidità troppo elevata, in modo non traumatico. La sua azione è infatti non dannosa e i suoi effetti sono immediati. Leggi la guida per conoscerne il funzionamento, le caratteristiche, come è fatto, le tipologie e come scegliere il modello in base alle tue esigenze.

ventilatore domestico

Migliori ventilatori da tavolo

Dyson AM 06

Dyson AM 06Dyson AM 06 al prezzo di 379 euro. Questo modello dal design avanguardistico vanta la tecnologia Air Multiplier, che consente l’emissione di un flusso d’aria uniforme e potente.

L’assenza di pale rotanti e delle classiche griglie esterne lo rende sicuro anche in presenza di bambini o animali e facile da pulire. Questo modello da tavola ruota sul proprio baricentro, dunque il flusso d’aria si può far oscillare con un semplice tocco in modo da coprire tutta la stanza in modo uniforme.

Grazie al telecomando si possono facilmente impostare 10 modalità di funzionamento diverse e programmare il funzionamento o lo spegnimento notturno.

Buono il risparmio di energia, del 40%rispetto al modello precedente, e la silenziosità, aumentata del 75% rispetto al modello precedente grazie all’ottimizzazione dei canali d’aria, tanto da far meritare a questo modello il Quiet Mark, il riconoscimento della Noise Abatement Society.

Il peso ridotto, di soli 1,83 kg, permette di spostare agilmente l’apparecchio all’occorrenza e il filo lungo 2 metri ne consente una sistemazione semplice in ogni luogo.

Rowenta Turbo silence protect

Rowenta Turbo silenceRowenta Turbo silence protect al prezzo di 89 euro. Questo ventilatore da tavola vanta un’alta silenziosità e cinque pale, per un effetto maggiore e un flusso d’aria di 43 m3/min.

E’ possibile selezionare tre velocità o azionare la funzione Turbo Boost, con cui il flusso d’aria diventa più che potente. Il basso livello di rumorosità, di soli 44 dBA, lo rende il modello perfetto per chi vuole rinfrescare l’ambiente nelle ore notturne.

L’oscillazione orizzontale e la regolazione verticale consente di dirigere agilmente il flusso d’aria in ogni angolo della stanza. La presenza della maniglia posteriore, inoltre, rende semplice lo spostamento.

Ma il vero plus di questo modello, che lo differenzia da tanti altri, è la funzione anti-zanzare che aiuta ancor di più a riposare bene la notte.

Migliori ventilatori a piantana

G3 Ferrari Klimas

G3 Ferrari KlimasG3 Ferrari Klimas al prezzo di 119 euro. Questo idro-ventilatore a colonna è alto 130 cm e ha un diametro di 40 cm. Il motore è silenzioso ed ha l’avvolgimento 100% in rame.

Le modalità di funzionamento sono tre: la funzione nebulizzante è particolarmente rinfrescante ed ha tre intensità. La modalità SLEEP, invece, ricambia silenziosamente l’aria per consentire un riposo notturno confortevole e silenzioso.

La modalità NATURAL, infine, simula una piacevole brezza che dona grande sollievo nelle giornate calde. La griglia di protezione garantisce protezione e sicurezza. Il display LCD e il telecomando facilitano il controllo elettronico delle impostazioni. Il peso di 8,3 kg rende stabile l’apparecchio e le ruote ne facilitano lo spostamento.

La rotazione dell’apparecchio è orizzontale e le pale sono orientabili anche verticalmente. Questo modello, inoltre, è dotato di timer che ne consente la programmazione estesa a 7,5 ore, così da consentire un buon riposo notturno.

Bimar Nuage VPR40

Bimar Nuage VPR40Bimar Nuage VPR40 al prezzo di 131 euro. Questo modello a piantana ha una doppia funzione di ventilazione e nebulizzazione che facilita l’abbassamento veloce della temperatura all’interno della stanza.

