Migliori ventilatori da tavolo

di Andrea Pilotti 20 Maggio 2019

I migliori ventilatori da tavolo selezionati per sicurezza, potenza, silenziosità, design, rapporto qualità prezzo e marca.

miglior ventilatore da tavolo

Argo Tablo White

Recensione

Rowenta VU2640 Turbo Silence Extreme

Recensione

Vortice 60610

Recensione

Dyson AM06

Recensione

Tristar VE-5970

Recensione

 

Come scegliere un ventilatore da tavolo

Per acquistare un buon ventilatore da tavolo è necessario valutare diverse caratteristiche, in prima battuta dimensioni delle pale e diametro del ventilatore. Più l’ambiente è ampio più potremo istallare un ventilatore di diametro consistente e pale grandi. Viceversa, in un locale piccolo serviranno diametro e pale inferiori. Altre importanti valutazioni da fare riguardano:

  • Silenziosità dell’apparecchio
    Un fastidioso inconveniente può derivare dal rumore prodotto dalle pale in movimento. Se un tempo i dB erano piuttosto elevati si può affermare che i modelli moderni hanno risolto questo problema essendo piacevolmente silenziosi.
  • Velocità di rotazione pale
    Più rapidamente agiscono le pale del ventilatore e più avremo aria fresca. Nei modelli più grandi la velocità è regolabile su due, tre o più posizioni mentre nei modelli più ridotti potrebbe esserci una velocità fissa non regolabile.
  • Orientabilità
    Una funzione particolarmente gradevole è la possibilità di puntare il ventilatore in direzioni diverse attraverso un movimento rotatorio lento e costante. Nei ventilatori d’appoggio le varie parti della stanza possono essere areate, attraverso questo movimento, per lo stesso lasso di tempo.
  • Estetica
    A livello estetico esistono le tipologie più disparati di ventilatori in grado di soddisfare il gusto di tutti i clienti: modelli hi-tech o antiquati, in svariati materiali e innumerevoli colori. Inoltre, grazie all’ampia scelta è possibile optare per il ventilatore che meglio si adegua al contesto.

Ma quali sono i pro e i contro dei ventilatori da tavolo? Sicuramente sono facili da trasportare. Inoltre, l’inclinazione si può modificare; in questo modo l’aria può essere orientata per non averla direttamente in faccia. Da segnalare comunque, che il ventilatore da tavolo, rispetto al ventilatore a piantana, ha un flusso di aria che va a coprire un’area piuttosto limitata.

Vantaggi rispetto al condizionatore

Vediamo ora vantaggi e svantaggi di un ventilatore e le sue differenze rispetto al condizionatore. Un sistema di condizionamento ha il grosso vantaggio di permetterci di programmare esattamente la temperatura dell’aria emessa, di aggiungere o ridurre il tasso di umidità e di invertire l’azione riscaldando in inverno.

Inoltre è molto utile in caso di ambienti ampi e il suo funzionamento è comodo e facile. Il ventilatore però offre dei vantaggi del tutto peculiari che si prestano sia per le esigenze del singolo che per gli usi collettivi e soprattutto in situazioni particolari risulta insostituibile.

  • Costo basso
    Il primo evidente vantaggio di un ventilatore è il suo basso costo che si posiziona molto al di sotto di quello di un climatizzatore portatile.
  • Refrigerio sano
    Il ventilatore rinfresca l’aria nell’immediato e soprattutto in modo sano, senza danni. L’aria smossa da un ventilatore non viene alterata in termini qualitativi. L’unico accorgimento a cui prestare attenzione, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti, è quello di non dirigere il getto d’aria direttamente verso faccia o corpo, specie se sudati.
  • Installazione facile
    A differenza di un climatizzatore, che richiede una posa complessa con manodopera elettrica e di muratura, un ventilatore funziona semplicemente collegandolo alla più vicina presa elettrica.
    Eventualmente sarà necessario un lavoro maggiore per istallare un ventilatore da soffitto ma questo non sarà mai invasivo come quello attuato per un condizionatore.
  • Consuma poco
    Altro pregio importante del ventilatore è il basso consumo energetico, neanche paragonabile a quello di un condizionatore o un deumidificatore. Questo fattore è importante sia considerando il risparmio monetario del singolo sia a livello collettivo poiché, sul fronte ecologico, si riduce l’impatto ambientale.
  • Ecologico
    Sicuramente anche il ventilatore consuma un po’ di energia ma il suo impatto sull’ambiente è davvero ridotto rispetto a quello di un climatizzatore. Infatti, il meccanismo di spostamento d’aria che sfrutta, non modifica qualitativamente l’aria e dunque non ha alcun bisogno di scaricare verso l’esterno.

Ventilatore o condizionatore?

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