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Migliori ventilatori a colonna

I migliori ventilatori a colonna selezionati per silenziosità, design, angolo di rotazione e stabilità della torre, potenza, prezzo e marca.

miglior ventilatore a colonna

Bimar VC95

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Argo Aspire Tower

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Rowenta VU6210 Eole Compact

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Vortice Ariante Tower 63020

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Tristar VE 5999

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Come scegliere un ventilatore a colonna

Per combattere il torrido caldo estivo c’è chi si affida a potenti impianti di climatizzazione dai costi elevati, grandi consumi energetici e dal forte impatto ambientale e chi invece preferisce acquistare un ventilatore portatile da avviare solo in caso di bisogno.

Tra i modelli più apprezzati ci sono i cosiddetti ventilatori a colonna: in questa guida cercheremo di analizzare le caratteristiche tecniche più importanti per poter acquistare un dispositivo soddisfacente.

Dimensioni

Tra i fattori più significativi da prendere in considerazione, al primo posto ci sono le qualità strutturali del dispositivo: comprendono le dimensioni di ingombro e il principio di funzionamento.

Quando si decide di acquistare un ventilatore a colonna è facile intuire come il suo maggior sviluppo sia in verticale. La base infatti è generalmente circolare e occupa poco spazio, mentre l’altezza varia a seconda dei modelli raggiungendo un valore massimo di circa 150 centimetri. In commercio si possono trovare anche prodotti con altezze più contenute e pari prestazioni.

Funzionamento

Da questo punto di vista i ventilatori a torre si possono suddividere in due categorie: con ventola o cilindro rotante. In entrambi i casi il refrigerio è causato dallo spostamento d’aria che avviene grazie alla rotazione di una o più ventole oppure all’azione di risucchio ed espulsione di un cilindro.

L’intensità del flusso può essere regolata disponendo di un certo numero di livelli a seconda del modello scelto.

Le due tecnologie, in linea di massima, non presentano grosse diversità di efficienza, con l’unico vantaggio di una minor rumorosità dei modelli a cilindro rotante.

Quelli appena descritti sono i metodi per generare l’aria, ma un altro importante aspetto è come viene diffusa nell’ambiente.

Una delle particolarità di un ventilatore a colonna è la possibilità di ruotare sul proprio asse.

I modelli più prestazionali riescono a compiere anche un giro completo di 360 gradi, il che permette di diffondere l’aria in modo uniforme per tutta la stanza.

L’ampiezza dell’angolo di rotazione può essere regolata oppure bloccata in una determinata posizione, in modo che il flusso possa colpire un solo punto del locale.

Da non dimenticare che i prodotti più costosi riescono a ruotare non solo in senso orizzontale ma anche verticale, variando ad intervalli regolari il flusso che agirà in modo molto più omogeneo.

Funzioni

Rispetto ad un classico ventilatore a piantana, un modello a colonna è dotato di molte più funzioni che migliorano le prestazioni e la versatilità d’uso. Ci sono aspetti che dovrebbero essere presenti in qualsiasi modello di buona qualità e precisamente:

telecomando: è un componente che non può mancare e permette di controllare da remoto tutte le regolazioni, evitando di doversi alzare ogni volta. Indispensabile per persone anziane con difficoltà nel deambulare. I modelli di fascia medio alta sono tutti dotati di comandi a distanza, mentre prodotti più economici è facile che ne siano sprovvisti.

Timer: è una delle funzioni più importanti e consente una facile programmazione dell’accensione e dello spegnimento. Modalità utile per rendere un ambiente maggiormente confortevole nelle ore più calde, in assenza dell’utilizzatore ed in previsione di un suo successivo soggiorno.

Spegnimento automatico: questa funzione è disponibile nei ventilatori privi di un timer. In pratica l’apparecchio, rimasto accesso, si spegne automaticamente dopo un determinato lasso di tempo stabilito dall’utente. Questo evita che il ventilatore resti inutilmente in funzione anche quando non è più necessario.

Praticità d’uso

Un aspetto da analizzare quando si sceglie un ventilatore a colonna è la praticità d’uso che riesce a garantire. Per prima cosa, oltre alla già citata presenza del telecomando e relativo vano per riporlo in modo ordinato, è bene valutare il pannello di controllo posizionato in cima alla struttura.

I pulsanti devono avere una disposizione chiara, d’immediata comprensione e magari con il valore aggiunto di un display per indicare l’intensità del flusso d’aria e altri dati di funzionamento. Da non dimenticare il controllo della lunghezza del cavo d’alimentazione: spesso è così corto da costringere ad impiegare una prolunga.

La rumorosità è un fattore che indice in maniera significativa sulla praticità. Di norma questa tipologia di apparecchi è abbastanza silenziosa ma, prevedendo un utilizzo durante la notte, è bene assicurarsi che sia disponibile la modalità sleep e la possibilità di spegnere l’eventuale luce del display.

Facilità di pulizia e trasporto

Un ventilatore a colonna non necessita di grande manutenzione, basta un panno umido per rimuovere eventuali accumuli di polvere oppure l’utilizzo di un aspiratore per eliminare residui tra le griglie di protezione e le alette di ventilazione.

Le dimensioni compatte e il peso contenuto unite alla presenza di una maniglia, assicurano maneggevolezza e rendono gli spostamenti molto facili anche per persone anziane.

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