Il suo serbatoio è di 3 litri e consente la nebulizzazione prolungata di goccioline minuscole d’acqua. Regolabile manualmente o tramite il pratico telecomando, consente una scelta fra tre modalità di ventilazione, normale, naturale e sleep e tre velocità.

Il motore ha una potenza di 50 W ed ha un livello di rumorosità pari a 55 dBA. Pratica la presenza delle ruote, per un trasporto semplice, e la presenza del timer che consente una programmazione fino a 7,5 h.

Migliori ventilatori a torre

Honeywell HO-1100RE4

Honeywell HO-1100RE4Honeywell HO-1100RE4 al prezzo di 61 euro. Si tratta di un modello a colonnina che pesa solo 4,3 kg ed è alto 79 cm. Pratico e compatto, ha una potenza di 45 W ed è costruito con materiali solidi e resistenti.

Si può programmare manualmente, tramite i tasti superiori, oppure a distanza tramite il pratico telecomando e il timer che ne consente la programmazione da 30 minuti a 7 ore e mezza. Molto buona la silenziosità, qualsiasi sia la velocità selezionata fra le tre disponibili.

L’apparecchio ruota di 90 gradi, permettendo di rinfrescare tutta la stanza. La funzione brezza, ideale per la notte, aumenta e diminuisce il flusso d’aria ciclicamente creando una piacevole brezza che facilita il riposo notturno.

Migliori ventilatori da parete

Honeywell HT-900E

Honeywell HT-900EHoneywell HT-900E al prezzo di 35 euro. Questo piccolo ventilatore da tavolo può essere facilmente sistemato anche a parete. Nonostante il minimo ingombro, la sua potenza è davvero notevole. La testina è inclinabile fino a 90° e l’oscillazione è orizzontale.

Questo consente buone prestazioni e un sensibile abbassamento della temperatura in tutta la stanza. Plus di questo modello è la funzione silenzioso, che ne permette un utilizzo pratico anche di notte, soprattutto selezionando le prime due velocità.

Solo la terza velocità è leggermente più rumorosa. Grazie alle ridotte dimensioni (soli 18 cm di diametro), al peso piuma di soli 1,4 kg e al prezzo ridotto è una buona scelta anche per le vacanze, sia in casa che in bungalow o in roulotte ed è spesso scelto da chi d’inverno vuole rendere più omogenea la temperatura all’interno della stanza, riportando l’aria calda che si accumula sul soffitto verso il basso.

Come scegliere un ventilatore di qualità

Il ventilatore agisce sfruttando l’aumento della pressione in modo da portare energia al fluido di lavoro. La pressione totale che un ventilatore produce coincide con l’accrescere della pressione del flusso fra la parte aspirante e quella che espelle aria.

Questa pressione totale è data da due parti principali: la pressione statica e quella dinamica. Con pressione statica si intende quella direttamente connessa alle caratteristiche strutturali del ventilatore, ovvero l’aerodinamicità della parte ruotante. La pressione dinamica invece dipende dalla velocità raggiunta dal sistema ruotante.

Per acquistare un buon ventilatore è necessario passare in rassegna e valutare diverse caratteristiche. La prima considerazione da fare riguarda l’ambiente dove vogliamo impiegare il ventilatore poiché, a seconda del tipo e delle dimensioni del locale, dovremo ponderare: le dimensioni delle pale e il diametro del ventilatore.

