Come scegliere aspirapolvere domestico

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L’aspirapolvere è un elettrodomestico che permette di rimuovere la polvere che si deposita in casa attraverso un sistema di aspirazione alimentato da energia elettrica. Agendo più a fondo delle comuni scope, permette una pulizia più profonda e duratura. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere il modello di aspirapolvere per uso domestico in base a criteri di qualità, durata, capacità di aspirazione, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Aspirapolvere per uso domestico

Caratteristiche

L’aspirapolvere è composto da un involucro, solitamente di materiale plastico, che al suo interno contiene un motore elettrico che permette di azionare la ventola aspirante, l’aspirazione è possibile grazie alla depressione che si crea ad opera di una pompa ad aria che spinge poi l’aria aspirata, all’interno di un contenitore apposito.

Mentre avviene questo passaggio però l’aria passa anche attraverso un filtro che la depura da tutte le particelle raccolte e converge quest’ultime all’interno di un sacchetto apposito. Sarà cura di chi utilizza questo elettrodomestico, la regolare sostituzione di questi sacchetti.

Una buona efficacia nell’aspirazione non è dovuta solamente alla potenza dell’elettrodomestico ma anche alla depressione di cui sopra ho parlato e da quanta aria circola al suo interno. Sono inoltre molto importanti anche altre componenti, ad esempio la lunghezza e la flessibilità dei tubi e delle bocchette. Tutte queste caratteristiche sono variabili da modello a modello e le nuove tipologie godono di una maggiore efficacia.

Tutte i modelli hanno la possibilità di regolare la potenza di aspirazione a seconda della superficie da trattare: ad esempio è consigliabile usare la massima potenza per i pavimenti mentre per la tappezzeria e le tende è meglio una aspirazione più delicata.

A seconda del modello, la potenza di apsirazione è regolabile sul tubo rigido, sulla struttura che ospita il motore dell’elettrodomestico o addirittura automaticamente.

Per garantire un buon funzionamento di questo elettrodomestico è buona norma operare la sua manutenzione ogni meso, per evitare che rischi di ingolfarsi con la polvere aspirata e perda la sua efficienza. Sul libretto illustrativo allegato all’apparecchio, troverete tutte le indicazioni utili al suo corretto funzionamento e manutenzione.

Come scegliere

A seconda dell’uso che se ne deve fare, variano di forma, dimensione e caratteristiche. Le più comuni, quelle utilizzate per i lavori domestici, sono fornite di diversi accessori e pezzi componibili e smontabili, da utilizzare su superfici specifiche oppure in angoli e luoghi particolarmente difficili da raggiungere.

Alcuni modelli hanno in dotazione rulli e spazzole rotanti per il trattamento dei tappeti. I vari modelli si differenziano soprattutto in base alla potenza di aspirazione, che per quelli alimentati dalla rete elettrica va dai 400 ai 2000 W, per i portatili dai 100 ai 400 W e per quelli a batteria, dai 3 ai 5 W. Principali tipologie sono:

Ciclonico

aspirapolvere ciclonico

aspirapolvere ciclonico

Quest’apparecchio è dotato di una scatola (cassetta ciclonica) all’interno della quale si sviluppa un ciclone: attraverso la forza centrifuga sviluppata da quest’ultimo, la polvere viene separata dall’aria.

I primi aspirapolvere senza sacco avevano un sistema d’aspirazione “basato sul filtro” e, mancando il ciclone all’interno della cassetta, riuscivano a dividere <50 % della polvere dall’aria.

Battitappeto

aspirapolvere battitappeto

aspirapolvere battitappeto

Quest’apparecchio è costituito da una spazzola rotante di forma cilindrica dotata di setole, che viene fatta passare sul tessuto: sfregando la superficie la polvere si alza e viene aspirata grazie ad un motore provvisto di ventola.

A questo punto questo deposito viene raccolto nel sacco rimovibile dell’apparecchio.

I battitappeti professionali, a differenza di quelli domestici, hanno la caratteristica di essere costituiti da due motori: il primo è quello che fa roteare il cilindro, mentre il secondo è quello che si occupa dell’aspirazione.

Certi modelli, detti “bagless”, non presentano il sacco ma raccolgono la povera più spessa in un contenitore che può essere svuotato; le polveri più fini invece sono bloccate all’interno di filtri.

Leggi anche: Migliori aspirapolvere per tappeti.

Verticale

aspirapolvere verticaleHanno un motore, un sacchetto e un tubo inclusi in una singola unità. Le ruote rendono più semplice il movimento tra i mobili e alcuni possono coprire ampie zone di una camera.

Gli aspirapolvere verticali funzionano molto bene sui tappeti e hanno impostazioni che possono essere modificate a seconda dell’altezza del tappeto o del pavimento.