Come detto in precedenza, più l’ambiente è ampio più potremo istallare un ventilatore di diametro consistente e pale grandi. Viceversa, in un locale minore serviranno diametro e pale inferiori. Altre importanti valutazioni da fare riguardano:

  • Silenziosità dell’apparecchio
    Un fastidioso inconveniente può derivare dal rumore prodotto dalle pale in movimento. Se un tempo i dB erano piuttosto elevati si può affermare che i modelli moderni hanno risolto questo problema essendo piacevolmente silenziosi.
  • Velocità di aerazione
    Più rapidamente agiscono le pale del ventilatore e più avremo aria fresca.
    Nei modelli più grandi la velocità è regolabile su due, tre o più posizioni mentre nei modelli più ridotti potrebbe esserci una velocità fissa non regolabile.
  • Orientabilità
    Una funzione particolarmente gradevole è la possibilità di puntare il ventilatore in direzioni diverse attraverso un movimento rotatorio lento e costante. Nei ventilatori d’appoggio le varie parti della stanza possono essere areate, attraverso questo movimento, per lo stesso lasso di tempo.
  • Estetica
    A livello estetico esistono le tipologie più disparati di ventilatori in grado di soddisfare il gusto di tutti i clienti: modelli hi-tech o antiquati, in svariati materiali e innumerevoli colori. Inoltre, grazie all’ampia scelta è possibile optare per il ventilatore che meglio si adegua al contesto.

Come è fatto

Un ventilatore è costituito da più parti unite tra di loro che possono differenziarsi a seconda del modello scelto e delle funzioni di cui dispone.

  • Motore
    Per convertire l’elettricità in pressione è essenziale disporre di un motore che consenta il movimento meccanico delle pale e gestisca la velocità delle stesse. Un ventilatore per funzionare non può fare a meno di avere un motore, grande o piccolo che sia. Una variante può essere data dal tipo di energia impiegata dal motore che può derivare dall’impianto elettrico o da batterie (spesso usate per ventilatori portatili di dimensioni ridotte).
  • Pale di aerazione
    Anche le pale sono un elemento strettamente necessario al funzionamento di un ventilatore. Nella maggioranza dei casi sono tre e sono agganciate a un unico perno che facendole girare permette lo spostamento d’aria. Le differenze tra le pale possono essere di ordine dimensionale o nella forma ma il principio funzionale di base non cambia.
  • Griglia di protezione
    Escluso il modello a soffitto, tutti i ventilatori sono dotati di una griglia di protezione istallata davanti alle pale in modo da evitare ogni tipo di contatto, anche accidentale, quando queste sono in azione. Le griglie sono quasi sempre in metallo e a maglia abbastanza larga così da non interferire con il passaggio dell’aria. La misura dei buchi della griglia è sottoposta a legge perché le dimensioni non devono mai permettere il passaggio delle dita di una mano. Quanto il ventilatore è montato a soffitto non vi è obbligo di griglia poiché si suppone che il rischio di farsi male con le sue pale in movimento sia quasi nullo.
  • Comandi
    I ventilatori dispongono di alcune funzioni accessibili da tasti: accensione, regolazione velocità e direzione del flusso d’aria.
  • Sostegno
    La lunghezza del sostegno e le dimensioni delle pale di un ventilatore a soffitto dipendono dall’ampiezza del locale ove è istallato. Se l’ambiente è piuttosto grande sarà necessario optare per un sostegno a soffitto più lungo e per pale di dimensioni discrete che, avendo più superficie di contatto, possano spostare più massa d’aria. In un ambiente più piccolo dovremo valutare sostegno e pale più modesti che possano lavorare bene senza infastidire.
  • Plafoniera
    Sempre nel caso di un ventilatore da soffitto, potremmo considerare l’eventualità di integrarvi una lampada con plafoniera per illuminare la stanza in modo da coniugare due funzioni.
    Si consideri a questo proposito che tendenzialmente le pale vengono posizionate al centro del locale ove ci sono anche i collegamenti per il punto luce ed è dunque spesso risolutorio sfruttare questa soluzione combinata. Le pale a soffitto possono essere azionate anche con un telecomando a distanza che spesso funge anche da interruttore per la lampada.
  • Supporto
    Il ventilatore può anche essere d’appoggio per essere riposto su un tavolo, per terra o su qualunque altro ripiano. In questo caso, oltre alle consuete componenti come il motore e le pale, dispone anche di supporto. I supporti sono essenzialmente di due tipi e si utilizzano in casi diversi. La colonna permette di appoggiare il ventilatore a terra e di regolarne l’altezza, mentre una piantana stabile sorregge un ventilatore riposto sopra a un ripiano. Questo tipo di ventilatore è piuttosto simile nell’aspetto a una stufetta elettrica poiché è rivestito in plastica e perché la piantana accoglie i tasti per regolare la velocità e per avviare le pale.