Anche se molti hanno il tubo e un braccio flessibile, gli aspirapolvere verticali non si utilizzano facilmente nei ripostigli e potreste doverli sollevare sulle scale.

Bidone

bidone aspirapolvere

bidone aspirapolvere

Sono costituiti da un lungo tubo e da un bidone contenente il motore e il sacchetto, sono una buona scelta per pavimenti in legno duro, superfici verticali, tende e scale.

Tutti i modelli a bidone funzionano in maniera eccellente sui pavimenti duri.

Alcuni sono disponibili in formati più piccoli, portatili, rispetto a quelli verticali.

Leggi anche: Migliori bidoni aspiratutto

Con contenitore

aspirapolvere con contenitore

aspirapolvere con contenitore

Alcuni modelli verticali e a bidone depositano polvere e sporcizia in un contenitore invece che in un sacchetto.

Sono spesso dotati di filtri HEPA che rimuovono in maniera più efficiente sporco, polvere e pollini dall’aria che passa attraverso

l’elettrodomestico e sono una buona scelta per case in cui vivono persone che soffrono di allergie.

Leggi anche: Migliori aspirapolvere con sacco.

Scopa elettrica

Scopa elettrica

Scopa elettrica

Hanno un design simile ai modelli verticali leggeri e sottili, ma non sono provvisti di battitappeti.

Le scope elettriche, funzionano bene su pavimenti in legno duro, mobili, tende, angoli difficili da raggiungere e spazi ristretti.

Dal momento che sono piccoli e leggeri, la maggior parte usa un piccolo contenitore invece che un sacchetto per raccogliere lo sporco e la polvere.

I loro piccoli motori non usano tanta energia elettrica quanto i modelli più grandi, e sono disponibili molti modelli cordless.

Migliori

A batteria

aspirapolvere cordless

aspirapolvere cordless

I piccoli e leggeri modelli manuali, tipicamente cordless, rappresentano un’ottima alternativa ai modelli più grandi e sono l’ideale per piccoli lavori di pulizia.

La maggior parte usa un piccolo contenitore invece che un sacchetto, ha un braccio per raggiungere spazi ristretti e alcuni hanno un battitappeti integrato.

Leggi anche: Migliori aspirapolvere senza filo.

Robot

aspirapolvere robot

aspirapolvere robot

Sono l’ultimo trend nel campo della pulizia dei tappeti, permettono di risparmiare tempo, fatica e lavoro.

Modelli che si autocaricano, si muovono autonomamente e sono dotati di timer, hanno dei sensori per lo sporco che obbligano l’aspirapolvere a passare più tempo su una particolare area del pavimento o del tappeto.

Gli aspirapolvere robot possono adattare le loro dimensioni per pulire tappeti e pavimenti a diverse altezze.

Molti hanno delle spazzoline laterali per pulire gli angoli della stanza e gli spazi tra i mobili. Per la maggior parte hanno un sistema senza sacchetto e un contenitore che si svuota facilmente.

Leggi anche: Migliori aspirapolvere robot.

A vapore

aspirapolvere a vapore

aspirapolvere a vapore

Usano il vapore e una soluzione detergente per pulire e sterilizzare i tappeti.

I vaporizzatori per tappeti assomigliano agli aspirapolvere verticali, ma invece che un sacchetto hanno un contenitore per raccogliere lo sporco.

Molti hanno delle maniglie che consentono di trasportarli e svuotarli più facilmente.

Invece che degli sbattitori, la maggior parte dei vaporizzatori per tappeti ha multiple testine rotanti che agitano il tappeto per allontanare la polvere e permettere alla soluzione pulente di penetrare in profondità.

Poi la soluzione e lo sporco vengono aspirati dal tappeto. Molti sono dotati di una funzione spray che aiuta a rimuovere lo sporco dalle aree che vengono calpestate più spesso.

Ad acqua

aspirapolvere ad acqua

aspirapolvere ad acqua

Combina acqua calda e una soluzione pulente formando una schiuma che viene spruzzata sul tappeto.

Poi le testine rotanti massaggiano le nappe del tappeto per assicurarsi che la soluzione pulente arrivi fino alla base, portando lo sporco in superficie.

Quando il vostro tappeto si asciuga, potete aspirare via lo sporco. I modelli ad acqua assicurano una pulizia molto più profonda e accurata.

Alcuni modelli hanno dei bracci che permettono di utilizzarli per pulire scale, tende o altre zone difficili da raggiungere.

Centralizzato

aspirapolvere centralizzato

aspirapolvere centralizzato

Invece che portare con voi il motore e il sacchetto, considerate l’installazione di un sistema centralizzato, in questo modo, la rete di tubi nei muri si collega a un potente motore localizzato in un punto remoto, ad esempio in un ripostiglio o nel garage.