Ventilatori da tavolo

ventilatore da tavoloCome abbiamo detto in apertura, ci sono tante tipologie di ventilatori, ognuno con vantaggi e svantaggi. Iniziamo a descrivere il ventilatore da tavolo.

Si tratta di “generatori di aria” che si posizionano direttamente sul tavolo. C’è anche chi li posiziona sul pavimento, ma l’aria in questo caso rimane a terra, facendo circolare l’aria della stanza. Ma quali sono i pro e i contro dei ventilatori da tavolo?

Sicuramente sono ideali da sistemare nella stanza dove si sta di sovente. Inoltre, la testa del ventilatore, si può modificare; in questo modo l’aria può essere orientata sia in modo verticale, sia in modo orizzontale.

Quest’ultimo è considerato il migliore, in quanto il flusso d’aria ha un grande raggio di espansione. I ventilatori da tavolo, sono piuttosto leggeri e per niente ingombranti, soprattutto se dovete ad esempio trasportarli da una stanza all’altra.

Di contro, prima di acquistare un ventilatore di questo genere, bisogna accertarsi che abbia la grata fissa. Si tratta del classico coperchio che mette in sicurezza la ventola all’interno. Se la grata non è sufficientemente stretta, è un pericolo annunciato per le dita, soprattutto per i bambini, curiosi e imprevedibili.

Terminata l’estate, bisogna pulirli (basterà smontare la grata e passare un panno umido) e riporlo fino alla prossima estate, magari in cantina o nel ripostiglio. Sempre per quanto riguarda l’oggetto in se stesso, prima dell’acquisto, bisognerebbe provare la stabilità. Se non fosse abbastanza sufficiente, occorrerà sistemare il ventilatore su una superficie grande e spaziosa.

Da segnalare comunque, che il ventilatore da tavolo, ha un flusso di aria che va a coprire un’area piuttosto limitata. Per quanto riguarda il prezzo, un ventilatore da tavolo è davvero alla portata di tutte le tasche.

Ve ne sono di tutti i prezzi, ma in media si spende intorno ai 30 euro. Se proprio si vuole spendere poco, possiamo trovare qualcosa anche al di sotto dei 15 euro, mentre se vogliamo esagerare, per un ventilatore da tavolo possiamo spendere anche oltre 50 euro.

Ventilatori a soffitto

ventilatore da soffittoI ventilatori a soffitto sono quelli che si fissano appunto al soffitto e sono composti da pale che fungono da ventilatore.

I modelli più moderni hanno l’attacco per la lampadina incorporata. In questo modo, si ha un duplice utilizzo: ventilatore e lampadario.

Tramite l’interruttore delle piccole ed estetiche cordicelle che tirate regolarmente, regolano la velocità delle pale.

Questi sono i principali vantaggi, ma ne ha altri. Il flusso dell’aria che muovono è ad ampio raggio rispetto ai ventilatori da tavolo. Di contro, i ventilatori a soffitto anche delle “complicanze”. Tanto per cominciare, l’installazione. Se vi recate in un grande centro commerciale che tratta anche lampadari, lo vedete appeso insieme agli altri e lo scegliete per la sua doppia utilità.

Leggi anche:
Come scegliere il ventilatore da soffitto.

Vi verrà consegnata una scatola e una volta giunti a casa, il montaggio diventa un rebus. Le spiegazioni non sempre sono chiare e il più delle volte, sono composte solo da brevi ed imprecise illustrazioni.

Vi toccherà consultare quindi un elettricista, un esperto del settore. In ogni caso, per l’attacco del lampadario se ne deve obbligatoriamente occupare un installatore qualificato in base alle legge 45/90.

Tanta pazienza e calma quindi per l’installazione, ma non solo. Anche la pulizia del ventilatore a soffitto non è tra le più agevoli, quindi pensateci bene! Sono consigliati per i soffitti alti, in quanto è meglio che l’altezza da terra, non sia inferiore ai 2,30 metri. Se è possibile, prima di acquistare controllate il funzionamento, ma soprattutto il sonoro; alcuni modelli infatti sono fastidiosi per le orecchie, ovvero molto rumorosi.

Per quanto riguarda l’estetica, alcuni modelli (quelli più economici) che costano non più di 50 euro, li trovate in due colori solamente: bianco e nero, e non hanno una bella presentazione.

Se invece ci rivolgiamo in un negozio specializzato di lampadari, potremo avere una scelta un pochino più ampia, con modelli eleganti e in tema con qualsiasi arredamento. Il prezzo in questo caso, sarà maggiore, ma il risultato al colpo d’occhio sarà davvero eccellente.

Ventilatori con piantana

ventilatore con piantanaI ventilatori a piantana non sono più in “auge” in Italia, sostituiti da altri tipi di ventilatori. Tuttavia, non sono proprio da buttare e come per gli altri, anche questi presentano dei vantaggi e degli svantaggi.

A favore per esempio, c’è il fatto che avendo già la piantana, (regolabile a seconda delle proprie esigenze), non hanno bisogno di una base extra per l’appoggio. Rispetto al classico ventilatore da tavolo, le pale hanno un diametro più lungo. In tutti i modelli, la piantana è regolabile in altezza, secondo le proprie necessità.

Di contro, c’è il fattore spazio; ne occupano sicuramente molto di più, rispetto ai ventilatori da tavolo. Inoltre, si presentano poco estetici, anche se è comunque una questione soggettiva, e sono ingombranti. Si possono spostare da una stanza all’altra, ma non è semplice come i ventilatori da tavolo, per il loro peso. Il montaggio è piuttosto semplice e non servono particolari istruzioni. I ventilatori a piantana possono essere regolati, sia in altezza, sia nella velocità (solitamente da 1 a 3).

Può essere posizionato anche nella base fisso: in questo modo l’aria che viene sarà solo in una sola direzione. Per quanto riguarda i prezzi, anche in questo caso, se ne trovano in commercio per tutte le tasche.

Diciamo che con un prezzo standard di 50 euro, possiamo acquistare un discreto ventilatore a piantana. Un altro tipo di ventilatore è quello fatto, a colonna e conosciuto come box fan. Personalmente, li trovo molto estetici, ne esistono di diversi modelli e sono davvero comodi.

Facili da trasportare (alcuni hanno incorporato il manico) sono anche molto estetici. Il flusso d’aria va in tutte le direzioni, e alcuni modelli hanno anche il timer, in modo che dopo il tempo stabilito, il ventilatore si spegne in automatico.

I box fan si posizionano sul pavimento e anche questa tipologia può essere selezionata la velocità del flusso d’aria. Inoltre, il box fan può roteare da una parte all’altra, oppure si può scegliere l’opzione fissa. Uno dei punti a sfavore per i ventilatori box fan, riguarda l’oscillazione che avviene solo in verticale e di conseguenza il loro raggio d’azione risulta più limitato rispetto agli altri tipi di ventilatori.

Sicurezza

Ma sono davvero sicuri i ventilatori? Prima di acquistare il ventilatore, dovrete tenere conto di molti fattori dal punto di vista dalla sicurezza. Dovrete per esempio, accertarvi che le parti elettriche non siano facilmente accessibili a tutti. Alcuni modelli infatti, presentano le parti elettriche ben visibili, e magari, durante la pulizia delle pale (nel caso di ventilatori a soffitto) si può andare incontro a spiacevoli disguidi.