Quando volete pulire una stanza, collegate il tubo aspirante a uno delle tre o quattro entrate sparse per la vostra casa e i tubi porteranno i detriti e la polvere al motore e al sacchetto.

Tutto il processo è molto silenzioso, dal momento che il motore è localizzato in un punto remoto. Vi è poi, utilizzata soprattutto in locali ampi, come industrie e aziende, l’aspirapolvere montata a muro.

L’impianto centrale di aspirazione, che si trova in una stanza, ha diramazioni in tutte le altre attraverso dei tubi ai quali si attacca un ulteriore tubo flessibile con spazzola nel momento stesso in cui si decide di fare le pulizie.

Leggi anche: Migliori aspirapolvere centralizzati.

Come scegliere

Quando dovete acquistare un aspirapolvere potete scegliere tra due modelli principali: con sacchetto o con contenitore di plastica, ognuno dei quali ha determinate particolarità e punti di forza e debolezza che ora andremo a esaminare nel dettaglio.

Aspirapolvere con sacchetto

  • quando aspira lo sporco effettua anche un’azione filtrante;
  • quando si cambia il sacchetto non si entra in contatto quasi per nulla con la sporcizia;
  • è necessario smaltire i sacchetti in maniera appropriata, come rifiuti speciali, ed è quindi un costo che va tenuto in considerazione (oltre che un danno per l’ambiente).

Aspirapolvere senza sacchetto

  • la sporcizia viene raccolta in un apposito contenitore;
  • svuotando il contenitore per forza di cose si viene a contatto con la polvere raccolta;
  • non si devono comprare periodicamente sacchetti nuovi da sostituire.

Ulteriori considerazioni riguardanti peso, consumo e salvaguardia dell’ambiente, da fare prima dell’acquisto:

  • Peso
    Può sembrare un elemento di poco conto, ma in realtà il peso (che può arrivare anche a 10 kg) di un elettrodomestico che va trasportato continuamente sia sullo stesso piano che tra un piano e l’altro non è un fattore da sottovalutare.
  • Consumo energetico
    Anche l’energia consumata è un fattore da tenere in considerazione anche perché, generalmente, si tratta di un elettrodomestico che consuma abbastanza. Non fate troppo affidamento su quello che molte case produttrici cercano di far passare per vero: il maggior numero di watt di potenza non indica necessariamente una maggior efficacia di funzionamento.
  • Potenza
    La potenza è un valore valido solo per calcolare il consumo dell’apparecchio, ed è quindi da valutare solo quando si considera la spesa per l’elettricità che verrà utilizzata. Per avere un’idea più precisa è consigliabile osservare e confrontare la potenza di aspirazione, un valore molto più indicativo, che però risente di elementi esterni come ad esempio le spazzole o il tipo di bocchetta.
  • Salvaguardia dell’ambiente
    Cercate di privilegiare quegli apparecchi contrassegnati dalle scritte eco o green, in quanto maggiormente ecocompatibili. Se il consumo si attesta sui 1200-1400 Watt, le capacità di un aspirapolvere di questo tipo sono spesso simili alle versioni più potenti.
  • Accessori
    Gli accessori di un aspirapolvere sono un elemento imprescindibile per la valutazione finale. La qualità di realizzazione di questi elementi influenza molto il risultato che otterrete utilizzando l’apparecchio. In particolare, una bocchetta realizzata in maniera poco accorta può portare ad una sensibile diminuzione del potere di aspirazione dell’aspirapolvere.

Prezzi

Oramai in commercio possiamo trovare tantissimi esemplari di questo elettrodomestico, diversi per costi e caratteristiche. Possiamo perciò evitare di lasciarci trasportare dall’ultima frontiera e da funzionalità esagerate, ma anche a buon prezzo possiamo acquistare una aspirapolvere che non ha nulla da invidiare alle più tecnologiche.

In particolare i venditori porta-porta tendono ad aumentare vertiginosamente i prezzi, vantando per gli aspirapolvere che vendono caratteristiche che comunque non si rispecchiano in un prezzo così esagerato (in media superiore ai 1550 euro).

Inoltre il più delle volte controllare l’elettrodomestico o cambiarne alcune component richiede una spesa esagerata. A rendere il tutto ancora più illogico, è il fatto che queste aspirapolveri vengono vendute senza alcuna intermediazione e fuori da locali commerciali: questo riduce ancora di più le spese per i commercianti a fronte di un prezzo vertiginosamente alto.

Perciò non facciamoci prendere dalla smania di avere un aspirapolvere ultimo modello, ma tentiamo invece di confrontare prezzi, ma soprattutto peculiarità e funzioni dell’apparecchio: una spesa più ingente non significa necessariamente migliore qualità.

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