Gli esperti del settore asseriscono invece, che pulendo il ventilatore da spento, ovviamente non ci sia nessun pericolo di prendere la scossa elettrica. Da sottolineare che l’affermazione dei produttori risulta veritiera solo se il ventilatore in questione viene dotato di interruttore omnipolare.

Al contrario, se si installa un altro tipo di interruttore il pericolo rimane. Per quanto riguarda i ventilatori da tavolo o a piantana, il pericolo sicurezza riguarda la grata.

Come abbiamo già detto la grata deve essere molto fissa, deve impedire l’accesso volontario (se si tratta di bambini) o involontario (nel caso di adulti) delle dita che andrebbero a toccare le pale del ventilatore, andando incontro ad infortuni evitabili. Ricordatevi infatti, che le pale dei ventilatori raggiungeranno velocità massima di 80 km all’ora, un vero pericolo, se non ci fosse la barriera di protezione.

Proprio per questo motivo, se avete un ventilatore retrodatato con problemi alla chiusura della grata ad esempio, è meglio procurarcene uno nuovo. Più sicuri invece, i ventilatori da soffitto per quanto riguarda la sicurezza meccanica, ma solo se vengono installati ad un’altezza non inferiore ai 2,30 metri, come abbiamo già menzionato nel capitolo dedicato esclusivamente ai ventilatori a soffitto.

Vantaggi rispetto al condizionatore

Vediamo ora vantaggi e svantaggi di un ventilatore e le sue differenze dal condizionatore. Un sistema di condizionamento ha il grosso vantaggio di permetterci di programmare esattamente la temperatura dell’aria emessa, di aggiungere o ridurre il tasso di umidità e di invertire l’azione riscaldando in inverno.

Leggi anche:
Come scegliere il condizionatore a parete

Inoltre è molto utile in caso di ambienti ampi e il suo funzionamento è comodo e facile. Il ventilatore però offre dei vantaggi del tutto peculiari che si prestano sia per le esigenze del singolo che per gli usi collettivi e soprattutto in situazioni particolari risulta insostituibile.

  • Costo basso
    Il primo evidente vantaggio di un ventilatore è il suo basso costo che si posiziona molto al di sotto di quello di un normale climatizzatore e che consente di refrigerarci anche in ristrettezze economiche!
  • Refrigerio sano
    Il ventilatore rinfresca l’aria nell’immediato e soprattutto in modo sano, senza danni. L’aria smossa da un ventilatore è l’aria dell’ambiente stesso che quindi non viene alterata in termini qualitativi come invece avviene con un condizionatore. L’unico accorgimento a cui prestare attenzione, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti, è quello di non posizionarci nelle immediate vicinanze del flusso d’aria ma di restare nell’intorno dove la forza dell’aria è minore.
  • Installazione facile
    A differenza di un climatizzatore, che richiede una posa complessa con manodopera elettrica e di muratura, un ventilatore funziona semplicemente collegandolo alla più vicina presa elettrica.
    Eventualmente sarà necessario un lavoro maggiore per istallare un ventilatore a pale sul soffitto ma questo non sarà mai invasivo come quello attuato per un condizionatore.
  • Consuma poco
    Altro pregio importante del ventilatore è il basso consumo energetico, neanche paragonabile a quello di un condizionatore. Questo fattore è importante sia considerando il risparmio monetario del singolo sia a livello collettivo poiché, sul fronte ecologico, si riduce l’impatto ambientale.
  • Ecologico
    Sicuramente anche il ventilatore consuma un po’ di energia ma il suo impatto sull’ambiente è davvero ridotto rispetto a quello di un climatizzatore. Infatti, il meccanismo di spostamento d’aria che sfrutta, non modifica qualitativamente l’aria e dunque non ha alcun bisogno di scaricare verso l’esterno.

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